Aquatics - Italia 2025 e 2026 | #nuoto #swimming | Artistic swimming - Diving - High diving - Open water swimming

  • Una giornata memorabile per l'Italia del nuoto in acque libere. Un oro e due bronzi nelle cinque chilometri. L'oro è di una instancabile Ginevra Taddeucci; i bronzi di un super Gregorio Paltrinieri e di una determinata Barbara Pozzobon.
  • Ginevra Taddeucci piazza l'impresa realizzando la doppietta continentale dopo l'oro nella dieci chilometri. La 29enne fiorentina di Lastra a Signa - tesserata per Fiamme Oro e AC Group CC Napoli e allenata da Giovanni Pistelli - è la prima italiana a vincere cinque e dieci chilometri nella stessa edizione dei campionati europei. Un'impresa riuscita soltanto a Gregorio Paltrinieri agli Europei di Budapest 2021. Nella Senna, sul circuito della Île aux Cygnes a ovest della Tour Eiffel, Taddeucci conduce e chiude in 1h02'31"2. Alle sue spalle l'ungherese Viktoria Mihalyvari Farkas è d'argento in 1h02'33"4. Il bronzo se lo prende una decisa Barbara Pozzobon in 1h02'35"1. 
Un bronzo dal peso specifico enorme. Intelligenza e reazione di un campionissimo. Gregorio Paltrinieri è terzo nella cinque chilometri sulla Senna. Il 31enne carpigiano chiude in 55'44"7 al termine di una gara in rimonta prendendosi il podio alle spalle del tedesco Florian Wellbrock, oro in 55'40"2 e bis dopo la vittoria nella 10 chilometri, e dell'ungherese David Betlehem, argento in 55'42"6.
5 chilometri maschile
  • 1. Florian Wellbrock (GER) 55'40"2
  • 2. David Betlehem (HUN) 55'42"6
  • 3. Gregorio Paltrinieri 55'44"7
  • 4. Sacha Velly (FRA) 55'51"5
  • 5. Domenico Acerenza 55'54"4
  • 6. Marcello Guidi 55'54"9
5 chilometri femminile
  • 1. Ginevra Taddeucci 1h02'31"2
  • 2. Viktoria Mihalyvari Farkas (HUN) 1h02'33"4
  • 3. Barbara Pozzobon 1h02'35"1
  • 8. Noemi Cesarano 1h03'04"2
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    Foto di Giorgio Scala e Andrea Staccioli / DBM
  • Triplete! L’italian acrobatic team conquista la medaglia di bronzo con 219.2645 punti, superando di sette l’Ucraina (tradizionalmente molto forte nelle spinte) e sale sul podio insieme a due super potenze del nuoto artistico come NAB e Spagna. “Le medaglie sono tutte belle ma questa è la più bella delle tre perché eravamo in emergenza e l’abbiamo desiderata e sudata con tutte noi stesse”, afferma il tecnico responsabile delle squadre azzurre Roberta Farinelli. Apre la competizione il Portogallo che di ragazzi in squadra ne ha addirittura due, Daniel Ascenso e Rodrigo Carvalho, e che dopo revisione al VAR finisce ultimo con 146.4949 punti. Poi tocca alle russe che gareggiano con la bandiera neutrale e ricevono la standing ovation: percorso netto, DD alto (il più alto tra le finaliste) e vanno subito in testa con 244.8271 punti. Grecia (206.8142), Spagna con la splendida ouverture di violini (242.2428) e Ucraina (212.9099) nuotano tutte prime di noi. Le azzurre sono penultime in ordine di apparizione e quando si tuffano hanno ben chiara la fotografia della gara. E allora si va a tutta: due salti, due piattaforme, due balance e una combine. Tre minuti di show con un DD un pochino più basso per non rischiare di rovinare tutto con il BM. La torretta è cambiata ma la squadra non ne ha risentito ed è stata coesa e determinata quanto e più di prima. Una medaglia di bronzo, la terza consecutiva, da condividere anche con Sofphie Tabbiani che per infortunio ha dovuto rinunciare ma che è stata ben sostituita un po' da tutte: Alessia Macchi nelle torrette, Susanna Pedotti nelle pedane e Sofia Mastroianni nelle 
Team acrobatic
  • 1. NAB 244.8221 (EL 148.2221 - AI 96.6000)
  • 2. Spagna 242.2428 (EL 141.9928 - AI 100.2500)
  • 3. Italia 219.2545 (EL 128.6045 - AI 90.6500)
  • Beatrice Andina, Valentina Bisi, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Giulia Vernice
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  • Una giornata da incorniciare per i tuffi azzurri agli Europei di Parigi. Prima l’exploit d’argento di Simone Conte e Raffaele Pelligra nella piattaforma sincro maschile, poi la pagina di storia scritta da Chiara Pellacani dal trampolino dei tre metri.

  • Chiara Pellacani vince il suo quarto oro agli Europei di Parigi dopo quelli nel team event, nel sincro misto con Matteo Santoro e dal metro. Mai nessuno aveva conquistato quattro medaglie d'oro in un'unica edizione dei campionati europei di tuffi. È al decimo oro continentale e raggiunge con tre ori nella specialità Tania Cagnotto (2009, 2015, 2016) e la svedese Anna Lindberg (2006, 2011, 2012). Il record appartiene alla russa Julija Vladimirovna Pachalina che vinse l'oro nel trampolino 3m in cinque edizioni (1997, 2000, 2002, 2004, 2008). Chiara Pellacani è leggenda: già agli Europei di Budapest 2021 era diventata la prima e unica atleta nella storia dei tuffi a conquistare 5 medaglie in un'unica edizione (1 oro, 3 argenti e 1 bronzo) e poi si era ripetuta anche a Roma 2022 (2 ori, 1 argento, 2 bronzi). La 23enne romana - tesserata per Fiamme Gialle e MR Sport F.lli Marconi, allenata da Tommaso Marconi in Italia - domina la finale del trampolino dei tre metri. È perfetta: con 358.05 punti ha un vantaggio di 39.35 punti sulla britannica Yasmin Harper, argento con 318.70 punti. Bronzo all'atleta neutrale russa Nadezhda Trifonova con 312.40 punti. 

