- Una giornata memorabile per l'Italia del nuoto in acque libere. Un oro e due bronzi nelle cinque chilometri. L'oro è di una instancabile Ginevra Taddeucci; i bronzi di un super Gregorio Paltrinieri e di una determinata Barbara Pozzobon.
- Ginevra Taddeucci piazza l'impresa realizzando la doppietta continentale dopo l'oro nella dieci chilometri. La 29enne fiorentina di Lastra a Signa - tesserata per Fiamme Oro e AC Group CC Napoli e allenata da Giovanni Pistelli - è la prima italiana a vincere cinque e dieci chilometri nella stessa edizione dei campionati europei. Un'impresa riuscita soltanto a Gregorio Paltrinieri agli Europei di Budapest 2021. Nella Senna, sul circuito della Île aux Cygnes a ovest della Tour Eiffel, Taddeucci conduce e chiude in 1h02'31"2. Alle sue spalle l'ungherese Viktoria Mihalyvari Farkas è d'argento in 1h02'33"4. Il bronzo se lo prende una decisa Barbara Pozzobon in 1h02'35"1.

- 1. Florian Wellbrock (GER) 55'40"2
- 2. David Betlehem (HUN) 55'42"6
- 3. Gregorio Paltrinieri 55'44"7
- 4. Sacha Velly (FRA) 55'51"5
- 5. Domenico Acerenza 55'54"4
- 6. Marcello Guidi 55'54"9
- 1. Ginevra Taddeucci 1h02'31"2
- 2. Viktoria Mihalyvari Farkas (HUN) 1h02'33"4
- 3. Barbara Pozzobon 1h02'35"1
- 8. Noemi Cesarano 1h03'04"2 Risultati completi
- Triplete! L’italian acrobatic team conquista la medaglia di bronzo con 219.2645 punti, superando di sette l’Ucraina (tradizionalmente molto forte nelle spinte) e sale sul podio insieme a due super potenze del nuoto artistico come NAB e Spagna. “Le medaglie sono tutte belle ma questa è la più bella delle tre perché eravamo in emergenza e l’abbiamo desiderata e sudata con tutte noi stesse”, afferma il tecnico responsabile delle squadre azzurre Roberta Farinelli. Apre la competizione il Portogallo che di ragazzi in squadra ne ha addirittura due, Daniel Ascenso e Rodrigo Carvalho, e che dopo revisione al VAR finisce ultimo con 146.4949 punti. Poi tocca alle russe che gareggiano con la bandiera neutrale e ricevono la standing ovation: percorso netto, DD alto (il più alto tra le finaliste) e vanno subito in testa con 244.8271 punti. Grecia (206.8142), Spagna con la splendida ouverture di violini (242.2428) e Ucraina (212.9099) nuotano tutte prime di noi. Le azzurre sono penultime in ordine di apparizione e quando si tuffano hanno ben chiara la fotografia della gara. E allora si va a tutta: due salti, due piattaforme, due balance e una combine. Tre minuti di show con un DD un pochino più basso per non rischiare di rovinare tutto con il BM. La torretta è cambiata ma la squadra non ne ha risentito ed è stata coesa e determinata quanto e più di prima. Una medaglia di bronzo, la terza consecutiva, da condividere anche con Sofphie Tabbiani che per infortunio ha dovuto rinunciare ma che è stata ben sostituita un po' da tutte: Alessia Macchi nelle torrette, Susanna Pedotti nelle pedane e Sofia Mastroianni nelle
Foto di Giorgio Scala e Andrea Staccioli / DBM
- 1. NAB 244.8221 (EL 148.2221 - AI 96.6000)
- 2. Spagna 242.2428 (EL 141.9928 - AI 100.2500)
- 3. Italia 219.2545 (EL 128.6045 - AI 90.6500)
- Beatrice Andina, Valentina Bisi, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Giulia Vernice
- Risultati completi
- Una giornata da incorniciare per i tuffi azzurri agli Europei di Parigi. Prima l’exploit d’argento di Simone Conte e Raffaele Pelligra nella piattaforma sincro maschile, poi la pagina di storia scritta da Chiara Pellacani dal trampolino dei tre metri.
