domenica 19 luglio 2026

Federazione Italiana Pallavolo - Italia 2026 | #Pallavolo #Volley

Tutto pronto per il rush finale di Volleyball Nations League 2026. Dopo una settimana di intensa preparazione svolta a Cervia, la nazionale femminile del CT Julio Velasco si appresta a tuffarsi nella week 3 di VNL in programma ad Hong-Kong (Cina) dall’8 al 12 luglio. Nell’avveniristica Kai Tak Arena, l’Italia affronterà Ucraina (8 luglio alle ore 11:00 italiane), Belgio (10 luglio alle ore 14:30 italiane), Canada (11 luglio alle ore 10:30 italiane), e Cina (12 luglio alle ore 14:00 italiane) con l’obiettivo di staccare il pass matematico per le Finals di Macao (22-26 luglio). Le azzurre, attualmente terze in classifica generale con 6 vittorie e 2 sconfitte, alle spalle di Stati Uniti e Brasile (le uniche due squadre contro cui l’Italia ha perso nelle precedenti due week), approdano ad Hong-Kong con un duplice obiettivo: consolidare il proprio piazzamento in ottica Finals e migliorare, giorno dopo giorno, forma fisica e intesa tecnica di un team tornato al gran completo.  

Le 14 azzurre per la week 3 di Hong-Kong
Palleggiatrici: 3. Carlotta Cambi, 8. Alessia Orro. 
Schiacciatrici: 16. Stella Nervini, 17. Myriam Sylla, 21. Loveth Omoruyi, 22. Gaia Giovannini.
Centrali: 2. Denise Meli, 11. Anna Danesi (C), 14. Linda Nwakalor, 19. Sarah Fahr. 
Opposti: 18. Paola Egonu, 24. Ekaterina Antropova.
Liberi: 5. Ilaria Spirito, 7. Eleonora Fersino. 

Lo staff tecnico azzurro
C.T.: Julio Velasco
2° Allenatore: Massimo Barbolini 
Assistente All.: Juan Manuel Cichello
Preparatore Atletico: Pietro Muneratti
Scoutman: Massimiliano Taglioli
Medico: Monica Fabbri
Fisioterapisti: Francesco Bettalico e Antonella Boschi
Team Manager: Marcello Capucchio

Calendario e Risultati Pool 8 – Hong-Kong (Cina)
8 luglio
Belgio – Rep. Dominicana ore 5:30
Ucraina – Italia ore 11:00
Cina – Canada ore 14:30

9 luglio
Belgio – Canada ore 11:00
Cina – Ucraina ore 14:30 

10 luglio
Ucraina – Rep. Dominicana ore 11:00
Belgio – Italia ore 14:30

11 luglio
Italia – Canada ore 10:30
Cina – Rep. Dominicana ore 14:00 

12 luglio
Belgio – Ucraina ore 5:00
Canada – Rep. Dominicana ore 10:30
Italia – Cina ore 14:00

Match schedule completo e risultati VNL 2026 QUI
Classifica generale QUI

ITALIA – BRASILE 2-3 (15-25; 22-25; 25-22; 26-24: 12-15)
ITALIA: Adigwe 13, Nervini 6, Manfredini. 6, Cambi, Antropova 17, Nwakalor 5, Fersino (L), Meli 6, Spirito 1, Omoruyi 12, Giovannini, Diop 2, Scola. N.E.: Akrari. All. Velasco
BRASILE: Bergmann 18, Diana 13, Tainara 11, Ana Cristina 22, Julia 15, Macris, Nyeme (L), Rosamaria, Roberta, Kisy 1. N.E.: Helena, Marcelle e Luzia. All. Ze Roberto.
Arbitri: Pawel Burkiewicz (POL) e Daniel Gonzalez (MEX)
Durata: 22’; 24’; 28’, 31’, 15’.
Italia: a 4, bs 13, m 9, et 37.
Brasile: a 8, bs 15, m 12, et 34.


VNL: le 14 azz
urre scelte dal ct Velasco per la Pool 2 a Brasilia

Dopo aver ufficializzato, alla conferenza stampa di presentazione della stagione delle Nazionali del 28 aprile a Milano (QUI la notizia), le liste delle atlete che prenderanno parte agli impegni dell’estate 2026; il CT Julio Velasco ha consegnato nella giornata di oggi la lista delle 30 azzurre che disputeranno la Volleyball Nations League 2026. 


giovedì 9 luglio 2026

Giochi del Mediterraneo - “Taranto 2026”

 "Sott 'u Sole" sarà il leitmotiv musicale dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026.
Il brano è composto da Roberto Molinelli, su testi di Melissa Mastrolorenzi, per Orchestra ICO Magna Grecia e Coro dei Volontari dei Giochi del Mediterraneo. A dirigere Orchestra e Coro il Maestro Piero Romano, mentre l'interpretazione è affidata alla voce di Mietta.

