sabato 25 giugno 2022

World Aquatics Championships 2022 - Artistic swimming

Splende il sole a Budapest e il clima è piacevole lungo il Danubio. Sull'Isola Margherita la Nazionale del nuoto sincronizzato si appresta ad iniziare la nuova avventura mondiale. Si comincia venerdì 17 e fino al 25 giugno sarà un susseguirsi di musica, spettacolo ed emozioni. L’impianto di gara è la Szechy pool, la piscina da 50 metri all’interno dell’Isola Margherita in cui si disputarono i campionati europei nel 2010, a pochi passi dall'Alfred Hajos Pool che ospita i tornei di pallanuoto.
Foto DeepBlueMedia

Le convocate per Budapest 2022

  • Domiziana Cavanna (RN Savona/Fiamme Oro), 
  • Linda Cerruti (RN Savona/Marina Militare), 
  • Costanza Di Camillo (RN Savona/Marina Militare), 
  • Costanza Ferro (RN Savona/Marina Militare), 
  • Gemma Galli (Busto Nuoto/Marina Militare), 
  • Veronica Gallo (Plebiscito Padova), 
  • Marta Iacoacci (Aurelia Nuoto), 
  • Marta Murru (RN Savona/Marina Militare), 
  • Enrica Piccoli (Montebelluna Nuoto/Fiamme Oro), 
  • Lucrezia Ruggiero (Aurelia Nuoto/Fiamme Oro), 
  • Federica Sala (RN Savona), 
  • Isotta Sportelli (Aurelia Nuoto/Fiamme Oro), 
  • Francesca Zunino (RN Savona/Fiamme Oro)  
  • Giorgio Minisini (Aurelia Nuoto/Fiamme Oro).

Sarà Linda Cerruti a tagliare il nastro della XIX edizione e come dice lei stessa dalla sua pagina Instagram sarà un momento importante, tra flashback e nuovi obiettivi. "Ricordo quando a 16 anni mi stavo per tuffare in acqua per il mio primo Europeo a Budapest 2010 e mi chiedevo cosa sarei riuscita a fare. Non ricordo se pensavo a cosa mi avrebbe riservato il futuro, ma 12 anni dopo ci torno per disputare il mio Mondiale, con tanti risultati alle spalle che mi accompagnano e mi rendono orgogliosa. Penserò a dare il meglio anche questa volta, con molta più esperienza, tantissimi ricordi e l'amore di tutti voi che mi sostenete e negli anni mi avete aiutato a realizzare il mio sogno".
Cerruti, sesta a Gwangju 2019 sia nel tecnico che nel libero, comincia con il singolo tech sulle note di Gift of the Gods, di Two Steps from Hell & Nick Phoenix e la coreografia di Vlada Chigireva. Omaggio alla gratitudine e alla più grande preghiera, universale, che si traduce nella parola grazie attraverso le movenze flessibili e la tecnica che la contraddistinguono. Nel pomeriggio spazio al duo tecnico, diviso in due gruppi per l’elevato numero di partecipanti. Di nuovo in acqua Linda insieme alla compagna di sempre Costanza Ferro (quinte a Gwangju 2019) dove si è scelto un brano pop rap per mostrare le capacità differenti della coppia, osando uno stile fresco, gioioso e più danzato. La musica è A little party never killed nobody, di Fergie, Q Tip & GoonRock e la coreografia è curata da Svetlana Romashina.
E' una squadra ambiziosa e sicura dei propri mezzi quella che torna sulle sponde del Danubio 59 mesi dopo lo storico successo del luglio 2017 nel doppio misto di Giorgio Minisini e Manila Flamini e due anni dopo la tripletta d'argento realizzata in Corea del Sud. "Siamo ambiziosi perché sappiamo di aver lavorato bene. Ci siamo preparati a lungo e con grande impegno e spirito di sacrificio - spiega il direttore tecnico della Nazionale Patrizia Giallombardo - Riteniamo che almeno due medaglie con la squadra e l'oro con il doppio misto siano nelle nostre possibilità. Oltre a questo possiamo avvicinarci al podio con il doppio femminile e il singolo. Sicuramente con l'assenza della Russia si libera un posto sul podio e nel ranking mondiale, ma la nostra ambizione è andare oltre. Quindi non soltanto migliorarci salendo al quarto posto con le squadre ma addirittura in alcuni esercizi puntare alle medaglie di bronzo. Con l'Ucraina ci siamo trovate molto bene già dai primi giorni del loro arrivo al Centro Federale di Ostia, fino all'ultimo periodo di allenamento che abbiamo svolto insieme a Savona. Loro ci hanno sicuramente aiutato ad imparare alcune tecniche sulle spinte. Per noi, oltre che un grande orgoglio averle accolte, è stato uno stimolo vederle allenarsi. Sono terze al mondo e da loro abbiamo molto da imparare. Ormai fanno parte di noi, come se fossero le nostre sorelle e siamo molto felici di condividere questa gioia mondiale insieme". 