- Chiara Pellacani vince il suo quarto oro agli Europei di Parigi dopo quelli nel team event, nel sincro misto con Matteo Santoro e dal metro. Mai nessuno aveva conquistato quattro medaglie d'oro in un'unica edizione dei campionati europei di tuffi. È al decimo oro continentale e raggiunge con tre ori nella specialità Tania Cagnotto (2009, 2015, 2016) e la svedese Anna Lindberg (2006, 2011, 2012). Il record appartiene alla russa Julija Vladimirovna Pachalina che vinse l'oro nel trampolino 3m in cinque edizioni (1997, 2000, 2002, 2004, 2008). Chiara Pellacani è leggenda: già agli Europei di Budapest 2021 era diventata la prima e unica atleta nella storia dei tuffi a conquistare 5 medaglie in un'unica edizione (1 oro, 3 argenti e 1 bronzo) e poi si era ripetuta anche a Roma 2022 (2 ori, 1 argento, 2 bronzi). La 23enne romana - tesserata per Fiamme Gialle e MR Sport F.lli Marconi, allenata da Tommaso Marconi in Italia - domina la finale del trampolino dei tre metri. È perfetta: con 358.05 punti ha un vantaggio di 39.35 punti sulla britannica Yasmin Harper, argento con 318.70 punti. Bronzo all'atleta neutrale russa Nadezhda Trifonova con 312.40 punti.
- Grande prova anche per Elisa Pizzini, che chiude al quarto posto con 306.25 punti. La 21enne scaligera - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene, allenata da Benedetta Molaioli - paga qualcosa nel terzo tuffo, il triplo e mezzo avanti carpiato, poi reagisce nel finale con un ottimo ultimo doppio e mezzo rovesciato carpiato da 67.50 punti. Step di crescita comunque per Pizzini dopo il settimo posto agli Europei di Antalya e il decimo ai Mondiali di Singapore: "Sono contenta per la prestazione; come nel trampolino 1m sono rimasta in corsa per il podio sino alla fine. Certo, poi uno ci spera e un po' ci resta male, ma sono consapevole di stare migliorando. Ora mi aspetta il sincro con Chiara. So di avere una grande responsabilità. Saltare con lei è un grande stimolo. Darò il massimo".
- Eccole in acqua le regine della notte. Le nostre etolies che con loro energia e voglia di vincere trasformano l’Aquatique Centre Olympique nell’Opera National de Paris. Brillano di bronzo con 284.6726 (4 punti di penalità sincro che comunque non cambierebbero la classifica) e davanti a Francia che propone l’uomo in squadra e Ucraina. Un brevissimo tecnical review ma nessun errore grave; 175.0725 punti con gli elementi e 109.6000 per l'impressione artistica. Vince le Russia con la bandiera dei Paesi Neutrali che sfonda il muro dei 300 punti e si assesta a quota 303.2647, seconda è la Spagna con 296.4299 punti, la standing ovation del pubblico e gli olè dei tanti supporters presenti in tribuna.
- Finale squadra tecnica1. NAB 303.26472. Spagna 296.42993. Italia 284.6725 (EL 175.6725 – IA 109.6000)(Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Alessia Macchi, Beatrice Esegio, Beatrice Andina, Giulia Vernice e Valentina Bisi, riserve Ginevra Marchetti e Giorgia Macino)
Ginevra Taddeucci si prende lo scettro europeo della dieci chilometri. Trionfa nella Senna, lì dove conquistò il bronzo alle Olimpiadi nel 2024, con una cavalcata straordinaria e chiude in 2h07'49"9, precedendo la campionessa uscente ungherese Viktoria Mihalyvari Farkas in 2h07'59"6 e una strepitosa Linda Caponi di bronzo in 2h08'03"4. Una doppietta storica per l’Italia, che torna sul podio della dieci chilometri femminile con due atlete raggiungendo quota cento (anzi, centouno) medaglie nella storia dei campionati europei di nuoto in acque libere: 39 ori, 29 argenti e 33 bronzi.
