Atletica Leggera - Italia | #atleticaitaliana

  • Trionfo storico agli Europei di Birmingham, azzurri padroni in casa della Gran Bretagna. Per la seconda edizione consecutiva l’Italia conquista il medagliere e anche la classifica a punti. È un’impresa memorabile: 10 ori, 6 argenti, 6 bronzi, in totale 22 medaglie. Più ori di tutti, più medaglie di tutti. L’Italia è in cima anche nella classifica a punti, a quota 226 eguagliando il record di 45 finalisti, e si conferma ai vertici dell’atletica europea due anni dopo Roma 2024. Tutto si decide all’ultima gara di un’ultima serata pazzesca: il primo leggendario oro della 4x400 maschile azzurra agli Europei battendo la Gran Bretagna di soli tre centesimi. Fantastica la staffetta con Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati in 2:59.16 per festeggiare il successo con un finale da batticuore che vale il sorpasso nel medagliere. Pochi minuti prima, il meraviglioso oro di Larissa Iapichino con 7,00 appena ventoso (+2.1) al primo salto: la prima azzurra a vincere il titolo continentale all’aperto nel lungo femminile in una gara combattutissima, di un solo centimetro e anche qui davanti a una britannica, Jazmin Sawyers (6,99/+2.2). Poi lo splendido bronzo nella 4x400 femminile che torna sul podio europeo dopo 10 anni con Alessandra Bonora, Anna Polinari, Alice Mangione ed Eloisa Coiro in 3:23.57. È la Nazionale italiana più forte di sempre, una squadra azzurra che continua a dominare in Europa. Nel medagliere chiude seconda la Gran Bretagna con 9 ori, 8 argenti, 2 bronzi (19 in tutto), terza la Germania a 6-10-5 (totale di 21) e le stesse nazioni finiscono alle spalle dell’Italia nella classifica a punti, Gran Bretagna con 211,5 e Germania con 196. Due azzurri premiati tra i dieci risultati top della manifestazione, da ricompensare con un bonus di 50mila euro: Massimo Stano e Sofia Fiorini, entrambi d’oro nella maratona di marcia.
  • GIAVELLOTTO - Dopo aver riportato un’azzurra in finale nel giavellotto dopo quattordici anni, Paola Padovan riesce anche a entrare nelle prime otto con il notevole 58,91 del primo lancio. È la seconda misura in carriera, a 34 centimetri dal personale dell’anno scorso, e il secondo miglior piazzamento di sempre agli Europei per un’italiana (al pari di Claudia Coslovich nel 1998 mentre Elisabetta Marin era stata sesta nel 2002). Torna a vincere la croata Sara Kolak, a dieci anni dall’oro olimpico di Rio, con 62,43.
  • 4x100 MISTA - Prima volta della 4x100 mista agli Europei con gli azzurri che non riescono a completare il secondo cambio tra Vittoria Fontana e Fausto Desalu dopo la prima frazione di Eduardo Longobardi (cronometrato in 10.38, secondo tempo parziale) senza quindi far arrivare il testimone ad Alice Pagliarini. Oro alla strafavorita Gran Bretagna con l’argento dei 100 metri Jeremiah Azu, Dina Asher-Smith, Zharnel Hughes e la bicampionessa di 100 e 200 Amy Hunt: record europeo in 39.97 davanti a Germania (40.11) e Spagna (40.42). Per dare un riferimento, il primato italiano è 40.69 stabilito alle World Relays di maggio a Gaborone.
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  • Maratona: Riva e azzurre d’argento  
  • Doppio argento per l’Italia dalla maratona agli Europei di Birmingham: Pietro Riva nella gara maschile, le azzurre nella classifica a squadre. Altre due medaglie che portano il totale a 19 (con 8 ori, 6 argenti e 5 bronzi) in attesa della sessione finale di stasera. È un secondo posto che brilla per Riva, protagonista dell’azione decisiva nell’ultimo tratto in salita a poche centinaia di metri dal traguardo, con il tempo di 2h09:18. L’azzurro chiude a sette secondi dall’oro del tedesco Amanal Petros, vicecampione mondiale l’anno scorso, che attacca al 26esimo km e accumula quasi un minuto di vantaggio, poi controlla vincendo in 2h09:11 con il record dei campionati su un percorso difficile, ricco di saliscendi e di curve nel centro cittadino. Due anni dopo l’argento nella mezza a Roma 2024 il piemontese ripete lo stesso piazzamento ma stavolta sui 42,195 chilometri, alla terza maratona della carriera: quest’anno è diventato il quarto italiano di sempre con 2h06:46 in primavera a Rotterdam. Bronzo in 2:09:21 all’israeliano Gashau Ayale, già argento un anno fa agli Europei di corsa su strada.
  • Nella gara femminile due azzurre finiscono tra le prime otto con il sesto posto di Rebecca Lonedo in 2h27:55 e il settimo di Sofiia Yaremchuk in 2h28:02. Entrambe corrono nel gruppo che insegue la finlandese Alisa Vainio, in testa dall’inizio alla fine per imporsi in 2h22:26 con quasi cinque minuti di margine. L’ungherese Lili Anna Vindics-Toth allunga per l’argento (2h27:21) quando mancano poco più di tre chilometri, bronzo alla britannica Abbie Donnelly (2h27:33). Si rivela fondamentale per l’argento a squadre il 21esimo posto di Giovanna Epis con 2h33:02 mentre finisce 31esima Alessia Tuccitto (2h39:23). Oro alla Gran Bretagna (7h26:01) che precede Italia (7h28:59) e Spagna (7h30:41). Il team azzurro è quinto al maschile con Ahmed Ouhda 18esimo in 2h11:45 e Daniele Meucci 23esimo in 2h14:33, poi 32esimo Xavier Chevrier (2h18:21) invece non conclude la gara Badr Jaafari. Sul podio degli uomini Israele, Germania e Francia.