  • Grande prova anche per Elisa Pizzini, che chiude al quarto posto con 306.25 punti. La 21enne scaligera - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene, allenata da Benedetta Molaioli - paga qualcosa nel terzo tuffo, il triplo e mezzo avanti carpiato, poi reagisce nel finale con un ottimo ultimo doppio e mezzo rovesciato carpiato da 67.50 punti. Step di crescita comunque per Pizzini dopo il settimo posto agli Europei di Antalya e il decimo ai Mondiali di Singapore: "Sono contenta per la prestazione; come nel trampolino 1m sono rimasta in corsa per il podio sino alla fine. Certo, poi uno ci spera e un po' ci resta male, ma sono consapevole di stare migliorando. Ora mi aspetta il sincro con Chiara. So di avere una grande responsabilità. Saltare con lei è un grande stimolo. Darò il massimo".
  • Eccole in acqua le regine della notte. Le nostre etolies che con loro energia e voglia di vincere trasformano  l’Aquatique Centre Olympique nell’Opera National de Paris. Brillano di bronzo con 284.6726 (4 punti di penalità sincro che comunque non cambierebbero la classifica) e davanti a Francia che propone l’uomo in squadra e Ucraina. Un brevissimo tecnical review ma nessun errore grave; 175.0725 punti con gli elementi e 109.6000 per l'impressione artistica. Vince le Russia con la bandiera dei Paesi Neutrali che sfonda il muro dei 300 punti e si assesta a quota 303.2647, seconda è la Spagna con 296.4299 punti, la standing ovation del pubblico e gli olè dei tanti supporters presenti in tribuna.
    • Finale squadra tecnica
      1. NAB 303.2647
      2. Spagna 296.4299
      3. Italia 284.6725 (EL 175.6725 – IA 109.6000)
      (Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Alessia  Macchi, Beatrice Esegio, Beatrice Andina, Giulia Vernice e Valentina Bisi, riserve Ginevra Marchetti e Giorgia Macino) 

  • Ginevra Taddeucci si prende lo scettro europeo della dieci chilometri. Trionfa nella Senna, lì dove conquistò il bronzo alle Olimpiadi nel 2024, con una cavalcata straordinaria e chiude in 2h07'49"9, precedendo la campionessa uscente ungherese Viktoria Mihalyvari Farkas in 2h07'59"6 e una strepitosa Linda Caponi di bronzo in 2h08'03"4. Una doppietta storica per l’Italia, che torna sul podio della dieci chilometri femminile con due atlete raggiungendo quota cento (anzi, centouno) medaglie nella storia dei campionati europei di nuoto in acque libere: 39 ori, 29 argenti e 33 bronzi.


    Le acque della Senna parlano toscano e sono dolcissime per la 29enne di Lastra a Signa, allenata da Giovanni Pistelli per Fiamme Oro e CC Napoli. Ginevra Taddeucci diventa la terza italiana a vincere la dieci chilometri agli Europei dopo Martina Grimaldi (Eilat 2011 e Piombino 2012) e Rachele Bruni (Hoorn 2016), medagliate olimpiche come lei: Grimaldi bronzo a Londra 2012 e Bruni argento a Rio 2016. E sono due i precedenti di doppiette continentali nella specialità al femminile: a Eilat 2011 Grimaldi vinse l’oro e Bruni si prese l’argento; a Hoorn 2016 Bruni conquistò il titolo e Arianna Bridi il bronzo.

  • Nella dieci chilometri maschile è Florian Wellbrock ad aggiudicarsi il titolo europeo sulla Senna. Il tedesco, autore di una rimonta decisiva nell'ultimo giro dopo essere sembrato in difficoltà sul forcing di David Betlehem, chiude in 1h55'18"3 davanti all'ungherese (1h55'20"5) e al connazionale Oliver Klemet (1h55'24"8). Quarto Gregorio Paltrinieri in 1h55'34"8, protagonista di un grande recupero nel finale dopo essere scivolato fino all'ottava posizione. Quinto Marcello Guidi in 1h55'36"7, settimo Andrea Filadelli in 1h55'46"8.
    10 chilometri maschile
    1. Florian Wellbrock (GER) 1h55'18"3
    2. David Betlehem (HUN) 1h55'20"5
    3. Oliver Klemet (GER) 1h55'24"8
    4. Gregorio Paltrinieri 1h55'34"8
    5. Marcello Guidi 1h55'36"7
    6. Hector Pardoe (GBR) 1h55'43"3
    7. Andrea Filadelli 1h55'46"8

    10 chilometri femminile
    1. Ginevra Taddeucci 2h07'49"9
    2. Viktoria Mihalyvari Farkas (HUN) 2h07'59"6
    3. Linda Caponi 2h08'03"4
    16. Giulia Berton 2h08'59"7
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    Foto di Giorgio Scala e Andrea Masini / DBM
  • Finale Solo tecnico femminile