Le acque della Senna parlano toscano e sono dolcissime per la 29enne di Lastra a Signa, allenata da Giovanni Pistelli per Fiamme Oro e CC Napoli. Ginevra Taddeucci diventa la terza italiana a vincere la dieci chilometri agli Europei dopo Martina Grimaldi (Eilat 2011 e Piombino 2012) e Rachele Bruni (Hoorn 2016), medagliate olimpiche come lei: Grimaldi bronzo a Londra 2012 e Bruni argento a Rio 2016. E sono due i precedenti di doppiette continentali nella specialità al femminile: a Eilat 2011 Grimaldi vinse l’oro e Bruni si prese l’argento; a Hoorn 2016 Bruni conquistò il titolo e Arianna Bridi il bronzo.
- Nella dieci chilometri maschile è Florian Wellbrock ad aggiudicarsi il titolo europeo sulla Senna. Il tedesco, autore di una rimonta decisiva nell'ultimo giro dopo essere sembrato in difficoltà sul forcing di David Betlehem, chiude in 1h55'18"3 davanti all'ungherese (1h55'20"5) e al connazionale Oliver Klemet (1h55'24"8). Quarto Gregorio Paltrinieri in 1h55'34"8, protagonista di un grande recupero nel finale dopo essere scivolato fino all'ottava posizione. Quinto Marcello Guidi in 1h55'36"7, settimo Andrea Filadelli in 1h55'46"8.10 chilometri maschile1. Florian Wellbrock (GER) 1h55'18"32. David Betlehem (HUN) 1h55'20"53. Oliver Klemet (GER) 1h55'24"84. Gregorio Paltrinieri 1h55'34"85. Marcello Guidi 1h55'36"76. Hector Pardoe (GBR) 1h55'43"37. Andrea Filadelli 1h55'46"810 chilometri femminile1. Ginevra Taddeucci 2h07'49"92. Viktoria Mihalyvari Farkas (HUN) 2h07'59"63. Linda Caponi 2h08'03"416. Giulia Berton 2h08'59"7Risultati completiFoto di Giorgio Scala e Andrea Masini / DBM
Finale Solo tecnico femminile
1. Iris Tio Casas (ESP) 263.6250 (EL 149.4250 - IA 114.2000)
2. Vasilina Khandoshka (NAA) 263.3817 (EL 153.4317 – IA 109.9500)
3. Klara Bleyer (GER) 258.0400 (EL 150.6900 - IA 107.3500)
4. Enrica Piccoli 246.8250 (EL 145.5250 - IA 101.3000)
Foto di Andrea Staccioli / DBM

Quando tutto sembrava perduto, ecco l’ultimo tuffo perfetto. Erano un po’ indietro Stefano e Matteo quando si sono presentati sui trampolini per l’ultimo salto, che chiudeva la loro sere e l’intera gara. Senza appello dunque. All in e via andare. Ma, come dice Stefano Belotti, che a differenza di Matteo Santoro si era fatto i conti prima, il doppio e mezzo avanti con due avvitamenti è il loro “cavallo di battaglia”. E allora su, a volteggiare leggeri e sincronizzatissimi, poi entrata da campioni e sul tabellone appare come in un sogno 80.58, quelli che bastano per salire a quota 386.07 e scavalcare gli inglesi Harding e Laugher, che con il loro tuffo preferito, il quadruplo e mezzo avanti, provato e riprovato fino alla fine dell'allenamento pre-gara, avevano ottenuto “soltanto” 75.24 ed erano a guardare con i loro 385.59 punti. Il titolo europeo va alla Germania con Lou Noel Guy Massenberg e Jonathan Gisbert Schauer che totalizzano 423.84 punti. Medaglia d'argento agli atleti neutrali russi Evgenii Kuznetsov e Nikita Shleikher con 408.99 punti.
Matteo Santoro - 19enne romano allenato da Alice Palmieri e tesserato per Marina Militare e MR Sport F.lli Marconi, e Stefano Belotti - 22enne di Bergamo, tesserato per Fiamme Gialle e Bergamo Tuffi e allenato da Benedetta Molaioli - sono stati nella categoria juniores campioni d'Europa a Otopeni 2022 e del mondo a Montreal 2022.