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  • Europei, Mei: 'Grande successo per gli azzurri'
  • Diaz vola a 18,15: oro europeo e record!
  • Stano e Fiorini oro, marcia 5 medaglie!
  • Euro: 4x100 in finale, Iapichino 6,94 ventoso
  • Ottava medaglia d’oro per l’Italia ai meravigliosi Europei di Birmingham. Nel triplo Andy Diaz decolla con un formidabile 18,15 (+1.7) e migliora di 28 centimetri il suo primato italiano (17,87 ai recenti Assoluti di Firenze). Il due volte campione mondiale indoor e bronzo olimpico sfonda per la prima volta il muro dei 18 metri e diventa il quarto di sempre al mondo, avvicinando lo storico record di Jonathan Edwards (18,29 nel 1995). Dopo il titolo della scorsa stagione agli Europei indoor, il fenomenale azzurro conquista anche quello all’aperto: l’impresa al secondo turno, preannunciata da un primo nullo lunghissimo in cui atterra ben oltre i diciotto metri, poi un eccellente 17,78 (+2.4) al terzo. Battuto il portoghese campione mondiale Pedro Pichardo che aveva iniziato la gara con 17,76 (+0.8) nella fredda serata britannica. Due azzurri sul podio: si prende il bronzo Andrea Dallavalle con 17,37 (+0.9) come ad Apeldoorn 2025. È un Ferragosto storico perché non c’erano mai state 7 medaglie in un giorno agli Europei per l’Italia, al massimo 6 a Roma l’8 giugno 2024. La squadra azzurra si conferma in testa al medagliere di Birmingham con 8 ori, 4 argenti e 5 bronzi (17 in totale) quando manca una giornata alla fine.
  • EPTATHLON - Ci prova fino all’ultimo Sveva Gerevini che negli 800 metri passa al comando sul rettilineo opposto all’arrivo, dopo un passaggio a metà gara (1:04.8) meno veloce di quello che avrebbe voluto, e poi si piazza seconda in 2:11.11 dietro all’olandese Emma Oosterwegel (2:10.87). L’azzurra con lo score di 6371 manca di un solo punto l’ottavo posto, a 42 lunghezze dal primato italiano che ha stabilito a fine maggio. Oro per l’irlandese Kate O’Connor (6751), argento Oosterwegel (6713) e bronzo all’altra olandese Sofie Dokter (6664). Anche stasera c’è vento all’Alexander Stadium con la temperatura intorno ai 18 gradi.
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  • Straordinario bottino per la marcia azzurra con due ori, due argenti e un bronzo nella mattina di Ferragosto agli Europei di Birmingham, cinque medaglie in poco meno di due ore. L’Italia vince nelle due gare di maratona: tra gli uomini esulta Massimo Stano con il record europeo di 2h56:49 e al femminile la 21enne Sofia Fiorini domina con il record mondiale di 3h15:11 sulla distanza dei 42,195 km introdotta quest’anno per la specialità. È un successo storico per Stano: dopo l’oro olimpico della 20 km a Tokyo nel 2021 e l’oro mondiale della 35 km a Eugene nel 2022 diventa il terzo azzurro di sempre a completare il tris di titoli già riuscito ad Alberto Cova nei 10.000 metri e Gianmarco Tamberi nell’alto. Il momento decisivo al 35esimo km quando il fuoriclasse pugliese si porta in testa e fino al 38esimo ingaggia un duello con l’ungherese Bence Venyercsan che poi riceve il terzo richiamo dai giudici (quattro minuti di stop e sesto al traguardo in 3h01:18). Nove secondi il distacco dello spagnolo Miguel Angel Lopez che si prende l’argento in 2:56:57, bronzo al francese Aurélien Quinion (2h59:29), quarto lo svedese Perseus Karlstrom (3h00:18) e quinto l’altro azzurro Riccardo Orsoni con 3h00:44. Per Stano è anche il riscatto dai problemi delle ultime stagioni: quarto ai Giochi di Parigi nonostante un infortunio mentre l’anno scorso ha dovuto rinunciare ai Mondiali.
  • Nella mezza maratona Francesco Fortunato conquista l’argento in 1h23:36 e Andrea Cosi il bronzo con il personale di 1h23:49 alle spalle dello spagnolo Paul McGrath, già argento europeo e l’anno scorso bronzo mondiale, che attacca dopo nove chilometri e vince in 1h23:23. Per la seconda edizione consecutiva il pugliese Fortunato va sul podio e riesce a salire un gradino rispetto al bronzo di Roma 2024 in una stagione da protagonista per l’azzurro, al via da primatista europeo con 1h23:00 dopo il successo ai Mondiali a squadre. Prima medaglia tra i grandi per il fiorentino Cosi, oro un anno fa alle Universiadi.
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  • 4x400 show: 2:58.10 record degli Europei
  • Tamberi e Battocletti oro, Italia da favola! 

