
- L'undicesima perla di Simona Quadarella che trionfa nei 400 stile libero e aggiorna la storia del nuoto italiano con la terza tripletta in tre edizioni diverse. Gli argenti, ad un centesimo dagli ori, di Thomas Ceccon nei 100 dorso e Benedetta Pilato nei 50 rana e quelli delle 4x100 miste, che viaggiano già in un futuro ambizioso. Poi il quinto posto di Alberto Razzetti nei 200 misti, il sesto di Paola Borrelli nei 200 farfalla, l'ottavo di Giovanni Guatti nei 50 stile libero per un'Italia che vince la classifica per Nazioni della 38esima edizione dei campionati europei, a Parigi, e si piazza al secondo posto nel medagliere col maggior numero di podi (20) ma due ori in meno della Gran Bretagna (6-8-6 contro 8-2-4).
- QUADARELLA INFINITA. Il cerchio che abbraccia Glasgow, Budapest, Roma e Parigi non si chiude. Simona Quadarella è d'oro di cuore nei 400 stile libero: un dominio che rimarrà negli annali e una medaglia che si unisce ai successi negli 800 di martedì e nei 1500 di venerdì; alle triplette d'oro del 2018 in Scozia e del 2021 in Ungheria (400, 800 e 1500 stile libero) e agli ori negli 800 e nei 1500 e al secondo posto nei 400 a Roma 2022. Ci hanno provato vanamente le tedesche Isabel Gose, seconda in 4'02"41 e beffata dalla regina del mezzofondo negli ultimi cinquanta metri, e Maya Werner, bronzo in 4'03"73. Fantastica la finale della 27enne romana - tesserata per CC Aniene, seguita da Gianluca Belfiore - che nuota la migliore prestazione italiana in tessuto in 4'01"34, con un conclusivo cinquanta impressionante in 29"28, che depenna il 4'01"97 registrato da Federica Pellegrini per l'oro mondiale a Shanghai 2011. Un crono sensazionale quello dell'azzurra che abbassa di oltre due secondi il personale di 4'03"35 siglato proprio a Glasgow 2018 e il primato della manifestazione in gommato ed ex primato del mondo di 4'01"53 stampato da Pellegrini ad Eindhoven nel 2008, poi portato dalla vincitrice di tutto a 3'59"15 ai Mondiali di Roma 2009.
- CENTESIMO BEFFARDO. Festeggiamo due argenti pesanti, che sanno di conferma e solidità. Ma paghiamo un centesimo beffardo, che vela il sorriso di Benedetta Pilato e Thomas Ceccon. Si comincia con i 50 rana con i turni preliminari che aveva portato la 21enne tarantina a partire dalla corsia 4 (29"86 poi 29"84). L'azzurra, che non scende dal podio mondiale della distanza da Gwangju 2019, chiude in 29"83 e nel rush finale viene superata dalla lituana, già campionessa mondiale e primatista mondiale (29"13) Ruta Meilutyte per un centesimo. Il bronzo è dell'irlandese Mc Sharry, ad un centesimo dall'italiana, in 29"95. Ridondante questo centesimo che a Parigi, nella piscina a cinque cerchi, aveva separato Pilato dal podio olimpico. "E' una persecuzione!", esclama la primatista italiana col vecchio mondiale di 29"30 (22 maggio 2021 agli europei di Budapest) che si allena a Roma dal settembre scorso con Mirko Nozzolillo per il CC Aniene. "Sono contenta perché nuotare tre volte sotto i 30" è importante - continua - Sicuramente è l'inizio di un percorso dopo un anno pieno di cambiamenti. Mi sarebbe piaciuto vincere, ma va bene così e... a Parigi non ci torno più", conclude ironicamente.
- Centesimo beffardo anche per Thomas Ceccon che vira primo in 25"16, ma subisce il ritorno del greco Christou Apostolos (26"79 contro 27"12) per il secondo posto in 52"28 dietro al 52"27 ellenico. Il campione olimpico è il primatista del mondo (51"60); tesserato per Fiamme Oro e Leosport, è seguito al centro federale di Verona di Verona da Alberto Burlina. Bronzo al russo Pavel Samusenko in 52"57.
- MISTE D'ARGENTO. Giovane, forte, presa per mano da una campionessa vera. La 4x100 mista composta da Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anna Gastaldi ed Emma Virginia Menicucci è d'argento con il record italiano in 3'53"60 che cancella il 3'55"79 stampato da Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Vince la Gran Bretagna in 3'53"50, trascinata nell'ultima frazione dal 53"27 di Freya Colbert. Formidabile, comunque, la gara delle azzurre. Il lancio di Curtis è pazzesco e porta il record italiano dei 100 dorso a 58"43, dopo che la velocista piemontese in batteria aveva nuotato in 58"75, depennando il 58"92 siglato dalla pluricampionessa europea Margherita Panziera agli Assoluti di Riccione il 4 aprile 2019. Pilato (1'04"53) e Gastaldi (57"07) mantengono il quartetto in testa in 3'00"03 contro il 3'00"23 delle inglesi. Menicucci (53"57) prova a rispondere all'attacco di Colbert, ma paga tre decimi. "E' un argento e va festeggiato - afferma Menicucci, tesserata per Esercito e CC Aniene - E' stato un bellissimo europeo. Torniamo a casa felici e pronti per ripartire". Prosegue Castaldi (Carabinieri/VO2): "Per me è la prima staffetta importante e sono felicissima di essere salita sul podio. Per pochissimo non è arrivato l’oro". Le fa eco Pilato (CC Aniene): "Per me è stata bellissima. Siamo unitissime, contente e ci siamo superate. Oggi i centesimi non erano dalla nostra parte. Sono felice anche della mia frazione". Chiusura affidata a una radiosa Curtis (Esercito/CS Roero): "Sono contentissima perché nessuno alla vigilia avrebbe scommesso su questa staffetta. Avremmo potuto anche vincere, ma va bene così. Ci riprenderemo tutto in futuro: ne sono certa".
Domenica 16 agosto
50 stile libero mas
RI 21"37 di Andrea Vergani del 08/08/2018 a Glasgow
- 1. Nikita Sheremet (Ukr) 21"13
- 2. Andrej Barna (Srb) 21"37
- 3. Egor Kornev (Nab) 21"37
- 8. Giovanni Guatti 21"83
RI 29"30 di Benedetta Pilato del 22/05/2021 a Budapest
- 1. Ruta Meilutyte (Ltu) 29"93
- 2. Benedetta Pilato 29"94
- 3. Mona Mc Sharry (Irl) 29"95
RI 1'56"21 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
- 1. Hubert Kos (Hun) 1'54"24
- 2. Hugo Gonzalez De Oliveira (Esp) 1'54"44
- 3. Mikhail Shcherbakov (Nab) 1'56"16 WJ-EJ
- 5. Alberto Razzetti 1'56"60
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"47 di Paola Borrelli del 17/04/2026 a Riccione
- 1. Keanna Macinnes (Gbr) 2'05"90
- 2. Helena Bach (Den) 2'06"14
- 3. Laura Cabanes Garzas (Esp) 2'07"21
- 6. Paola Borrelli 2'08"23
RM-RE-RI 51"60 di Thomas Ceccon del 20/06/2022 a Budapest
- 1. Apostolos Christou (Gre) 52"27
- 2. Thomas Ceccon 52"28
- 3. Pavel Samusenko (Nab) 52"57
RI 3'59''15 di Federica Pellegrini del 26/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai
- 1. Simona Quadarella 4'01"34 miglior prestazione in tessuto (precedente 4'01''97 di Federica Pellegrini del 24/07/2011 a Shanghai) - pp (precedente 4'03"35 del 09/04/2018 a Glasgow)
- 2. Isabel Gose (Ger) 4'02"41
- 3. Maya Werner (Ger) 4'03"73
- 1. Leon Marchand (Fra) 3'43"14
- 2. Olivier Papai (Hun) 3'44"46
- 3. Lukas Martens (Ger) 3'44"57
- Nessun italiano qualificato
- 1. Gran Bretagna 3'53"50
- 2. Italia 3'53"60 RI (precedente 3'55"79 di Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini del 30/07/2021 a Tokyo) Sara Curtis 58"43 RI (precedente 58"75 in batteria), Benedetta Pilato 1'04"53, Anita Gastaldi 57"07, Emma Virginia Menicucci 53"57
- 3. Neutral Athletes B 3'53"79
RI 3'27"51 di Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Alessandro Miressi del 25/06/2022 a Budapest
- 1. Neutral Athletes B 3'28"67
- 2. Italia 3'28"86 Thomas Ceccon 52"72, Nicolò Martinenghi 58"00, Alberto Razzetti 51"13, Carlos D'Ambrosio 47"01
- 3. Francia 3'29"03 - Vai ai risultati ufficiali
- L'Italia chiude il campionato europeo, in svolgimento a Parigi, con 38 finali raggiunte: 31 individuali e 7 con le staffette. L'ultima sessione di batterie è illuminata da Sara Curtis che con il record italiano dei 100 dorso lancia la staffetta mista in finale con il miglior crono. Avanzano anche la mista maschile e Simona Quadarella nei 400 stile libero. Tre frecce nell'arco azzurro che si aggiungono a Giovanni Guatti nei 50 stile libero, Benedetta Pilato nei 50 rana, Thomas Ceccon nei 100 dorso, Alberto Razzetti nei 200 misti e Paola Borrelli nei 200 farfalla. Per il momento il medagliere propone l'Italia al secondo posto con cinque ori, quattro argenti e sei bronzi alle spalle della Gran Bretagna che ha un oro in più, ma tre medaglie in meno (6-2-4). CURTIS DA RECORD-4X100 MISTA VELOCISSIMA. Il proscenio della mattinata è ancora tutto per Sara Curtis che trascina in finale la 4x100 mista con il record italiano nei 100 dorso in 58"75, che cancella il 58"92 siglato dalla pluricampionessa europea Margherita Panziera agli Assoluti di Riccione il 4 aprile 2019. La 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University da Todd De Sorbo e in Italia da Thomas Maggiora - abbassa di oltre un secondo e mezzo il personale di 1'00"35. Un'altra perla della velocista piemontese che si aggiunge all’oro con record del mondo nei 50 dorso, all'argento con la 4x100 stile libero e ai bronzi con la 4x100 stile libero mixed e gli nei 50 e 100 stile libero. Completano l'opera Lisa Angiolini (58"75), Anita Gastaldi (58"03) ed Emma Virginia Menicucci (54"10) per una staffetta che si qualifica con il miglior crono in 3'57"11, un centesimo meglio della Germania seconda in 3'57"12.