Venerdì 17 giugno – 1^ giornata
Solo tecnico
1. Yukiko Inui (JPN) 91.9189
2. Marta Fiedina (UKR) 90.9382
3. Evangelia Platanioti (GRE) 88.6163
4. Linda Cerruti (ITA) 88.6075
Duo tecnico
1.Liuyi Wang/Qianyi Wang (CHN) 92.6378
2. Maryna Aleksiva e Vladyslava Aleksiva (UKR) 91.8565
3. Anna Maria Alexandri/Eirini Alexandri (AUT) 90.2869
4. Moe Higa/Megumu Yoshida (JPN) 90.0294
5. Linda Cerruti/Costanza Ferro (ITA) 89.4116
Programma gare di Budapest 2022
La medaglia di bronzo sfuma per mezzo punto. La delusione è grande ma c’è ancora tutto un Mondiale davanti. Siamo soltanto all’inizio e Linda Cerruti, 29 anni il prossimo 7 ottobre, tesserata con Marina Militare e Rari Nantes Savona, può guardare il bicchiere mezzo pieno. Nella finale del solo tech migliora il punteggio e lima quegli errorini commessi e ammessi durante il preliminare. E’ quarta con 89.0142 punti e una prova convinta e matura. Le giurie confermano le posizioni dei preliminari e concedono a tutti qualche punto o mezzo punto in più. La medaglia di bronzo va al collo della greca Evangelia Platanioti, vice campionessa europea, che riceve 89.5110 (88.6163 nei preliminari) e piange di gioia nell’abbraccio immediato a bordo piscina con i tecnici.
La giapponese Yukiko Inui, bronzo iridato in Corea del Sud, è la nuova campionessa del mondo con 92.8662.
Libero combinato - preliminari
1. Ucraina 93.9333
2. Giappone 92.8333
3. Italia 90.9667
(Cavanna, Cerruti, Di Camillo, Ferro, Galli, Iacoacci, Murru, Piccoli, Sala, Zunino)
Duo misto tecnico - preliminare
1. Giorgio Minisini/Lucrezia Ruggiero (ITA) 88.5734
2. Sato Tomoka/Sato Yotaro (JPN) 85.8085
3. Shi Haoyu/Zhang Yiyao (CHN) 84.8232
Solo tecnico - finale
1. Yukiko Inui (JPN) 92.8662
2. Marta Fiedina (UKR) 91.9555
3. Evangelia Platanioti (GRE) 89.5110
4. Linda Cerruti (ITA) 89.0142
Foto di Andrea Masini/DBM
Squadra tecnica - preliminare
1. Cina 94.0039
2. Giappone 91.2049
3. Italia 89.5775 (Cavanna, Cerruti, Di Camillo, Ferro, Galli, Iacoacci, Murru, Piccoli)
Duo tecnico - finale
1. Liuyi Wang/Qianyi Wang (CHN) 93.7536
2. Maryna Aleksiva e Vladyslava Aleksiva (UKR) 91.8617
3. Anna Maria Alexandri/Eirini Alexandri (AUT) 91.2622
4. Moe Higa/Megumu Yoshida (JPN) 89.9444
5. Linda Cerruti/Costanza Ferro (ITA) 89.8733
Lunedì 20 giugno Mondiali. Minisini e Ruggiero campioni del mondo nel tecnico I romani Giorgio Minisini, 26 anni, e Lucrezia Ruggiero, 22 anni, sono i campioni del mondo del misto tecnico. In finale confermano la prima posizione dell’eliminatoria di sabato (88.5734) e migliorano anche il punteggio vincendo con 89.2685 punti, di cui 27.3 per l’esecuzione, 27.1 per l’impressione artistica e 34.8685 per gli elementi. Sembrano danzare sull’acqua. Si muovono come farfalle sulle note del Requiem di Giuseppe Verdi, la composizione sacra del 1800 che l’autore dedicava ad Alessandro Manzoni con il quale condivideva i valori risorgimentali di libertà e giustizia che condussero all'unità d'Italia. Omaggio alla storia del nostro Paese e alla ripresa e al ritorno alla normalità. Entrambi tesserati con Aurelia Nuoto e Fiamme Oro e allenati dal direttore tecnico della nazionale Patrizia Giallombardo, per Minisini è il secondo successo iridato dopo quello ottenuto nella capitale magiara insieme all'ex capitano della nazionale Manila Flamini, per Ruggiero è la prima medaglia internazionale all'esordio assoluto.
