domenica 23 agosto 2026

Giochi del Mediterraneo - “Taranto 2026”


Italia da urlo anche nella seconda serata di finali: altre 13 medaglie e doppia cifra di ori a Taranto 2026
#TARANTO2026
Cinque medaglie in sei finali: la canoa fa volare l’Italia a Taranto! 
Mattinata da incorniciare sul Mar Piccolo per la canoa velocità azzurra ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Gli azzurri conquistano 5 medaglie in 6 finali e regalano un contributo pesantissimo al medagliere italiano. 
🥇 Elena Voltan – C1 200 | 47”97
🥇 Samuele Veglianti – C1 1000 | 4’19”56
🥈 Sophia Vianello / Sofia Zucca – K2 500 | 1’49”16
🥈 Giacomo Rossi – K1 1000 | 3’51”54
🥉 Giacomo Cinti / Alessio Campari – K2 500 | 1’30”89
👏 Settimo posto anche per Giorgia Lacalamita nella finale del K1 500.- Federazione Italiana Canoa Kayak

Cerimonia di Apertura XX Giochi del Mediterraneo
Stadio Erasmo Iacovone, 21 agosto
Diretta Rai 2 h 20:15
La roller marathon è una delle novità dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026: una disciplina che unisce resistenza, velocità e strategia lungo la distanza più iconica. CONI
La mascotte della pallavolo salta, si coordina con la squadra e cerca il momento perfetto per andare a punto. Giochi del Mediterraneo Taranto 2026
La mascotte del nuoto entra in vasca e con il suo ritmo spinge bracciata dopo bracciata verso il traguardo
Saranno Irma Testa e Filippo Tortu i portabandiera dell’Italia Team ai XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.

La pugile campana e il velocista lombardo guideranno la squadra azzurra nella Cerimonia di Apertura, in programma venerdì 21 agosto allo Stadio Erasmo Iacovone. L'Italia Team è pronta a una grande festa dello sport che unirà atleti e delegazioni da tutto il Mediterraneo  Giochi del Mediterraneo Taranto 2026


Con la sua voce travolgente e il suo groove contemporaneo, Serena Brancale sarà tra le stelle che accenderanno la cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.
Figlia di Taranto e voce amatissima, Mietta parteciperà alla Cerimonia di apertura per omaggiare i Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 celebrandone i valori di fratellanza e speranza
Quando centinaia di musicisti suonano insieme, uno stadio diventa un unico cuore che batte.
I Rockin'1000 porteranno la loro energia travolgente in “Mediterraneo in festa”, la Cerimonia di Chiusura dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.
L’Orchestra ICO Magna Grecia, nata a Taranto e punto di riferimento per i giovani musicisti del Mezzogiorno, porterà l’armonia della sua musica nel cuore delle Cerimonie di apertura e chiusura dei XX Giochi del Mediterraneo.
Una sinfonia condivisa che attraverso il coro dei giovani diventerà parte dell’indimenticabile viaggio delle due serate di celebrazione e partecipazione che la città di Taranto si prepara a vivere
Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 - Casta Diva Group - Società Benefit

 "Sott 'u Sole" sarà il leitmotiv musicale dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.
Il brano è composto da Roberto Molinelli, su testi di Melissa Mastrolorenzi, per Orchestra ICO Magna Grecia e Coro dei Volontari dei Giochi del Mediterraneo. A dirigere Orchestra e Coro il Maestro Piero Romano, mentre l'interpretazione è affidata alla voce di Mietta.