    1. Iris Tio Casas (ESP) 263.6250 (EL 149.4250 - IA 114.2000)
    2. Vasilina Khandoshka (NAA) 263.3817 (EL 153.4317 – IA 109.9500)
    3. Klara Bleyer (GER) 258.0400 (EL 150.6900 - IA 107.3500)
    4. Enrica Piccoli 246.8250 (EL 145.5250 - IA 101.3000)
    Foto di Andrea Staccioli / DBM
  • Duo tecnico misto
    1. Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin (GBR) 229.6783 (EL 133.4783 - AI 96.2000)
    2. Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero 229.0092 (EL 130.1842 - AI 98.8250)
    Riserva Sarah Maria Rizea
    3. Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov (NAB) 215.9201 (EL 119.1701 - AI 96.7500)
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    Foto di Andrea Masini e Andrea Staccioli / DBM
  • L'Italia raddoppia. Seconda medaglia per gli azzurri del nuoto artistico ai campionati europei delle discipline acquatiche in svolgimento a Parigi. Al Centre Aquatique Olympique Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero conquistano il bronzo nel duo libero misto con 255.1641 punti grazie ad una routine coinvolgente che conferma la coppia azzurra tra le migliori interpreti della specialità. I due azzurri, già quarti ai Mondiali di Singapore 2025, ripropongono il "Tango argentino" sulle note di "Jealousy Tango" di Katica Illényi, con la coreografia di Anastasia Ermakova. Il tango della gelosia che dura 2'41"5, in cui raccontano tutta l'essenza del tango argentino: non soltanto una danza, ma un dialogo fatto di passione, tensione ed equilibrio, nel quale l'energia maschile di Pelati e la sensibilità femminile di Ruggiero si fondono in una continua alternanza di forza e armonia. Una routine già vincente, capace di conquistare il gradino più alto del podio nella tappa di World Cup di Parigi dello scorso 29 marzo, che anche questa volta convince i giudici con 110.4141 punti per gli elementi e 144.7500 per l'impressione artistica e piace molto al pubblico che si scalda subito lasciandosi catturare e coinvolgere dalla coppia azzurra.  Il titolo continentale va ai britannici Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin con 258.2383 punti (112.2883 elementi e 145.9500 impressione artistica), davanti agli spagnoli Dennis Gonzalez Boneu e Iris Tio Casas, secondi con 257.9733 (95.0233 e 162.9500).
    Duo libero misto
    1. Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin (GBR) 258.2383 (EL 112.2883 - AI 145.9500)
    2. Dennis Gonzalez Boneu e Iris Tio Casas (ESP) 257.9733 (EL 95.0233 - AI 162.9500)
    3. Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero 255.1641 (EL 110.4141 - AI 144.7500)

    Duo libero
    1. Anna Maria Alexandri e Eirini Marina Alexandri (GRE) 316.3315 (EL 175.9565 - AI 140.3750)
    2. Lilou Lluis Valette e Iris Tio Casas (ESP) 315.6442 (EL 171.0942 - AI 144.5500)
    3. Maiia Doroshko e Aleksandra Shmidt (NAB) 310.4407 (EL 175.1657 - AI 135.2750)
    4. Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero 295.4962 (EL 164.3962 - AI 131.1000)

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  • Comincia con il quarto posto nel preliminare del doppio libero l’europeo parigino di Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero. Con 293.3870 si qualificano alla finale che è in programma sabato 1 agosto.  Sono seste ad esibirsi e subito dietro le atlete russe Maiia Doroshko e Aleksandra Shmidt ammesse a gareggiare sotto bandiera neutrale, che chiuderanno terze con 308.0287.


    Prime sono le spagnole Lilou Lluis Vallette e Iris Tio Casas con 316.3850 e seconde le austriache che sono tornate a gareggiare per le Grecia (hanno il doppio passaporto) Anna Maria e Eirini Marina Alexandri con 312.7074 punti; la terza sorella Vasiliki Pagona è la riserva. Ultime in ordine di apparizione sono le ucraine Marina e Uliana Hrynishyna che scivolano al dodicesimo posto, ultimo utile per raggiungere la finale (244.0395).
    Le azzurre Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero, avvolte in costumi gialli intarsiati da lustrini, hanno il quarto coefficiente di difficoltà più alto tra le diciotto coppie in gara e ottengono 165.0620 punti con gli elementi e 128.3250 con l’espessione artistica. Il tema è Hypnosis, coreografato da Simona Ricotta. Un viaggio tra coscienza e incanto in cui le ragazze esplorano il tema dell’ipnosi. Sospese tra sogno e realtà, ci conducono in un mondo interiore fatto di immagini, impulsi e trasformazioni profonde. Due acrobazie in apertura e sei ibridi; percorso netto e nessuna penalità. Federazione Italiana Nuoto Duet free woman
    Ruggiero Lucrezia – Piccoli Enrica (R Sarah Maria Rizea)
    Tema Hypnosis
    Coreografa Simona Ricotta 

    Finale doppio tecnico F
    1.  Anna Maria Alexandri / Eirini Marina Alexandri (GRE) 311.4308
    2.  Maiia Doroshko / Elizaveta Minaeva (NAB) 302.9950
    3. Kate Shortman / Isabelle Thorpe (GBR) 297.9108
    5. Enrica Piccoli / Lucrezia Ruggiero (ITA) 290.4416
    (riserva Flaminia Vernice)