  • Ancora una serata storica agli Europei di Birmingham con i sensazionali trionfi di Gianmarco Tamberi nell’alto, quarto oro in carriera e terzo di fila, e di Nadia Battocletti che nei 10.000 metri concede il bis a tre giorni dal titolo nei 5000 per firmare la seconda doppietta consecutiva. Nell’alto c’è anche il bronzo di Matteo Sioli, conquista il bronzo nei 200 metri Fausto Desalu. L’Italia va in testa al medagliere con 5 ori, 2 argenti, 3 bronzi e un totale di 10 medaglie dopo cinque giornate su sette. Con queste imprese Tamberi e Battocletti diventano gli azzurri più vincenti nella storia della rassegna continentale con quattro ori, superando i tre di Adolfo Consolini, Pietro Mennea e Marcell Jacobs.
  • Fenomenale Nadia Battocletti. La regina del mezzofondo domina di nuovo nei 10.000 metri, due anni dopo Ro a 2024. Anche stavolta ‘StraordiNadia’ dimostra una superiorità schiacciante nei confronti delle avversarie, correndo in totale controllo fino all’ultimo giro prima di una volata spettacolare a 250 metri dal traguardo che impressiona per il margine di vantaggio che riesce a guadagnare: argento per l’olandese Maureen Koster (31:45.76), bronzo alla belga Jana Van Lent (31:47.81), tra le migliori d’Europa anche Elisa Palmero, quinta in 32:00.06, e Federica Del Buono, sesta in 32:01.42.
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  • Triplo d’oro, Derkach campionessa d’Europa! Un altro magnifico trionfo per l’Italia agli Europei di Birmingham. Dariya Derkach festeggia l’oro nel triplo con il record personale di 14,60 (+1.9) al termine di una gara condotta dall’inizio alla fine. A 33 anni, dopo le tre operazioni della scorsa stagione ai tendini d’Achille, l’azzurra vive una serata indimenticabile.
Nel 2023 aveva conquistato l’argento agli Europei indoor di Istanbul, adesso è sul gradino più alto con una serie fantastica: 14,53 di poco ventoso (+2.1) in avvio, poi 14,48 (+1.3) e un nullo oltre i quindici metri, fino all’exploit al quarto salto in cui la portacolori dell’Aeronautica allenata da Alessandro Nocera migliora il suo primato di otto centimetri per battere la belga Saliyya Guisse (14,46/+2.4) e la bulgara Aleksandra Nacheva (14,40/+3.4). È il primo oro azzurro della storia agli Europei all’aperto nel triplo femminile dopo l’argento nel 2010 di Simona La Mantia che nel 2011 vinse l’oro continentale indoor. Dodicesima Erika Saraceni con 13,48 (+2.2). Negli 800 metri Francesco Pernici è quinto in 1:45.77 con una volata in rimonta, a soli sei centesimi dal bronzo, mentre il successo va all’irlandese Mark English (1:45.36) sul croato Marino Bloudek (1:45.62) e sullo spagnolo Mohamed Attaoui (1:45.71). Undicesimo nel decathlon Dario Dester con 8032 punti, ventesimo Alberto Nonino (7495). Promossi in finale nei 200 metri Fausto Desalu con 20.08 (+2.9), terzo tempo delle semifinali, e il ventenne Filippo Dezza che si migliora in 20.35 (+0.5), quinto italiano di sempre, eliminato invece Eduardo Longobardi con il personale di 20.42 (+1.6). L’Italia è a quota 6 medaglie dopo quattro giornate: 3 ori, 2 argenti, 1 bronzo. RISULTATI - TV E STREAMING - GLI ORARI DEGLI AZZURRI - LA SQUADRA ITALIANA
  • Fantini martello d’argento agli Europei! Quinta medaglia per l’Italia agli Europei di Birmingham. È l’argento di Sara Fantini nel martello con 74,35 per festeggiare il suo terzo podio consecutivo nella rassegna continentale dopo il bronzo di Monaco di Baviera 2022 e l’oro di Roma 2024. L’azzurra completa la collezione di metalli e si conferma per l’ennesima volta tra le migliori della specialità in una carriera che conta anche tre finali mondiali: quarta, sesta e settima nelle ultime tre edizioni iridate. Vince la finlandese Silja Kosonen (76,28), terza la norvegese Beatrice Nedberge Llano (72,88) e quarta la polacca primatista mondiale Anita Wlodarczyk (72,37). Una prova di grande solidità per l’emiliana dei Carabinieri, allenata da questa stagione da Renzo Pozzo, con due lanci oltre i 74 (nella serie anche 74,11), altri due sopra i 73 metri (73,81 e 73,41) e una misura superiore rispetto al successo di due anni fa quando aveva vinto con 74,18.