Giochi del Mediterraneo Taranto 2026


Il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, in collaborazione con il Comitato Organizzatore “Taranto 2026”, ha definito le date della XX edizione che si disputerà in Puglia. La Cerimonia di Apertura si terrà il 21 agosto 2026, mentre la Cerimonia di Chiusura è prevista per il 3 settembre. Il cambiamento delle date dei Giochi è stato motivato principalmente da fattori climatici e dalle condizioni meteorologiche esistenti in estate in questa regione. Sulla base di precisi calcoli scientifici e ricerche, il periodo scelto si è rivelato il migliore per garantire le migliori condizioni ai migliori atleti dell’area mediterranea. Inoltre, grazie a questo cambiamento, i Giochi del Mediterraneo non coincideranno con altri grandi eventi sportivi internazionali, in particolare i Mondiali di calcio FIFA 2026, garantendo la partecipazione di atleti di alto livello. Infine, l'emittente ufficiale dei Giochi, l'EBU, avrà l'opportunità di realizzare una produzione televisiva quotidiana di alta qualità, aumentando le ore di trasmissione in diretta al fine di garantire un maggiore pubblico televisivo e una visibilità internazionale dei Giochi. Le date scelte sono una delle due opzioni proposte al Comitato Organizzatore durante la riunione del Comitato Esecutivo di dicembre 2023 a Tirana ed erano state precedentemente approvate nella relazione della Commissione di Coordinamento. (agc)

venerdì 21 agosto 2026

2026 Women's European Volleyball Championship 2026


Manca ormai sempre meno all'inizio dell’edizione 2026 dei
Campionati Europei femminili di pallavolo, ultimo grande appuntamento dell’estate per l’Italia del commissario tecnico Julio Velasco. L’evento, in programma da venerdì 21 agosto fino a domenica 6 settembre, sarà ospitato da quattro Paesi (Turchia, Repubblica Ceca, Azerbaijan e Svezia) e, oltre al titolo continentale, consegnerà al team vincitore il pass per i Giochi di Los Angeles 2028, segnando ufficialmente il via del percorso di qualifica olimpica per la disciplina. 

Le azzurre, campionesse olimpiche e mondiali in carica e reduci dal terzo posto ottenuto in Nations League, sono state inserite nella Pool D di Göteborg (Svezia), dove se la vedranno contro la Croazia (venerdì 21 agosto alle ore 16.00), il Montenegro (sabato 22 agosto alle ore 15.00), la Svezia padrona di casa (domenica 23 agosto alle ore 18.00), la Slovacchia (martedì 25 agosto alle ore 16.00), prima di completare la fase a gironi con la sfida alla Francia (mercoledì 26 agosto alle ore 16.00). Gli altri tre gruppi sono in programma ad Istanbul (Turchia - Pool A), Brno (Repubblica Ceca - Pool B) e Baku (Azerbaijan - Pool C). La fase ad eliminazione diretta (dagli ottavi di finale in poi) si disputerà tra Repubblica Ceca e Turchia, con quest’ultima che ospiterà sia le semifinali sia le finali. La Pool D incrocerà con la Pool B (Repubblica Ceca, Austria, Serbia, Ucraina, Bulgaria, Grecia), con l’Italia che per giocare gli eventuali ottavi e quarti di finale dovrà quindi spostarsi a Brno.

La Nazionale (foto Volleyball World) si affaccia a questi Europei dopo un’importante fase di preparazione, cominciata con il collegiale a Cavalese e proseguita poi in Polonia con il Memorial Agata Mróz-Olszewska, chiuso al primo posto dalle azzurre. Al termine di questo percorso il CT Velasco ha definito il gruppo delle 14 atlete convocate per questa rassegna continentale: le palleggiatrici Carlotta Cambi ed Alessia Orro, le schiacciatrici Stella Nervini, Myriam Sylla, Gaia Giovannini ed Ekaterina Antropova, le centrali Anna Danesi (C), Denise Meli, Linda Nwakalor e Sarah Fahr, gli opposti Merit Adigwe e Paola Egonu ed infine i liberi Ilaria Spirito ed Eleonora Fersino. Non è tra le selezionate, invece, Loveth Omoruyi, fermata dall’infortunio rimediato durante l’ultimo torneo in Polonia. Di seguito il calendario delle azzurre nella Pool D e quello della fase ad eliminazione diretta nel dettaglio. (agc)

 

IL CALENDARIO DELL’ITALIA NELLA POOL D (GÖTEBORG)