    Finale singolo tecnico M
    1. Ranjuo Tomblin (GBR) 249.3951
    2. Filippo Pelati (ITA) 241.7008
    (riserva Gabriele Minak)
    3. Zakhar Trofimov (NAB) 235.7858
  • Il nostro Freddy Mercury si tinge d’argento. Filippo Pelati si conferma vice campione europeo. Sulle note di Radio Ga Ga, con la coreografia di Ermakova Anastasia, è secondo nella finale del singolo tecnico con 241.7008 punti, di cui 146.7008 con gli elementi e 95.0000 di impressione artistica. Batte di slancio il russo che gareggia con la bandiera neutrale Zakhar Trofimov (terzo con 235.7858) e lo spagnolo Dennis Gonzales Boneu (quarto con 235.3817). Vince la gara il britannico Ranjuo Tomblin, ancora una volta con il coefficente di difficoltà più alto di tutti, con 249.3951 punti
  • .Prima finale e prime medaglie d’oro per i tuffi azzurri che aprono Euro Parigi 2026 vincendo il mixed team event, davanti ai russi che gareggiano con la bandiera neutrale e agli ucraini. Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e l’esordiente Raffaele Pelligra totalizzano 410.60 punti e guardano tutti dall’alto; il team del Nab è secondo con 385.80 e l’Ucraina completa il podio con 368.20.“È quello che volevamo – dice Chiara Pellacani – Siamo fieri e felici”. “Siamo molto uniti – continua Matteo Santoro – Giochiamo e scherziamo tanto insieme e questo è forse il nostro segreto. Io sto anche imparando a gestire le emozioni”. “Siamo contentissimi – aggiunge Sarah Jodoin Di Maria – per il risultato e per come abbiamo saltato. Abbiamo fato tutti bei tuffi”. “Felice di come è andata – commenta Raffaele Pelligra, 17 anni, all’esordio con la nazionale maggiore – Questa è un’esperienza completamente diversa e più soddisfacente. Sono riuscito a gestire le emozioni”.

Gretchen Walsh nei 50 stile libero sigla il record del mondo in 23"55, ritocca il 23"59 stampato dalla compagna d'allenamenti Kate Douglass una settimana fa e riscrive la storia del nuoto. E di questo capitolo fa parte anche Sara Curtis che non conosce ostacoli, fatica ed è terza nei 50 con il record italiano in 24"09. Seconda è sua maestà Sarah Sjostrom - novantasette medaglie tra olimpiadi, mondiali ed europei - in 23"86. 
Trofeo Settecolli IP – Internazionali di Nuoto 28.06.2026 
  • Il record italiano di Sarah Curtis e quello mondiale di Marrit Steenbergen in una storica finale dei 100 stile libero; il ritorno di Federico Burdisso nei 200 farfalla; l’assolo di Martina Biasioli nei 100 dorso; lo squillo di Alberto Razzetti nei 400 misti; le conferme di Benedetta Pilato nei 50 rana e di Simona Quadarella negli 800 stile libero; il cuore di Nicolò Martinenghi nei 100 rana. Tante storie, tutte diverse tra loro si intrecciano in una seconda giornata della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP – Internazionali di Nuoto che rimarrà indelebile. Trofeo Settecolli IP – Internazionali di Nuoto 27.06.2026

Il record europeo di Sara Curtis nei 50 dorso; la rana vincente di Simone Cerasuolo e Benedetta Pilato; il ruggito di Marco De Tullio nei 400 stile libero; l'assolo della padrona di Simona Quadarella nei 1500 stile. E tanti giovani dell'Italnuoto, su tutti Alessandra Mao nei 200 stile libero, in evidenza. Tanti racconti e tutti importanti in una pazzesca prima giornata della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP - Internazionali di Nuoto, che regalano emozioni e ricordi indelebili in uno Stadio del Nuoto di Roma gremito in ogni ordine di posto. Trofeo Settecolli IP – Internazionali di Nuoto 26.06.2026

 

 

 