Giochi del Mediterraneo Taranto 2026


Il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, in collaborazione con il Comitato Organizzatore “Taranto 2026”, ha definito le date della XX edizione che si disputerà in Puglia. La Cerimonia di Apertura si terrà il 21 agosto 2026, mentre la Cerimonia di Chiusura è prevista per il 3 settembre. Il cambiamento delle date dei Giochi è stato motivato principalmente da fattori climatici e dalle condizioni meteorologiche esistenti in estate in questa regione. Sulla base di precisi calcoli scientifici e ricerche, il periodo scelto si è rivelato il migliore per garantire le migliori condizioni ai migliori atleti dell’area mediterranea. Inoltre, grazie a questo cambiamento, i Giochi del Mediterraneo non coincideranno con altri grandi eventi sportivi internazionali, in particolare i Mondiali di calcio FIFA 2026, garantendo la partecipazione di atleti di alto livello. Infine, l'emittente ufficiale dei Giochi, l'EBU, avrà l'opportunità di realizzare una produzione televisiva quotidiana di alta qualità, aumentando le ore di trasmissione in diretta al fine di garantire un maggiore pubblico televisivo e una visibilità internazionale dei Giochi. Le date scelte sono una delle due opzioni proposte al Comitato Organizzatore durante la riunione del Comitato Esecutivo di dicembre 2023 a Tirana ed erano state precedentemente approvate nella relazione della Commissione di Coordinamento. (agc)

mercoledì 8 luglio 2026

Pescasseroli (AQ) - ARTEPARCO Festival 2026

Da quest’anno ARTEPARCO diventa un Festival grazie alla Regione Abruzzo, alla Fondazione Erminio e Zel Sipari e al comune di Pescasseroli. Dal 29 luglio al 14 agosto, il Prato della Corte di Pescasseroli ospiterà eventi di musica letteratura e teatri immersi nella natura. Grazie anche a tutti gli sponsor di Arteparco da cui è partito tutto. 

 Tutti gli incontri iniziano alle ore 18.00

29 luglio

Paolo Kessisoglu presenta Ieri è il momento giusto in dialogo con Paride Vitale.

2 agosto

Tommaso Sacchi presenta Negli occhi la bellezza. 16 esperienze tra arte e natura da vivere prima dei 16 anni, in dialogo con Paride Vitale e Annalia Venezia.

3 agosto

I Solisti Aquilani eseguono Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.

5 agosto

Ivan Cotroneo presenta Grande, in dialogo con Paride Vitale e Paola Cutini.

6 agosto

Alcide Pierantozzi presenta Lo Sbilico, in dialogo con Paride Vitale e Paola Cutini.

9 agosto

Pappi Corsicato presenta Vipere, in dialogo con Paride Vitale e Annalia Venezia.

10 agosto

Giovanni Caccamo presenta Manifesto del Cambiamento, in un incontro tra parole e musica con Paride Vitale e Annalia Venezia.

11 agosto

 Vito Vicino porta in scena Con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole, spettacolo ispirato alle opere di Ennio Flaiano.

13 agosto

Iaia Forte interpreta L’Isola di Arturo di Elsa Morante.

14 agosto

Paride Vitale presenta Ancora d’amore e d’Abruzzo, in dialogo con Victoria Cabello.

📍 Prato della Corte – Pescasseroli (AQ)

🎟️ Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Vi aspettiamo per vivere insieme un’estate in cui la natura incontra la cultura. - Paride Vitale

lunedì 6 luglio 2026

L'Aquila 2026

Una settimana. Tanti modi diversi di vivere il territorio.
Il Teatro San Filippo riapre le porte, all’Aquila rinasce un cuore pulsante della cultura 1Download

  • Venerdì 17 aprile il gioiello barocco torna finalmente alla città. Un intero fine settimana di eventi per celebrare la riconsegna di uno dei luoghi simbolo dell’educazione e dell’arte teatrale aquilana.
  • Un restauro corale: la musica e le istituzioni Il recupero di questo spazio è il frutto di un eccezionale sforzo collettivo. Fondamentali sono stati i proventi della celebre canzone “Domani 21/04.09”, che vide cinquantasei grandi artisti della musica italiana unirsi per sostenere il patrimonio culturale aquilano, raccogliendo oltre 1,1 milioni di euro, donati da Sugar Music e Macù edizioni.
  • Domani 21-04-09 Artisti Uniti per l’Abruzzo
  • Mauro Pagani è autore della canzone e produttore artistico in collaborazione con Lorenzo Jova Cherubini e Giuliano Sangiorgi dei negramaro. Produzione esecutiva, Marco Sorrentino. Produzione Discografica, Sugarmusic