Venerdì 21 agosto: Italia-Croazia (ore 16.00)
Sabato 22 agosto: Italia-Montenegro (ore 15.00)
Domenica 23 agosto: Italia-Svezia (ore 18.00)
Martedì 25 agosto: Italia-Slovacchia (ore 16.00)
Mercoledì 26 agosto: Italia-Francia (ore 16.00)


lunedì 17 agosto 2026

#Lebelleitalie, #sportivamente | Agosto 2026

Zagabria - L’Italbaby di artistica maschile vince il bronzo a squadre. E quante finali conquistate - La giornat

a è stata lunghissima, l’attesa infinita, le dita incrociate fino alle 20 passate. Ma alla fine quanto di buono fatto la mattina, in apertura del Campionato Europeo junior di ginnastica artistica maschile ha dato i suoi frutti. L’Italbaby con Pietro Mazzola, Ivan Rigon, Riccardo Ruggeri, Gabriele Pasanisi e Paolo Giglio ha vinto la medaglia di bronzo a squadre con il totale di 234.592, alle spalle della Gran Bretagna con 237.559 punti e della Russia - sotto bandiera neutrale - di qualche decimo distante a quota 237.360 sulla piazza d’onore. Gli inglesi confermano il titolo continentale vinto due anni fa a Rimini, ma gli azzurrini guidati dal responsabile della nazionale giovanile Nicola Costa si ripetono nuovamente sul podio come accade da quattro edizioni consecutive: dal bronzo a Glasgow nel 2018 (in quel gruppo c’erano Yumin Abbadini ed Edoardo De Rosa, sotto la guida di Maurizio Allievi, ora impegnati con i senior a Zagabria), passando per l’oro di Monaco nel 2022 e l’argento conquistato nel 2024

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Zagabria - L'Italia di artistica maschile centra l'obiettivo ed è in finale a squadre. Targhetta da record al cavallo

Zagabria - La carica degli junior, i giovani azzurri in rampa di lancio al Campionato Europeo

Zagabria - Esperienza ed esordi, conosciamo gli azzurri protagonisti all’Europeo di Artistica maschile

L'Italia di Ginnastica Artistica femminile vince la medaglia d'argento nella finale a squadre del 36° Campionato Europeo che si è appena concluso a Zagabria.
Manila Esposito, Elisa Iorio, Giulia Perotti, July Marano e Anthea Sisio salgono sulla piazza d'onore in Croazia con il totale nelle quattro rotazioni di 161.796, restando alle spalle delle ginnaste russe - sotto bandiera neutrale World Gymnastics 2 - nuove campionesse continentali a quota 165.430, ma battendo la Francia che chiude sul terzo gradino del podio con il punteggio di 159.263. Il team azzurro cede lo scettro europeo che deteneva da due edizioni consecutive, Lipsia 2025 e Rimini 2024, ma con questa medaglia - considerando l'argento di Antalya 2023 e la vittoria a Monaco nel 2022 - si conferma sempre sul podio nelle ultime cinque manifestazioni continentali. Il team azzurro, con una gara senza neppure un errore, è riuscito addirittura a migliorarsi di un punto rispetto a quanto fatto nella gara di qualifica di giovedì, quando aveva ottenuto il pass per la finale tra le migliori otto con il totale di 160.931. Le ragazze sono state più forti anche della sfortuna: Marano, ieri pomeriggio in allenamento, aveva riportato la sub-lussazione della metacarpo-falangea del quinto dito della mano sinistra. Dopo la valutazione dello staff medico e fisioterapico federale, la ginnasta siciliana ha potuto comunque aiutare la squadra salendo a trave e corpo libero, due attrezzi che le hanno consentito di gareggiare nonostante il piccolo infortunio. Da vera squadra, le cinque azzurre si sono coperte le spalle a vicenda: ottima prova per Anthea Sisio alle parallele asimmetriche e di Giulia Perotti al volteggio, che hanno preso il posto della compagna sui due attrezzi. L'Italia chiude l'Europeo croato con nove medaglie da riportare a casa. Cinque sono arrivate grazie alle senior – oltre al piazzamento della squadra, anche un oro e un argento per Esposito a corpo libero e trave, un argento e un bronzo per Elisa Iorio e Giulia Perotti alle parallele asimmetriche – e quattro dalle junior che si sono laureate vicecampionesse continentali e hanno festeggiato i tre bronzi individuali di Clarissa Rinaldi nell'all-around e nelle finali a corpo libero e parallele.
CLASSIFICA FINALE A SQUADRE