È salito a cinque il bottino di medaglie della Nazionale di nuoto al termine della terza giornata di finali della 22ª edizione dei Campionati Mondiali. Nella vasca della World Aquatics Arena di Singapore, dopo le piazze d’onore conquistate dal quartetto maschile nella 4x100 stile libero nell’opening domenicale e da Nicolò Martinenghi nei 100 rana, si sono assicurati il secondo gradino del podio anche Simona Quadarella e Thomas Ceccon (già in top-3 a titolo personale grazie al bronzo con cui si è fregiato nel lunedì di gare nei 50 farfalla), d’argento rispettivamente nei 1.500 stile libero e nei 100 dorso.
Commovente prestazione per la ventiseienne romana (foto Giorgio Scala e Andrea Staccioli/DeepBlueMedia), rifattasi con gli interessi dopo il quarto posto ottenuto poco meno di un anno fa ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Protagonista del terzo miglior tempo (15’47”43) in batteria, la fuoriclasse romana si è letteralmente scatenata nell’atto conclusivo, completando le 30 vasche in programma con lo straordinario crono di 15’31”79 (polverizzato sia il record europeo di 15'38"88 griffato dalla danese Lotte Friis agli Europei di Barcellona 2013 sia il suo stesso primato nazionale di 15’40”89 fatto registrare nel luglio del 2019). Meglio dell’azzurra ha fatto solamente la pluricampionessa olimpica e mondiale statunitense Katie Ledecky (oro in 15’26”44) mentre sul gradino più basso del podio si è andata a posizionare l’australiana Lani Pallister (bronzo in 15’41”18). Per Quadarella si tratta dell’ottava medaglia della carriera ai Mondiali nonché della quinta di specialità nelle ultime sei edizioni iridate dopo gli ori di Gwangju 2019 (Corea del Sud) e Doha 2024 (Qatar), l’argento di Fukuoka 2023 (Giappone) ed il bronzo di Budapest 2017 (Ungheria).
Secondo posto anche per il fuoriclasse originario di Thiene che, proprio un anno fa, si è laureato campione nella vasca olimpica della Défense Arena. Dopo il 13° tempo (53”65) nella fase preliminare ed il quarto (52”35) in semifinale, il ventiquattrenne vicentino è riuscito a scendere sotto la barriera dei 52” nell’ultimo atto, concludendolo con il crono di 51”90. Ottavo al termine dei primi 50 metri, una vasca di ritorno perfettamente in spinta non è bastata all’azzurro per accaparrarsi in rimonta il successo, andato solamente per cinque centesimi al sudafricano Pieter Coetze (oro in 51”85). Ha completato il podio il transalpino Yohann Ndoye-Brouard (bronzo in 51”92). Quella odierna rappresenta la nona medaglia in carriera ai Mondiali per Ceccon (foto Giorgio Scala e Andrea Staccioli/DeepBlueMedia), la quinta a titolo personale nonché la terza di specialità dopo l’oro di Budapest 2022 e l’argento di Fukuoka 2023. Per l’olimpionico tricolore è anche il terzo sigillo di questa rassegna singaporiana dopo l’argento vinto insieme al quartetto azzurro della 4x100 stile libero ed il bronzo firmato nella nuova specialità a cinque cerchi dei 50 farfalla.
Ha mancato l’appuntamento con la prima medaglia individuale della carriera ai Mondiali, invece, un generosissimo Carlos D’Ambrosio. Il diciottenne di Valdagno (al debutto sul palcoscenico iridato a livello senior), dopo il 16° tempo in batteria (1’46”67) ed il quinto (1’45”23) in semifinale con tanto di record italiano, ha terminato la finale dei 200 stile libero al sesto posto in 1’45”27. L’oro se lo è messo al collo il rumeno David Popovici (1’43”53) mentre l’argento ed il bronzo sono stati appannaggio rispettivamente dell’americano Luke Hobson (1’43”84) e del giapponese Tatsuya Murasa (1’44”54). Resta, però, lo splendido percorso del teenager vicentino, che nell’opening di due giorni fa (nuotando un’enorme prima frazione) è stato uno degli assoluti protagonisti nella cavalcata d’argento dell’Italia maschile nella 4x100 stile libero. Niente primo podio personale, infine, anche per Anita Bottazzo. La ventunenne di Oderzo, dopo aver realizzato il 10° tempo in batteria (1’06”83) ed addirittura il secondo (1’05”61) in semifinale, nella finale dei 100 rana si è dovuta accontentare pure lei della sesta piazza (1'06"06). I tre gradini del podio se li sono spartiti la tedesca Anna Elendt (oro in 1'05"19), la statunitense Kate Douglass (argento in 1'05"27) e la cinese Qianting Tang (bronzo in 1'05"64). (agc)
È una grande Italia quella che si congeda dalla seconda giornata di finali della 22ª edizione dei Mondiali di nuoto. Dopo lo splendido secondo posto conquistato dal quartetto maschile della 4x100 stile libero nell’opening domenicale, infatti, nella vasca della World Aquatics Arena di Singapore si sono materializzate altre due medaglie per i colori azzurri: l’argento di Nicolò Martinenghi nei 100 rana ed il bronzo di Thomas Ceccon nei 50 farfalla, specialità fresca di inserimento nel programma olimpico dei prossimi Giochi Estivi di Los Angeles 2028.
Il venticinquenne varesino (foto ANSA), ad un anno di distanza dall’oro di Parigi 2024, ha esordito firmando il terzo tempo in batteria (58"84) ed in seguito il secondo in semifinale (58"62), tremando per una squalifica per gambata a delfino all’arrivo immediatamente revocata dal direttore di gara. Nell’atto conclusivo (occasionalmente con nove nuotatori al via) ‘Tete’, al comando dopo la virata, ha subito la progressiva rimonta nella seconda metà di gara da parte del cinese Qin Haiyang (oro in 58"23), riuscito ad anticipare al traguardo sia il campione azzurro (58"58) sia il kirghizo Denis Petrashov (bronzo in 58"88). Quinto posto, quindi, per il torinese Ludovico Viberti (59"08), l’altro italiano ai blocchi di partenza, avanzato di una posizione a causa della squalifica inflitta all’atleta individuale neutrale Kirill Prigoda. Per Martinenghi si tratta dell’ottavo podio della carriera ai Mondiali, del sesto a livello individuale nonché del quarto consecutivo di specialità dopo l’oro vinto a Budapest 2022 (Ungheria) e gli altri argenti ottenuti rispettivamente a Fukuoka 2023 (Giappone) e Doha 2024 (Qatar).
Ottavo (23"06) e sesto (22"84) tempo rispettivamente in batteria ed in semifinale, il ventiquattrenne originario di Thiene (foto ANSA) invece, dopo una prima metà di gara in rincorsa per via di una leggera incertezza nel momento del tuffo, ha dato libero sfogo a tutti i cavalli a disposizione negli ultimi metri, piazzando la zampata da podio in 22"67 (ritoccato di un centesimo il record italiano da lui stesso stabilito nel luglio del 2023). La medaglia d’oro è stata appannaggio del francese Maxime Grousset (22"48), che è riuscito a beffare lo svizzero Noe Ponti (argento in 22"51). Quello odierno per Ceccon, campione olimpico in carica nei 100 dorso, rappresenta l’ottavo podio iridato in carriera, il quarto in ambito individuale nonché il secondo di specialità dopo lo storico primo posto che si è assicurato due anni fa nella piscina nipponica di Fukuoka. (agc)