  • Europei: Battocletti oro, Majori bronzo! Nadia Battocletti vince ancora nei 5000 metri e si conferma imbattibile, Micol Majori sorprende con un magnifico bronzo. Un’altra doppia gioia azzurra agli Europei di Birmingham con due medaglie nella stessa gara, all’inizio della seconda serata di finali. La regina del mezzofondo è sempre lei, Nadia Battocletti, che conquista il suo secondo oro consecutivo sulla distanza con 15:37.84 in una finale tattica, da aggiungere a quello di Roma 2024. Quando mancano 250 metri al traguardo la fuoriclasse trentina, campionessa mondiale dei 3000 indoor quest’anno, cambia marcia dopo aver controllato senza problemi e ribadisce la supremazia a livello continentale in attesa dei 10.000 di venerdì per andare in caccia di un nuovo bis di titoli. Sul podio c’è anche la milanese Micol Majori, protagonista di una fantastica volata sul rettilineo conclusivo in cui rimonta tre posizioni per cogliere un terzo posto inaspettato in 15:40.65 dietro alla spagnola Marta Garcia (15:39.98).
  • Finale amara per Marcell Jacobs nei 100 metri. Il campione uscente è settimo al traguardo, frenato da un problema fisico avvertito nel riscaldamento. Dopo una partenza non brillante, l’azzurro smette di spingere intorno a metà gara e poi chiude in un poco significativo 12.26. Un’ora prima era riuscito a vincere agevolmente la sua semifinale in 10.08 (-0.6) che rimane il miglior crono della serata. Il titolo va al britannico Romell Glave con 10.09 (-0.4), argento al connazionale Jeremiah Azu in 10.16 per completare la doppietta dei padroni di casa, bronzo al tedesco Owen Ansah (10.19) mentre è sesto l’altro azzurro Chituru Ali con 10.34, a sua volta dolorante. Francesco Inzoli salta 8,04 (-1.5) nella finale del lungo e chiude in sesta posizione alla sua prima presenza in Nazionale assoluta. RISULTATI - TV E STREAMING - GLI ORARI DEGLI AZZURRI - LA SQUADRA ITALIANA - Federazione Italiana di Atletica Leggera
  • Eurodoppietta: Fabbri oro, Weir argento! - È la splendida doppietta azzurra nel peso a illuminare la prima serata agli Europei di Birmingham. Si ripete Leonardo Fabbri che vince il suo secondo oro consecutivo con un gran lancio a 22,31, padrone incontrastato della gara fin dall’inizio con 21,36 e 21,78 nei primi due tentativi, a due anni dal trionfo di Roma. Stavolta a festeggiare con il colosso fiorentino, bronzo mondiale nella scorsa stagione, c’è anche il compagno di allenamento Zane Weir che si prende l’argento con 21,12 alla prima prova e torna sul podio tre anni dopo l’oro europeo indoor. Sesto l’altro azzurro Nick Ponzio con 20.76. “Sono veramente felice - le parole di Fabbri - e me la sono goduta. Una gara in crescendo in avvio, poi ho un po’ perso il ritmo ma mi sono divertito tantissimo. È bello fare uno-due, ce lo meritiamo insieme al nostro coach Paolo Dal Soglio”.
  • Al sesto posto anche la 4x400 mista dell’Italia con Mohamed Soudassi, Anna Polinari, Luca Sito e Alice Mangione in 3:13.12 mentre il successo va alla Norvegia (3:09.62). Nella finale dei 100 metri chiude settima Zaynab Dosso in 11.12 (+1.0) a sei centesimi dalle medaglie, oro per la britannica Amy Hunt con 11.00. Due azzurre al comando nella qualificazione del triplo: miglior misura per Erika Saraceni che firma il personale di 14,50 (+0.7), seconda Dariya Derkach con 14,42 (+1.0) in attesa della gara decisiva di giovedì sera. Finale anche per la campionessa europea del martello Sara Fantini, quarta nel turno eliminatorio con 70,51. Promosse in semifinale nei 100 ostacoli Celeste Polzonetti (12.80/-1.2), Giada Carmassi (12.94/+0.6) ed Elena Carraro (13.01/+0.5). Federazione Italiana di Atletica Leggera
    