Zagabria - Europeo di Artistica femminile: l'Italia cala il poker nelle finali, Esposito brilla d'oro sulla trave  

Zagabria - Europeo di Artistica femminile: l'Italia cala il poker nelle finali, Esposito brilla d'oro sulla trave

Un poker storico. Una giornata incredibile quella andata in scena all'Arena Zagreb dove l'Italia ha vinto quattro medaglie nelle finali di specialità del 36° Campionato Europeo di Ginnastica Artistica femminile. Doppietta per Manila Esposito, che nel giro di un'ora si è laureata campionessa continentale al corpo libero appena dopo aver conquistato l'argento alla trave. L'agente delle Fiamme Oro, con il punteggio di 13.700 ha battuto la francese Elena Colas e la russa - sotto bandiera neutrale - Angelina Melnikova, rispettivamente seconda e terza. La classe 2006 cresciuta a Civitavecchia ha bissato il titolo conquistato nell'edizione della manifestazione continentale a Rimini 2024 confermandosi nuovamente sul podio dell'attrezzo per la terza volta consecutiva, dopo l'argento dello scorso anno a Lipsia. Poco prima era stata protagonista anche della finale alla trave, con il punteggio di 13.833 che le ha permesso di salire sulla piazza d'onore, alle spalle della giovane Colas ma davanti a Melnikova, in un podio mixato rispetto alla final eight sul quadrato. La napoletana torna a far sua la medaglia d'argento nell'attrezzo che le era valso il bronzo ai Giochi Olimpici di Parigi e bissa il piazzamento continentale di Antalya nel 2023. Considerato anche l'oro conquistato a Rimini due anni fa, l'agente delle Fiamme Oro della Polizia è salita sul podio di questa specialità in tre edizioni degli Europei.
CLASSIFICHE FINALI SPECIALITA'

Francoforte - Sofia Raffaeli, regina a Cinque Cerchi: bronzo all around e primo pass del Coni per Los Angeles. La Ritmica orgoglio Nazionale!

Un bronzo che luccica come l’oro. Perché questa volta il metallo racconta soltanto una parte della storia. Sofia Raffaeli è ancora sul podio mondiale, terza nell’All-Around iridato di Francoforte con 117.550 punti, alle spalle della tedesca Darja Varfolomeev, regina del mondo con 119.500, e della bulgara Stiliana Nikolova, seconda con 117.600. Appena 50 millesimi separano l’azzurra dall’argento. Ma soprattutto quel terzo posto significa una cosa: La ginnastica italiana qualificata ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.

Le prime tre ginnaste del concorso generale mondiale, infatti, consegnavano alla rispettiva nazione il pass olimpico individuale. La carta non è nominativa, appartiene al Paese, ma a conquistarla sulla pedana della Festhalle è stata lei: Sofia Raffaeli. E c’è un altro dato che rende storica la serata di Francoforte: la ventiduenne marchigiana delle Fiamme Oro è la prima atleta dell’intera missione CONI, considerando tutti gli sport olimpici, a conquistare per l’Italia un posto ai Giochi di Los Angeles 2028, con quasi due anni d’anticipo. In altri termini, degli oltre 400 atleti che di solito, almeno nelle ultime edizioni, compongono la missione del Comitato Olimpico Italiano alla rassegna estiva del CIO, il primo viene dalla FGI e, in particolare dalla Sezione di Ritmica. Il Presidente Andrea Facci, DTN ad interim dei piccoli attrezzi, ha subito ricevuto le congratulazioni dei suoi colleghi delle altre FSNI e del numero uno del Foro Italico, Luciano Buonfiglio. CLASSIFICA FINALE ALL AROUND INDIVIDUALE


mercoledì 12 agosto 2026

“Il jazz italiano per le terre del sisma” torna all’Aquila il 5 e 6 settembre: XII edizione con 300 artisti, 20 location e l’omaggio a Pino Daniele

Dodici anni. Centinaia di concerti. Migliaia di musicisti. E ogni settembre, puntuale, L’Aquila che torna a essere la capitale del jazz italiano.

Sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 la città ospita la XII edizione di “Il jazz italiano per le terre del sisma”, organizzata dall’associazione Jazz all’Aquila nell’ambito del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, finanziata dal Comune dell’Aquila e promossa dal Ministero della cultura e dalla Regione Abruzzo, con il main sponsor SIAE e NUOVO IMAIE. La direzione artistica è affidata a Maria Pia De Vito, Paola Martini e Nicola Pisani.

“Il jazz italiano per le terre del sisma è uno degli appuntamenti che più rappresentano il percorso di rinascita dell’Aquila attraverso la cultura”, ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. “Nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura questa rassegna assume un significato ancora più importante perché testimonia la capacità di generare partecipazione, crescita e opportunità attraverso gli eventi culturali.”

Il tema: “Riflessi”

La parola che guida questa edizione è “Riflessi” — scelta dalla direzione artistica come chiave di lettura dell’intera manifestazione.

I riflessi tra generazioni di musiciste e musicisti che condividono il palco, si ascoltano e si influenzano. I riflessi tra composizione e improvvisazione, tra memoria e presente, tra i luoghi della città e le persone che li abitano. E i riflessi di un territorio che continua a reinventarsi, dove il ricordo alimenta nuove possibilità di incontro e di creazione.

“Abbiamo cercato di costruire un festival che fosse ‘un insieme di riflessi della grande creatività e vitalità del jazz italiano’, capace di dare spazio alla libertà espressiva, alle produzioni originali e all’incontro tra musiche, discipline e sensibilità differenti. Un percorso nel quale l’improvvisazione non rappresenta soltanto una pratica musicale, ma un modo di leggere la realtà e di immaginare il futuro”, scrivono i direttori artistici Maria Pia De Vito, Paola Martini e Nicola Pisani.

I momenti clou delle due giornate

  • Sabato 5 settembre — Apertura al Teatro San Filippo e gran finale alla Scalinata

Il programma prende il via con il concerto inaugurale al Teatro San Filippo, affidato all’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori con Ada Montellanico e Rosario Giuliani, direzione di Roberto Spadoni e Corrado Guarino. Al tramonto, sul sagrato della Chiesa del Crocifisso nel Parco del Castello, il progetto DJeP in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti dell’Aquila.

Il Main Stage della Scalinata di San Bernardino propone tre grandi concerti serali: Rita Marcotulli 7tet con ospite Luca Aquino, Opus Magnum di Ettore Fioravanti 6et e Raffaele Casarano 5tet. La notte si chiude in Piazza Chiarino con il DJ Set di Andrea Passenger.

  • Domenica 6 settembre — Il Parco della Memoria e l’omaggio a Pino Daniele

La domenica si apre con il momento più atteso e commovente della manifestazione: il Concerto istituzionale al Parco della Memoria. Quest’anno assume un significato particolare grazie al ritorno dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, che sarà protagonista di una nuova produzione originale realizzata appositamente per il festival, con la cantante Gaia Mattiuzzi e nuove composizioni firmate da Roberto Martinelli, Bruno Luise e Alessandro Fabbri, dirette da Marco Moresco.

Sul Main Stage del Parco del Castello tre concerti da non perdere: il Luca Dell’Anna Quartet con Shojin, Il cielo è pieno di stelle — l’attesissimo omaggio a Pino Daniele con Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello — e il gran finale con I Patagarri. Chiude il cerchio la Bandao Percussion Street Band nelle strade del centro storico.