Subito emozioni forti alla prima del mondiale di nuoto.  Carlos D’Ambrosio, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo conquistano l'argento e confermano per la quarta volta consecutiva la 4x100 sl sul podio iridato; i due record italiani della stessa staffetta maschile e della 4x100 femminile composta delle etolies Sara Curtis, Chiara Tarantino, Emma Virginia Menicucci e Sofia Morini; l’ingresso in finale “col brivido” del campione olimpico Nicolò Martinenghi. Alla World Aquatics Arena di Singapore si nuota fino al 3 agosto e se è questo il principio, siamo autorizzati a sognare in grande. Questa è la medaglia numero 199 dell’Italia nella storia dei mondiali degli sport acquatici.
4X100 CONFERMA D'ARGENTO. I quattro moschettieri della 4x100 stile libero con il record italiano in 3'09"58 non scendono giù dal podio iridato, si confermano per la terza volta consecutiva vice campioni del mondo, battuti solo dalla Australia che vince in 3'08"97 e trascinata da una pazzesca ultima frazione di Kyle Chalmers in 46"53. Terzi sono gli Stati Uniti in 3'09"64; battuta ancora una volta la Gran Bretagna quarta in 3'10"73.
Gara di altissimo livello degli azzurri. Il debuttante Carlos D'Ambrosio ritocca il primato personale e il record italiano juniores (47"78) e cambia terzo; Thomas Ceccon (47"10) mantiene la posizione ma a contatto con Usa e Aussie; poi il proscenio è tutto di capitan Lorenzo Zazzeri (47"36) che risale al secondo posto con una delle sue migliori frazione; lancia Manuel Frigo, come sempre fenomenale staffettista, che non può nulla su Chalmers ma è bravissimo a rintuzzare l'attacco dello statunitense Kulow e chiude in 47"34. Gli alfieri azzurri cancellano il 3'10"11 siglato dagli stessi Ceccon, Zazzeri, Frigo ma con Miressi al lancio per l'argento olimpico ai Giochi di Tokyo 2020.
"Siamo stati tutti bravissimi e abbiamo dato tutti il massimo - racconta il capitano Lorenzo Zazzeri, tesserato per Esercito e RN Florentia - Abbiamo nuotato un tempo incredibile di grandissimo spessore mondiale. Il trend continua ad essere positivo per questa staffetta e sono veramente orgoglioso di esserne protagonista. Contento ovviamente della mia frazione".
DI RECORD IN RECORD. Un nuovo capitolo della storia del nuoto italiano lo stanno scrivendo quattro giovanissime velociste. Sara Curtis (53"29), Emma Virginia Menicucci (53"87), Chiara Tarantino (53"75) e Sofia Morini (54"27) sono settime, dopo essere state terze per tre quarti di gara, con un super record italiano in 3'35"18; depennato il 3'35"90 siglato da Erica Ferraioli, Silvia Di Pietro, Aglaia Pezzato e Federica Pellegrini per il sesto posto alle Olimpiadi di Rio 2016. Una prestazione eccezionale e in un contesto di altissimo livello che certifica ancora una volta l'ottimo stato di salute della velocita azzurra. Si conferma campionessa del mondo l'Australia in 3'30"60, con gli Stati Uniti d'argento in 3'31"04. Sale sul gradino più basso del podio l'Olanda in 3'33"89. "Ci ponevamo quest'obiettivo già da un anno - spiega Curtis, tesserata per Esercito e CS Roero - L'abbiamo raggiunto e siamo super felici. Oggi davanti volavano ma noi siamo state bravissime". Sorride anche Chiara Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse): "Siamo contente per il record italiano, una soddisfazione immensa". Prosegue una sorridente Emma Virginia Menicucci (Esercito/CC Aniene): "Peccato perché a un certo punto eravamo vicino al podio ma sapevamo che le altre nelle ultime frazioni avrebbero messo delle campionesse". Chiusura affidata a Morini (Esercito/NC Azzurra 91): "Protagoniste di una finale velocissima. Siamo state tutte perfette, perché eravamo scese in acqua con la voglia di battere il record italiano e ci siamo riuscite".
SEMPRE IN DIRETTA IN TV. Tutte le gare saranno visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai Due, RaiSport +HD e Sky Sport 1 e Sky Sport Mix. Batterie alle 4:00 italiane (10:00 locali), semifinali e finali alle 13:00 italiane (le 19:00 a Singapore).
Così gli azzurri nelle semifinali e FINALI della 1^ giornata
Domenica 27 luglio
400 stile libero mas FINALE
RI 3'43"23 di Gabriele Detti del 21/07/2019 a Gwangju
1. Lukas Mertens (Ger) 3'42"35
2. Samuel Short (Aus) 3'42"37
3. Kim Woomin (Kor) 3'42"60
6. Marco De Tullio 3'44"92
100 farfalla fem semi
RI 57"04 di Elena Di Liddo del 21/07/2019 a Gwangju
1. Gretchen Walsh (Usa) 56"07
15. Costanza Cocconcelli 57"94 eliminata
50 farfalla mas semi
RI 22"68 di Thomas Ceccon del 24/07/2023 a Fukuoka
1. Maxime Grousset (Fra) 22"61
6. Thomas Ceccon 22"84 qual. in finale
400 stile libero fem
1. Summer McIntosh (Can) 3'56"26
2. Li Bingjie (Chn) 3'58"21 AS
3. Katie Ledecky (Usa) 3'58"49
100 rana mas semi
RI 58"26 di Nicolò Martinenghi del 19/06/2022 a Budapest
1. Qin Haiyang (Chn) 58"24
2. Nicolò Martinenghi 58"62 qual. in finale
3. Ludovico Blu Art Viberti 58"89 pp (precedente 59"04 del 14/04/2025 a Riccione) qual. in finale 
200 misti fem semi
Nessuna italiana qualificata
4x100 stile libero fem FINALE 
1. Australia 3'30"60
2. Usa 3'31"04
3. Olanda 3'33"89
7. Italia 3'35"18 RI (precedente 3'35"90 di Erica Ferraioli, Silvia Di Pietro, Aglaia Pezzatto e Federica Pellegrini del 06/08/2016 a Rio de Janeiro)
Sara Curtis 53"29, Chiara Tarantino 53"75, Emma Virginia Menicucci 53"87, Sofia Morini 54"27
4x100 stile libero mas FINALE
1. Australia 3'08"97
2. Italia 3'09"58 RI (precedente 3'10''11 di Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri, Manuel Frigo del 26/07/2021 a Tokyo)
Carlos D'Ambrosio 47"78 pp-RIJ (precedente 47"96 in batteria), Thomas Ceccon 47"10, Lorenzo Zazzeri 47"36, Manuel Frigo 47"34
3. Usa 3'09"64
 