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22 ANNI DOPO HOWE - Se il fratello Francesco è atterrato a Birmingham per gli Europei dei grandi, oggi la scena è tutta per Daniele Inzoli, quasi 18 anni: che gran regalo per la maggiore età che arriverà mercoledì prossimo. Dopo l'8,15 di ieri in qualificazione, il lombardo vince una finale difficile, con un 7,97 (+0.7) al secondo turno che non viene migliorato per un nullo millimetrico dello stesso Inzoli al quinto assalto (superiore agli otto metri) ma che resiste anche all’ultimo tentativo di Mason McGroder (Australia), 7,96 (+0.5), un solo centimetro in meno. Daniele, allenato da Fabrizio Donato e Riccardo Longinari e appena arruolato in Fiamme Gialle dopo tre stagioni e mezza in Atletica Riccardi Milano 1946, riporta l’Italia in vetta ai Mondiali under 20 nel lungo 22 anni dopo il successo di Andrew Howe a Grosseto 2004.

ITALIA DAVANTI A GB E USA - Clamoroso successo nella 4x100 mista (uomo-donna-uomo-donna). L’albo d’oro della nuova specialità è aperto dagli azzurri: Fermin Galvan, Valensin, Pagliarini e Doualla battono tutti i colossi dello sprint (argento Gran Bretagna, bronzo Stati Uniti, quinta la Giamaica) e firmano in 41.21 il nuovo record mondiale under 20, sbriciolando il 41.60 britannico annoverato da World Athletics quale limite mondiale. Specialità giovane, anzi giovanissima, certo, ma gli azzurri sono autori (come già in batteria, quando Elisa Calzolari e Carlotta Suppini hanno corso al posto di Valensin e Doualla) di passaggi di testimone decisamente buoni, restando sempre nel vivo della gara: all’ultimo cambio al comando c’è l’Australia, poi uscita di scena, poi tocca a ‘Kellyssima’ ingaggiare nell’ultima frazione una sfida con la statunitense Ava Kitchings e la britannica Sophie Thomas uscendone vincitrice per portare al traguardo il testimone per prima su Gran Bretagna (41.38) e Usa (41.39) con la Nigeria risalita in quarta piazza (41.77). È la seconda volta che una staffetta azzurra trionfa nei Mondiali under 20: a Tampere (Finlandia), il 15 luglio 2018, l’Italia vinse la 4x400 maschile con Klaudio Gjetja, Andrea Romani, Alessandro Sibilio ed Edoardo Scotti.PARLA IL NEO-PRIMATISTA SORCI - “Sono molto contento di questo risultato perché venivo in un periodo non molto facile con qualche infortuno di troppo. Ero già molto felice di essere qui, ho cercato di dare il meglio in ogni specialità e forse ad avermi sorpreso di più sono stati i 100 metri: venivo da un 11.06 di personale, invece ho fatto un grande miglioramento, un grande personale a 10.81. Ho sentito subito buone sensazioni durante le prove del riscaldamento, infatti anche in gara sono riuscito a dare il meglio, insomma. Il salto in alto è stata un'altra specialità in cui ho fatto il personale, anche se mi aspettavo un po' di più, perché gli allenamenti stavano venendo già molto meglio, quindi ero più sicuro di me in questa specialità. Nel 1500 alla fine ero onestamente un po' stanco alla partenza: invece le gambe poi sono girate bene, sono riuscito a partire negli ultimi 600-800 metri e ho concluso anche qui con un personale. Dario Dester e Sveva Gerevini mi danno grande ispirazione e motivazione perché significa che comunque il movimento c'è e cresce con noi ma cresce anche con loro che ci danno coraggio e anche consigli: ringrazio Sveva che questa mattina mi ha scritto prima di questa seconda giornata. Ho iniziato a praticare le prove multiple principalmente per divertimento perché vedevo tutti i decatleti che si divertivano in campo insieme e festeggiavano dopo le gare comunque fossero andate: alla fine ho scoperto che il decathlon, insomma, mi viene anche bene!”.
100 OSTACOLI: SUCCO SESTA - Sesta al mondo contro atlete di due anni più grandi e su barriere di otto centimetri più alte rispetto a quelle della propria categoria: Alessia Succo si conferma anche nella finale iridata under 20 correndo in 13.19 (-0.2) nella volata vinta dalla statunitense Madeleine Cooper pareggiando la miglior prestazione mondiale stagionale di categoria a 12.91 (bronzo a 12.97 per la giamaicana Tiana Marshall).  “La finale era l’obiettivo e il ‘premio’ che volevo meritarmi, ci sono riuscita: forse ero un po’ stanca, ma il tempo conferma anche che sono regolare su crono da 13.1. Sono contenta!” il pensiero della piemontese allenata da Gianfranco Mattiazzi, primatista italiana under 20.
200: SESTO POSTO PER CASTELLANI - La gioia di sfidare le migliori al mondo permette a Margherita Castellani, arrivata in semifinale al record italiano under 20 a 22.99, di trovare energie non così pronosticate in finale: dalla corsia quattro, con le favorite Mia e Mariah Maxwell (Usa) e Shanoya Douglas (Giamaica), poi rispettivamente oro, bronzo e argento, tutte all’esterno, l’umbra è protagonista ancora di un bel rettilineo che la porta al sesto posto in 23.28 (-0.2), terzo crono in carriera, a 11/100 dalla quarta piazza.