RISULTATI. Duo misto tecnico 
1. Giorgio Minisini/Lucrezia Ruggiero (ITA) 89.2685
2. Sato Tomoka/Sato Yotaro (JPN) 86.5939
3. Shi Haoyu/Zhang Yiyao (CHN) 86.4425
Combinato di bronzo. Italsincro da 10 e lode “Siamo molto soddisfatte, abbiamo nuotato bene, col cuore – sorride felice il capitano Gemma Galli – e ci siamo divertite dall’inizio alla fine”. “Abbiamo migliorato tanto – prosegue Linda Cerruti, che dopo la delusione per la medaglia sfumata nel singolo tecnico adesso piange di gioia per il bronzo conquistato insieme alle compagne – e forse stiamo, piano piano, convincendo i giudici di quello che valiamo veramente in uno sport dove non basta una gara per dimostrare le proprie qualità e i progressi. Noi valiamo tanto e quando siamo in acqua abbiamo un qualcosa in più che altre forse non hanno: un cuore veramente unico che batte all’unisono”.
Un pensiero per l’Ucraina, un grazie alla Federazione e alle società, la dedica. “Siamo molto felici per le ragazze ucraine – il capitano Galli parla a nome di tutte – si è creata una bella amicizia tra di noi e gli facciamo i complimenti per le medaglie conquistate finora e gli auguri sinceri per le prossime gare. Vogliamo ringraziare le nostre società di appartenenza, i gruppi sportivi militari e la Federnuoto che ci supportano da anni permettendoci di allenarci e gareggiare nelle condizioni migliori e salutiamo tutto il pubblico e i tifosi che ci seguono e sostengono”
  • Solo libero
  • 1. Yukiko Inui (JPN) 94.5567
  • 2. Marta Fiedina (UKR) 92.6333
  • 3. Evangelia Platanioti (GRE) 90.4000
  • 4. Linda Cerruti (ITA) 89.0142 90.2667
  • Libero combinato Finale
  • 1. Ucraina 95.0333
  • 2. Giappone.93.5667
  • 3. Italia 92.0333 (Cavanna, Cerruti, Di Camillo, Ferro, Galli, Iacoacci, Murru, Piccoli, Sala, Zunino)
Martedì 21 giugno Team tech di bronzo e nella storia. Nuovo free di Cerruti-Ferro.  Il team tech delle nostre “supereroine” è di bronzo con 91.0191 punti (27.3000 per l’esecuzione, 27.5000 per l’impressione artistica e 36.2191 per gli elementi) dietro soltanto alla Cina, già vice campionessa mondiale in Corea, e al Giappone, che a Gwangju era finito quarto. L’oro cinese è stato stimato 94.7202 (nello specifico 28.7000, 28.6000 e 37.4202), l’argento giapponese 92.2261 con quasi due punti e mezzo di ritardo. Le ragazze della Repubblica cinese catturano il pubblico già con l’ingresso e il primo salto. Il rosso dei costumi, delle bandiere e t-shirt dei supporters colora acqua e tribune.
E’ la medaglia numero 11 dell’Italia del sincro ai campionati del mondo, la prima con la squadra, e va ad eguagliare il numero di metalli pregiati conquistati nell’edizione precedente. Restano ancora quattro giornate di gare per migliorare anche questo record.
Le nostre Domiziana Cavanna, Linda Cerruti, Costanza Di Camillo, Costanza Ferro, il capitano Gemma Galli, Marta Iacoacci, Marta Murru ed Enrica Piccoli - guidate dal direttore tecnico Patrizia Giallombardo e dal tecnico responsabile degli esercizi di squadra Roberta Farinelli - si presentavano già con il terzo punteggio dopo il preliminare (89.5775). Si migliorano di un punto e mezzo mentre la Grecia rimane a distanza siderale (quinta con 87.2261) superata anche dalla Francia (quarta con 88.3558). “Ma non c’era da preoccuparsene questa volta - sono tutte d’accordo nel dirlo – la differenza è stata subito evidente”.