Varata la nazionale di nuoto che prenderà parte alla 22esima edizione dei campionati mondiali, in programma a Singapore dal 27 luglio al 3 agosto. Convocati 34 atleti: 16 ragazze e 18 ragazzi. Iscritte tutte le staffette. La più giovane del gruppo è Bianca Nannucci, 17 anni compiuti il 24 marzo scorso, che mercoledì ha vinto il titolo europeo giovanile dei 200 stile libero; la più matura è la velocista 32enne Silvia Di Pietro. La squadra è guidata dai campioni olimpici Gregorio Paltrinieri, impegnato in tutte le gare del nuoto in acque libere dal 16 al 20 luglio, Thomas Ceccon e Nicolò Martinenghi e dalle plurimedagliate internazionali Simona Quadarella e Benedetta Pilato. Numerosa la presenza dei giovani, coi diciottenni Carlos D'Ambrosio (il più piccolo dell'intera delegazione italiana alle Olimpiadi di Parigi) e Sara Curtis, che avviano il rinnovamento del gruppo in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028. "La direzione tecnica della squadra nazionale ha mantenuto l'impegno, più volte ribadito, di favorire il ricambio generazionale attraverso la partecipazione ad un evento mondiale - sottolinea il direttore tecnico Cesare Butini - Riteniamo che sia indispensabile per i più giovani acquisire esperienza internazionale di alto livello e aiutarli ad inserirsi in un gruppo eterogeneo formato da campioni e da valori medi importanti. Sono sicuro che gli atleti più esperti ne favoriranno l'integrazione. Anche per questo motivo abbiamo iscritto tutte le staffette. Il mondiale sarà difficile perché apre un nuovo quadriennio, quindi i paragoni col passato sarebbero fuorvianti. Insieme ai tecnici delle società, seguendo l'indirizzo federale, cerchiamo di lavorare per formare atleti forti che assicurino ciclicità di risultati. L'auspicio è che i giovani si migliorino e i più esperti mantengano i loro elevati standard di rendimento, fungendo da esempio e alimentando l'emulazione. Siamo fiduciosi, ma anche consapevoli che solo con il massimo impegno, personale e di gruppo, si potranno ottenere buoni risultati".
Le gare si svolgeranno alla World Aquatics Championships Arena, presso il Singapore Sports Hub, che ospiterà anche il nuoto artistico. Piscina da 10 corsie in un impianto che può ospitare oltre 5.000 spettatori. La nazionale di nuoto partirà il 20 luglio.
Azzurri convocati
  • Lisa Angiolini (Carabinieri / Virtus Buonconvento)
  • Christian Bacico (Esercito / Como Nuoto)
  • Matilde Biagiotti (Fiamme Oro / RN Florentia)
  • Anita Bottazzo (Fiamme Gialle / Imolanuoto)
  • Federico Burdisso (Esercito)
  • Thomas Ceccon (Fiamme Oro / Leosport)
  • Simone Cerasuolo (Fiamme Oro / Imolanuoto)
  • Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle / Azzurra 91)
  • Sara Curtis (Esercito / CS Roero)
  • Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle / IC Bentegodi)
  • Luca De Tullio (Fiamme Oro / CC Aniene)
  • Marco De Tullio (CC Aniene)
  • Leonardo Deplano (Carabinieri / CC Aniene)
  • Stefano Di Cola (Marina Militare / CC Aniene)
  • Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene)
  • Francesca Fangio (Esercito / In Sport Rane Rosse)
  • Sara Franceschi (Fiamme Gialle / Livorno Aquatics)
  • Manuel Frigo (Fiamme Oro / Team Veneto)
  • Anita Gastaldi (Carabinieri / V02 Nuoto Torino)
  • Christian Mantegazza (Fiamme Gialle / Trezzo Nuoto)
  • Nicolò Martinenghi (CC Aniene)
  • Anna Chiara Mascolo (Carabinieri / H. Sport Firenze)
  • Massimiliano Matteazzi (In Sport Rane Rosse)
  • Filippo Megli (Carabinieri / RN Florentia)
  • Emma Virginia Menicucci (Esercito / CC Aniene)
  • Sofia Morini (Esercito / Azzurra 91)
  • Bianca Nannucci (RN Florentia)
  • Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto)
  • Benedetta Pilato (CC Aniene)
  • Simona Quadarella (CC Aniene)
  • Alberto Razzetti (Fiamme Gialle / Genova My Sport)
  • Chiara Tarantino (Fiamme Gialle / In Sport Rane Rosse)
  • Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro / CN Torino)
  • Lorenzo Zazzeri (Esercito / RN Florentia)
Staff
  • Capo delegazione: Marco Bonifazi
  • Direttore tecnico: Cesare Butini
  • Tecnici: Fabrizio Antonelli, Gianluca Belfiore, Alberto Burlina, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Sandra Michelini, Thomas Maggiora, Paolo Palchetti, Claudio Rossetto, Antonio Satta
  • Medico federale: Lorenzo Marugo
  • Fisioterapisti: Stefano Amirante, Alessandro Del Piero e Paola Moreschi
Calendario (orari italiani, a Singapore + 6h)
Dirette su Raidue, RaiSport HD e Sky Sport