  • 300 artisti, 20 location: il jazz che attraversa la città

La XII edizione si distingue per una vocazione diffusa che trasforma L’Aquila in un unico, immenso palcoscenico. Tra i protagonisti del programma complessivo:

  • Sabato 5: Federico Campanello Quartet, Beatrice Arrigoni – Terrestre (vincitrice Nuova Generazione Jazz), Doronzo/Minafra – Fabulae, Max Paiella, MORA, Alessandrini & 9PM Quartet, Francesco Caligiuri Trio, Giovanni Guidi, Dino Massa, Michele Rabbia, Eugenio Colombo, Vincenzo Mastropirro, Raffaele Casarano, Crazy Dixie Band.
  • Domenica 6: VMV Trio, TAURN (vincitore Nuova Generazione Jazz), West Riviera (vincitore Premio IMAIE), Eagles Swing Ensemble, Orchestra Jazz che Vorrei L’Aquila (dir. Emanuele Parrini), Massimiliano Cameroni, Livio Minafra, Luca Dell’Anna, Costanza Alegiani, Disorienti con Anais Drago e Peppe Frana, Roberto Taufic/Fausto Beccalossi, I Patagarri.

Le oltre 20 location: Teatro San Filippo, Parco della Memoria, Sagrato della Chiesa del Crocifisso, Largo Tunisia, Piazza Santa Margherita, Parco del Castello (main stage domenica), Scalinata di San Bernardino (main stage sabato), Auditorium e Sala degli Affreschi di Palazzo Spaventa, Cortile di Palazzo Lucentini Bonanni, Cortile di Palazzo Di Paola, Cortile di Palazzo Benedetti, MAXXI L’Aquila, MUNDA – Bastione Est del Castello Cinquecentesco, Corso Vittorio Emanuele, Piazza del Palazzo, Piazza del Teatro, Piazza Duomo, Piazza Chiarino, Cortile di Palazzo Dragonetti, Cortile di Palazzo de Nardis, Libreria Colacchi, Libreria Polarville, Bistrot Liberamia, Palazzo Margherita.

I premi della XII edizione

Durante le due serate verranno conferiti i premi della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano:

  • Premio alla Carriera — Ares Tavolazzi
  • Premio “Nuove Direzioni” — Alessandro Gambo (direttore artistico di Jazz is Dead)
  • Premio “Giovani Visionari” — Vincenzo Di Gioia
  • Premio Formazione — Vincenzo Caporaletti

Residenza pre-festival dal 3 settembre

Dal 3 al 5 settembre, prima dell’inizio ufficiale della manifestazione, è prevista una residenza dell’Orchestra Nazionale di Musica Creativa dei Conservatori, nella seconda fase del progetto DJeP-AFAM: un ensemble vocale di studentesse e studenti dei Conservatori italiani, diretto da Gianna Montecalvo e Stefano Luigi Mangia, dedicato all’improvvisazione e alla contaminazione tra linguaggi artistici.

Biglietti e informazioni

Ingresso gratuito per la grande maggioranza dei concerti. Il pagamento del biglietto è previsto esclusivamente per i live al Main Stage di San Bernardino e ai palchi di Piazza Santa Margherita e Parco del Castello:

Abbonamento Costo

Singolo palco giornaliero (3 concerti) € 5 + € 1 d.p.

Parco del Castello — 2 giornate € 8 + € 1 d.p.

Piazza Santa Margherita — 2 giornate € 8 + € 1 d.p.

Nota MUNDA: per i concerti del sabato alla Sala Mammut del Bastione Est è necessario il biglietto di ingresso al museo (€ 12 intero / € 2 ridotto), dove sarà visitabile in contemporanea la mostra “La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo” a cura di Tom Henry e Federica Zalabra.

Giochi del Mediterraneo - “Taranto 2026”

Italia da urlo anche nella seconda serata di finali: altre 13 medaglie e doppia cifra di ori a Taranto 2026 Skeet: Sara Bongini trionfa nell...