Parte il progetto “CostellAzioni”, il festival diffuso di L’Aquila Capitale della Cultura 2026Download
Torna a vivere uno dei luoghi più rappresentativi della cultura aquilanaDownload

L’Aquila 2026 – 23 al 29 marzoDownload L’Aquila 2026   Una nuova settimana prende forma tra appuntamenti, incontri e momenti da vivere.
Cosa rimarrà dopo Capitale italiana della Cultura?
Opere concrete, come il nuovo volto del terminal bus “Lorenzo Natali”, dove oggi prendono ufficialmente il via i lavori di riqualificazione.
Negli ultimi mesi abbiamo già riorganizzato gli spazi, migliorato l’aspetto interno ed esterno, installato la videosorveglianza e rafforzato i presidi di sicurezza.
Con questo intervento lavoriamo invece sulla parte estetica e funzionale: riqualificazione esterna e sistemazione del tunnel, perché il terminal sia un vero biglietto da visita per chi arriva in città.
A completare il progetto, la riattivazione del tapis roulant e il collegamento meccanizzato fino a viale Rendina, in fase di ultimazione da parte del Consiglio regionale. Interventi che renderanno il terminal un hub strategico della mobilità cittadina. Pierluigi Biondi Sindaco dell'Aquila
Vi sveliamo il programma che darà inizio all’anno dell'Aquila Capitale italiana della Cultura il 17 gennaio: IL GRANDE INIZIO, una giornata che accenderà il cuore della città.

Alle ore 11, presso l’auditorium della scuola della Guardia di Finanza, la cerimonia istituzionale di inaugurazione alla presenza del presidente della Repubblica, con gli interventi del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. Un momento che legherà istituzioni, storia e identità del territorio, trasmesso in diretta su Rai 3, dalle ore 10:45.
Alla sera, le piazze del centro storico vedranno alternarsi spettacoli di artisti di strada e animazioni, per un avvio all’insegna della partecipazione e del senso di comunità.
  • Alle 17:30, con replica alle 21:15, la Fontana Luminosa diventerà lo scenario dello spettacolo di droni “Sotto un unico cielo”. I cieli della città si vestono di un dipinto di luce che dialoga con il patrimonio artistico della città, raccontandone per immagini storia, cultura, tradizione e capacità innovatrice.
  • Alle 17:45, “Il viaggio della luce” guidata da DUNDU, una grande marionetta di luce che attraverserà il centro della città in un percorso luminoso che guiderà il pubblico dalla Fontana Luminosa a piazza Duomo.
  • Alle 18:15, in piazza Duomo, si terrà lo spettacolo “La città celestiale“ a omaggiare lo spirito del capoluogo abruzzese. A seguire, i saluti istituzionali che culmineranno alle 19.00 con la spettacolare accensione dell'Installazione “Il faro 99”, una mastodontica opera di luce visibile da decine di chilometri di distanza.
  • Dalle 19:45 le vie e le piazze del centro storico si animeranno con concerti e dj set fino alle 21:30, quando avrà inizio il secondo spettacolo di droni “Sotto un unico cielo”, sempre alla Fontana Luminosa.
Una giornata indimenticabile per inaugurare un anno di cultura, luce e comunità L'Aquila 2026

martedì 2 giugno 2026

Fiorenzo Magni (Vaiano, 7 dicembre 1920) - "il terzo uomo"