Il cielo è sempre più blu. Azzurro per l’esattezza, come le bracciate dei nostri ragazzi che continuano a migliorarsi e conquistare medaglie. Nella sesta e penultima giornata degli Europei di Parigi ne conquistano altre quattro per il secondo posto parziale nel medagliere a quota quindici (5-4-6), preceduti solamente dalla Gran Bretagna (6-2-4).
- Nicolò Martinenghi vince anche i 50 rana quattro giorni dopo il successo nei 100; Simone Cerasuolo è d'argento come Anita Gastaldi nei 200 misti; Sara Curtis sale per la quinta volta sul podio col bronzo e record italiano nei 50 stile libero. Completano l'ennesima meravigliosa pagina di storia dell'Italnuoto cinque pass per le finali dell'ultimo giorno, oltre al quarto posto per un decimo di Alberto Razzetti nei 200 farfalla col record italiano, al quinto di Luca De Tullio nei 1500 dal record del mondo del tedesco Johannes Liebmann (che toglie l'europeo a Gregorio Paltrinieri) e all'ottavo della 4x200 stile libero mixed.
Sabato 15 agosto
- 1. Leon Marchand (Fra) 1'51"72
- 2. Richard Marton (Hun) 1'54"06
- 3. Apostolos Cristos (Gre) 1'54"13
- 4. Alberto Razzetti 1'54"23 RI (precedente 1'54"28 di Federico Burdisso del 19/05/2021 a Budapest) - pp (precedente 1'54"47 del 29/07/2025 a Singapore)
- 1. Maria Wasick (Pol) 23"84
- 2. Sarah Sjostrom (Swe) 23"86
- 3. Sara Curtis 23"99 RI (precedente 24"09 di Sara Curtis del 28/06/2026 a Roma)
RI 26"20 di Simone Cerasuolo in batteria; precedente RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
- 1. Nicolò Martinenghi 26"57
- 2. Simone Cerasuolo 26"62
- 2. Koen De Groot (Ned) 26"62
RI 2'09"30 di Sara Franceschi del 25/06/2023 a Roma
- 1. Ellen Walshe (Irl) 2'09"81
- 2. Anita Gastaldi 2'10"07 pp (precedente 2'10"97 del 15/04/2025 a Riccione)
- 3. Roos Vanotterdijk (Bel) 2'10"10
RI 21"37 di Andrea Vergani del 08/08/2018 a Glasgow
- 1. Nikita Sheremet (Ukr) 21"38
- 7. Giovanni Guatti 21"72 pp (precedente 21"82 in batteria; precedente pp 21"97 del 26/06/2026 a Roma) qual. in finale
- 12. Lorenzo Ballarati 21"81 pp (precedente 21"95 in batteria; precedente pp 22"05 del 14/04/2026 a Riccione) eliminato
RI 29"30 di Benedetta Pilato del 22/05/2021 a Budapest
- 1. Benedetta Pilato 29"84 qual. in finale
- 13. Anita Bottazzo 30"65
RE-RI 14'32"80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest
- 1. Johannes Liebmann (Ger) 14'26"79 WR-ER (precedente WR 14'39"67 di Bobby Finke del 04/08/2024 a Parigi) - (precedente ER 14'32"80 di Gregorio Paltrinieri del 25/06/2022 a Budapest)
- 2. Zalan Sarkany (Hun) 14'39"45
- 3. Oliver Klemet (Ger) 14'40"64
- 5. Luca De Tullio 14'54"78
RI 2'06''50 di Caterina Giacchetti del 26/05/2009 a Pescara
Migliore prestazione in tessuto 2'07"47 di Paola Borrelli del 17/04/2026 a Riccione
- 1. Emily Richards (Gbr) 2'07"10
- 6. Paola Borrelli 2'08"97 qual. in finale
- 10. Giada Alzetta 2'10"36 pp (precedente 2'10"87 del 28/06/2026 a Roma) eliminata
RI 1'56"21 di Alberto Razzetti del 28/11/2023 a Riccione
- 1.Hugo Gonzalez De Oliveira (Esp) 1'56"61
- 4. Alberto Razzetti 1'57"46 qual. in finale
- 9. Jacopo Barbotti 1'58"60 eliminato
- 1. Marie Ambre Moluh (Fra) 57"94 ER
- 2. Marrit Steenbergen (Ned) 58"46
- 3. Pauline Mahieu (Fra) 58"77
- Nessuna italiana qualificata
RM-RE-RI 51"60 di Thomas Ceccon del 20/06/2022 a Budapest
- 1. Georgii Iakovlev (Nab) 52"89
- 2. Thomas Ceccon 52"93 qual. in finale
RI 7'29"35 di Stefano Ballo, Stefano Di Cola, Federica Pellegrini e Margherita Panziera del 18/05/2021 a Budapest
- 1. Gran Bretagna 7'24"13
- 2. Germania 7'25"43
- 3. Neutral Athlete B 7'26"35
- 8. Italia 7'35"70 Filippo Megli 1'47"11, Jacopo Barbotti 1'50"84, Anna Chiara Mascolo 1'58"66, Bianca Nannucci 1'59"09 Vai ai risultati ufficiali
- La decima perla di Simona Quadarella che trionfa nei 1500 stile libero e aggiorna la storia del nuoto italiano. Il bronzo con il record italiano della giovane 4x100 stile libero mixed, che certifica l'ottimo stato e la profondità della velocità. Il quinto posto di Carlos D'Ambrosio nei 200 stile libero, che prosegue il suo percorso di crescita. Cinque pass per le finali che aprono scenari tutti da vivere per il pomeriggio di sabato. L'Italia torna in testa al medagliere complessivo della 38esima edizione dei campionati europei a Parigi (11 ori, 9 argenti e 14 bronzi per 34 medaglie) e tallona Gran Bretagna (5-2-4) e Russia (squadra neutrale; 4-4-5) in quello del nuoto.
- QUADARELLA DA 10 E LODE. Un raggio d'oro che unisce idealmente Glasgow, Budapest, Roma e Parigi. Simona Quadarella si conferma regina europea incontrastata del mezzofondo e vince da padrona anche i 1500 stile libero. Una collezione di successi formata dalle triplette (400, 800 e 1500) del 2018 in Scozia e del 2021 in Ungheria e dalle doppiette (800 e 1500) nella Capitale - in cui fu d'argento nei 400 sl - e finora a Parigi. La 27enne romana e vice campionessa iridata - tesserata CC Aniene, allenata da Gianluca Belfiore - vince con il primato della manifestazione in 15'46"22, che cancella il 15'50"22 siglato dall'ungherese Boglarka Kapas agli europei di Londra 2016; un ritmo insostenibile per tutte le avversarie, anche per Isabel Gose, seconda in 15'49"31. La tedesca prova a tenere il passo dell'azzurra fino ai novecento metri, poi alza inevitabilmente bandiera bianca. Sul gradino più basso del podio sale l'altra tedesca Maya Werner in 15'52"50.
- 4X100 STILE LIBERO MIXED DI BRONZO. Sul finire della serata arriva anche il bronzo della 4x100 stile libero mixed. Carlos D'Ambrosio (47"86), Thomas Ceccon (47"56), Sara Curtis (51"79) ed Emma Virginia Menicucci (53"59) nuotano il record italiano in 3'20"80 e depennano il 3'21"48 siglato dalla stessa formazione, ma con Manuel Frigo al posto di Ceccon, per il quarto posto ai Mondiali di Singapore 2025. L'oro va alla Russia, in testa fin dalla prima frazione, in 3'19"95 e l'argento all'Olanda in 3'20"09.
