giovedì 19 dicembre 2013

SCELTE DI VITA, AIUTANDO NEL SEGNO DEL VIVERE.

Morbidi, vaporosi, caldi. 
Guarniscono cappucci, polsini, colli di molti capi d'abbigliamento 
Ma quasi sempre quei peli sono ottenuti dalla lavorazione di resti animali. 
La denuncia è di Animal Amnesty. “Non indossare il tuo cane!” è lo slogan della loro campagna. «Cappelli, guanti, borse e altri accessori in pelliccia sono quasi sempre provenienti dal mercato cinese. Ogni anno due milioni di cani - soprattutto pastori tedeschi, chow-chow e anche tantissimi meticci e gatti, allevati appositamente o prelevati dalla strada, sono imprigionati e uccisi in maniera cruenta proprio per i loro manti. Perciò - continuano gli attivisti - non fidarti dell’etichetta o del prezzo economico: quella pelliccia nella maggior parte dei casi è tristemente vera. L'abbigliamento ecologico è l'unico che rispetta gli animali e non incentiva mercati illeciti». 
da IL MATTINO ONLINE
martedì 17 dicembre 2013 - 22:49
Ultimo aggiornamento: mercoledì 18 dicembre 2013 02:51
di Alessandra Chello
Un sacchetto tra cumuli di altri. Intorno rifiuti, sporcizia e degrado.
Da quella busta nera sbuca una piccola testa: è un cane. Coperto di croste e ferite.
Ma per fortuna ancora vivo.
Il muso legato con uno spago: l'assassino che l'ha gettato via come fosse immondizia ha agito con la più spietata crudeltà.
Al povero animale non doveva essere concessa nessuna possibilità di salvarsi. Abbaiando forse qualcuno avrebbe potuto accorgersi di lei. E intervenire per liberarla.
Già lei, perché la piccola è una mix segugia di due anni. Condannata a morire in silenzio. E invece salvata. Grazie ad una segnalazione arrivata al gruppo di volontari dell'Associazione Anima Randagia della Calabria. Magra da far paura, disidratata, sfinita dalla sofferenza, Elly deve aver vissuto la sua breve esistenza in un inferno. Con un aguzzino che le aveva destinato un finale da brivido.
Siamo a Simeri mare, provincia di Catanzaro. Un'altra storia terribile. Ancora una di quelle che non vorremmo mai raccontare. Ma che purtroppo continuano ad avere come protagonisti esseri che di umano davvero non hanno più niente. E creature indifese che non avranno mai giustizia se non la denuncia e la diffusione di tanta assurda inspiegabile violenza.
La segugina ora è affidata alle cure del team di animalisti che cercano per lei l'adozione giusta di chi sappia darle l'amore che merita.
Un ultimo pensiero va alle cento, mille piccole Elly scaricate lungo uno stradone avvolte dal buio e dal silenzio di una allucinante agonia. 

http://www.ilmattino.it/PELO_E_CONTROPELO/storia-cane-spago-intorno-al-muso/notizie/409521.shtml



da IL MATTINO ONLINE
martedì 10 dicembre 2013 - 23:06
Ultimo aggiornamento: giovedì 12 dicembre 2013 12:14 
No. Non sta dormendo.
E tanto meno allattando i suoi cuccioli: è morta.
La cagnolina che vedete nella drammatica foto è una delle tante vittime della crudeltà dell'uomo.
Sì perché quella povera mamma alla ricerca di cibo per sfamare i suoi piccoli è stata avvelenata con un'esca di pollo preparata da esseri cosiddetti...umani.
Così l'ha trovata Giulia, una delle tenaci volontarie che ogni giorno combattono da sole e con pochissimi mezzi per strappare alla morte una marea di randagi che l'incuria e il degrado morale condannano ad una lenta fine. Una scena straziante: i cuccioli sono attoniti, guaiscono. Chiamano la loro mamma. Cercano di svegliarla da quel torpore improvviso. Qualcuno prova a succhiare il latte come aveva fatto fino a pochi istanti prima che un'ombra nera la avvolgesse e se la portasse via per sempre.
«Sono certa che dietro atti vili come questo - spiega Giulia - si nasconda la mano criminale di qualcuno che odia profondamente gli animali.».
La triste storia è accaduta a Piano dell'Occhio, Palermo.
Ma potrebbe essere avvenuta ovunque. In qualsiasi posto un randagio nel suo disperato girovagare abbia avuto la sfortuna di incontrare sul suo cammino un essere senza cuore.
di Alessandra Chello 
http://www.ilmattino.it/PELO_E_CONTROPELO/la-storia-la-mamma-uccisa-con-il-veleno-accanto-a-lei-i-cuccioli-disperati/notizie/399893.shtml
un articolo scritto con umanità e passione; 
un senso di imbarazzante condivisione con "esseri umani" ai quali manca la conoscenza del "valore della vita" in ogni forma Essa sia sviluppata.
Per far conoscere, per condividere, per cercare, ognuno nel suo piccolo, di cambiare qualcosa in un mondo troppo spesso di "persone sole con il proprio egoismo".
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giovedì 21 novembre 2013 - 02:30 Ultimo aggiornamento: 09:14