100 metres 
  1. Kelly Doualla  Italy 11.14 CR, EU18B, WU18L 
  2. Apostolia Antonatou Greece 11.46 NU18B 
  3. Celine Obinna-Alo Great Britain 11.50
Riet 75 azzurrini per gli Europei U18
   
Osakue, il disco torna a volare: 64,68 record italiano!
A Castres, in Francia, l’azzurra Daisy Osakue migliora il primato nazionale dopo tre anni e aggiunge undici centimetri al suo 64,57 - Federazione Italiana di Atletica Leggera
Crippa missione compiuta: 27:43.23 a Pergine
L'azzurro Yeman Crippa nei 10.000 metri al meeting in Trentino coglie lo standard fissato a 27:50 per gli Europei di agosto a Birmingham
Biasioni
𝐏𝐨𝐥𝐳𝐨𝐧𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐢: 𝟏𝟐.𝟕𝟒 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐭𝐢𝐦𝐞
È a soli 5 centesimi dal record italiano della Carmassi: a Eugene (Usa) la ventenne prosegue il suo momento magico nei 100 ostacoli e si qualifica alle finali della Ncaa  Ph. Ucla Track and Field -Federazione Italiana di Atletica Leggera

The 2026 Golden Gala was the 46th edition of the annual outdoor track and field meeting in Italy. Held on 4 June at the Stadio Olimpico in Rome, it was the fourth leg of the 2026 Diamond League – the highest level international track and field circuit
Diamond results
World Relays 30 azzurri per il BotswanaDownload
  • Prima medaglia mondiale in carriera per Larissa Iapichino. La saltatrice azzurra è d’argento nel lungo ai Mondiali indoor di Torun con la misura di 6,87.
  • Record di tre ori, record di cinque medaglie per l’Italia ai Mondiali indoor, miglior piazzamento di sempre nel medagliere con il terzo posto. Si chiude un’edizione memorabile a Torun, in Polonia, con l’argento nel lungo di Mattia Furlani che conquista il suo settimo podio internazionale consecutivo, a 21 anni, e pareggia il record personale di 8,39.
 
  • Battocletti-Dosso oro, Italia nella storia! – Una delle serate più storiche di sempre per l’atletica azzurra con altre due medaglie d’oro ai Mondiali indoor di Torun, in Polonia: i trionfi nei 3000 di Nadia Battocletti e nei 60 di Zaynab Dosso.
  • Diaz campione del mondo: è oro bis! Oro+oro, Torun dopo Nanchino, Andy Diaz si conferma campione del mondo nel salto triplo. Prima medaglia dell’Italia nella prima giornata dei Mondiali indoor in Polonia: trionfa ancora l’azzurro Diaz, stavolta con la misura di 17,47, migliore prestazione mondiale dell’anno.
  • Federazione Italiana di Atletica Leggera
> Campionati Mondiali indoor di Torun i convocati azzurri 2 Download - Sono 26 i convocati (13 uomini, 13 donne) per la rassegna in Polonia, numero-record al pari dell’edizione del 1997. In squadra anche Furlani, Battocletti, Diaz, Dallavalle, Fabbri, Dosso, Iapichino, pima volta per Doualla 