Venerdì 14 agosto
- 1. Roos Vanotterdijk (Bel) 56"08
- 2. Angelina Kohler (Ger) 56"39
- 3. Daria Klepikova (Nab) 56"76
- Nessuna italiana qualificata
RI 1'44"72 di Carlos D'Ambrosio nella prima frazione della 4x200 stile libero; precedente RI 1'45"15 di Carlos D'Ambrosio del 16/08/2025 a Otopeni
- 1. David Popovici (Rou) 1'44"15
- 2. Tomas Navikonis (Ltu) 1'44"55
- 3. James Guy (Gbr) 1'44"87
- 5. Carlos D'Ambrosio 1'45"19
- 1. Euvgeniia Chikunova (Nab) 2'19"32 CR
- 2. Angharad Evans (Gbr) 2'21"21
- 3. Mona Mc Sharry (Irl) 2'22"43
- Nessuna italiana qualificata
RI 58"92 di Margherita Panziera del 04/04/2019 a Riccione
- 1. Mary Ambre Moluh (Fra) 58"21
- 10. Federica Toma 1'00"50 eliminata
RI 26"20 di Simone Cerasuolo in batteria; precedente RI 26"27 di Ludovico Blu Art Viberti del 27/06/2025 a Roma
- 1. Simone Cerasuolo 26"23 qual. in finale
- 2. Nicolò Martinenghi 26"62 qual. in finale
RI 24"09 di Sara Curtis del 28/06/2026 a Roma
- 1. Sarah Sjostrom (Swe) 23"83
- 4. Sara Curtis 24"13 qual. finale
- 10. Silvia Di Pietro 24"77 eliminata
RI 1'54"28 di Federico Burdisso del 19/05/2021 a Budapest
- 1. Leon Marchand (Fra) 1'53"93
- 3. Alberto Razzetti 1'54"67 qual. in finale
- 11. Andrea Camozzi 1'56"06 eliminato
RI 2'09"30 di Sara Franceschi del 25/06/2023 a Roma
- 1. Abbie Wood (Gbr) 2'09"99
- 6. Anita Gastaldi 2'11"21 qual. in finale
- 11. Chiara Della Corte 2'13"35 eliminata
RI 24"38 di Michele Lamberti del 14/04/2026 a Riccione
- 1. Miroslav Knedla (Cze) 24"11
- 2. Kliment Kolesnikov (Nab) 24"12
- 3. Pavel Samusenko (Nab) 24"14
- 7. Thomas Ceccon 24"54
RE-RI 15'31"79 di Simona Quadarella del 29/07/2025 a Singapore
- 1. Simona Quadarella 15'46"22 CR
- 2. Isabel Gose (Ger) 15'49"31
- 3. Maya Werner (Ger) 15'52"50
RI 3'21"48 di Manuel Frigo, Carlos D'Ambrosio, Sara Curtis ed Emma Virginia Menicucci del 02/08/2025 a Singapore
- 1. Neutral Athletes B 3'19"95
- 2. Olanda 3'20"09
- 3. Italia 3'20"80 Carlos D'Ambrosio 47"86, Thomas Ceccon 47"56, Sara Curtis 51"79, Emma Virginia Menicucci 53"59
- Sara Curtis è campionessa europea dei 50 dorso. La 19enne di Savigliano, che compirà vent'anni la prossima settimana, trionfa con un altro record del mondo in 26"56, che ritocca il 26"63 siglato in semifinale, quando ha cancellato il 26"86 registrato dall'australiana Kaylee McKeown a Budapest durante la isl nell' ottobre del 2023.
Giovedì 13 agosto
- 1. Kristof Milak (Hun) 49"48 ER
- 2. Maxime Grousset (Fra) 49"70
- 3. Noe Ponti (Sui) 49"93
- Nessun italiano qualificato
- 1. Sara Curtis 26"56 WR-ER (precedente WR 26"63 di Sara Curtis in semifinale; precedente WR 26"86 di Kaylee McKeown del 20/10/2023 a Budapest) - (precedente ER 27"07 di Sara Curtis del 26/06/2026 a Roma)
- 2. Mary-Ambre Moluh (Fra) 27"06
- 3. Lauren Cox (Gbr) 27"15
RI 1'44"72 di Carlos D'Ambrosio nella prima frazione della 4x200 stile libero; precedente RI 1'45"15 di Carlos D'Ambrosio del 16/08/2025 a Otopeni
- 1. David Popovici (Rou) 1'44"56
- 4. Carlos D'Ambrosio 1'45"38 qual. in finale
RI 57"04 di Elena Di Liddo del 21/07/2019 a Gwangju
- 1. Roos Vanotterdijk 55"89
- 9. Anita Gastaldi 57"92 pp (precedente 58"10 del 15/04/2026 a Riccione) eliminata
RI 24"38 di Michele Lamberti del 14/04/2026 a Riccione
- 1.Pavel Samusenko (Nab) 24"03
- 8. Thomas Ceccon 24"45 qual. in finale
- 10. Michele Lamberti 24"57 eliminato
RI 2'22"28 di Lisa Angiolini del 15/04/2026 a Riccione
- 1. Evgeniia Chikunova (Nab) 2'20"71
- 9. Lisa Angiolini 2'24"68 eliminata
- 15. Anna Pirovano 2'29"07 eliminata
RI 2'08''50 di Loris Facci del 30/07/2009 a Roma
Migliore prestazione in tessuto 2'08''52 di Luca Pizzini del 05/08/2018 a Glasgow
- 1. Filip Nowacki (Gbr) 2'07"70
- 2. Caspar Corbeau (Ned) 2'07"78
- 3. Luka Mladenovic (Aut) 2'08"91
- 6. Christian Mantegazza 2'09"83
- 1. Barbora Seemanova (Cze) 1'54"38
- 2. Marrit Steenbergen (Ned) 1'54"56
- 3. Freya Colbert (Gbr) 1'55"81
- Nessuna italiana qualificata
- 1. Ungheria 3'10"03
- 2. Neutral Athletes B 3'10"12
- 3. Croazia 3'11"08
- Italia non qualificata Vai ai risultati ufficiali
- L'argento della 4x100 stile libero femminile con il record italiano, trascinata da Sara Curtis autrice del primato mondiale nelle semifinali dei 50 dorso; i bronzi di Thomas Ceccon nei 200 dorso col record italiano e di Benedetta Pilato nei 100 rana. Rimarrà nella storia la terza giornata della 38esima edizione dei campionati europei di nuoto, in svolgimento a Parigi. All'Olympic Aquatic Centre, dove si gareggia fino a domenica 16 agosto, gli azzurri regalano uno show pazzesco, per un medagliere che sale a due ori, due argenti e quattro bronzi.
- 4X100 SL D'ARGENTO. Giovane, forte, trascinata da una campionessa vera. Sul calar del sipario arriva una grandissima emozione con la 4x100 stile libero d'argento impreziosito da uno storico record italiano in 3'33"19. Davanti c'è solo l'Olanda in 3'31"89. L'ascesa azzurra è lanciata da Emma Virginia Menicucci (53"85), quarta e brava a rimanere in scia a tutte le avversarie; poi la favolosa frazione di Sara Curtis (52"29), 45 minuti prima autrice del record mondiale dei 50 dorso, che addirittura ci porta in testa; Chiara Tarantino (53"68) è solida e mantiene l'Italia al vertice; poi chiusura affidata alla 15enne Alessandra Mao (53"37), la più giovane di tutta la squadra, che tocca al secondo posto dietro all'Olanda trascinata dalla primatista mondiale Marrit Steenbergen (53"37). Sul gradino più basso del podio sale la Russia, ovviamente sotto bandiera neutrale, in 3'33"69. E' un argento pesantissimo, conquistato da un quartetto già proiettato verso il futuro che guarda con ottimismo alla Olimpiade di Los Angeles 2028. Menicucci, Curtis, Tarantino e Mao migliorano il 3'35"18 siglato dalla stessa formazione, ma con Sofia Morini al posto di Mao, per il settimo posto ai campionati mondiali di Singapore 2025. "Non esiste che me ne andavo così dagli Europei - racconta Menicucci, tesserata per Esercito e CC Aniene, allenata da Sandro Signori - Sono quattro notti che non dormo e quest'argento mi ripaga di tutto". Poi tocca a Curtis (Esercito/CS Roero): "Sono piena di dolori e d'euforia. Sono contenta, perché è una medaglia importantissima per la crescita di noi ragazze - sottolinea l'allieva di Todd DeSorbo alla Virginia University e di Thomas Maggiora in Italia - Ho cercato, per quanto difficile, di mettere il record del mondo da parte e di concentrarmi solo sulla staffetta: è andata benissimo". "Ne avevo un grande bisogno. Amo questa staffetta e queste ragazze - continua Tarantino, tesserata per Fiamme Gialle e In Sport Rane Rosse, allenata da Alberto Burlina - Ho disputato una gara con grande grinta, con tanta voglia di riscatto e con il desiderio di prendere il podio". Conclude Mao (Team Veneto): "Io ho pensato solamente a disputare la mia gara e ad andare il più veloce possibile - conclude la veneta seguita da Andrea Franconetti - Non dimenticherò mai questa esperienza: tutti i compagni mi hanno aiutato e mi sono stati vicini. Quando ho visto il tabellone, che ci indicava al secondo posto, ero strafelice".
- CECCON BRONZO CON SUPER RECORD ITALIANO. Una batteria sorniona, una semifinale a marce ridotte per poi scatenarsi da par suo in finale. Thomas Ceccon tira fuori il colpo del campione, un grande coraggio ed è di bronzo nei 200 dorso con uno strepitoso record italiano in 1'53"96 che demolisce l'1'55"71 nuotato a Brisbane in Australia nella primavera del 2025. Il venticinquenne di Schio - campione olimpico dei 100 dorso e tesserato per Fiamme Oro e Leosport - che passa in 54"97 a metà gara, e resiste al ritorno degli avversari (29"23 e 29"76) per guadagnare un podio dal valore olimpico con un tempo da record, spettacolare. Vince infatti l'ungherese e campione olimpico Hubert Kos in 1'53"08. L'argento è dell'ellenico Apostolos Siskos in 1'53"81.
