domenica 21 dicembre 2025

Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise | L'orsa Nina torna in Natura

Nei giorni scorsi, il personale del Servizio Scientifico e Veterinario del Parco, insieme al Servizio di Sorveglianza, ha curato un momento delicato e importante: il ritorno in Natura dell'orsa Nina.

Prima del rilascio, Nina era stata sottoposta a un'attenta visita sanitaria, come previsto dalle "Linee guida per il rilascio in natura di cuccioli di orso bruno marsicano", a garanzia della sua salute e delle migliori possibilità di adattamento in ambiente naturale.

Già da alcune settimane si era provveduto a ridurre l'alimentazione dell'orsetta e Nina trascorreva sempre più tempo in tana, segnali evidenti di un metabolismo in rallentamento e dell'avvicinarsi dell'ibernazione. Per questo, anche alla luce di numerose variabili — spesso complesse e non sempre prevedibili, come le condizioni climatiche e le caratteristiche dei siti di rilascio — si è ritenuto che fosse il momento giusto per il suo ritorno in libertà.

I siti di rilascio sono stati individuati sulla base di criteri oggettivi e accurati: nel cuore del Parco, la presenza di potenziali aree di svernamento, una bassa densità umana, e non ultimo per importanza, la distanza dai centri abitati e dalle attività antropiche.

Secondo gli esperti, la scelta del momento e del luogo del rilascio dipendeva soprattutto dal peso e dal comportamento dell'orsetta. Da questo punto di vista, Nina ha raggiunto un traguardo importante: con i suoi 38 kg, le condizioni per affrontare l'inverno sono state ritenute adeguate.

L'operazione di rilascio si è svolta con la massima cura e riservatezza, per imprescindibili motivi di sicurezza. La stessa discrezione accompagnerà ora il monitoraggio di Nina, che è stata dotata di un radiocollare GSM.

Il Direttore del Parco, che ha seguito direttamente tutte le fasi dell'operazione, ha voluto ringraziare i tecnici per il lavoro svolto nella crescita e nella cura dell'orsetta, così come per l'intervento di rilascio, realizzato con successo anche grazie al supporto del Servizio di Sorveglianza.

«Ora inizia la parte più delicata — ha aggiunto — monitorarla a distanza e sperare con tutte le forze che Nina riesca a vivere libera, nel suo ambiente naturale e a contribuire alla sopravvivenza della sua specie».

Statisticamente non tutti i rilasci hanno esito positivo, come dimostrano le decine di casi in giro per l'Europa e il Nordamerica. Ma nella consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per sostenere Nina nel suo percorso di crescita, l'augurio è che la sua storia possa continuare, libera in Natura. Foto: Umberto Esposito - Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise

domenica 14 dicembre 2025

Giochi del Mediterraneo - “Taranto 2026”

Il Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, in collaborazione con il Comitato Organizzatore “Taranto 2026”, ha definito le date della XX edizione che si disputerà in Puglia. La Cerimonia di Apertura si terrà il 21 agosto 2026, mentre la Cerimonia di Chiusura è prevista per il 3 settembre. Il cambiamento delle date dei Giochi è stato motivato principalmente da fattori climatici e dalle condizioni meteorologiche esistenti in estate in questa regione. Sulla base di precisi calcoli scientifici e ricerche, il periodo scelto si è rivelato il migliore per garantire le migliori condizioni ai migliori atleti dell’area mediterranea. Inoltre, grazie a questo cambiamento, i Giochi del Mediterraneo non coincideranno con altri grandi eventi sportivi internazionali, in particolare i Mondiali di calcio FIFA 2026, garantendo la partecipazione di atleti di alto livello. Infine, l'emittente ufficiale dei Giochi, l'EBU, avrà l'opportunità di realizzare una produzione televisiva quotidiana di alta qualità, aumentando le ore di trasmissione in diretta al fine di garantire un maggiore pubblico televisivo e una visibilità internazionale dei Giochi. Le date scelte sono una delle due opzioni proposte al Comitato Organizzatore durante la riunione del Comitato Esecutivo di dicembre 2023 a Tirana ed erano state precedentemente approvate nella relazione della Commissione di Coordinamento. (agc)

giovedì 11 dicembre 2025

Pescasseroli | PULSEE WINTER LIGHTS - Luminarie d’artista

Pescasseroli si prepara a brillare con la seconda edizione di PULSEE WINTER LIGHTS, un evento che unisce arte contemporanea, paesaggio e sostenibilità! Sabato 13 dicembre 2025, alle ore 18, in via Valle Cicala, daremo il via a questo straordinario percorso artistico luminoso, realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune di Pescasseroli, il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, ARTEPARCO e la compagnia energetica PULEE LUCE E GAS main sponsor
 

🎨 Quest’anno siamo entusiasti di presentare l’opera del artista abruzzese Matteo Fato, che svelerà la sua installazione site-specific intitolata “Il paesaggio non chiude mai gli occhi”. Questa creazione riflette sulla profonda relazione tra l'essere umano e l'ambiente naturale, invitando tutti noi a considerare l'importanza di custodire il nostro patrimonio naturale.

