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mercoledì 6 marzo 2024

Parco Nazionale Arcipelago Toscano - Il fine settimana di Pasqua all'Isola d'Elba e a Pianosa

Trekking, mostre, immersioni e tanta natura con il Parco Nazionale Arcipelago Toscano

La Pasqua arriva presto quest'anno ma la natura si sta risvegliando e le isole toscane sono sempre ricche di opportunità per un fine settimana speciale, con il Parco Nazionale Arcipelago Toscano, per trekking tematici, monumenti panoramici, mostre, passeggiate nella macchia o immersioni in acque trasparenti.

Scopri gli orari e i servizi dei presidi di accoglienza turistico naturalistica attivi a Pasqua dal 29 marzo al 1° aprile 2024 all'Isola d'Elba. Anche Pianosa è già raggiungibile per ammirarla nei colori più tenui della primavera, andando a fare trekking o il percorso in bici o anche solo visitando il borgo antico e i musei. #PasquaNellArcipelagoToscano 


Ecco tutto il programma

ISOLA D'ELBA 

Sabato 30 marzo
Galleria del Ginevro: visita guidata con il geologo
Nell'unica miniera sotterranea dell'Elba c'è la storia recente delle attività minerarie condotte a Capoliveri: l'impianto, chiuso nel 1981, riapre i cancelli per offrire una discesa nel "cuore di ferro" dell'isola. Visiteremo, con un esperto, una delle gallerie, scoprendo la storia geologica del giacimento di magnetite più grande d'Europa. Al termine visita del Museo. Ritrovo: ore 10:00 Museo della vecchia Officina, Capoliveri. Durata: 3 ore e 30' -
Difficoltà: media. Su prenotazione, € 18, ridotto 5-12 anni € 15. Età minima 5 anni.

Sabato 30 marzo
Escursione alla Fortezza del Volterraio

L'escursione comprende il servizio guidato lungo il sentiero di accesso alla Fortezza e a seguire l'ingresso. Il tour ha la durata di circa tre ore e si divide in un'ora per la salita, venti minuti di presentazione della Fortezza, tempo a disposizione per ammirare il paesaggio e per le foto, a chiudere la discesa.  Incontro con la guida all'area parcheggio Le Casermette, Strada per il Volterraio all'imbocco del sentiero 255.
L'orario d'incontro è alle ore 10. Prenotazione obbligatoria
Prenota qui la tua visita https://infopark.sl3.eu/book-now/1-elba/1-fortezza-del-volterraio---escursione-trekking/

Domenica 31 marzo
Apertura del Volterraio per visita guidata
Apertura pomeridiana della Fortezza dalle ore 16 alle ore 19. Sarà possibile raggiungere in autonomia l'ingresso (salendo dal sentiero 255) e visitare il monumento con la Guida Parco presente. Non è necessario prenotare. Ticket € 8, ridotto € 4 per over 65, residenti nell'Arcipelago Toscano e bambini 5-12 anni. Gratuito per disabili e loro accompagnatori, bambini 0-4 anni e studenti residenti nell'Arcipelago Toscano (fino a 19 anni).

Lunedì 1° aprile
Trekking di Ischia e Fonza
Si parte da La Foce, estremità orientale della spiaggia di Marina di Campo. Dalla scogliera si imbocca il sentiero n. 248 che sale tra le abitazioni fino a raggiungere il lungo tratto panoramico immerso nella macchia mediterranea, fra le sue piante capaci di resistere all'elevata salinità, ai forti venti, alla siccità e al calore. Si supera la caratteristica cala di Ischia e si prosegue lungo costa fino a raggiungere la selvaggia spiaggia di Fonza. Pranzo al sacco a cura dei partecipanti. Ritrovo: ore 10:00 Marina di Campo, Loc. La Foce – Durata: 4 ore – Difficoltà: medio-facile. Su prenotazione, € 8, ridotto 5-12 anni € 4, gratuito 0-4 anni.

ELBA

Info Park, Centri di Educazione Ambientale all'Elba, Musei

Presso i Centri Visita e gli Info Point del Parco si trova tutto sull'area naturale protetta: informazioni, approfondimenti, servizi, gadget, consigli sui luoghi da scoprire e attività da prenotare. I Centri di Educazione Ambientale organizzano visite guidate e laboratori didattici.