- PILATO, BRONZO DA LEONESSA. Testa, forza, consapevolezza, un ritrovato sorriso e un'eccellente condizione fisica. Benedetta Pilato si conferma garista e conquista un pesantissimo bronzo nei 100 rana. La 21enne tarantina - primatista italiana (1'05"44), tesserata per CC Aniene e preparata dallo scorso settembre a Roma da Mirko Nozzolillo - nuota in 1'05"89, con un passaggio aggressivo in 30"08 e un rientro in 35"81. Negli ultimi venti metri la passano la britannica Angharad Evans, che vince con il primato della manifestazione in 1'04"87, e l'irlandese Mona Mc Sharry in 1'05"41. Ottava Lisa Angiolini (Carabinieri/Virtus Buonconvento) in 1'06"73."La prima vasca mi trasmette buone sensazioni in vista dei cinquanta - racconta SuperBenny, oro a Roma 2022 - Mi aspettavo di essere raggiunta. Ho provato a resistere e ci sono riuscita. E' una medaglia che mi ripaga dopo un periodo difficile, due trasferimenti in tre anni, la ricerca di un equilibrio fisico che mi consentisse di allenarmi con continuità. Questa medaglia è una grande soddisfazione e mi dà tanta fiducia".
- CURTIS DA RECORD DEL MONDO.Sara Curtis manda tutti in visibilio e si qualifica per la finale dei 50 dorso nuotando un pazzesco record del mondo in 26"63, che toglie ventitré centesimi al 26"86 registrato dall'australiana Kaylee McKeown a Budapest durante la isl nel ottobre del 2023. Il pubblico si alza in piedi per l'azzurra che ovviamente manda agli archivi anche il suo record europeo di 27"07 stampato in finale al 62esimo Settecolli IP. La velocista piemontese mette nel mirino un'altra medaglia dopo lo storico bronzo nei 100 stile libero, conquistato martedì. Tiene il passo di Curtis la russa Alina Gaifutdinova in 26"91, unica insieme all'azzurra a scendere sotto ai 27" in semifinale: terza, infatti, Mary-Ambre Molluh in 27"25. Nona e prima delle escluse Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91) in 27"87, per accedere alla finale doveva andar più veloce del 27"85 dell'irlandese Danielle Hill. "Follia, non so cosa dire per questo record del mondo - racconta Curtis - Probabilmente era il sogno della mia vita, sono contenta. Dopo la subacquea mi sono detta di spingere fino all'ultima bracciata: ora non mi sembra vero. Sapevo di avere nelle gambe il record, ma da qui ad arrivarci ce ne vuole. Proverò ad arrivare ovunque sia possibile. Voglio ottenere sempre il massimo".
- 1. Barbora Seemanova 1'55"77
11. Bianca Nannucci 1'58"04 eliminata
15. Anna Chiara Mascolo 1'58"81 eliminata
- 1. Hubert Kos (Hun) 1'53"08
2. Apostolos Siskos (Gre) 1'53"81
3 Thomas Ceccon 1'53"96 RI (precedente 1'55"71 di Thomas Ceccon del 21/04/2025 a Brisbane)
- 1. Sarah Sjostrom (Swe) 25"05
2. Roos Vanotterdijk (Bel) 25"12
3. Sara Junevik (Swe) 25"51
8. Silvia Di Pietro 25"97
- 1. David Popovici (Rou) 46"56 CR
2. Egor Kornev (Nab) 46"74
3. Kristof Milak (Hun) 46"87
7. Carlos D'Ambrosio 47"58 pp (precedente 47"70 in batteria; precedente pp 47"78 del 27/07/2025 a Singapore)
- 1. Angharad Evans (Gbri) 1'04"87
2. Mona Mc Sharry (Irl) 1'05"41
3. Benedetta Pilato 1'05"89
8. Lisa Angiolini 1'06"73
- 1. Filip Nowacki (Gbr) 2'08"69
7. Christian Mantegazza 2'09"87 qual. in finale
- 1.Sara Curtis 26"63 WR-ER (precedente WR 26"86 di Kaylee McKeown deò 20/10/2023 a Budapest) - (precedente ER 27"07 di Sara Curtis del 26/06/2026 a Roma) qual. in finale
9. Costanza Cocconcelli 27"87 eliminata
- 1. Noè Ponti (Sui) 50"21
9. Alberto Razzetti 51"50 pp (precedente 51"70 in batteria; precedente pp 51"92 del 17/04/2026 a Riccione) eliminato
13. Michele Busa 51"72 eliminato
- 1. Ellen Walshe (Irl) 4'34"42
2. Amalie Smith (Gbr) 4'35"12
3. Justina Kozan (Pol) 4'36"47
6. Giada Alzetta 4'39"83 pp (precedente 4'39"94 del 27/06/2026 a Roma)
8. Anna Pirovano 4'48"25
- 1. Johannes Liebmann 7'37"59 ER
2. Sven Schwarz (Ger) 7'41"16
3. Zalan Sarkany (Hun) 7'41"75
6. Luca De Tullio 7'44"24
- 1. Olanda 3'31"89
- E' una squadra di nuoto spettacolare quella che illumina l'Olympic Aquatic Centre. Nella seconda giornata degli Europei di Parigi gli azzurri fanno "all-in". Due medaglie d'oro e altrettante di bronzo, un primato personale, oltre a cinque pass per le finali di mercoledì pomeriggio.
- I campioni d'Europa sono capitan Nicolò Martinenghi nei 100 rana e Simona Quadarella negli 800 stile libero; i bronzi vanno al collo di Simone Cerasuolo sempre nei 100 rana e quello storico di Sara Curtis nei 100 stile libero. Il medagliere dell'Italnuoto si impenna a quota 5 (2-1-2).
2. Italia 3'33"19 RI (precedente 3'35"18 di Sara Curtis, Emma Virginia Menicucci, Chiara Tarantino e Sofia Morini del 27/07/2025 a Singapore)
Emma Virginia Menicucci 53"85, Sara Curtis 52"29, Chiara Tarantino 53"68, Alessandra Mao 53"37
3. Neutral Athletes B 3'33"69
- 1. Katie Shanahan (Gbr) 2'06"13
- 2. Camila Rodrigues Rebelo (Por) 2'07"62
- 3. Pauline Mahieu (Fra) 2'08"63
- Nessuna italiana qualificata
- 1. Egor Kornev (Nab) 22"52
- 2. Maxime Grousset (Fra) 22"54
- 3. Grigori Pekarski (Naa) 22"68
- 4. Thomas Ceccon 22"72
- 1. Marrit Steenbergen (Ned) 51"90
- 2. Milou Van Wijk (Ned) 52"71
- 3. Sara Curtis 52"72
- 1. Nicolò Martinenghi 58"58
- 2. Ivan Kozhakin (Nab) 58"68
- 3. Simone Cerasuolo 58"90
- 1. Angharad Evans (Gbr) 1'04"97
- 4. Benedetta Pilato 1'05"85 qual. in finale
- 8. Lisa Angiolini 1'06"47 qual. in finale
- 1. Hubert Kos (Hun) 1'52"30 ER-CR
- 8. Thomas Ceccon 1'55"86 qual. in finale
- 1. Sarah Sjostrom (Swe) 25"12
- 5. Silvia Di Pietro 25"76 qual. in finale
- 15. Elena Capretta 26"42 eliminata
- 1. David Popovici (Rou) 46"72
- 5. Carlos D'Ambrosio 47"70 pp (precedente 47"78 del 27/07/2025 a Singapore) qual. in finale
- 14. Manuel Frigo 48"54
- 1. Simona Quadarella 8'15"55
- 2. Isabel Gose (Ger) 8'18"44
- 3. Maya Werner (Ger) 8'22"55
- 1. Francia 3'39"64
- 2. Olanda 3'40"92
- 3. Neutral Athletes B 3'41"52
- Italia non qualificata
Lunedì 10 agosto
- 1. Egor Kornev (Nab) 22"36 CR
- 5. Thomas Ceccon 22"71 qual. in finale
- 15. Lorenzo Gargani 23"29 eliminato
- 1. Marrit Steenbergen (Ned) 52"44
- 2. Sara Curtis 52"93 qual. in finale
- 15. Emma Virginia Menicucci 54"10 eliminata
- 1. Ilia Borodin (Nab) 4'08"17
- 2. Alberto Razzetti 4'10"40
- 3. Max Litchfield (Gbr) 4'11"58
- 1. Katie Shanahan (Gbr) 2'07"61
- 14. Federica Toma 2'13"96 eliminata
- 15. Alessia Bianchi 2'14"14 eliminata
- 1. Nicolò Martinenghi 58"67 qual. in finale
- 8. Simone Cerasuolo 59"29 qual. in finale
- 1. Gran Bretagna 7'45"93 CR
- 2. Ungheria 7'49"09
- 3. Neutral Athletes B 7'49"13
- 5. Italia 7'54"25 Alessandra Mao 1'59"47, Simona Quadarella 1'57"72, Matilde Biagiotti 1'58"45, Bianca Nannucci 1'58"61
- 1. Gran Bretagna 7'01"52
- 2. Francia 7'02"23
- 3. Germania 7'02"28
- 4. Italia 7'02"82 Carlos D'Ambrosio 1'44"72 RI (precedente 1'45"15 di Carlos D'Ambrosio del 20/08/2025 a Otopeni), Marco De Tullio 1'46"35, Jacopo Barbotti 1'45"89, Filippo Megli 1'45"86