...ESTRATTO.....


 L'Arcangelo custode dei cani del Monte Somma: una vita dedicata ai randagi
di Daniela Spadaro


Somma Vesuviana. Anche i cani hanno l’angelo custode. Anzi, l’Arcangelo. Nel nome c’è già tutto, come una missione, perché l’angelo dei cani che vivono liberi sui sentieri del Monte Somma si chiama Arcangelo De Falco e ha 71 anni.

Ex ferroviere oggi in pensione, una moglie e due figlie  per i suoi «fratelli» a quattro zampe si prodiga molto più di tanti altri e così ogni giorno, spesso in compagnia dell’amico Gino Velotti, percorre la salita di Castello e si addentra nei sentieri.
Lo attendono decine di cani, restano lì ben sapendo che il loro «angelo» arriverà.

Carne in scatola, avanzi, pasta. «Preferiscono i maltagliati con la carne» - dice Arcangelo, sorridendo. Li conosce tutti, i cani del Monte Somma. Ma non ha dato loro un nome. «Per me sono tutti bellissimi, li chiamo così: belli». Solo ad una aveva trovato un nomignolo, ma non c’è più. «Si chiamava Bianchina».
Sempre più convinto, Arcangelo, che i cani «della montagna» vogliano restare senza padroni, scorazzare in libertà. Hanno solo bisogno di almeno un pasto al giorno ed è quello che da tempo lui gli regala.
Così, senza chiedere nulla, porta loro da mangiare e i cani ricambiano, accompagnandolo nel trekking tra i sentieri. «Li conosce tutti quei sentieri, come fosse una guida»- dice il suo amico Gino Velotti che lo ha fotografato insieme ai suoi «cuccioli».

La passione di Arcangelo per la montagna, e per tutti i suoi abitanti, è proverbiale.
Ma è anche una sofferenza. «Una sofferenza che si rinnova ogni giorno nel vedere i sentieri invasi da spazzatura, le violenze che si compiono contro la nostra montagna vulcanica, unica al mondo, chi ce l’ha una montagna così bella?» dice l’ex ferroviere che gli amici chiamano affettuosamente la «guida onoraria del Monte Somma».

Invece no, finora solo parole e promesse e sentieri nel cuore del Parco Vesuvio che sono divenuti sversatoi. Per i ritardi, la burocrazia, per l’incuria di chi va a smaltirvi rifiuti spesso pericolosi, di chi magari, stufo di un animale preso come fosse un giocattolo, lo ha abbandonato lì.
Alla vita randagia.

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Cultura contadina

Calore Umano

Risorse che Madre Natura ha concesso alle nostre Terre.

Una storia, fuori da "grandi fratelli" e "vetrine effimere di gloria e ricchezza"

Una storia che "ascolti" la parola Vivere.

Nel piccolo, ognuno come può, dovrebbe ricordarsi che,  essere "protagonisti" della Vita é molto più importante  che essere disattenti viaggiatori in cerca di un futuro che forse mai sarà.

Aiutare,
Partecipare,

Fermarsi a riprendere un dialogo...
... con il normale Vivere.