- Finale trampolino 3 metri sincro M1. Lou Noel Guy Massenberg / Jonathan Gisbert Schauer (GER) 423.842. Evgenii Kuznetsov / Nikita Shleikher (NAB) 408.993. Stefano Belotti / Matteo Santoro 386.07Finale piattaforma femminile1. Maisie Bond (GBR) 327.052. Pauline Alexandra Pfeif (GER) 305.303. Else Guurtje Praasterink (NED) 305.156. Sarah Jodoin Di Maria 284.25 Risultati completiFoto di Andrea Masini e Andrea Staccioli / DBM
Finale trampolino 1 metro F
1. Chiara Pellacani 298.90
2. Michelle Luisa Heimberg (SUI) 258.80
3. Desharne Bent-Ashmeil (GBR) 254.35
4. Uliana Kliueva (NAB) 251.20
5. Elisa Pizzini 245.30
Finale 3 metri sincro misto
1. Matteo Santoro / Chiara Pellacani 305.85
2. Ilia Molchanov / Elizaveta Kuzina (NAB) 286.17
3. Luis Carlo Avila Sanchez / Lena Corona Hentschel (GER) 284.19Risultati completi
L'Amore è d'argento! Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero sono secondi nella finale del duo tecnico misto con 229.0092 punti, dei quali 130.1842 con gli elementi e 98.8250 per l'impressione artistica che inorgoglisce particolarmente il direttore tecnico Patrizia Giallombardo. Pelati e Ruggiero, facce di bronzo ieri nel libero, sono molto vicini all'oro fermandosi a 0.6691 punti dai britannici Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin che vincono con 229.0092 avendo due punti in più di coefficiente di difficoltà. Presentano una routine piena di energia, con una samba trascinante. Sul terzo gradino del podio salgono gli atleti neutrali della Russia Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov che totalizzano 215.9201 punti.
- Duo tecnico misto1. Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin (GBR) 229.6783 (EL 133.4783 - AI 96.2000)2. Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero 229.0092 (EL 130.1842 - AI 98.8250)Riserva Sarah Maria Rizea3. Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov (NAB) 215.9201 (EL 119.1701 - AI 96.7500)Risultati completi
Foto di Andrea Masini e Andrea Staccioli / DBM L'Italia raddoppia. Seconda medaglia per gli azzurri del nuoto artistico ai campionati europei delle discipline acquatiche in svolgimento a Parigi. Al Centre Aquatique Olympique Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero conquistano il bronzo nel duo libero misto con 255.1641 punti grazie ad una routine coinvolgente che conferma la coppia azzurra tra le migliori interpreti della specialità. I due azzurri, già quarti ai Mondiali di Singapore 2025, ripropongono il "Tango argentino" sulle note di "Jealousy Tango" di Katica Illényi, con la coreografia di Anastasia Ermakova. Il tango della gelosia che dura 2'41"5, in cui raccontano tutta l'essenza del tango argentino: non soltanto una danza, ma un dialogo fatto di passione, tensione ed equilibrio, nel quale l'energia maschile di Pelati e la sensibilità femminile di Ruggiero si fondono in una continua alternanza di forza e armonia. Una routine già vincente, capace di conquistare il gradino più alto del podio nella tappa di World Cup di Parigi dello scorso 29 marzo, che anche questa volta convince i giudici con 110.4141 punti per gli elementi e 144.7500 per l'impressione artistica e piace molto al pubblico che si scalda subito lasciandosi catturare e coinvolgere dalla coppia azzurra. Il titolo continentale va ai britannici Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin con 258.2383 punti (112.2883 elementi e 145.9500 impressione artistica), davanti agli spagnoli Dennis Gonzalez Boneu e Iris Tio Casas, secondi con 257.9733 (95.0233 e 162.9500).