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Fidanzati nella vita e insieme idealmente sul podio. Elisa Cosetti e Andrea Barnabà sono entrambi d'argento per una Nazionale che emoziona anche dalle Grandi Altezze, aggiornando le pagine della sua storia. Mai cosi bene l'Italia dell'High Diving perché a Roma 2022 la stessa Elisa Cosetti e Alessandro De Rose furono di bronzo. Quattro anni fa a Roma 2022 fu terza praticamente al debutto assoluto in una gara internazionale. Elisa Cosetti riscrive la sua storia, e non solo, ed è argento agli europei di Parigi nei tuffi dalle grandi altezze con 297.20 punti. Dopo i primi due salti di giovedì era già seconda con 141.80 (58.50) con il salto mortale rovesciato in tre posizioni e (83.30) con il doppio salto mortale indietro con un avvitamento. Davanti aveva l'ucraina Nelli Chukanivska (152.30) e alle sue spalle la sorprendente svizzera Morgane Herculano (138.60) e la temibile tedesca Iris Schmidbauer (136.35). Posizione che mantiene grazie a un super triplo barani avanti carpiato (68.90), particolarmente pulito in entrata, e soprattutto con un quadruplo barani ritornato raggruppato (87.40) impeccabile per eleganza, fluidità e potenza. L'oro è di una imprendibile Nelli Chukanivska con 324.70 ed unica a superare il muro dei trecento punti. Il bronzo, che non t'aspetti, con 292.15 è della tedesca Maike Helena Halbisch che nell'ultima routine incanta con una verticale con triplo salto mortale e mezzo indietro, tuffo da 5.0 di coefficiente, e recupera tre posizioni in una sola routine. Fuori dal podio restano la svizzera Morgane Herculano, terza prima dell'ultimo dive, quarta con 281.50 e soprattutto l'altra tedesca Iris Schmdibauer - campionessa europea uscente - quinta con 271.05
- BARNABA' CHE IMPRESA. Un paio d'ore dopo, o giù di lì, l'impresa la compie Andrea Barnabà, detto Barnaba, che si prende l'argento con 386.00 dai 20 metri al termine di una gara dall'altissimo contenuto tecnico. Il 22enne giuliano, primo venerdì con 185.10 punti dopo i due round iniziali, conferma tutto il suo talento contro avversari più esperti e alcuni con un coefficiente di programma più elevato. L'azzurro scende di una posizione dopo un triplo barani avanti carpiato (83.80) comunque senza grosse sbavature per totali 268.40; lo scavalca per due decimi (268.60) lo spagnolo Carlos Gimeno che piazza una superba verticale con triplo e mezzo indietro (85.00) e terzo è il romeno Catalin Preda con 266.00. Poi succede di tutto nell'ultima routine: Preda piazza un quadruplo salto mortale indietro carpiato enciclopedico (145.60) e chiude con 411.60 inarrivabili per tutta la concorrenza; Andrea è glaciale e si esibisce in un quadruplo barani ritornato carpiato (117.60) di fattura pregiata, anzi argentea. Gimeno sporca il quadruplo indietro raggruppato (110.25) e finisce addirittura quarto; chi non fallisce l'analogo tuffo è l'idolo di casa Gary Hunt che sale sul gradino più basso del podio con 382.50. Che brividi e che emozioni: semplicemente è lo spettacolo dalle Grandi Altezze abbracciati dalla Torre Eiffel e dal pubblico che gremisce le sponde della Senna. E di questo spettacolo degno attore è stato anche un bravissimo Davide Baraldi quinto con 350.20.
- 1. Nelli Chukanivska (Ukr) 324.70
- 2. Elisa Cosetti 297.20
- 3. Maike Helena Halbisch (Ger) 292.15
- 1. Catalin Preda (Rou) 411.60
- 2. Andrea Barnabà 386.00
- 3. Gary Hunt (Fra) 382.50
- 5. Davide Baraldi 350.20
- Foto Giorgio Scala / DBM
- L'Italia chiude con un argento da brividi gli Europei di nuoto in acque libere. Nell'ultima gara del programma sulla Senna, la staffetta 4x1500 dà vita ad una battaglia spettacolare fino all'ultima bracciata. Si impone la Germania in 1h03'39"2 con l'Italia dietro in 1h03'41"3. Completa il podio l'Ungheria in 1h03'42"4. Un'altra medaglia per il quartetto azzurro composto da Barbara Pozzobon, Ginevra Taddeucci, Marcello Guidi e Gregorio Paltrinieri, vicecampione mondiale in carica. Una squadra rodata, sempre protagonista e capace di contendersi l'oro in un finale da pelle d'oca. Pozzobon tiene l'Italia nel gruppo delle migliori, Taddeucci nuota una seconda frazione monumentale, Guidi lotta e Paltrinieri prova a completare una rimonta che a tratti pareva impossibile.
- L'Italia del nuoto in acque libere vince la classifica a squadre con 192 punti (77 con gli uomini, 83 con le donne e 32 con la staffetta) davanti a Ungheria e Germania, rispettivamente a quota 142 e 122. Sono sette le medaglie conquistate dagli azzurri: due ori con Ginevra Taddeucci nella 10 e nella 5 chilometri, l'argento odierno con la staffetta e quattro bronzi con Linda Caponi nella 10 chilometri, Gregorio Paltrinieri e Barbara Pozzobon nella 5 chilometri e Ginevra Taddeucci nella tre chilometri knockout sprint.
- Un'altra medaglia per Ginevra Taddeucci. La regina della Senna aggiunge un altro capitolo alla sua straordinaria settimana europea conquistando il bronzo nella tre chilometri knockout sprint. La 29enne fiorentina di Lastra a Signa - già oro nella dieci e nella cinque chilometri - completa il tris di podi individuali in una gara spettacolare dominata dalla tedesca Isabel Gose. Sul circuito dell'Île aux Cygnes, con la Tour Eiffel a fare da sfondo, Taddeucci - tesserata per Fiamme Oro e AC Group CC Napoli e allenata da Giovanni Pistelli - chiude al terzo posto in 6'44"8 alle spalle di Gose (6'41"0) e dell'ungherese Bettina Fabian (6'44"1). Eliminate in semifinale Linda Caponi, bronzo nella 10 km, e Rebecca Rimoldi, all'esordio continentale.
- 1. Germania 1h03'39"2
- Julia Ackermann (16'43"0), Isabel Gose (16'16"0), Oliver Klemet (15'10"4) e Florian Wellbrock (15'29"8)
- 2. Italia 1h03'41"3
- Barbara Pozzobon (16'40"0), Ginevra Taddeucci (16'17"8), Marcello Guidi (15'22"0) e Gregorio Paltrinieri (15'21"5)
- 3. Ungheria 1h03'42"4
- Bettina Fabian (16'40"1), Viktoria Mihalyvari Farkas (16'21"0), Kristof Rasovszky (15'16"4) e David Betlehem (15'24"9)
- (17 squadre a punti)
- 1. Italia 192 punti (77 uomini, 83 donne, 32 staffetta)
- 2. Ungheria 142 (66 + 48 + 28)
- 3. Germania 122 (68 + 18 + 36)
- 4. Francia 66 (50 + 33 + 24)
- 5. NAB (0 + 36 + 20)
- 1. Isabel Gose (GER) 6'41"0
- 2. Bettina Fabian (HUN) 6'44"1
- 3. Ginevra Taddeucci 6'44"8
- Linda Caponi eliminata in semifinale
- Rebecca Rimoldi eliminata in semifinale
- 1. David Betlehem (HUN) 6'12"9
- 2. Marc-Antoine Olivier (FRA) 6'16"2
- 3. Logan Fontaine (FRA) 6'16"4
- 4. Gregorio Paltrinieri 6'17"0
- 10. Andrea Filadelli 6'29"6
- Domenico Acerenza eliminato in semifinale
- Risultati completi
Mai un'atleta aveva conquistato cinque medaglie d'oro in un'unica edizione dei campionati europei prima di Chiara Pellacani, che ci riesce vincendo insieme ad Elisa Pizzini dal trampolino 3 metri sincro. Le azzurre si prendono lo scettro al termine di una finale perfetta e dominata con 308.07 punti, che rappresentano un punteggio d'eccellenza, da medaglia olimpica. Completano il podio le ucraine Kseniia Bochek e Diana Karnafel con 278.40 che all'ultimo salto superano le tedesche Lena Hentschell e Jette Muller, terze con 274.59.
- Pellacani, 23enne romana, completa l’en plein dopo i successi nel team event, nel sincro misto con Matteo Santoro, dal metro e nel trampolino 3 metri individuali. Pizzini, 21enne scaligera, ormai di casa a Roma, continua il percorso di crescita iniziato con il quarto posto ottenuto insieme a Pellacani agli Europei di Antalya 2025 e proseguito con il quinto posto ai Mondiali di Singapore 2025.
- L’Italia torna sul gradino più alto del podio europeo nel trampolino 3 metri sincro femminile dopo l’oro di Glasgow 2018 conquistato dalla stessa Chiara Pellacani ed Elena Bertocchi e si aggiudica il medagliere della specialità con cinque ori, un argento e un bronzo.
