๐๐ฅ๐๐ฌ๐ฌ๐๐ง๐๐ซ๐จ ๐๐ซ๐๐ฉ๐ฉ๐ข, ๐๐๐๐ฎ๐ญ๐ ๐๐ข ๐๐๐ ๐ฅ๐ข๐๐๐จ๐ณ๐ณ๐จ, ๐๐ฎ๐ฅ๐ฆ๐จ๐ง๐ ๐ ๐๐ก๐ข๐๐ญ๐ข ๐ข๐ง ๐๐๐ซ๐ฎ๐ณ๐ณ๐จ (๐๐๐๐)
Discendente della nobile casata milanese dei Greppi, Alessandro Greppi (1828-1918) studiรฒ pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera, dedicando la sua vita al disegno e alla pittura. Il fondo dedicato alle sue opere, costituito da oltre 6000 risorse, raccoglie diari, carteggi e disegni che non si limitano al territorio lombardo, ma spaziano in una grande varietร di luoghi, come nel caso di queste vedute di Tagliacozzo, Sulmona e Chieti.
Nel corso della sua vita Greppi ha catturato paesaggi urbani, scorci naturali e momenti di vita quotidiana, viaggiando tra l'Italia, l'Europa e l'Oriente, lasciando una preziosa testimonianza visiva dei luoghi attraversati e del tempo in cui visse
Impossibile non restare affascinati dallo sguardo di Anna Maria (1893), opera del pittore danese Johannes Wilhjelm (1868-1938). Il dipinto venne realizzato presso la Pensione Cerroni di Civita d’Antino (AQ), luogo di ritrovo per la colonia di artisti scandinavi guidati da Kristian Zahrtmann.
Sul fondo del quadro emergono i profili dipinti nella Sala degli Stemmi, testimonianza del passaggio di numerosi pittori che soggiornavano nella pensione e lasciavano un segno della loro presenza. Un dettaglio che racconta la vivace comunitร artistica che animava Civita d’Antino alla fine dell’Ottocento
ABRUZZO: femminile plurale.
Noi Donne - 1978
"Non esiste la donna abruzzese “tipo”, nรฉ una condizione tipica. Qui รจ tutto un impasto di vecchio e nuovo, di tradizione e aspirazione al cambiamento, di realtร contraddittorie. (…) La condizione della donna abruzzese si misura anche dalla sua presenza “reale” nei partiti: le elette, nella regione, sono davvero poche, fiori all’occhiello che certo non fanno primavera. Eppure, le donne hanno costituito e costituiscono la vera risorsa dell’Abruzzo. Il loro lavoro e il loro sfruttamento sono stati le basi della sua (fragile) ricchezza industriale; la loro presenza ha rappresentato il punto di tenuta di un mondo in disgregazione, segnato dall’emigrazione maschile; le loro lotte in fabbrica sono il patrimonio di una classe operaia giovane e, fino ad allora, senza storia."
L’Abruzzo รจ la prima regione a inaugurare, nel 1978, una serie speciale di inserti della rivista Noi Donne con alcuni interessanti reportage che approfondiscono il ruolo delle donne nelle comunitร , nel mondo del lavoro e nella famiglia. Le fotografie sono di Paola Agosti, tra le piรน importanti fotografe italiane, testimone delle grandi mobilitazioni femministe e autrice di indimenticabili ritratti di politici, intellettuali e artisti del Novecento. LINK: https://noidonnearchiviostorico.org/scheda-rivista.php...
Racconti, immagini e nuovi sguardi sulla Marsica. Piccola biblioteca marsicana
La piccola biblioteca marsicana nasce per raccogliere le storie di un territorio che non ha mai smesso di riscoprire se stesso.
Una collezione e un archivio
Nella piccola biblioteca marsicana raccogliamo libri legati alla storia e alla cultura della Marsica, rendendoli fruibili al pubblico. Inoltre, su questo sito, troverete un archivio virtuale di testimonianze e documenti dalle collezioni digitali di tutto il mondo. www.piccolabibliotecamarsicana.it

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