Duo libero misto
1. Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin (GBR) 258.2383 (EL 112.2883 - AI 145.9500)
2. Dennis Gonzalez Boneu e Iris Tio Casas (ESP) 257.9733 (EL 95.0233 - AI 162.9500)
3. Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero 255.1641 (EL 110.4141 - AI 144.7500)
Duo libero
1. Anna Maria Alexandri e Eirini Marina Alexandri (GRE) 316.3315 (EL 175.9565 - AI 140.3750)
2. Lilou Lluis Valette e Iris Tio Casas (ESP) 315.6442 (EL 171.0942 - AI 144.5500)
3. Maiia Doroshko e Aleksandra Shmidt (NAB) 310.4407 (EL 175.1657 - AI 135.2750)
4. Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero 295.4962 (EL 164.3962 - AI 131.1000)Comincia con il quarto posto nel preliminare del doppio libero l’europeo parigino di Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero. Con 293.3870 si qualificano alla finale che è in programma sabato 1 agosto. Sono seste ad esibirsi e subito dietro le atlete russe Maiia Doroshko e Aleksandra Shmidt ammesse a gareggiare sotto bandiera neutrale, che chiuderanno terze con 308.0287.
Prime sono le spagnole Lilou Lluis Vallette e Iris Tio Casas con 316.3850 e seconde le austriache che sono tornate a gareggiare per le Grecia (hanno il doppio passaporto) Anna Maria e Eirini Marina Alexandri con 312.7074 punti; la terza sorella Vasiliki Pagona è la riserva. Ultime in ordine di apparizione sono le ucraine Marina e Uliana Hrynishyna che scivolano al dodicesimo posto, ultimo utile per raggiungere la finale (244.0395).
Le azzurre Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero, avvolte in costumi gialli intarsiati da lustrini, hanno il quarto coefficiente di difficoltà più alto tra le diciotto coppie in gara e ottengono 165.0620 punti con gli elementi e 128.3250 con l’espessione artistica. Il tema è Hypnosis, coreografato da Simona Ricotta. Un viaggio tra coscienza e incanto in cui le ragazze esplorano il tema dell’ipnosi. Sospese tra sogno e realtà, ci conducono in un mondo interiore fatto di immagini, impulsi e trasformazioni profonde. Due acrobazie in apertura e sei ibridi; percorso netto e nessuna penalità. Federazione Italiana Nuoto Duet free woman
Ruggiero Lucrezia – Piccoli Enrica (R Sarah Maria Rizea)
Tema Hypnosis
Coreografa Simona RicottaFinale doppio tecnico F
1. Anna Maria Alexandri / Eirini Marina Alexandri (GRE) 311.4308
2. Maiia Doroshko / Elizaveta Minaeva (NAB) 302.9950
3. Kate Shortman / Isabelle Thorpe (GBR) 297.9108
5. Enrica Piccoli / Lucrezia Ruggiero (ITA) 290.4416
(riserva Flaminia Vernice)
Finale singolo tecnico M
1. Ranjuo Tomblin (GBR) 249.3951
2. Filippo Pelati (ITA) 241.7008
(riserva Gabriele Minak)
3. Zakhar Trofimov (NAB) 235.7858- Il nostro Freddy Mercury si tinge d’argento. Filippo Pelati si conferma vice campione europeo. Sulle note di Radio Ga Ga, con la coreografia di Ermakova Anastasia, è secondo nella finale del singolo tecnico con 241.7008 punti, di cui 146.7008 con gli elementi e 95.0000 di impressione artistica. Batte di slancio il russo che gareggia con la bandiera neutrale Zakhar Trofimov (terzo con 235.7858) e lo spagnolo Dennis Gonzales Boneu (quarto con 235.3817). Vince la gara il britannico Ranjuo Tomblin, ancora una volta con il coefficente di difficoltà più alto di tutti, con 249.3951 punti
- .Prima finale e prime medaglie d’oro per i tuffi azzurri che aprono Euro Parigi 2026 vincendo il mixed team event, davanti ai russi che gareggiano con la bandiera neutrale e agli ucraini. Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e l’esordiente Raffaele Pelligra totalizzano 410.60 punti e guardano tutti dall’alto; il team del Nab è secondo con 385.80 e l’Ucraina completa il podio con 368.20.“È quello che volevamo – dice Chiara Pellacani – Siamo fieri e felici”. “Siamo molto uniti – continua Matteo Santoro – Giochiamo e scherziamo tanto insieme e questo è forse il nostro segreto. Io sto anche imparando a gestire le emozioni”. “Siamo contentissimi – aggiunge Sarah Jodoin Di Maria – per il risultato e per come abbiamo saltato. Abbiamo fato tutti bei tuffi”. “Felice di come è andata – commenta Raffaele Pelligra, 17 anni, all’esordio con la nazionale maggiore – Questa è un’esperienza completamente diversa e più soddisfacente. Sono riuscito a gestire le emozioni”.