mercoledì 18 dicembre 2013

L’ALBERO VAGABONDO A SUMMONTE IL 18/12/2013


L’ALBERO VAGABONDO A SUMMONTE IL 18/12/2013 PER CHIEDERE DI PULIRE LE MONTAGNE E DIFENDERE LE SORGENTI

Continua il viaggio dell'Albero Vagabondo, iniziativa di arte ambientale partita nel 2008 per segnalare, grazie ai disegni dei bambini, il fenomeno degli sversamenti di rifiuti in montagna. 
Mercoledì 18 dicembre alle sei del pomeriggio a Summonte (AV), nel Parco Regionale del Partenio, la Festa del Colore dell'Albero Vagabondo.
I disegni dei bimbi saranno appesi sul presepe “Gabbia di Luce”, dello scultore Giovanni Spiniello, papà dell'Albero Vagabondo, che pone in stretta relazione il tema della Natività e della famiglia con il degrado umano e ambientale, invitando a riflettere sul valore della terra e sul senso di appartenenza. 
L'iniziativa, in collaborazione con Sentieri Mediterranei, rientra nel programma di eventi natalizio organizzato dall’Amministrazione comunale guidata da Pasquale Giuditta e da tutte le associazioni di Summonte.
In "Gabbia di Luce" Giovanni Spiniello ripropone “L’amore è la famiglia”, opera a lungo conservata nel Museo di Piazza Duomo (fino al 2006) e presente in diverse installazioni a partire dagli anni ‘80. E’ dagli anni ’60 che l'artista (Biennale di Venezia 1968, Quadriennale di Roma 1975, Segnalato Bolaffi da Crispolti 1979) reinterpreta racconti e leggende, favola e mito, affidando i propri sogni e le proprie immagini alla memoria e conservazione della sua terra e legando la propria attività al territorio irpino.
Da sei anni l'Albero Vagabondo è in viaggio tra i paesi di montagna dell'Irpinia per segnalare, con l'aiuto dei bambini, il proliferare incontrollato di sversamenti, abbandoni di rifiuti, discariche e microdiscariche nei boschi, ai bordi delle strade di campagna, nei valloni, sulle rive di fiumi e torrenti e per ricordare i rischi che corre il territorio irpino: la vulnerabilità dei monti Picentini, il più importante bacino idrico del mezzogiorno, dal quale nascono sorgenti che dissetano il 10% della popolazione italiana in particolare Puglia, Campania e Basilicata. 
E' per questo motivo che i bambini educano i grandi a rispettare la montagna attraverso i disegni e le favole che inviano a www.alberovagabondo.it.
L'Albero Vagabondo nasce dalla Favola del Re Albero, lo Spirito del Grande Faggio che arrabbiatosi per le discariche nei suoi boschi, si è trasformato in una scultura composta dai rifiuti abbandonati. Ai bambini sarà fornito un pennello, una tavoletta di pioppo e quattro colori: bianco, giallo, blu e rosso e i disegni saranno installati su "Gabbia di Luce" per chiedere ai grandi di conservare il futuro ai più piccini. L'happening è aperto a tutti fino ad esaurimento materiale. E alla fine della Festa del Colore tutti quanti faremo un grande girotondo, come al solito, intorno all'Albero Vagabondo.
Info
Email favole@alberovagabondo.it 

Le Tappe
Il viaggio dell’Albero Vagabondo è iniziato sui tetti del Centro Storico di Avellino nel Natale 2008.
Il 9/06/2013 è salito sul Vesuvio, insieme a Let's do it Italy per il Clean up Vesuvio. 

domenica 1 dicembre 2013

DIFFERENZIAMOCI....RIPARTIRE DALLE IDEE PER IL DOMANI.



La Casa Di Babbo Natale a Ercolano si svolgerà nei giorni 22-23-26-27-28-29-30 Dicembre 2013, in uno splendido palazzo dei primi del ‘900.

L'edificio completamente ristrutturato, in stile neoclassico si trova in pieno centro cittadino di fronte al Museo Archeologico Virtuale, a 50 mt dagli Scavi di Ercolano e  a 200 mt dalla stazione vesuviana Ercolano-Scavi in via IV Novembre, 53 a Ercolano.

I visitatori entreranno dall'ingresso principale dal quale partirà lo spettacolo musicale e tramite un percorso guidato arriveranno alla piazza centrale dell'edificio che ospiterà il mercatino natalizio composto da circa 40 stand. L’ingresso all’area del mercatino sarà libero e accessibile da chiunque da un’entrata posta al fianco dell'entrata principale. I visitatori potranno usufruire, sempre gratuitamente, del trenino di Natale che li condurrà dal parcheggio alla zona natalizia.

A partire dalle 10.30, si alterneranno 5 spettacoli al giorno che allieteranno la visita di curiosi, bimbi e famiglie; alle 20.30 ci sarà l'ultimo spettacolo nell'edificio mentre animazione e i cori gospel termineranno alle 21.30.

Prezzi:
L'Ingresso agli stands e al mercatino è gratuito.


Per visitare la Casa di babbo Natale il costo è di 3 euro.... i bambini al di sotto dei 3 anni non pagano.