  • Duo libero
  • 1. Liuyi Wang/Qianyi Wang (CHN) 94.5667
  • 2. Maryna Aleksiva e Vladyslava Aleksiva (UKR) 94.0000
  • 3. Anna Maria Alexandri/Eirini Alexandri (AUT) 92.0667
  • 4. Linda Cerruti/Costanza Ferro (ITA) 90.5333
  • Squadra tecnica Finale
  • 1. Cina 94.7201
  • 2. Giappone 92.2261
  • 3. Italia 91.0191 (Cavanna, Cerruti, Di Camillo, Ferro, Galli, Iacoacci, Murru, Piccoli)
Mercoledì 22 giugno – Cerruti quarta in finale e team quinto nel preliminare 
  • Squadra libera
  • 1. Cina 95.8000
  • 2. Ucraina 94.3667
  • 3. Giappone 92.7667
  • 4. Spagna 91.4333
  • 5. Italia 91.2667 (Cavanna, Cerruti, Di Camillo, Ferro, Galli, Iacoacci, Murru, Piccoli)
  • Solo libero Finale
  • 1. Yukiko Inui (JPN) 95.3667
  • 2. Marta Fiedina (UKR) 93.8000
  • 3. Evangelia Platanioti (GRE) 91.7667
  • 4. Linda Cerruti (ITA) 90.9667
Giovedì 23 giugno –  Linda e Costanza quarte. Il dragone azzurro secondo nel preliminare Foto di Andrea Masini/DBM
  • Highlight
  • 1. Ucraina 94.2333
  • 2. Italia 91.6667
  • (Cavanna, Cerruti, Di Camillo, Ferro, Galli, Iacoacci, Murru, Piccoli, Sala, Zunino)
  • 3. Spagna 91.3667
  • Duo libero Finale
  • 1. Liuyi Wang/Qianyi Wang 95.5667
  • 2. Maryna Aleksiva e Vladyslava Aleksiva (UKR) 94.1667
  • 3. Anna Maria Alexandri/Eirini Alexandri (AUT) 92.8000
  • 4. Linda Cerruti/Costanza Ferro (ITA) 91.3333
Venerdì 24 giugno –  Minisini-Ruggiero oltre i 90 punti. Il team free resta quinto Stand up, entrano in acqua i campioni del mondo. Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero, la nuova coppia del mix azzurro e dal 20 giugno sovrana del sincro mondiale, tre anni insieme tra allenamenti e preparativi, pandemia e quarantene, poche gare e tante speranze, finalmente stanno riscuotendo il credito con la fortuna. Lunedì hanno cominciato la loro settimana d’oro con il successo nella finale del tecnico (89.2685) e tra oggi e domani vogliono fare il bis, completare lo step e centrare il primo obiettivo della stagione. Il secondo è previsto ad agosto ali Europei di Roma 2022 dove, insieme al doppio con Lucrezia, Giorgio sarà impegnato nel singolo. Per la prima volta in Europa.
  • Duo misto libero
  • 1. Giorgio Minisini/Lucrezia Ruggiero (ITA) 90.5000
  • 2. Sato Tomoka/Sato Yotaro (JPN) 88.9000
  • 3. Shi Haoyu/Zhang Yiyao (CHN) 87.8333
  • Squadra libera Finale
  • 1. Cina 96.7000
  • 2. Ucraina 95.0000
  • 3. Giappone 93.1333
  • 4. Spagna 92.0000
  • 5. Italia 91.9000 (Cavanna, Cerruti, Di Camillo, Ferro, Galli, Iacoacci, Murru, Piccoli)
Sabato 25 giugno – 9^ giornata
13.30 Duo misto libero Finale
15.00 Highlight Finale
16.30 Gala conclusivo
I temi e le musiche dell’Italia a Budapest 2022
Team Free “Le Guerriere”
Musica: Final Fight di Antongiulio Frulio
Coreografia di Anastasia Ermakova
Dopo questi ultimi anni che hanno messo in ginocchio il mondo intero vogliamo rappresentare la forza che tutti noi abbiamo dimostrato, per rialzarsi come guerrieri, (medici, infermieri, ristoratori, commercianti, società sportive, federazioni, etc.) dando un segnale di speranza.
Team Tech “Super Eroi“