- 1. Chiara Pellacani / Elisa Pizzini 308.07
- 2. Kseniia Bochek / Diana Karnafel (UKR) 278.40
- 3. Lena Corona Hentschel / Jette Muller (GER) 274.59
- 1. Ruslan Ternovoi (NAB) 524.20
- 2. Jaden Shiloh Eikermann Gregorchuk (GER) 513.05
- 3. Ole Johannes Rosler (GER) 480.75
- 4. Romano Hao Jun Wang 455.75
- 9. Simone Conte 393.40
- Risultati completi
- Foto Andrea Masini e Andrea Staccioli / DBM
Una giornata da incorniciare per i tuffi azzurri agli Europei di Parigi. Prima l’exploit d’argento di Simone Conte e Raffaele Pelligra nella piattaforma sincro maschile, poi la pagina di storia scritta da Chiara Pellacani dal trampolino dei tre metri. - Chiara Pellacani vince il suo quarto oro agli Europei di Parigi dopo quelli nel team event, nel sincro misto con Matteo Santoro e dal metro. Mai nessuno aveva conquistato quattro medaglie d'oro in un'unica edizione dei campionati europei di tuffi. È al decimo oro continentale e raggiunge con tre ori nella specialità Tania Cagnotto (2009, 2015, 2016) e la svedese Anna Lindberg (2006, 2011, 2012). Il record appartiene alla russa Julija Vladimirovna Pachalina che vinse l'oro nel trampolino 3m in cinque edizioni (1997, 2000, 2002, 2004, 2008). Chiara Pellacani è leggenda: già agli Europei di Budapest 2021 era diventata la prima e unica atleta nella storia dei tuffi a conquistare 5 medaglie in un'unica edizione (1 oro, 3 argenti e 1 bronzo) e poi si era ripetuta anche a Roma 2022 (2 ori, 1 argento, 2 bronzi). La 23enne romana - tesserata per Fiamme Gialle e MR Sport F.lli Marconi, allenata da Tommaso Marconi in Italia - domina la finale del trampolino dei tre metri. È perfetta: con 358.05 punti ha un vantaggio di 39.35 punti sulla britannica Yasmin Harper, argento con 318.70 punti. Bronzo all'atleta neutrale russa Nadezhda Trifonova con 312.40 punti.
- Grande prova anche per Elisa Pizzini, che chiude al quarto posto con 306.25 punti. La 21enne scaligera - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene, allenata da Benedetta Molaioli - paga qualcosa nel terzo tuffo, il triplo e mezzo avanti carpiato, poi reagisce nel finale con un ottimo ultimo doppio e mezzo rovesciato carpiato da 67.50 punti. Step di crescita comunque per Pizzini dopo il settimo posto agli Europei di Antalya e il decimo ai Mondiali di Singapore: "Sono contenta per la prestazione; come nel trampolino 1m sono rimasta in corsa per il podio sino alla fine. Certo, poi uno ci spera e un po' ci resta male, ma sono consapevole di stare migliorando. Ora mi aspetta il sincro con Chiara. So di avere una grande responsabilità. Saltare con lei è un grande stimolo. Darò il massimo".
- 1. Nikita Shleikher / Ruslan Ternovoi (AIN) 443.82
- 2. Simone Conte / Raffaele Pelligra 416.46
- 3. Mark Hrytsenko / Oleksii Sereda (UKR) 406.05
- 1. Chiara Pellacani 358.05
- 2. Yasmin Harper (GBR) 318.70
- 3. Nadezhda Trifonova (NAB) 312.40
- 4. Elisa Pizzini 306.25
- Risultati completi Una giornata memorabile per l'Italia del nuoto in acque libere. Un oro e due bronzi nelle cinque chilometri. L'oro è di una instancabile Ginevra Taddeucci; i bronzi di un super Gregorio Paltrinieri e di una determinata Barbara Pozzobon.
- Ginevra Taddeucci piazza l'impresa realizzando la doppietta continentale dopo l'oro nella dieci chilometri. La 29enne fiorentina di Lastra a Signa - tesserata per Fiamme Oro e AC Group CC Napoli e allenata da Giovanni Pistelli - è la prima italiana a vincere cinque e dieci chilometri nella stessa edizione dei campionati europei. Un'impresa riuscita soltanto a Gregorio Paltrinieri agli Europei di Budapest 2021. Nella Senna, sul circuito della Île aux Cygnes a ovest della Tour Eiffel, Taddeucci conduce e chiude in 1h02'31"2. Alle sue spalle l'ungherese Viktoria Mihalyvari Farkas è d'argento in 1h02'33"4. Il bronzo se lo prende una decisa Barbara Pozzobon in 1h02'35"1.

- 1. Florian Wellbrock (GER) 55'40"2
- 2. David Betlehem (HUN) 55'42"6
- 3. Gregorio Paltrinieri 55'44"7
- 4. Sacha Velly (FRA) 55'51"5
- 5. Domenico Acerenza 55'54"4
- 6. Marcello Guidi 55'54"9
- 1. Ginevra Taddeucci 1h02'31"2
- 2. Viktoria Mihalyvari Farkas (HUN) 1h02'33"4
- 3. Barbara Pozzobon 1h02'35"1
- 8. Noemi Cesarano 1h03'04"2 Risultati completi
- Triplete! L’italian acrobatic team conquista la medaglia di bronzo con 219.2645 punti, superando di sette l’Ucraina (tradizionalmente molto forte nelle spinte) e sale sul podio insieme a due super potenze del nuoto artistico come NAB e Spagna. “Le medaglie sono tutte belle ma questa è la più bella delle tre perché eravamo in emergenza e l’abbiamo desiderata e sudata con tutte noi stesse”, afferma il tecnico responsabile delle squadre azzurre Roberta Farinelli. Apre la competizione il Portogallo che di ragazzi in squadra ne ha addirittura due, Daniel Ascenso e Rodrigo Carvalho, e che dopo revisione al VAR finisce ultimo con 146.4949 punti. Poi tocca alle russe che gareggiano con la bandiera neutrale e ricevono la standing ovation: percorso netto, DD alto (il più alto tra le finaliste) e vanno subito in testa con 244.8271 punti. Grecia (206.8142), Spagna con la splendida ouverture di violini (242.2428) e Ucraina (212.9099) nuotano tutte prime di noi. Le azzurre sono penultime in ordine di apparizione e quando si tuffano hanno ben chiara la fotografia della gara. E allora si va a tutta: due salti, due piattaforme, due balance e una combine. Tre minuti di show con un DD un pochino più basso per non rischiare di rovinare tutto con il BM. La torretta è cambiata ma la squadra non ne ha risentito ed è stata coesa e determinata quanto e più di prima. Una medaglia di bronzo, la terza consecutiva, da condividere anche con Sofphie Tabbiani che per infortunio ha dovuto rinunciare ma che è stata ben sostituita un po' da tutte: Alessia Macchi nelle torrette, Susanna Pedotti nelle pedane e Sofia Mastroianni nelle
Foto di Giorgio Scala e Andrea Staccioli / DBM
- 1. NAB 244.8221 (EL 148.2221 - AI 96.6000)
- 2. Spagna 242.2428 (EL 141.9928 - AI 100.2500)
- 3. Italia 219.2545 (EL 128.6045 - AI 90.6500)
- Beatrice Andina, Valentina Bisi, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Giorgia Lucia Macino, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Giulia Vernice
- Risultati completi
- Una giornata da incorniciare per i tuffi azzurri agli Europei di Parigi. Prima l’exploit d’argento di Simone Conte e Raffaele Pelligra nella piattaforma sincro maschile, poi la pagina di storia scritta da Chiara Pellacani dal trampolino dei tre metri.
- Chiara Pellacani vince il suo quarto oro agli Europei di Parigi dopo quelli nel team event, nel sincro misto con Matteo Santoro e dal metro. Mai nessuno aveva conquistato quattro medaglie d'oro in un'unica edizione dei campionati europei di tuffi. È al decimo oro continentale e raggiunge con tre ori nella specialità Tania Cagnotto (2009, 2015, 2016) e la svedese Anna Lindberg (2006, 2011, 2012). Il record appartiene alla russa Julija Vladimirovna Pachalina che vinse l'oro nel trampolino 3m in cinque edizioni (1997, 2000, 2002, 2004, 2008). Chiara Pellacani è leggenda: già agli Europei di Budapest 2021 era diventata la prima e unica atleta nella storia dei tuffi a conquistare 5 medaglie in un'unica edizione (1 oro, 3 argenti e 1 bronzo) e poi si era ripetuta anche a Roma 2022 (2 ori, 1 argento, 2 bronzi). La 23enne romana - tesserata per Fiamme Gialle e MR Sport F.lli Marconi, allenata da Tommaso Marconi in Italia - domina la finale del trampolino dei tre metri. È perfetta: con 358.05 punti ha un vantaggio di 39.35 punti sulla britannica Yasmin Harper, argento con 318.70 punti. Bronzo all'atleta neutrale russa Nadezhda Trifonova con 312.40 punti.
- Grande prova anche per Elisa Pizzini, che chiude al quarto posto con 306.25 punti. La 21enne scaligera - tesserata per Fiamme Gialle e CC Aniene, allenata da Benedetta Molaioli - paga qualcosa nel terzo tuffo, il triplo e mezzo avanti carpiato, poi reagisce nel finale con un ottimo ultimo doppio e mezzo rovesciato carpiato da 67.50 punti. Step di crescita comunque per Pizzini dopo il settimo posto agli Europei di Antalya e il decimo ai Mondiali di Singapore: "Sono contenta per la prestazione; come nel trampolino 1m sono rimasta in corsa per il podio sino alla fine. Certo, poi uno ci spera e un po' ci resta male, ma sono consapevole di stare migliorando. Ora mi aspetta il sincro con Chiara. So di avere una grande responsabilità. Saltare con lei è un grande stimolo. Darò il massimo".