INFO PARK PORTOFERRAIO
Viale Elba 2, Portoferraio - Tel. 0565 908231
dal lunedì alla domenica 9:00-15:00

INFO PARK PIANOSA Tel. 0565 908231
dal lunedì alla domenica 11:00-16:30

CASA DEL PARCO MARCIANA
Fortezza Pisana, Marciana Tel. 0565 940110 - 348 7039374
lunedì 10:00-13:00;
venerdì 15:00- 18:00;
sabato 10:00-13:00 / 15:00-18:00;
domenica 10:30-13:00

CASA DEL PARCO RIO NELL'ELBA
Loc. Canali, Rio - Tel. 0565 943399
venerdì e sabato 10:00-13:00 / 16:00- 19:00;
domenica 10:00-13:00

FORTE INGLESE PORTOFERRAIO

Via Giagnoni 5, Portoferraio (sopra l'ospedale, salendo da via San Rocco)

Negli orari di apertura venerdì 29 e sabato 30 marzo dalle 16:00 alle 18:00 è possibile visitare:

la Mostra su Giorgio Roster che raccoglie centinaia di fotografie dell'Elba di oltre un secolo fa, e consente un viaggio fra le sue eccellenze storiche, naturalistiche e geologiche, grazie alle immagini, agli oggetti appartenuti allo studioso e ai video sui personaggi del suo entourage. La presenza di un touch screen consente di accedere a parte della vasta collezione Roster presente nella biblioteca digitale del Museo Galileo, del Sistema Museale di Ateneo Università degli Studi di Firenze e della Biblioteca Comunale Foresiana di Portoferraio.

il NAT-LAB è il laboratorio naturalistico realizzato al Forte Inglese (Portoferraio) da World Biodiversity Association in collaborazione con Il Parco Nazionale. Presso il NAT-LAB è conservata la più importante collezione entomologica di specie presenti nell'Arcipelago Toscano. Qui i ricercatori naturalisti stanno lavorando alla creazione di altre raccolte zoologiche e botaniche dedicate all'Arcipelago Toscano. Il NAT-LAB favorisce la condivisione dei saperi, grazie ad un'aula didattica dedicata alla valorizzazione del patrimonio ambientale locale. Nei giorni di venerdì 29 e sabato 30 marzo si potranno visitare le sale di libera fruizione.

ISOLA DI PIANOSA

Raggiungere l'Isola di Pianosa

Collegamento marittimo venerdì 29 e domenica 31 marzo con la Motonave di linea Aquavision con partenza da Marina di Campo per info e prenotazioni Biglietteria Aquavision tel. 0565 976022

Collegamento settimanale (martedì) - Traghetto Toremar con partenza da Piombino e scalo a Rio Marina. Andata: Piombino 08:20 - Rio Marina 09:20 – arrivo a Pianosa 11:10 Ritorno: Pianosa 14:10 - Rio Marina 16:00 – arrivo a Piombino 17:10 Biglietteria Toremar di Rio Marina tel. 0565 960131

È possibile fare escursioni giornaliere lungo gli itinerari indicati esclusivamente accompagnati da guida autorizzata. L'accesso al paese e della spiaggia di Cala Giovanna è libero. Non è possibile introdurre animali da affezione o compagnia ad esclusione dell'area del paese, tenuti al guinzaglio.

Visita alla Casa dell'Agronomo

Visita guidata dell'edificio restaurato dall'Ente Parco e del percorso espositivo, che illustra con pannelli, video interattivi e percorsi sonori la biodiversità agricola, le caratteristiche naturali dell'isola ed il periodo storico che ha l'ha trasformata con l'insediamento della Colonia Penale Agricola. Durata: 1 ora – € 10, ridotto € 5 ragazzi 5-12 anni, gratuiti bambini 0-4 anni.

Visita del paese con Catacombe e Museo delle scienze

La visita permette di scoprire, oltre al suggestivo e spettacolare complesso catacombale paleocristiano (IV secolo d.C.), la storia degli edifici più belli e antichi del borgo. L'itinerario prevede anche la visita al Museo delle Scienze Geologiche ed Archeologiche dove i veri tesori di Pianosa, campioni di rocce, fossili e reperti archeologici, vengono mostrati laddove sono stati rinvenuti, grazie ad un'esposizione permanente. Durata: 2 ore. € 15; € 8 (5- 12 anni), esenti bambini 0-4 anni.