Musica: We Can Be Superheroes di Antongiulio Frulio
Coreografia dello staff tecnico Italiano
Ci sentiamo vicini ai supereroi quando lottano con tutte le loro forze difendendo, proteggendo, rassicurando. D’istinto è sembrato un onda anomala. Un istante dopo arriva la ragione. Lo smarrimento dura un secondo, poi ci siamo guardate attorno e abbiamo pensato che, certo, vedere le Olimpiadi rinviate non era il massimo, ma lo sport, per quanto sia importante, non è la parte più importante della vita. Il momento è stato e resta drammatico per tante persone. C’è chi muore, chi è in ospedale, chi vede andar via i suoi cari, chi non sa se domani avrà ancora un lavoro e allora capisci subito che il dramma è altrove.
Libero Combinato
Musica: Album Koser, autore Aytekin Atas
Coreografia di Vlada Chigireva, Aleksandra Patskevic e Svetlana Romashina
La storia del grande amore del sultano Suleyman il Magnifico che ha segnato la storia dell'impero ottomano. Sogno di un'oriente fascinoso e sensuale denso di misteri e tragedie, tra gli intrighi e gli sfarzi dell'Harem Topkapi.
Highligt
Highlight Flags of Our Fathers di Rise of Evil di Antongiulio Frulio
Coreografia Patrizia Giallombardo e staff Italiano
Il tema del dragone ricorre frequentemente nella mitologia legata alle antiche civiltà, e allude all'eterno conflitto tra luce e ombra. Il drago simboleggia le difficoltà che l'uomo deve superare, allo scopo di superare se stesso.
Duo Free
Musica: Robotboys Return
Autori Robotboys Change the Formality e infected Mushroom
Coreografia di Vlada Chigireva, Aleksandra Patskevic e Svetlana Romashina
Flussi spezzati e dinamiche interrotte rimandano ai Robot, macchine che simulano e replicano il movimento umano. Ma l'intelligenza e l'emotività umana si ribellano riscoprendo il cuore umano.
Duo Tech
Musica: A little party never killed nobody
Autore Fergie, Q Tip & GoonRock
Coreografia di Svetlana Romashina
Si è scelto un brano pop rap per mostrare le capacità differenti della nostra coppia olimpica, osando uno stile fresco, gioioso e più danzato.
Duo Mix Free
Musica: Beggin, autore Maneskin
Coreografia di Anastasia Ermakova
Il brano Beggin riproposto dai Maneskin, la rock band più famosa al mondo, è stato scelto per mostrare anche il volto attuale dell'Italia. Il volto di un’Italia giovane e innovativa.
Duo Mix tech
Musica: Requiem, autore Giuseppe Verdi
Coreografia di Anastasia Ermakova
Composizione sacra di Giuseppe Verdi del 1800 dedicata ad Alessandro Manzoni con il quale il compositore condivideva i calori risorgimentali di libertà e giustizia che condussero all'unità d'Italia. Un'omaggio alla storia d'Italia.
Solo Free
Musica: “The Storm”, autore HAVASI
Coreografia di Patrizia Giallombardo e Vlada Chigireva
Partiamo dal battito d'ali di uno stormo per volare avanti il compositore ungherese Havasi accompagna l'ultima creazione di Linda in una coreografia dove si esaltano le sue doti di dinamismo e fluidità, in un perfetto equilibrio.
Solo Tech
Musica: Gift of the Gods, autore Two Steps from Hell & Nick Phoenix
Coreografia di Vlada Chigireva
Omaggiando la gratitudine e la più grande preghiera, universale, che si traduce nella parola grazie, la flessibilità e la tecnica si bilanciano sulle note di “Gift of the Gods". federnuoto.it