Dentato! Rivelazione d’argento
Quarta medaglia per l’Italia agli Europei U23 di Bergen, la prima dallo sprint: è per la novità Damiano Dentato nei 200 metri con 20.69 (-0.7) sulla scia dell’israeliano Afrifah (20.64)
Ph. Grana/FIDAL
> Dalla marcia arrivano le prime due splendide medaglie per la spedizione azzurra agli Europei U23 di Bergen, in Norvegia. Alexandrina Mihai (Fiamme Oro) trionfa nei 10.000 su pista con una prova tutta all’attacco e il break decisivo poco dopo metà gara, viaggiando in solitaria negli ultimi quattro chilometri e mezzo, per chiudere con una prestazione da record: 43:49.55, un minuto di progresso sul personale e miglior tempo italiano U23 di sempre, a due anni dall’argento nei 20 km di Espoo 2023. Da Amsterdam 2001, dall’oro di Elisa Rigaudo, l’Italia non saliva sul gradino più alto del podio della marcia agli Europei U23.
La festa azzurra prosegue con la medaglia di bronzo per Giulia Gabriele (Fiamme Gialle) al primo anno di categoria con il tempo di 44:19.31 e il quarto posto per Sofia Fiorini (Libertas Unicusano Livorno) con un netto personale di 44:57.05. Sul podio anche la Francia con l’argento di Ana Delahaie (44:07.59).
> Dopo 24 anni, l’Italia al femminile torna sul trono della marcia agli Europei U23: Alexandrina Mihai medaglia d’oro a Bergen nei 10.000 su pista (43:49.55 migliore prestazione italiana U23)
Giulia Gabriele bronzo 44:19.31 al primo anno di categoria, quarta Sofia Fiorini 44:57.05
Ph. Grana/FIDAL
> Splendida quarta posizione agli europei di Bergen (Norvegia) con il nuovo primato personale (44.57).
La nostra giovane atleta, impegnata nei 10 km di marcia, si è superata ed ha ottenuto una straordinaria prestazione che la pone tra le migliori marciatrici europee U23! Comune di Poppi
> ✅ EuroU20 Gerusalemme 2023: oro
✅ EuroU23 Bergen 2025: oro
Simone Bertelli campione d’Europa dell’asta!!!
Il direttore tecnico delle squadre nazionali Antonio La Torre ha comunicato l’elenco dei convocati per gli Europei a squadre (ex Coppa Europa) di Madrid, in programma da giovedì 26 a domenica 29 giugno. Saranno 51 gli atleti azzurri presenti, di cui 26 uomini e 25 donne. Nel team, a due anni dalla prima storica vittoria dell’Italia nell’evento ospitato a Chorzow, sono selezionate le tre medaglie olimpiche di Parigi: l’argento dei 10.000 Nadia Battocletti (a Madrid nei 5000), quattro volte campionessa europea negli ultimi dodici mesi, e i bronzi dei Giochi Mattia Furlani (lungo) e Andy Diaz (triplo), entrambi medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Nanchino. Per quanto riguarda Diaz, l’effettiva partecipazione sarà valutata la prossima settimana sulla base della verifica finale sulle condizioni fisiche. In squadra gli staffettisti d’oro delle Olimpiadi di Tokyo Filippo Tortu, Lorenzo Patta, Fausto Desalu. Rinuncia invece Marcell Jacobs, che non correrà a Madrid: nei prossimi giorni la direzione tecnica definirà il nuovo titolare dei 100 metri e un convocato aggiuntivo per la staffetta 4x100.

Convocati 8 campioni europei individuali in carica: oltre a Battocletti e Diaz, vestiranno l’azzurro Yeman Crippa (qui nei 5000), Leonardo Fabbri (peso), Lorenzo Simonelli (110hs) e Sara Fantini (martello), tutti d’oro a Roma, e le regine continentali indoor di Apeldoorn Larissa Iapichino (lungo) e Zaynab Dosso (in azione nei 100 e nella 4x100). Tra gli altri selezionati, i primatisti italiani Alessandro Sibilio (400hs), Giada Carmassi (100hs), Ayomide Folorunso (400hs), Roberta Bruni (asta), Daisy Osakue (disco), il bronzo europeo indoor dell’alto Matteo Sioli. Tre azzurri alla prima convocazione in Nazionale assoluta: Erika Saraceni (triplo), la più giovane della spedizione con i suoi 19 anni, Matteo Oliveri (asta) e la mezzofondista Laura Pellicoro. L’evento si terrà allo stadio Vallehermoso, con un prologo dedicato al salto con l’asta, il giovedì, nello scenario del Palazzo Reale della capitale spagnola.