Lunedì 2 dicembre a Villa Signorini (Ercolano, Via Roma 43) 
saranno presentate le edizioni 2014 
delle Guide Slow Wine e Osterie d’Italia. 
All’appuntamento, che avrà inizio alle ore 18,00 interverranno  
Marco Bolasco, Direttore editoriale di Slow Food Editore;  
Gaetano Pascale, Presidente Slow Food Campania;  
Luciano Pignataro, Coordinatore regionale “Slow Wine” e  
Vito Trotta, Coordinatore regionale “Osterie d’Italia”.
A fare gli onori di casa, sarà il Fiduciaro della Condotta Slow Food Vesuvio, Alberto Capasso.
 Al termine della presentazione, un percorso degustativo accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle Chiocciole”Osterie d’Italia” e “Slow Wine” della Campania.
Saranno presenti le Chiocciole Osterie d’Italia 2014:
  • Abraxas – Pozzuoli (NA)
  • Al Convento – Cetara (SA)
  • ‘A Luna Rossa – Bellona (CE)
  • Angiolina – Pisciotta (SA)
  • ‘E Curti – S. Anastasia (NA)
  • Fenesta verde – Giugliano (NA)
  • Gli Scacchi – Caserta (CE)
  • Il Focolare – Ischia (NA)
  • La Pergola – Gesualdo (AV)
  • La Piazzetta – Valle dell’Angelo (SA)
  • La Pignata – Ariano Irpino (AV)
  • La Ripa – Rocca San Felice (AV)
  • Lo Stuzzichino – Massalubrense (NA)
  • Osteria del Gallo e della Volpe – Ospedaletto d’Alpinolo (AV)
  • Perbacco – Pisciotta (SA)
  • Trattoria Di Pietro – Melito Irpino (AV)
  • Valleverde zì Pasqualina – Atripalda (AV)
e le Chiocciole Slow Wine 2014:
  • Antica Masseria Venditti – Castelvenere (BN)
  • Antonio Caggiano – Taurasi (AV)
  • Colli di Lapio – Lapio (AV)
  • Contrada Salandra – Pozzuoli (NA)
  • Contrade di Taurasi – Taurasi (AV)
  • Luigi Tecce – Paternopoli (AV)
  • Maffini – Castellabate (SA)
  • San Giovanni – Castellabate (SA)
  • Tenuta San Francesco – Tramonti (SA)
  • Villa Dora – Terzigno (NA)
Il costo del ticket è di 35 € e, oltre all’accesso all’itinerario enogastronomico, comprende una copia di una delle due Guide a scelta e la Tessera di Socio Slow Food per un anno.

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Artigianando a Natale al Centro Direzionale di Napoli 2013

La fiera si svolgerà nei giorni 3-10-17-24 Dicembre 2013 in Piazza Salerno, al Centro Direzionale.

L'associazione culturale "Napoli È" organizza fiere di artigianato a Napoli da più di dieci anni, portando avanti la manifestazione denominata "Artigianando", con la quale intende promuovere l'artigianato locale, patrimonio culturale della nostra regione, ormai quasi perso nel tempo.

La partecipazione a tutte le nostre manifestazioni sottintende che i manufatti esposti siano di arte propria: non è quindi consentita l'esposizione di prodotti che non rientrino in questa categoria.

Ricordiamo che in base alla legge 114/98 non sono previsti oneri fiscali a carico di chi effettua vendita occasionale di prodotti d'arte propria frutto del proprio ingegno creativo o artistico.

www.facebook.com/events/1415220222043075



Luci d'Artista "Neve di Primavera" 2013 - 2014 a Salerno. L'accensione delle opere d'arte luminosa installate nelle strade, nelle piazze e nei giardini del capoluogo proseguirà fino al 6 gennaio 2014.

Per stupire i cittadini e i turisti, quest'anno anche gli storici viali alberati del lungomare saranno addobbati.
Disegnando così uno Skyline a livello del mare assolutamente inedito.

https://www.facebook.com/events/1410422852524864/ 

Entreranno in scena 30 km di creazioni illuminotecniche e le infinite composizioni più ricercate e squisitamente natalizie come l'imponente albero di piazza Portanova e la slitta di Babbo Natale a Pastena. 
Non mancherà il mercatino di natale.

venerdì 29 novembre 2013

VIVERE,..e domani, sarà migliore !


le risorse del Nostro Futuro, 
dipendono da ciò che utilizziamo nel nostro Presente.
TUTTI SIAMO RESPONSABILI DEL NOSTRO DOMANI.
STILI DI VITA
AIUTANDO L'INTERA IDEA DEL VIVERE.
DIFFERENZIAMOCI, SEMPRE !!