Trekking naturalistico

Trekking facile nella zona sud-est. Percorso ad anello parzialmente all'ombra, che permette di osservare vecchie strutture carcerarie, scoprendo le emergenze naturalistiche dell'isola, la sua storia geologica e archeologica. Durata: 2 ore - Obbligatori scarpe chiuse o sandali trekking. € 10; € 5 ridotto 5 - 12 anni, gratis 0-4 anni. 

Mountain bike

In mountain bike lungo le strade e i sentieri pianeggianti dell'isola. E' possibile scegliere tra due itinerari: quello a nord - 10 km circa, con affacci al Porto Romano all'estremità settentrionale dell'isola, al Belvedere sul lato ovest e alla spettacolare Cala Brisighelli, sul lato orientale - e quello a sud - 13,5 km circa, con sosta alla diramazione di massima sicurezza "Agrippa", alla indimenticabile Cala della Ruta ed altri affacci lungo tutta la costa meridionale ed occidentale. Durata: 2 ore. € 15. Età minima 12 (no bambini con seggiolino). Obbligo di autorizzazione e manleva per i minorenni che devono essere accompagnati da un adulto responsabile. Obbligo di indossare il casco e calzature idonee.

Le escursioni si prenotano on line su parcoarcipelago.info/pianosa

Immersioni a Pianosa

È possibile prenotare ed effettuare le immersioni nell'area protetta marina di Pianosa rivolgendosi esclusivamente ad uno dei diving autorizzati il cui elenco è consultabile alla pagina:

https://www.islepark.it/visitare-il-parco/pianosa/itinerari/immersioni

Sono consentite a piccoli gruppi di subacquei esperti accompagnati da guide ambientali subacquee, un'esperienza suggestiva ed emozionante per la eccezionale presenza di specie sottomarine, conservate grazie alla protezione del mare.

Per informazioni puoi chiamare info park al n. 0565 908231.

Consulta il calendario delle escursioni disponibili scaricando la pubblicazione Vivere il Parco 2024 sul sito www.islepark.it e poi prenota su: parcoarcipelago.info


giovedì 1 giugno 2023

2023 FIVB Volleyball Nations League

Tabellino: ITALIA – Thailandia 3-2 (24-26; 25-17; 27-29; 30-28; 15-11)
ITALIA: Degradi 9, Mazzaro 12, Bosio 1, Omoruyi 20, Danesi 12, Nwakalor 25, Parrochiale (L), D’Odorico 9, Squarcini 1, Malual 5, Battistoni. N.E.: Panetoni (L), Nwakalor L., Sylla. All. Mazzanti
THAILANDIA: Chatchu-On 16, Thatdao 9, Pimpichaya 20, Ajcharaporn 16, Hattaya 9, Pornpung 2, Pyanut (L), Sasipapron 2, Supattra (L), Tanacha 6, Jarasporn, Wipawee 1. N.E.: Chitaporn e Sirima. All. Sriwacharamaytakul
Arbitri: Mokry Juraj (SVK) e El Keboub Maamer (ALG)
Durata: 27’, 22’, 31’, 37’, 16’.
Spettatori: 1200
Italia: a 8, bs 13, m 16, et 35.
Thailandia: a 2, bs 10, m 7, et 32.

domenica 8 maggio 2022

#Lebelleitalie #sport - Volleyball Nations League 2022

I commissari tecnici delle nazionali italiane Davide Mazzanti e Ferdinando De Giorgi hanno comunicato le liste delle 25 atlete e atleti che saranno utilizzabili per Volleyball Nations League 2022. Per ogni tappa i CT potranno scegliere 14 giocatrici e giocatori. Il nuovo format del torneo si articolerà in tre settimane di gioco, durante le quali ogni nazionale disputerà 4 partite, per un totale di 12. 

