Un bronzo che luccica come l’oro. Perché questa volta il metallo racconta soltanto una parte della storia. Sofia Raffaeli è ancora sul podio mondiale, terza nell’All-Around iridato di Francoforte con 117.550 punti, alle spalle della tedesca Darja Varfolomeev, regina del mondo con 119.500, e della bulgara Stiliana Nikolova, seconda con 117.600. Appena 50 millesimi separano l’azzurra dall’argento. Ma soprattutto quel terzo posto significa una cosa: La ginnastica italiana qualificata ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Le prime tre ginnaste del concorso generale mondiale, infatti, consegnavano alla rispettiva nazione il pass olimpico individuale. La carta non è nominativa, appartiene al Paese, ma a conquistarla sulla pedana della Festhalle è stata lei: Sofia Raffaeli. E c’è un altro dato che rende storica la serata di Francoforte: la ventiduenne marchigiana delle Fiamme Oro è la prima atleta dell’intera missione CONI, considerando tutti gli sport olimpici, a conquistare per l’Italia un posto ai Giochi di Los Angeles 2028, con quasi due anni d’anticipo. In altri termini, degli oltre 400 atleti che di solito, almeno nelle ultime edizioni, compongono la missione del Comitato Olimpico Italiano alla rassegna estiva del CIO, il primo viene dalla FGI e, in particolare dalla Sezione di Ritmica. Il Presidente Andrea Facci, DTN ad interim dei piccoli attrezzi, ha subito ricevuto le congratulazioni dei suoi colleghi delle altre FSNI e del numero uno del Foro Italico, Luciano Buonfiglio. CLASSIFICA FINALE ALL AROUND INDIVIDUALE

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