..e domani, sarà migliore ! 
Proteggere gli animali contro la crudeltà degli uomini,
dar loro da mangiare se hanno fame, da bere se hanno sete;
correre in loro aiuto se estenuati dalle fatiche,
questa è la virtù più bella del forte verso il debole.
[Giuseppe Garibaldi]

domenica 17 novembre 2013

MIA SPOSA. PROGRAMMA DELL'EVENTO.



PROGRAMMA


Lunedì – Venerdì  16:00 – 22:00 - ingresso libero

Sabato – Domenica 10:00 – 23:00

In...oltre vi offriremo RICETTE UTILI PER REALIZZARE 
SAPORI DOLCI PER IL PROSSIMO NATALE.


 Albero di un dolce Natale 

Ciambella alla panna  

Dolcetti di Natale La slitta di Babbo Natale

 Pan di Natale

Pandolce Natalizio

Palline di Natale

Piccoli pupazzi di neve

Stelline di Natale

Torta al cacao

Torta di panettone  

Tronchetto di Natale 

MIA SPOSA: idee per incontrare nuovi amici


MIA SPOSA 2013

A.I.R.A.V
IN...viti a buone idee di Vita.

PRIMO PERCORSO PER CONOSCERSI:
 

SCEGLI UN NOME...


scrivi il nome di  tuo gradimento a:  infoairav@libero.it

In...tanto vi offriremo RICETTE UTILI PER REALIZZARE 
SAPORI DOLCI PER IL PROSSIMO NATALE.

 Albero di un dolce Natale 
Ciambella alla panna  
Dolcetti di Natale
La slitta di Babbo Natale
 Pan di Natale
Pandolce Natalizio
Palline di Natale
Piccoli pupazzi di neve
Stelline di Natale
Torta al cacao
Torta di panettone  
Tronchetto di Natale 

e,.... i  giorni 30 novembre e 1 dicembre

VI ASPETTIAMO IN TANTI.


INVITO VESUVIO 
ognuno con il proprio stile 
IN...SIEME PER PRESENTARE 
IL NOSTRO NUOVO PERCORSO 

DEDICATO AL DOMANI CHE SARA'.



UMANI ED ANIMALI. STORIE D'AMORE E DI SOLITUDINE, IL VIVERE ALTRUI, L'AIUTO UMANO.


Fino a 700 euro l'anno ai cittadini che adotteranno uno dei cani randagi oggi ospiti del canile convenzionato con il Comune.
Il contributo economico non sarà comunque inferiore a quello che il nucleo familiare di chi adotta versa per il pagamento della Tares.
È quanto stabilisce la delibera approvata dalla giunta di Avellino, presieduta dal sindaco, Paolo Foti, su proposta dell'assessore all'Ambiente, Giuseppe Ruberto.
Attualmente, per il mantenimento di ogni randagio il comune di Avellino versa circa 850 euro l'anno ai gestori della struttura convenzionata. «Non si tratta soltanto di realizzare
risparmi
- ha spiegato l'assessore Ruberto - ma anche di favorire iniziative di cittadinanza attiva indispensabili per la gestione dei servizi di pubblico interesse».
Le procedure di affidamento ai cittadini che ne faranno richiesta, insieme ai controlli, sono stati affidati ad una associazione protezionista di volontariato.

















 

IL MATTINO ONLINE 
martedì 29 ottobre 2013 - 19:43 
OCCHI CHE CHIEDONO SOLO UN GESTO D'AFFETTO. IL NOSTRO.
IL MATTINO ONLINE 
domenica 3 novembre 2013 - 19:15   Ultimo aggiornamento: lunedì 4 novembre 2013 08:58 

Un vecchio divano gettato via in una discarica strapiena di rifiuti. 
Da uno squarcio nella tappezzeria spunta fuori un fagottino nero. 
E' un cucciolo di Rottweiler di pochi mesi. 
Se ne sta lì, attonito, in quella sorta di rifugio di fortuna. 
Davanti a lui, le zampe di un altro cane. Rigide. Immobili. Avvolta in un lenzuolo c'è la madre morta.
Il piccolo la guarda fiducioso, sperando in un cenno di vita. Ma lei ormai non c'è più. 

Giace come uno scarto tra gli scarti. Nel silenzio del degrado e dell'indifferenza.
Accade in Sicilia, ma potrebbe accadere ovunque.
Ovunque la violenza nei confronti degli animali prenda il sopravvento sull'amore, sul rispetto, sulla pietà.  