Nella prima settimana le azzurre campionesse d’Europa saranno impegnate ad Ankara (31 maggio - 5 giugno), per poi scendere in campo a Brasilia (dal 14 al 19 giugno) e nell’ultima tappa a Sofia (28 giugno - 3 luglio). 

Per quanto riguarda gli uomini, questi esordiranno a Ottawa (8-12 giugno) per poi volare a Quezon City (22-26 giugno); ultima tappa della fase intercontinentale a Danzica (5-10 luglio).

Di seguito gli elenchi

Nazionale Femminile
Alzatrici: Alessia Orro, Ofelia Malinov, Ilaria Battistoni, Francesca Bosio.
Centrali: Cristina Chirichella, Anna Danesi, Marina Lubian, Sara Bonifacio, Federica Squarcini, Alessia Mazzaro.
Libero: Monica De Gennaro, Eleonora Fersino, Sara Panetoni.
Schiacciatrici: Alessia Gennari, Caterina Bosetti, Miriam Sylla, Elena Pietrini, Anastasia Guerra, Sofia D'Odorico, Alice Degradi, Terry Enweonwu, Elena Perinelli, Loveth Omoruyi.
Opposti: Paola Egonu, Sylvia Nwakalor.

Queste le dichiarazioni del CT campione d’Europa Davide Mazzanti: "Questa lista è basata sulle giocatrici che sono state protagoniste nelle stagioni precedenti e su chi si è maggiormente messa in mostra nell'ultimo campionato. Mettendo insieme queste due cose è venuto fuori il gruppo. Dentro le 25 ci sono atlete che oltre alla Volleyball Nations League disputeranno anche i Giochi del Mediterraneo. Quest'anno il torneo presenta un nuovo format e secondo me la difficoltà maggiore è organizzare la settimana dove non si gioca, trovando la sede d'allenamento migliore soprattutto in base alla tappa successiva. Noi per fortuna riusciremo sempre a tornare in Italia per allenarci, mentre sarebbe stato più complicato se avessimo dovuto rimanere all'estero. In generale, comunque, penso che la VNL rimanga una competizione molto competitiva e il fatto che il ranking mondiale sia diventato determinante anche per la qualificazione olimpica, rende necessario cercare di mettere in campo sempre la formazione più competitiva. Faremo attenzione alla condizione fisica delle ragazze, però, è chiaro che ogni tappa andrà affrontata al massimo, con l’obiettivo di qualificarsi alla Final 8 di Ankara".    

 IL CALENDARIO DELLE AZZURRE (orari di gioco italiani)

Week 1 (Ankara, Turchia)
31 maggio: Turchia-Italia ore 17.30
2 giugno: Belgio-Italia ore 18
3 giugno: Olanda-Italia ore 15
4 giugno: Cina-Italia ore 15

Week 2 (Brasilia, Brasile)
15 giugno: Serbia-Italia ore 02.00
16 giugno: Italia-Repubblica Dominicana ore 23
17 giugno: Germania-Italia ore 20
18 giugno: Italia-Brasile ore 20

Week 3 (Sofia, Bulgaria)
29 giugno: Italia-Polonia ore 19
1° luglio: Italia-Corea del Sud ore 15.30
2 luglio: Italia-Bulgaria ore 19
3° luglio: Thailandia-Italia ore 15.30

Quarti di finale (Ankara)
13-14 luglio

Semifinali (Ankara)
16 luglio

Finali (Ankara)
17 luglio
 

 Nazionale Maschile

Alzatori: Simone Giannelli, Riccardo Sbertoli, Paolo Porro, Marco Falaschi
Centrali: Gianluca Galassi, Simone Anzani, Lorenzo Cortesia, Fabio Ricci, Marco Vitelli, Roberto Russo, Leandro Mosca.
Libero: Fabio Balaso, Leonardo Scanferla, Alessandro Piccinelli
Schiacciatori: Daniele Lavia, Alessandro Michieletto, Mattia Bottolo, Francesco Recine, Oreste Cavuto, Davide Gardini, Fabrizio Gironi
Opposti: Giulio Pinali, Yuri Romanò, Ivan Zaytsev, Tommaso Stefani