«Un fantastico campione, un uomo che ha saputo lottare senza timori al pari di campioni del calibro di Bartali e di Coppi.»
(Adriano De Zan, da Gentili signore e signori, buongiorno.)
Fiorenzo Magni (Vaiano, 7 dicembre 1920) è stato un ciclista su strada, pistard, dirigente sportivo e imprenditore italiano.
Professionista dal 1941 al 1956, fu considerato il Terzo uomo per la capacità di inserirsi nella rivalità tra Fausto Coppi e Gino Bartali. Vinse il Giro d'Italia nel 1948, nel 1951 e nel 1955, aggiudicandosi sei tappe e vestendo per ventiquattro giorni la maglia rosa; nelle statistiche della corsa divenne il vincitore più vecchio e quello con il minor vantaggio sul secondo classificato.
Al Giro delle Fiandre vinse tre volte (peraltro consecutive) su quattro partecipazioni, guadagnandosi l'appellativo di Leone delle Fiandre; conquistò inoltre una medaglia d'argento ai Campionati del mondo e salì sul podio di Milano-Sanremo, Giro di Lombardia e Parigi-Roubaix oltre ad imporsi nelle maggiori classiche italiane e a vincere per tre volte il Campionato italiano, all'epoca disputato a punti. Corridore notevole anche su pista, nel 1942 tentò di battere il record dell'ora, riuscendo comunque a stabilire il nuovo primato mondiale sui 50 e 100 chilometri.
Ritiratosi dalle corse conservò a lungo posizioni di rilievo in ambito dirigenziale. Fu Commissario tecnico della Nazionale dal 1963 al 1966, poi presidente dell'Associazione Corridori ed infine presidente della Lega del Professionismo. È stato presidente della Fondazione del Museo del ciclismo del Ghisallo. Nel 2004 è stato insignito del collare d'oro al merito sportivo. Nell'ottobre del 2012, nel Salone d'Onore del CONI ci fu la sua ultima apparizione pubblica per la presentazione del libro Magni. Il terzo uomo, unica biografia ufficiale, realizzata dall'amico e telecronista di ciclismo Auro Bulbarelli con la prefazione di Sergio Zavoli.

Giro d'Italia
1947: 9º
1948: vincitore
1950: 6º
1951: vincitore
1952: 2º
1953: 9º
1954: 6º
1955: vincitore
1956: 2º
Tour de France
1949: 6º
1950: ritirato (non partito 12ª tappa)
1951: 7º
1952: 6º
1953: 15º
Vuelta a España
1955: 13º
Milano-Sanremo
1941: 4º
1942: 12º
1943: 9º
1947: 7º
1948: 29º
1949: 3º
1950: 4º
1951: 19º
1952: 29º
1953: 49º
1954: 8º
1955: 5º
1956: 2º
Giro delle Fiandre
1948: ritirato
1949: vincitore
1950: vincitore
1951: vincitore
Parigi-Roubaix
1948: 5º
1949: 12º
1950: 3º
1951: 15º
1953: 8º
Giro di Lombardia
1941: 13º
1942: 7º
1947: 16º
1949: 4º
1950: 18º
1951: 12º
1952: 37º
1953: 7º
1954: 2º
1955: 11º
1956: 3º
Campionati del mondo
Reims 1947 - In linea: 4º
Valkenburg 1948 - In linea: riserva
Copenaghen 1949 - In linea: 9º
Moorslede 1950 - In linea: ritirato
Varese 1951 - In linea: 2º
Lussemburgo 1952 - In linea: 4º
Lugano 1953 - In linea: ritirato
Frascati 1955 - In linea: ritirato
Copenaghen 1956 - In linea: 12º
Filmografia
Totò al Giro d'Italia, regia di Mario Mattoli (1948)
Fiorenzo, il terzo uomo, regia di Stefano Canzio (1951)
Giro d’Italia 1956, 2 giugno, cronoscalata verso il santuario di San Luca, a Bologna. Uno dei momenti topici della carriera di Fiorenzo Magni. Quattro giorni prima causa una caduta a Volterra si era fratturato la clavicola sinistra e, non potendo forzare in salita col braccio infortunato, escogitò di applicare un pezzo di camera d’aria al manubrio e collegarlo direttamente alla bocca. La tappa venne vinta da Charly Gaul ma Fiorenzo riuscì, nonostante il dolore, ad arrivare in cima senza mettere il piede a terra.   MAGNI, IL TERZO UOMO AURO BULBARELLI 
Fiorenzo, il terzo uomo è un film italiano del 1951 diretto da Stefano Canzio.
Il film è un documentario sportivo, intervallato da alcune scene comiche. Il titolo fa riferimento al soprannome del ciclista Fiorenzo Magni, vincitore di tre Giri d'Italia, tra cui proprio quello del 1951.
È un documentario sul 34º Giro d'Italia, intervallato da sketch comici di Aldo Fabrizi, Renato Rascel, Nino Taranto e Mario Siletti e con il complesso dei "Giringiro".

Federazione Italiana Pallavolo - Italia 2026 | #Pallavolo #Volley

VNL Finals: ufficializzati i nuovi orari dei quarti di finale VNL - Le azzurre in campo nei quarti contro l'Olanda VNL: l’Italia fa 4 su...