- Eccole in acqua le regine della notte. Le nostre etolies che con loro energia e voglia di vincere trasformano l’Aquatique Centre Olympique nell’Opera National de Paris. Brillano di bronzo con 284.6726 (4 punti di penalità sincro che comunque non cambierebbero la classifica) e davanti a Francia che propone l’uomo in squadra e Ucraina. Un brevissimo tecnical review ma nessun errore grave; 175.0725 punti con gli elementi e 109.6000 per l'impressione artistica. Vince le Russia con la bandiera dei Paesi Neutrali che sfonda il muro dei 300 punti e si assesta a quota 303.2647, seconda è la Spagna con 296.4299 punti, la standing ovation del pubblico e gli olè dei tanti supporters presenti in tribuna.
- Finale squadra tecnica1. NAB 303.26472. Spagna 296.42993. Italia 284.6725 (EL 175.6725 – IA 109.6000)(Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Alessia Macchi, Beatrice Esegio, Beatrice Andina, Giulia Vernice e Valentina Bisi, riserve Ginevra Marchetti e Giorgia Macino)
Ginevra Taddeucci si prende lo scettro europeo della dieci chilometri. Trionfa nella Senna, lì dove conquistò il bronzo alle Olimpiadi nel 2024, con una cavalcata straordinaria e chiude in 2h07'49"9, precedendo la campionessa uscente ungherese Viktoria Mihalyvari Farkas in 2h07'59"6 e una strepitosa Linda Caponi di bronzo in 2h08'03"4. Una doppietta storica per l’Italia, che torna sul podio della dieci chilometri femminile con due atlete raggiungendo quota cento (anzi, centouno) medaglie nella storia dei campionati europei di nuoto in acque libere: 39 ori, 29 argenti e 33 bronzi.
Le acque della Senna parlano toscano e sono dolcissime per la 29enne di Lastra a Signa, allenata da Giovanni Pistelli per Fiamme Oro e CC Napoli. Ginevra Taddeucci diventa la terza italiana a vincere la dieci chilometri agli Europei dopo Martina Grimaldi (Eilat 2011 e Piombino 2012) e Rachele Bruni (Hoorn 2016), medagliate olimpiche come lei: Grimaldi bronzo a Londra 2012 e Bruni argento a Rio 2016. E sono due i precedenti di doppiette continentali nella specialità al femminile: a Eilat 2011 Grimaldi vinse l’oro e Bruni si prese l’argento; a Hoorn 2016 Bruni conquistò il titolo e Arianna Bridi il bronzo.
- Nella dieci chilometri maschile è Florian Wellbrock ad aggiudicarsi il titolo europeo sulla Senna. Il tedesco, autore di una rimonta decisiva nell'ultimo giro dopo essere sembrato in difficoltà sul forcing di David Betlehem, chiude in 1h55'18"3 davanti all'ungherese (1h55'20"5) e al connazionale Oliver Klemet (1h55'24"8). Quarto Gregorio Paltrinieri in 1h55'34"8, protagonista di un grande recupero nel finale dopo essere scivolato fino all'ottava posizione. Quinto Marcello Guidi in 1h55'36"7, settimo Andrea Filadelli in 1h55'46"8.10 chilometri maschile1. Florian Wellbrock (GER) 1h55'18"32. David Betlehem (HUN) 1h55'20"53. Oliver Klemet (GER) 1h55'24"84. Gregorio Paltrinieri 1h55'34"85. Marcello Guidi 1h55'36"76. Hector Pardoe (GBR) 1h55'43"37. Andrea Filadelli 1h55'46"810 chilometri femminile1. Ginevra Taddeucci 2h07'49"92. Viktoria Mihalyvari Farkas (HUN) 2h07'59"63. Linda Caponi 2h08'03"416. Giulia Berton 2h08'59"7Risultati completiFoto di Giorgio Scala e Andrea Masini / DBM
Finale Solo tecnico femminile
1. Iris Tio Casas (ESP) 263.6250 (EL 149.4250 - IA 114.2000)
2. Vasilina Khandoshka (NAA) 263.3817 (EL 153.4317 – IA 109.9500)
3. Klara Bleyer (GER) 258.0400 (EL 150.6900 - IA 107.3500)
4. Enrica Piccoli 246.8250 (EL 145.5250 - IA 101.3000)
Foto di Andrea Staccioli / DBM

Quando tutto sembrava perduto, ecco l’ultimo tuffo perfetto. Erano un po’ indietro Stefano e Matteo quando si sono presentati sui trampolini per l’ultimo salto, che chiudeva la loro sere e l’intera gara. Senza appello dunque. All in e via andare. Ma, come dice Stefano Belotti, che a differenza di Matteo Santoro si era fatto i conti prima, il doppio e mezzo avanti con due avvitamenti è il loro “cavallo di battaglia”. E allora su, a volteggiare leggeri e sincronizzatissimi, poi entrata da campioni e sul tabellone appare come in un sogno 80.58, quelli che bastano per salire a quota 386.07 e scavalcare gli inglesi Harding e Laugher, che con il loro tuffo preferito, il quadruplo e mezzo avanti, provato e riprovato fino alla fine dell'allenamento pre-gara, avevano ottenuto “soltanto” 75.24 ed erano a guardare con i loro 385.59 punti. Il titolo europeo va alla Germania con Lou Noel Guy Massenberg e Jonathan Gisbert Schauer che totalizzano 423.84 punti. Medaglia d'argento agli atleti neutrali russi Evgenii Kuznetsov e Nikita Shleikher con 408.99 punti.
Matteo Santoro - 19enne romano allenato da Alice Palmieri e tesserato per Marina Militare e MR Sport F.lli Marconi, e Stefano Belotti - 22enne di Bergamo, tesserato per Fiamme Gialle e Bergamo Tuffi e allenato da Benedetta Molaioli - sono stati nella categoria juniores campioni d'Europa a Otopeni 2022 e del mondo a Montreal 2022.
- Finale trampolino 3 metri sincro M1. Lou Noel Guy Massenberg / Jonathan Gisbert Schauer (GER) 423.842. Evgenii Kuznetsov / Nikita Shleikher (NAB) 408.993. Stefano Belotti / Matteo Santoro 386.07Finale piattaforma femminile1. Maisie Bond (GBR) 327.052. Pauline Alexandra Pfeif (GER) 305.303. Else Guurtje Praasterink (NED) 305.156. Sarah Jodoin Di Maria 284.25 Risultati completiFoto di Andrea Masini e Andrea Staccioli / DBM
Finale trampolino 1 metro F
1. Chiara Pellacani 298.90
2. Michelle Luisa Heimberg (SUI) 258.80
3. Desharne Bent-Ashmeil (GBR) 254.35
4. Uliana Kliueva (NAB) 251.20
5. Elisa Pizzini 245.30
Finale 3 metri sincro misto
1. Matteo Santoro / Chiara Pellacani 305.85
2. Ilia Molchanov / Elizaveta Kuzina (NAB) 286.17
3. Luis Carlo Avila Sanchez / Lena Corona Hentschel (GER) 284.19Risultati completi
L'Amore è d'argento! Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero sono secondi nella finale del duo tecnico misto con 229.0092 punti, dei quali 130.1842 con gli elementi e 98.8250 per l'impressione artistica che inorgoglisce particolarmente il direttore tecnico Patrizia Giallombardo. Pelati e Ruggiero, facce di bronzo ieri nel libero, sono molto vicini all'oro fermandosi a 0.6691 punti dai britannici Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin che vincono con 229.0092 avendo due punti in più di coefficiente di difficoltà. Presentano una routine piena di energia, con una samba trascinante. Sul terzo gradino del podio salgono gli atleti neutrali della Russia Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov che totalizzano 215.9201 punti.
- Duo tecnico misto1. Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin (GBR) 229.6783 (EL 133.4783 - AI 96.2000)2. Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero 229.0092 (EL 130.1842 - AI 98.8250)Riserva Sarah Maria Rizea3. Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov (NAB) 215.9201 (EL 119.1701 - AI 96.7500)Risultati completi
Foto di Andrea Masini e Andrea Staccioli / DBM L'Italia raddoppia. Seconda medaglia per gli azzurri del nuoto artistico ai campionati europei delle discipline acquatiche in svolgimento a Parigi. Al Centre Aquatique Olympique Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero conquistano il bronzo nel duo libero misto con 255.1641 punti grazie ad una routine coinvolgente che conferma la coppia azzurra tra le migliori interpreti della specialità. I due azzurri, già quarti ai Mondiali di Singapore 2025, ripropongono il "Tango argentino" sulle note di "Jealousy Tango" di Katica Illényi, con la coreografia di Anastasia Ermakova. Il tango della gelosia che dura 2'41"5, in cui raccontano tutta l'essenza del tango argentino: non soltanto una danza, ma un dialogo fatto di passione, tensione ed equilibrio, nel quale l'energia maschile di Pelati e la sensibilità femminile di Ruggiero si fondono in una continua alternanza di forza e armonia. Una routine già vincente, capace di conquistare il gradino più alto del podio nella tappa di World Cup di Parigi dello scorso 29 marzo, che anche questa volta convince i giudici con 110.4141 punti per gli elementi e 144.7500 per l'impressione artistica e piace molto al pubblico che si scalda subito lasciandosi catturare e coinvolgere dalla coppia azzurra. Il titolo continentale va ai britannici Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin con 258.2383 punti (112.2883 elementi e 145.9500 impressione artistica), davanti agli spagnoli Dennis Gonzalez Boneu e Iris Tio Casas, secondi con 257.9733 (95.0233 e 162.9500).