Il commento del CT Ferdinando De Giorgi: “Le scelte fatte per questa Volleyball Nations League rientrano in un progetto lavorativo di squadra più ampio che comprende i Giochi del Mediterraneo e l’attività della Nazionale Under 22. Questo mi permetterà di osservare e tenere sott’occhio un numero di atleti allargato che saranno tutti eleggibili e candidabili durante la lunga estate. Naturalmente le scelte fatte sono in continuità con il percorso intrapreso lo scorso anno; con questo intendo dire che tutti dovranno essere attivamente coinvolti; il concetto di partecipazione attiva è fondamentale. Ognuno di loro dovrà dimostrare voglia di migliorare, senso di appartenenza ai valori della maglia azzurra e voglia di sacrificarsi per i compagni. Il nostro è un percorso sia tecnico sia valoriale; sono le due facce della stessa medaglia. Al termine della prima parte della stagione trarrò le prime conclusioni utili e propedeutiche alla preparazione dei Campionati del Mondo.”

 IL CALENDARIO DEGLI AZZURRI (orari di gioco italiani)

Week 1 (Ottawa, Canada)
8 giugno: Francia-Italia ore 01.30
9 giugno: Polonia-Italia ore 01.30
11 giugno: Canada-Italia ore 01.00
12 giugno: Argentina-Italia ore 20

Week 2 (Quezon City, Filippine)
22 giugno: Germania-Italia ore 13
24 giugno: Giappone-Italia ore 13
25 giugno: Italia-Slovenia ore 13
26 giugno: Italia-Cina ore 13

Week 3 (Danzica, Polonia)
5 luglio: Bulgaria-Italia ore 17
7 luglio: Italia-Iran ore 14
8 luglio: Italia-Serbia ore 20
10 luglio: Italia-Olanda ore 17

Quarti di finale (Casalecchio di Reno, Bologna)
20-21 luglio

Semifinali (Casalecchio di Reno, Bologna)
23 luglio

Finali (Casalecchio di Reno, Bologna)
24 luglio

sabato 26 marzo 2022

#Lebelleitalie, Sassello │ #ascoltando, First piece - Andreas Vollenweider Live

Sassello è un comune italiano di 1 754 abitanti della provincia di Savona in Liguria. Per la sua estensione territoriale costituisce il comune più grande della provincia.
Secondo la tradizione popolare, non supportate da alcun documento scritto, un primo insediamento sorse già in epoca preistorica e fu a Sassello che alcuni scampati dei Liguri Statielli trovarono rifugio dopo le incursioni dei Romani nelle terre tra le valli Stura e Bormida.
Fin dall'epoca longobarda il territorio era inserito nei possedimenti dell'abbazia di San Colombano di Bobbio (PC) attraverso il controllo dell'abbazia di San Salvatore di Giusvalla e che dipendeva quindi in ultima istanza dalla Santa Sede, assieme ai tanti possedimenti, il territorio era inserito nel grande feudo reale ed imperiale monastico.
Venne quindi compreso nella Marca Aleramica e citato per la prima volta con il toponimo di Salsole nel diploma imperiale di Ottone I di Sassonia del 967. Già nel medioevo risulta soggetto alla giurisdizione ecclesiastica del vescovo di Acqui.
Dall'XI secolo rientrò nei possedimenti del Marchesato di Ponzone e furono proprio i marchesi, nel 1290, a vendere il borgo sassellese al genovese Branca Doria che si autoproclamò, senza un'ufficiale investitura, signore di Sassello. Durante la dominazione doriesca fu edificata nel primo decennio del XIV secolo il castello di Bastia Soprana e fu ancora un discendente di un altro ramo della famiglia Doria, Filippo, ad edificare intorno al 1450 presso Bastia Sottana una nuova fortificazione più a valle.
I rapporti tra la famiglia Doria e gli abitanti del borgo causeranno negli anni successivi confronti sempre più tesi e aspri che definitivamente scoppiarono nel 1593 con una rapida ribellione dei Sassellesi; secondo alcune fonti storiche saranno gli stessi Doria, per placare i dissidi politici tra le diverse casate nobiliari, a vendere il feudo di Sassello nel 1612 alla Repubblica di Genova.
Musei
All'interno del museo "Perrando" - aperto al pubblico il 17 settembre del 1967 nell'omonimo palazzo del centro storico sassellese - sono conservati alcuni reperti archeologici provenienti dal territorio locale, oltre ad una notevole collezione di dipinti. Tra le opere esposte quelle dei pittori come Alessandro Magnasco (Crocifisso con frate), Luca Cambiaso, Domenico Piola (I santi Antonio da Padova e Giovanni Battista) e Giuseppe Pellizza da Volpedo.
È presente inoltre una raccolta di ceramiche, caratteristiche della provincia savonese, del Seicento e del Settecento, così come una sezione dedicata alle fabbriche di amaretti, ed infine un plastico rappresentante gli antichi mestieri figurato con i famosi macachi delle Albisole.
Il paese è conosciuto per la produzione del biscotto amaretto (Amaretto morbido di Sassello) di pasta alle mandorle, una ricetta risalente al XIX secolo e che annualmente viene festeggiato in una sagra a tema. La tradizione culinaria contadina riporta numerose ricette a base di funghi che costituiscono il patrimonio gastronomico del paese. I salumi e la carne di pregio sono apprezzati e oggetto di acquisti da parte dei turisti. Tra i piatti della cucina locale si ricorda la cacciagione (cinghiale, capriolo, lepre e fagiano) e la torta pasqualina, particolare torta salata di verdure e uova che si prepara in periodo pasquale.
Ogni anno in occasione della festa del Corpus Domini si svolge l'infiorata, durante la quale le vie e le piazze del centro storico di Sassello vengono addobbate con disegni ispirati a soggetti religiosi mediante l'uso di migliaia di petali colorati. wikipedia.org - Sassello