Campionati Europei a squadre

Madrid (Spagna), 26-29 giugno 2025

La squadra azzurra

UOMINI

  • 200 - 4x100 Eseosa DESALU G.A. Fiamme Gialle
  • 4x100 Samuele CECCARELLI G.S. Fiamme Oro Padova/Atl. Firenze Marathon
  • 4x100 Lorenzo PATTA G.A. Fiamme Gialle
  • 4x100 Roberto RIGALI C.S. Carabinieri Sez. Atletica/Bergamo Stars
  • 4x100 Filippo TORTU G.A. Fiamme Gialle
  • 4x100 Da definire  
  • 400 - 4x400 mista Edoardo SCOTTI C.S. Carabinieri Sez. Atletica
  • 4x400 mista Vladimir ACETI G.A. Fiamme Gialle
  • 4x400 mista Lorenzo BENATI G.S. Fiamme Azzurre
  • 4x400 mista Brayan LOPEZ G.S. Fiamme Azzurre
  • 800 Francesco PERNICI G.A. Fiamme Gialle/Free-Zone
  • 1500 Federico RIVA G.A. Fiamme Gialle
  • 5000 Yeman CRIPPA G.S. Fiamme Oro Padova
  • 3000 siepi Ala ZOGHLAMI G.S. Fiamme Oro Padova
  • 110 ostacoli Lorenzo SIMONELLI C.S. Esercito
  • 400 ostacoli Alessandro SIBILIO G.A. Fiamme Gialle
  • Alto Matteo SIOLI Euroatletica 2002
  • Asta Matteo OLIVERI C.S. Carabinieri Sez. Atletica/Atl. Virtus Lucca
  • Lungo Mattia FURLANI G.S. Fiamme Oro Padova/Studentesca Milardi
  • Triplo Andy DIAZ HERNANDEZ G.A. Fiamme Gialle/Libertas Unicusano Livorno
  • Peso Leonardo FABBRI C.S. Aeronautica Militare
  • Disco Enrico SACCOMANO C.S. Aeronautica Militare/Malignani Libertas
  • Martello Giorgio OLIVIERI C.S. Carabinieri Sez. Atletica
  • Giavellotto Roberto ORLANDO C.S. Aeronautica Militare   

Riserve viaggianti  

  •   Simone BIASUTTI G.A. Fiamme Gialle
  •   Sebastiano PAROLINI Gruppo Alpinistico Vertovese

DONNE

  • 100 - 4x100 Zaynab DOSSO G.S. Fiamme Azzurre
  • 200 - 4x100 Dalia KADDARI G.S. Fiamme Oro Padova
  • 4x100 Gaya BERTELLO Polisportiva Novatletica Chieri
  • 4x100 Vittoria FONTANA C.S. Carabinieri Sez. Atletica
  • 4x100 Gloria HOOPER Atl. Brescia 1950
  • 4x100 Alessia PAVESE C.S. Aeronautica Militare
  • 400 - 4x400 mista Anna POLINARI C.S. Carabinieri Sez. Atletica
  • 4x400 mista Alessandra BONORA G.A. Fiamme Gialle/Bracco Atletica
  • 4x400 mista Alice MANGIONE C.S. Esercito
  • 4x400 mista Virginia TROIANI Cus Pro Patria Milano
  • 800 Eloisa COIRO G.S. Fiamme Azzurre
  • 1500 Marta ZENONI Luiss SSD
  • 5000 Nadia BATTOCLETTI G.S. Fiamme Azzurre
  • 3000 siepi Gaia COLLI C.S. Carabinieri Sez. Atletica
  • 100 ostacoli Giada CARMASSI C.S. Esercito/Atl. Brugnera Friulintagli
  • 400 ostacoli Ayomide FOLORUNSO G.S. Fiamme Oro Padova
  • Alto Idea PIERONI C.S. Carabinieri Sez. Atletica
  • Asta Roberta BRUNI C.S. Carabinieri Sez. Atletica
  • Lungo Larissa IAPICHINO G.S. Fiamme Oro Padova/Atl. Firenze Marathon
  • Triplo Erika SARACENI Bracco Atletica
  • Peso Sara VERTERAMO Battaglio Cus Torino
  • Disco Daisy OSAKUE G.A. Fiamme Gialle
  • Martello Sara FANTINI C.S. Carabinieri Sez. Atletica
  • Giavellotto Paola PADOVAN C.S. Carabinieri Sez. Atletica   

Riserva viaggiante  

  Laura PELLICORO Bracco Atletica

LA PAGINA EA DELLA MANIFESTAZIONE

IL PROGRAMMA ORARIO 

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