Un atto di profonda crudeltà. 
Dove il vilipendio della morte è esattamente uguale al disprezzo per la vita. 
I volontari che hanno fatto la triste scoperta non si danno pace: «Come hanno potuto disfarsi della mamma e del cucciolo in quel modo atroce, senza provare un briciolo di rimorso», commenta Giusy.
Ora il piccolo è al sicuro. Lo hanno preso in custodia gli animalisti del rottweiler rescue che cercano per lui l'adozione migliore. 


Per info http://www.ilmattino.it/PELO_E_CONTROPELO/cucciolo-discarica-abbandonato-morta-madre-rottweiler/notizie/349604.shtml

una pagina di umanità che reca la firma di Alessandra Chello.

NON ALTRO CHE SOTTOLINEARE QUANTO MERITO HA SIA CHI HA SCRITTO L'ARTICOLO SIA, OVVIAMENTE, LE TANTE PERSONE "CHE 365 GIORNI SU 365" OFFRONO IL PROPRIO TEMPO PER DARE VOCE A CHI NON PUO' DIRE QUANTO POCO UMANI SONO TALUNI ESSERI VIVENTI.

DA IL MATTINO ONLINE venerdì 8 novembre 2013 - 20:59   
Ultimo aggiornamento: 21:24
Un appello che mette i brividi. 
articolo che reca la firma di Vera Manolli  la Tribuna di Treviso

 L'ultimo disperato atto di amore di un uomo verso i suoi fedeli amici. «Aiutatemi a trovare una casa per i miei cani».
Renato da tre anni lotta contro un male incurabile.
La malattia - racconta il quotidiano La Tribuna di Treviso - non gli ha finora impedito di prendersi cura dei suoi bellissimi cani. Yeti, Gianduia e Dogerino cercano casa e in fretta.
La neoplasia che divora Renato e le spese per le cure, purtroppo non gli permettono più di poterli tenere a casa. Con le lacrime agli occhi mentre accarezza Gianduia, Renato racconta la loro storia, fatta di canili, abbandoni e nel peggiore dei casi maltrattamenti.
Poi un bel giorno è arrivato lui e uno alla volta li ha liberati per sempre da quella galera regalando loro una casa e soprattutto l’amore di un padrone.
Adesso il cinquantenne lancia un appello accorato alle associazioni animaliste: «Aiutatemi a trovare una casa per loro. Se la situazione dovesse peggiorare come farò? Chi si prenderà cura di loro? Sono cani molto giovani, avranno un anno o poco più, hanno un carattere splendido e sono socievoli».
Appena lo vedono arrivare in giardino gli corrono incontro e con il naso all’insù in attesa di qualche bocconcino o una crocchetta lo scortano fino all’ingresso di casa. «Quanto amore mi hanno dato…», continua, «vorrei per loro una famiglia che voglia loro bene come ho sempre fatto io, che si prenda cura quando stanno poco bene e soprattutto che non li abbandoni mai perché loro non lo farebbero».

http://www.ilmattino.it/PELO_E_CONTROPELO/appello-cancro-adottate-cani-aiutatemi/notizie/352703.shtml

http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2013/11/07/news/malato-di-tumore-cerca-una-famiglia-per-i-suoi-tre-cani-1.8069553 

DA IL MATTINO ONLINE sabato 16 novembre 2013 - 19:46
Ultimo aggiornamento: domenica 17 novembre 2013 03:08

Un'auto travolge la sua compagna: lui resta immobile a vegliarla
di Alessandra Chello

E' rimasto immobile per ore.
Accanto al corpo agonizzante della sua compagna travolta in pieno da un'auto e lasciata riversa sul ciglio della strada. Due anime unite da un solo destino: si erano scelte per farsi compagnia. E dividere il peso insopportabile di una vita di stenti e di pericoli. La stessa alla quale ogni giorno esseri cosiddetti umani condannano centinaia di cani diventati improvvisamente oggetti fastidiosi di cui sbarazzarsi alla svelta. Senza pietà. Così, in una desolante mattina di autunno a pochi passi da Bellolampo, una collina nelle vicinanze di Palermo, un tonfo assordante e crudele recide per sempre il filo che legava quei due cuori randagi.
La cagnolina bianca è stata colpita a morte.
Ma il suo fedele amico non la lascia sola un istante.
Si accuccia lì accanto a lei, in quel modo che solo chi sa decifrare il linguaggio canino conosce bene: quello dell'attesa.
Sì perché lui aspetta, spera che qualcosa possa accadere. E lei si risvegli all'improvviso per riprendere insieme il cammino di sempre. 
Purtroppo, quando un ragazzo li ha visti sul lato della carreggiata e si è fermato per soccorrerli era troppo tardi. La cagnolina è stata portata dal veterinario, ma le lesioni interne erano gravissime.
Ed è volata via.
 Il suo compagno non si rassegna. «Speriamo di trovargli presto una casa e tanto amore», dice Federica una delle volontarie che ha seguito la storia.
L'ennesima prova di sentimenti autentici.
Quelli che solo i più arroganti e ottusi pensano essere dono esclusivo degli uomini.