sabato 16 ottobre 2021

#Lebelleitalie. Il Borgo Medievale di Dozza

Il Borgo Medievale di Dozza, uno dei “Borghi più Belli d’Italia”, si trova a sud di Bologna, a 6 km da Imola ed è posto sul crinale di una collina che domina la valle del fiume Sellustra e scende dolcemente verso la via Emilia.
Il suo centro storico, dalla caratteristica forma a fuso, conserva intatto l’originale tessuto edilizio di stampo medioevale, e la possente Rocca Sforzesca, posta all’apice del paese si armonizza perfettamente con il resto dell’abitato, che segue il tracciato delle antiche mura.
Successivamente trasformata nel signorile Palazzo Malvezzi Campeggi, la maestosa Rocca fu voluta da Caterina Sforza, che la riedificò alla fine del XV secolo sulle precedenti rovine di fortezze bolognesi del 1250 ca. I bolognesi Campeggi la trasformarono da edificio puramente militare in palazzo signorile sul finire del ‘500. La Rocca passò in seguito, per via ereditaria, alla famiglia Malvezzi-Campeggi che vi dimorò fino al 1960.
Da visitare gli appartamenti del piano nobile, il salone, i salottini e le camere da letto, la cucina, le prigioni, le stanze di tortura, i camminamenti sulle torri. Al secondo piano si trovano il Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto e la Collezione Mascellani, mentre i sotterranei ospitano l'Enoteca Regionale dell' Emilia Romagna.
Nel centro storico, al quale danno colore e atmosfera i muri dipinti, meritano inoltre una visita la Chiesa prepositurale di S. Maria Assunta in Piscina, edificata nel XII sec. sui resti di una precedente chiesa romanica - contiene una tavola del 1492 di Marco Palmezzano, il Rivellino, dentro il quale è ricavata la porta settecentesca di accesso al borgo, e la Rocchetta di origini trecentesche. emiliaromagnaturismo.it
Dozza (Dòza in romagnolo) è un comune italiano di 6 629 abitanti della città metropolitana di Bologna in Emilia-Romagna, composto da due paesi: Toscanella (La Tuscanèla in romagnolo, oltre 5 000 abitanti), l'unica frazione, e il capoluogo comunale Dozza (poco più di mille abitanti). Dozza è considerato uno dei più caratteristici borghi medievali dell'Appennino tosco-romagnolo, sia per lo stato di conservazione sia per il paesaggio nel quale è immerso. Il capoluogo è detto anche Dozza Imolese per distinguerlo dalla borgata di Bologna. Fa parte del Nuovo Circondario Imolese.
Il toponimo Dozza deriva dal latino medievale ducia (doccia, docciola, doccione); l'etimologia è quella di "condotto", o canale che conduce acqua. Nei documenti medievali compaiono alternativamente i toponimi Ducia e Dutia. Il nome potrebbe anche essere un riferimento a un antico acquedotto capace di accumulare acqua dal Monte del Re in una cisterna per far fronte ai periodi di siccità.
Lo stemma cittadino presenta in primo piano un grifone rampante, animale araldico, che si disseta con l'acqua che fuoriesce da una conduttura.