💡 Al centro dell’installazione, una frase in neon, “LA NATURA CHIEDE ALLA PITTURA DI NON DIMENTICARLA”, racchiude la poetica e l’intento dell'artista, rendendo omaggio alla bellezza unica del paesaggio. L'installazione include anche tre suggestive immagini luminose che evocano simboli di connessione con la natura, invitando il pubblico a riflettere sulla complessità del nostro rapporto con l’ambiente.

🌍 La sostenibilità è un valore fondamentale di questo progetto: le luminarie sono alimentate da energia certificata 100% rinnovabile, e le emissioni di CO₂ saranno compensate attraverso Garanzie d’Origine. Un passo importante verso una nuova consapevolezza energetica!

💬 Paride Vitale, ideatore del progetto, esprime la sua gioia: “Portare queste luminarie nel luogo in cui sono cresciuto è una grande emozione. Con PULSEE WINTER LIGHTS estendiamo la vocazione di ARTEPARCO al cuore del paese, trasformandolo in un museo diffuso.”

Ti aspettiamo il 13 dicembre per un’inaugurazione che non dimenticherai!

#PULSEEWINTERLIGHTS #ArteParco #Pescasseroli #Sostenibilità #MatteoFato #LuminarieDartista #Natura #ArteContemporanea #PNALM - Comune di Pescasseroli

lunedì 8 dicembre 2025

Frosolone da vivere: un viaggio autentico tra storia, tradizioni e meraviglie nel cuore del Molise

Nel cuore del Molise, tra paesaggi intatti e un borgo che profuma di storia, c’è un luogo dove il tempo sembra rallentare e l’autenticità diventa esperienza: Frosolone, uno dei borghi più belli d’Italia.

Qui non si visita soltanto un paese: lo si vive.

Un viaggio nell’arte della lama frosolonese

Frosolone è noto come il Paese dei Coltelli, custode di una tradizione secolare che ancora oggi prende vita nelle botteghe e nelle vecchie fornaci del borgo.

Grazie al Centro Informativo e Accoglienza Turistica “viVi Frosolone”, i visitatori possono prenotare:

La visita al Museo dei Ferri Taglienti

Un percorso affascinante tra coltelli, forbici, lame antiche e strumenti tradizionali, dove scoprire come l’acciaio prende forma grazie alla sapienza degli artigiani locali.

Un museo unico in Italia, capace di raccontare una storia fatta di fuoco, incudini e maestria.

Dimostrazione dal vivo della forgiatura

Una delle esperienze più emozionanti: vedere un vero maestro forgiatore all’opera, tra scintille, colpi di martello e il respiro ardente della forgia.

Un incontro diretto con un’arte che ancora oggi rende Frosolone un’eccellenza internazionale.

Cultura, tradizioni e memoria viva

Il viaggio continua tra altre tappe imperdibili:

Museo dei Costumi

Un tesoro di abiti, trame e colori che raccontano la storia del territorio e l’identità delle comunità del borgo.

Museo delle Arti e dei Mestieri

Un percorso nel sapere artigianale di un tempo: mestieri scomparsi, strumenti antichi e testimonianze che parlano di un Molise operoso e genuino.

La Casetta del Pastore

Un tuffo nelle radici della transumanza e della vita semplice in montagna:

un mondo oggi sconosciuto alle nuove generazioni, ma prezioso per chi vuole riscoprire la memoria e il senso delle cose essenziali.

Vivere Frosolone significa sentirsi parte del borgo

Passeggiare nei vicoli in pietra, respirare l’aria dei monti, incontrare gli artigiani, ascoltare il suono degli strumenti da lavoro, assaggiare i sapori antichi: tutto contribuisce a un’esperienza che avvicina alle origini della nostra cultura.

Frosolone non si visita: si vive.

E con viVi Frosolone puoi costruire un itinerario su misura per te, per la tua famiglia o per il tuo gruppo.

Contatti e prenotazioni – viVi Frosolone

Qui potrai prenotare visite guidate, esperienze artigianali, percorsi museali e scoprire tutte le attività del borgo.


Vivi Frosolone e vivi con Frosolone

Un luogo che custodisce l’anima del Molise e dell’Italia più autentica.
Un borgo che accoglie, emoziona e racconta.
Un’esperienza che rimane nel cuore.