http://www.ilmattino.it/PELO_E_CONTROPELO/auto-travolge-compagna-immobile-vegliare/notizie/360531.shtml

"Occhi che osservano e chiedono solo una carezza, scondinzola felice,
il senso innato del cercare compagnia,
vuole giocare, vuole condividere con l'Umano il proprio tempo,
ma spesso, Costui non ha altro tempo che il distruggere ogni segno di normale vivere."

sabato 9 novembre 2013

MONTELLA - AVELLINO - CAMPANIA


Clicca per ingrandire

Durante i tre giorni della sagra, saranno sempre presenti:
TerrediMezzo : Visite guidate

Coldiretti: Campagna Amica
Knit Caffè: (Dimostrazione di lavori : Punto Croce, Telaietto, Forcella, Tombolo, Chiacchierino. Sciarpa dell’Amicizia dove tutti possono partecipare alla realizzazione)
Caseificio Granese: Telethon, raccolta fondi
Malerba Castagne/Forum dei giovani: Museo antico della castagna
FISAR: Strada del vino
Slow Food: Laboratorio del gusto
www.montella.eu: Diretta streaming

Venerdì 08 Novembre

  • 17:00
    Apertura Mostra di pittura “I sentieri della Nostra Castagna”, presso Scuola Elementare
  • 18:00
    Apertura stand gastronomici e stand di prodotti tipici
  • 18:30
    Tecniche di caseificazione a cura del Caseificio Granese
  • 20:00
    Artisti di strada:
    Giocolieri e sputafuoco
  • 20:00
    Spettacoli Musicali:
    I Cumpari"
    Musica Folk
    "La Rosamarina"
    Tammurriata itinerante
    "I Malamente"
    Concerto di musica popolare - Pizzica, tammurriate e tarantelle

Sabato 09 Novembre

  • 10:00
    Tecniche di caseificazione a cura del Caseificio Granese
  • 10:30
    Lezione di tarantella a cura della Scuola di Tarantella Montemaranese
  • 11:30
    Premiazione del Concorso di Pittura, “I sentieri della Nostra Castagna”, presso Scuola Elementare
  • 12:00
    Apertura stand gastronomici e stand di prodotti tipici
  • 15:00
    Spettacolo di Magia per Bambini, “Magic Bubble Show”, a cura del Mago Fofficino
  • 17:00
    Spettacolo "Il Palo Della Cuccagna"
  • 19:00
    Accensione ufficiale dei Bracieri
  • 20:00
    Spettacoli Musicali:
    City of Rome pipe band
    Spettacolo di Cornamusa
    Associazione "Delli Gatti"
    Tarantella Montellese
    Scuola di Tarantella Montemaranese
    Tarantella Montemaranese
    Musicariella
    Pizzica e Tammuriata
    Cocò e Nancy
    Teatro comico da strada
    "La calandra"
    Musica popolare della tradizione montellese
    Zeketam
    Concerto di musica popolare

Domenica 10 Novembre

  • 10:00
    Convegno Nazionale: "Agricoltura, Casdtanicoltura, Criticità, sviluppo e risorse sostenibili per l'Irpinia", Presso Cinema Fierro
  • 10:00
    Gioco per Bambini
    “Accoeta re le castagne” a cura di A.S.D. “Terre di Mezzo”
  • 10:00
    "Casalissimi" giochi di ieri e di oggi - (Tiro alla fune, corsa nei sacchi, e tante altre sfide tra i 5 casali di Montella)
  • 10:30
    Tecniche di caseificazione a cura del Caseificio Granese
  • 11:00
    Lezione di tarantella a cura della Scuola di Tarantella Montemaranese
  • 12:00
    Apertura stand gastronomici e stand di prodotti tipici
  • 15:00
    Spettacolo di Burattini - Fratelli Ferraiolo
  • 16:00
    "L'ordine del lupo" - Spettacolo medioevale
  • 17:00
    Presentazione del libro “Il segreto della farfalla”, a cura della “Ginestra”, presso biblioteca comunale
  • 18:00
    Coinvolgente spettacolo di percussioni con il "Drum Circle"
  • 20:00
    Spettacoli Musicali:
    City of Rome pipe band
    Spettacolo di Cornamusa
    “Zompa Cardillo”
    tarantella di Montemarano itinerante
    Afrocubania
    "Musidanza"
    musiche e danze della province del Sud                                                                                         