lunedì 31 maggio 2021

#Lebelleitalie - #Lazio. Terracina (LT)

Terracina (LT) - Mare, sole e tanta storia
« Ci riuscì tanto gradita la visita a Terracina sulla rupe. Avevamo appena ammirato questo quadro, quando scorgemmo il mare davanti alle mura. Subito dopo, l’altro lato della montagna-città, ci offrì lo spettacolo di una nuova vegetazione. I fichi d’India tendevano le loro foglie grasse e corpulente, fra gli umili mirti del fogliame verde grigiastro, sotto i granati d’un verde dorato e il verde cenere degli ulivi. Lungo la via ci apparvero fiori e cespugli che mai avevamo veduti. Narcisi ed anemoni tappezzavano i prati. Per un po’ di tempo si vede il mare a destra, ma le rocce calcaree restano in vicinanza a sinistra. »
(Johann Wolfgang Goethe) 
La città è situata nell'agro pontino al bordo meridionale della pianura stessa, in prossimità della foce del fiume Amaseno, sulla costa tirrenica (golfo di Gaeta); la città si sviluppa da una propaggine del Monte Sant'Angelo (Monti Ausoni), dove giace il centro storico, fino al lungomare Circe.
La rupe di Pisco Montano segna nettamente il confine meridionale del centro abitato; a sud si apre la pianura di Fondi, a nord l'urbanizzazione digrada progressivamente verso la campagna aperta e i borghi rurali. Nel territorio comunale scorre il fiume Portatore.
Storia
I ritrovamenti più antichi nel territorio si riferiscono a materiali preistorici rinvenuti nella Caverna della Catena al Pisco Montano. La città fu probabilmente in origine un centro ausonio, sorto su due modeste alture sotto il monte Sant'Angelo: su quella più elevata (colle di San Francesco) ebbe sede l'acropoli.
La città ebbe il nome di Tarracina (Ταρρακινή in greco antico), di presumibile origine pre-indoeuropea e secondo alcuni collegato al vocabolo etrusco, Tarchna dal quale deriva anche il nome dei re di Roma Tarquinio Prisco e Tarquinio il Superbo.
Terracina mitologica
Secondo una leggenda erudita, riportata da Dionigi di Alicarnasso, la città sarebbe stata fondata da profughi di Sparta. Nei racconti mitologici fu identificata con il paese dei Lestrigoni o con la sede della maga Circe (Odissea).
Terracina moderna
Nel XVI secolo la malaria provocò una continua diminuzione della popolazione (nel 1572 si era ridotta a circa 150 abitanti). Il ripopolamento fu favorito nel XVII secolo dai pontefici con la distribuzione gratuita delle terre e le esenzioni fiscali e nuove famiglie abbienti restaurano e ricostruiscono le case signorili; si edificano o si restaurano le chiese.
Con papa Pio VI dal 1785 si intraprese un tentativo, poi fallito, di bonifica delle paludi pontine, e con esso la città si sviluppò nella piana, presso l'antico porto romano con il nuovo Borgo Pio. L'occupazione francese fu ostacolata dalla ribellione della popolazione nel 1798, duramente repressa.
Nel 1818 papa Pio VII firmò con Ferdinando I delle Due Sicilie il concordato che sanciva i rapporti con il Regno delle Due Sicilie e sotto papa Gregorio XVI si ebbero i lavori di costruzione del nuovo porto canale. Il 14 settembre 1870 la città fu annessa al Regno d'Italia. www.nauticareport.it 

Giochi del Mediterraneo - “Taranto 2026”

Giochi del Mediterraneo 2026 Day 06 Testa e Gemini d’oro, Guidi Rontani completa il tris e consegna all'Italia Team la 100ª medaglia Ita...