Gretchen Walsh nei 50 stile libero sigla il record del mondo in 23"55, ritocca il 23"59 stampato dalla compagna d'allenamenti Kate Douglass una settimana fa e riscrive la storia del nuoto. E di questo capitolo fa parte anche Sara Curtis che non conosce ostacoli, fatica ed è terza nei 50 con il record italiano in 24"09. Seconda è sua maestà Sarah Sjostrom - novantasette medaglie tra olimpiadi, mondiali ed europei - in 23"86. Trofeo Settecolli IP – Internazionali di Nuoto 28.06.2026
- Il record italiano di Sarah Curtis e quello mondiale di Marrit Steenbergen in una storica finale dei 100 stile libero; il ritorno di Federico Burdisso nei 200 farfalla; l’assolo di Martina Biasioli nei 100 dorso; lo squillo di Alberto Razzetti nei 400 misti; le conferme di Benedetta Pilato nei 50 rana e di Simona Quadarella negli 800 stile libero; il cuore di Nicolò Martinenghi nei 100 rana. Tante storie, tutte diverse tra loro si intrecciano in una seconda giornata della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP – Internazionali di Nuoto che rimarrà indelebile. Trofeo Settecolli IP – Internazionali di Nuoto 27.06.2026
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- Lisa Angiolini (Carabinieri / Virtus Buonconvento)
- Christian Bacico (Esercito / Como Nuoto)
- Matilde Biagiotti (Fiamme Oro / RN Florentia)
- Anita Bottazzo (Fiamme Gialle / Imolanuoto)
- Federico Burdisso (Esercito)
- Thomas Ceccon (Fiamme Oro / Leosport)
- Simone Cerasuolo (Fiamme Oro / Imolanuoto)
- Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle / Azzurra 91)
- Sara Curtis (Esercito / CS Roero)
- Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle / IC Bentegodi)
- Luca De Tullio (Fiamme Oro / CC Aniene)
- Marco De Tullio (CC Aniene)
- Leonardo Deplano (Carabinieri / CC Aniene)
- Stefano Di Cola (Marina Militare / CC Aniene)
- Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene)
- Francesca Fangio (Esercito / In Sport Rane Rosse)
- Sara Franceschi (Fiamme Gialle / Livorno Aquatics)
- Manuel Frigo (Fiamme Oro / Team Veneto)
- Anita Gastaldi (Carabinieri / V02 Nuoto Torino)
- Christian Mantegazza (Fiamme Gialle / Trezzo Nuoto)
- Nicolò Martinenghi (CC Aniene)
- Anna Chiara Mascolo (Carabinieri / H. Sport Firenze)
- Massimiliano Matteazzi (In Sport Rane Rosse)
- Filippo Megli (Carabinieri / RN Florentia)
- Emma Virginia Menicucci (Esercito / CC Aniene)
- Sofia Morini (Esercito / Azzurra 91)
- Bianca Nannucci (RN Florentia)
- Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto)
- Benedetta Pilato (CC Aniene)
- Simona Quadarella (CC Aniene)
- Alberto Razzetti (Fiamme Gialle / Genova My Sport)
- Chiara Tarantino (Fiamme Gialle / In Sport Rane Rosse)
- Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro / CN Torino)
- Lorenzo Zazzeri (Esercito / RN Florentia)
- Capo delegazione: Marco Bonifazi
- Direttore tecnico: Cesare Butini
- Tecnici: Fabrizio Antonelli, Gianluca Belfiore, Alberto Burlina, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Sandra Michelini, Thomas Maggiora, Paolo Palchetti, Claudio Rossetto, Antonio Satta
- Medico federale: Lorenzo Marugo
- Fisioterapisti: Stefano Amirante, Alessandro Del Piero e Paola Moreschi














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