Montella è un comune italiano di 8.013 abitanti della provincia di Avellino, in Campania, nella regione storica dell'Irpinia.
È nota per la produzione della Castagna di Montella, cui è riconosciuto il marchio IGP. Il territorio, compreso nel Parco regionale Monti Picentini e prevalentemente montuoso, è rinomato per la bellezza del paesaggio. È ricca di sorgenti, quattro della quali alimentano l'Acquedotto Pugliese.
Montella, situata tra i 550 e i 700 metri circa di altitudine, gode di un clima continentale: l'inverno è rigido con frequenti piogge, nebbia e molta umidità. Tra dicembre e febbraio non mancano le nevicate. In questi periodi capita che le temperature scendano al disotto dello zero. In primavera e agli inizi dell'autunno sono frequenti brina e gelate, mentre in estate la siccità predomina sul territorio con rare piogge e venti di ponente e di scirocco. In questo periodo le temperature raramente superano i 35 gradi, ed il clima secco rende la città molto vivibile richiamando persone provenienti da afose metropoli.
Montella è raggiungibile in auto prendendo l'uscita Avellino Est della Napoli-Bari (A16) e proseguendo, sulla SS7 bis, per Montella. Dalla A3, Salerno-Reggio Calabria, l'uscita da prendere è Contursi, e proseguire, sempre sulla SS7 bis, verso Lioni e poi Montella. 


MONTELLA DISTA CA. 80 KM. DA NAPOLI E CA. 30 KM. DA SALERNO. 

martedì 5 novembre 2013

PICCOLE STORIE DI VITA.

da IL MATTINO ONLINE martedì 5 novembre 2013 - 00:22   Ultimo aggiornamento: 09:06 

Quando si pensa d'aver visto tutto al mondo c'è sempre qualcos'altro da scoprire. 
Nel bene e nel male.

Stavolta fuori dalla porta del loro rifugio i volontari di una associazione in provincia di Napoli, hanno trovato un gattino rosso dolcissimo. 

Era in un trasportino.
 Dentro c'era anche una pallina gialla, forse il suo gioco preferito. 
Sulla gabietta in plastica, un biglietto: «Vado all'estero, non posso occuparmene, per favore pensate a lui. E' un angelo».

E infatti questo micino è davvero un angelo: circa un anno, sano, castrato, di ottimo carattere. Bravissimo con tutti. 

E molto affettuoso. Ha già fatto anche i test del sangue ed è a posto. 

www.ilmattino.it/PELO_E_CONTROPELO/abbandonato-trasportino-biglietto-di-addio-pallina/notizie/350287.shtml 

E' a Napoli ma è adottabile ovunque dietro controlli. 
























La Vita, non sempre si sceglie, anzi quasi sempre sceglie ciò che avremmo voluto non fare.
L'importante é non tradire il valore del nostro percorso: IL VIVERE.
Anche con i nostri piccoli amici a QUATTRO ZAMPE.

domenica 3 novembre 2013

VESUVIO >ERCOLANO, TURISMO, RISORSA DA NON DETURPARE.

Siamo "figli" di una TERRA RICCA DI PROPOSTE CHE OFFRONO MOTIVO DI PRESENZA DI TURISTI IN OGNI GIORNO DELL'ANNO.

Siamo "figli" di un MOMENTO NON FACILE SE PENSIAMO AL LAVORO.

IL TEMPO E' CAMBIATO; FARE SQUADRA PER PROPORRE UNA CAMPANIA CHE ATTRAE NON CHE DIMOSTRI POCHEZZA E PEGGIO ATTIVITA' CHE NON RIESCONO AD ESSERE ATTIVE.

E' TEMPO DI RILANCIARE NON DI IMBRATTARE.


FOTO DA: IL MATTINO ONLINE.

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Saranno 46 gli atleti dell’Italia Team, 19 ragazzi e 27 ragazze, che prenderanno parte ai Giochi Olimpici Giovanili Estivi di Dakar 2026, ...