Duo libero misto
1. Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin (GBR) 258.2383 (EL 112.2883 - AI 145.9500)
2. Dennis Gonzalez Boneu e Iris Tio Casas (ESP) 257.9733 (EL 95.0233 - AI 162.9500)
3. Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero 255.1641 (EL 110.4141 - AI 144.7500)
Duo libero
1. Anna Maria Alexandri e Eirini Marina Alexandri (GRE) 316.3315 (EL 175.9565 - AI 140.3750)
2. Lilou Lluis Valette e Iris Tio Casas (ESP) 315.6442 (EL 171.0942 - AI 144.5500)
3. Maiia Doroshko e Aleksandra Shmidt (NAB) 310.4407 (EL 175.1657 - AI 135.2750)
4. Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero 295.4962 (EL 164.3962 - AI 131.1000)Comincia con il quarto posto nel preliminare del doppio libero l’europeo parigino di Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero. Con 293.3870 si qualificano alla finale che è in programma sabato 1 agosto. Sono seste ad esibirsi e subito dietro le atlete russe Maiia Doroshko e Aleksandra Shmidt ammesse a gareggiare sotto bandiera neutrale, che chiuderanno terze con 308.0287.
Prime sono le spagnole Lilou Lluis Vallette e Iris Tio Casas con 316.3850 e seconde le austriache che sono tornate a gareggiare per le Grecia (hanno il doppio passaporto) Anna Maria e Eirini Marina Alexandri con 312.7074 punti; la terza sorella Vasiliki Pagona è la riserva. Ultime in ordine di apparizione sono le ucraine Marina e Uliana Hrynishyna che scivolano al dodicesimo posto, ultimo utile per raggiungere la finale (244.0395).
Le azzurre Enrica Piccoli e Lucrezia Ruggiero, avvolte in costumi gialli intarsiati da lustrini, hanno il quarto coefficiente di difficoltà più alto tra le diciotto coppie in gara e ottengono 165.0620 punti con gli elementi e 128.3250 con l’espessione artistica. Il tema è Hypnosis, coreografato da Simona Ricotta. Un viaggio tra coscienza e incanto in cui le ragazze esplorano il tema dell’ipnosi. Sospese tra sogno e realtà, ci conducono in un mondo interiore fatto di immagini, impulsi e trasformazioni profonde. Due acrobazie in apertura e sei ibridi; percorso netto e nessuna penalità. Federazione Italiana Nuoto Duet free woman
Ruggiero Lucrezia – Piccoli Enrica (R Sarah Maria Rizea)
Tema Hypnosis
Coreografa Simona RicottaFinale doppio tecnico F
1. Anna Maria Alexandri / Eirini Marina Alexandri (GRE) 311.4308
2. Maiia Doroshko / Elizaveta Minaeva (NAB) 302.9950
3. Kate Shortman / Isabelle Thorpe (GBR) 297.9108
5. Enrica Piccoli / Lucrezia Ruggiero (ITA) 290.4416
(riserva Flaminia Vernice)
Finale singolo tecnico M
1. Ranjuo Tomblin (GBR) 249.3951
2. Filippo Pelati (ITA) 241.7008
(riserva Gabriele Minak)
3. Zakhar Trofimov (NAB) 235.7858- Il nostro Freddy Mercury si tinge d’argento. Filippo Pelati si conferma vice campione europeo. Sulle note di Radio Ga Ga, con la coreografia di Ermakova Anastasia, è secondo nella finale del singolo tecnico con 241.7008 punti, di cui 146.7008 con gli elementi e 95.0000 di impressione artistica. Batte di slancio il russo che gareggia con la bandiera neutrale Zakhar Trofimov (terzo con 235.7858) e lo spagnolo Dennis Gonzales Boneu (quarto con 235.3817). Vince la gara il britannico Ranjuo Tomblin, ancora una volta con il coefficente di difficoltà più alto di tutti, con 249.3951 punti
- .Prima finale e prime medaglie d’oro per i tuffi azzurri che aprono Euro Parigi 2026 vincendo il mixed team event, davanti ai russi che gareggiano con la bandiera neutrale e agli ucraini. Chiara Pellacani, Matteo Santoro, Sarah Jodoin Di Maria e l’esordiente Raffaele Pelligra totalizzano 410.60 punti e guardano tutti dall’alto; il team del Nab è secondo con 385.80 e l’Ucraina completa il podio con 368.20.“È quello che volevamo – dice Chiara Pellacani – Siamo fieri e felici”. “Siamo molto uniti – continua Matteo Santoro – Giochiamo e scherziamo tanto insieme e questo è forse il nostro segreto. Io sto anche imparando a gestire le emozioni”. “Siamo contentissimi – aggiunge Sarah Jodoin Di Maria – per il risultato e per come abbiamo saltato. Abbiamo fato tutti bei tuffi”. “Felice di come è andata – commenta Raffaele Pelligra, 17 anni, all’esordio con la nazionale maggiore – Questa è un’esperienza completamente diversa e più soddisfacente. Sono riuscito a gestire le emozioni”.
Gretchen Walsh nei 50 stile libero sigla il record del mondo in 23"55, ritocca il 23"59 stampato dalla compagna d'allenamenti Kate Douglass una settimana fa e riscrive la storia del nuoto. E di questo capitolo fa parte anche Sara Curtis che non conosce ostacoli, fatica ed è terza nei 50 con il record italiano in 24"09. Seconda è sua maestà Sarah Sjostrom - novantasette medaglie tra olimpiadi, mondiali ed europei - in 23"86. Trofeo Settecolli IP – Internazionali di Nuoto 28.06.2026
- Il record italiano di Sarah Curtis e quello mondiale di Marrit Steenbergen in una storica finale dei 100 stile libero; il ritorno di Federico Burdisso nei 200 farfalla; l’assolo di Martina Biasioli nei 100 dorso; lo squillo di Alberto Razzetti nei 400 misti; le conferme di Benedetta Pilato nei 50 rana e di Simona Quadarella negli 800 stile libero; il cuore di Nicolò Martinenghi nei 100 rana. Tante storie, tutte diverse tra loro si intrecciano in una seconda giornata della 62esima edizione del Trofeo Settecolli IP – Internazionali di Nuoto che rimarrà indelebile. Trofeo Settecolli IP – Internazionali di Nuoto 27.06.2026
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- Lisa Angiolini (Carabinieri / Virtus Buonconvento)
- Christian Bacico (Esercito / Como Nuoto)
- Matilde Biagiotti (Fiamme Oro / RN Florentia)
- Anita Bottazzo (Fiamme Gialle / Imolanuoto)
- Federico Burdisso (Esercito)
- Thomas Ceccon (Fiamme Oro / Leosport)
- Simone Cerasuolo (Fiamme Oro / Imolanuoto)
- Costanza Cocconcelli (Fiamme Gialle / Azzurra 91)
- Sara Curtis (Esercito / CS Roero)
- Carlos D'Ambrosio (Fiamme Gialle / IC Bentegodi)
- Luca De Tullio (Fiamme Oro / CC Aniene)
- Marco De Tullio (CC Aniene)
- Leonardo Deplano (Carabinieri / CC Aniene)
- Stefano Di Cola (Marina Militare / CC Aniene)
- Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene)
- Francesca Fangio (Esercito / In Sport Rane Rosse)
- Sara Franceschi (Fiamme Gialle / Livorno Aquatics)
- Manuel Frigo (Fiamme Oro / Team Veneto)
- Anita Gastaldi (Carabinieri / V02 Nuoto Torino)
- Christian Mantegazza (Fiamme Gialle / Trezzo Nuoto)
- Nicolò Martinenghi (CC Aniene)
- Anna Chiara Mascolo (Carabinieri / H. Sport Firenze)
- Massimiliano Matteazzi (In Sport Rane Rosse)
- Filippo Megli (Carabinieri / RN Florentia)
- Emma Virginia Menicucci (Esercito / CC Aniene)
- Sofia Morini (Esercito / Azzurra 91)
- Bianca Nannucci (RN Florentia)
- Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto)
- Benedetta Pilato (CC Aniene)
- Simona Quadarella (CC Aniene)
- Alberto Razzetti (Fiamme Gialle / Genova My Sport)
- Chiara Tarantino (Fiamme Gialle / In Sport Rane Rosse)
- Ludovico Blu Art Viberti (Fiamme Oro / CN Torino)
- Lorenzo Zazzeri (Esercito / RN Florentia)
- Capo delegazione: Marco Bonifazi
- Direttore tecnico: Cesare Butini
- Tecnici: Fabrizio Antonelli, Gianluca Belfiore, Alberto Burlina, Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Sandra Michelini, Thomas Maggiora, Paolo Palchetti, Claudio Rossetto, Antonio Satta
- Medico federale: Lorenzo Marugo
- Fisioterapisti: Stefano Amirante, Alessandro Del Piero e Paola Moreschi
























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