Domenica 27 luglio
A partire dalle 4:00
200m misti F - Batterie
400m stile libero M - Batterie
100m farfalla F - Batterie
50m farfalla M - Batterie
400m stile libero F - Batterie
100m rana M - Batterie
4x100m stile libero F - Batterie
4x100m stile libero M – Batterie
A partire dalle 13:00
13:02 400m stile libero M - Finale
13:13 100m farfalla F - Semifinale
13:23 50m farfalla M - Semifinale 
13:32 400m stile libero F - Finale 
13:48 100m rana M - Semifinale
13:59 200m misti F - Semifinale
14:16 4x100m stile libero F - Finale
14:27 4x100m stile libero M - Finale

Lunedì 28 luglio
A partire dalle 4:00
100m dorso F - Batterie
100m dorso M - Batterie
100m rana F - Batterie
200m stile libero M - Batterie
1500m stile libero F - Batterie
A partire dalle 13:00
13:02 100m rana M - Finale
13:10 100m farfalla F - Finale
13:18 100m dorso M - Semifinale
13:28 100m rana F - Semifinale
13:45 50m farfalla M - Finale
13:52 100m dorso F - Semifinale
14:07 200m stile libero M - Semifinale
14:19 200m misti F - Finale

Martedì 29 luglio
A partire dalle 4:00
50m rana M - Batterie
200m stile libero F - Batterie
200m farfalla M - Batterie
800m stile libero M - Batterie
A partire dalle 13:00
13:02 200m stile libero M - Finale
13:11 1500m stile libero F - Finale
13:34 50m rana M - Semifinale
13:48 100m dorso F - Finale
13:56 100m dorso M - Finale
14:09 200m stile libero F - Semifinale
14:26 200m farfalla M - Semifinale
14:38 100m rana F - Finale

Mercoledì 30 luglio
A partire dalle 4:00
50m dorso F - Batterie
100m stile libero M - Batterie
200m misti M - Batterie
200m farfalla F - Batterie
4x100m mista mixed - Batterie
A partire dalle 13:00
13:02 800m stile libero M - Finale
13:17 200m stile libero F - Finale
13:26 100m stile libero M - Semifinale
13:36 50m dorso F - Semifinale
13:50 200m farfalla M - Semifinale
13:59 50m rana M - Finale
14:11 200m farfalla F - Semifinale
14:29 200m misti M - Semifinale
14:41 4x100m mista mixed - Finale

Giovedì 31 luglio
A partire dalle 4:00
100m stile libero F - Batterie
200m dorso M - Batterie
200m rana F - Batterie
200m rana M - Batterie
4x200m stile libero F - Batterie
A partire dalle 13:00
13:02 200m farfalla F - Finale
13:11 100m stile libero F - Semifinale
13:21 200m misti M - Finale
13:30 100m stile libero M - Finale
13:43 200m rana F - Semifinale
13:56 50m dorso F - Finale
14:08 200m rana M - Semifinale
14:26 200m dorso M - Semifinale
14:38 4x200m stile libero F - Finale

Venerdì 1 agosto
A partire dalle 4:00
100m farfalla M - Batterie
200m dorso F - Batterie
50m stile libero M - Batterie
50m farfalla F - Batterie
4x200m stile libero M - Batterie
800m stile libero F - Batterie
A partire dalle 13:00
13:02 100m stile libero F - Finale
13:10 100m farfalla M - Semifinale
13:20 200m dorso F - Semifinale
13:33 50m stile libero M - Semifinale
13:42 200m rana M - Finale
13:56 200m dorso M - Finale
14:05 200m rana F - Finale
14:20 50m farfalla F - Semifinale
14:34 4x200m stile libero M - Finale

Sabato 2 agosto
A partire dalle 4:00
50m stile libero F - Batterie
50m dorso M - Batterie
50m rana F - Batterie
4x100m stile libero mista - Batterie
1500m stile libero M - Batterie
A partire dalle 13:00
13:02 50m farfalla F - Finale
13:09 50m stile libero M - Finale
13:17 200m dorso F - Finale
13:26 50m rana F - Semifinale
13:40 100m farfalla M - Finale
13:48 50m stile libero F - Semifinale
14:03 50m dorso M - Semifinale
14:17 800m stile libero F - Finale
14:37 4x100m stile libero mixed - Finale

Domenica 3 agosto
A partire dalle 4:00
400m misti M - Batterie
400m misti F - Batterie
4x100m mista M - Batterie
4x100m mista F - Batterie
A partire dalle 13:00
13:02 50m dorso M - Finale
13:09 50m rana F - Finale
13:17 50m stile libero F - Finale
13:29 1500m stile libero M - Finale
13:56 400m misti M - Finale
14:12 400m misti F - Finale
14:28 4x100m mista M - Finale
14:43 4x100m mista F - Finale


Il grande nuoto torna a Roma!
Qui il programma gare del 61º Settecolli IP ✨

📆 26-28 giugno 2025
📍 Stadio del Nuoto - Foro Italico #settecolli

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