2022 World Aquatics Championships. Water polo - Women's tournament

Mondiali. Ecco il Setterosa. - Le 13 per Budapest sono 

  • Laura Teani (Plebiscito PD), 
  • Elisa Queirolo (Fiamme Oro/Plebiscito PD), 
  • Roberta Bianconi (Fiamme Oro/CSS Verona), 
  • Caterina Banchelli (RN Florentia), 
  • Chiara Tabani, Silvia Avegno, Giduitta Galardi, Sofia Giustini e Domitilla Picozzi (SIS Roma),
  • Valeria Palmieri, Claudia Marletta e Giulia Viacava (L'Ekipe Orizzonte) 
  • Giulia Emmolo (Fiamme Oro/L'Ekipe Orizzonte). 
  • Le due riserve che rimangono in Italia ad allenarsi e che verranno chiamate soltanto in caso di necessità e/o per sostituire eventuali atlete che dovessero risultare positive al test anti Covid sono Agnese Cocchiere (SIS Roma) e Aurora Condorelli (L'Ekipe Orizzonte).
  • Girone A a Budapest: 1 Italia, 2 Ungheria, 3 Canada, 4 Colombia
  • Girone B a Debrecen: 1 Stati Uniti, 2 Olanda, 3 Sud Africa, 4 Argentina
  • Girone C a Sopron: 1 Brasile, 2 Kazakistan, 3 Nuova Zelanda, 4 Australia
  • Girone D a Szeged: 1 Thailandia, 2 Francia, 3 Grecia, 4 Spagna

Mondiali fem. Italia-Canada 7-7. Sono Italia e Canada ad aprire il Mondiale di pallanuoto alla Alfred Hajois di Budapest. Un pareggio, 7-7 e tanta fatica. La possibilità di vincerla con la superiorità numerica a 1’16” dalla fine e la paura di perderla negli ultimi 29 secondi, in inferiorità per l’espulsione di Marletta, al terzo fallo personale. Un pareggio che alla fine non boccia, né promuove nessuna delle due, ma sicuramente è servita all’Italia per rompere il ghiaccio ed entrare nel torneo. Mercoledì 22 giugno alle 21.00 c’è l’Ungheria. Il precedente del 24 aprile a Tenerife nella World League Europe Final ha visto l'Italia imporsi 10-9.

Canada-Italia 7-7
Canada: Gaudreault, Mckee 1, Crevier 1, Wright 2, Amorosa, Sohi, Bakoc 1, Lekness, Mckelvey 1, Christmas, Paul, La Roche 1, Vulpisi. All. Paradelo
Italia: Teani, Tabani 1, Marletta 1, Avegno, Queirolo 1, Giustini 2, Picozzi, Bianconi 1, Emmolo, Palmieri, Galardi, Viacava, Banchelli. All. Silipo
Arbitri: Stavridis e Carney
Note: parziali 2-4, 3-2, 1-1, 1-0. Superiorità numeriche: Canada 3/14 + u n rigore fallito e Italia 3/9. In porta per l'Italia con il numero 13 Banchelli che nel secondo tempo, sul risultato di 4-5, para un rigore a La Roche. Uscite per limite di falli Palmieri e Marletta nel quarto tempo. Nel terzo tempo il Var assegna il gol del 6-6 a Crevier inizialmente non visto dagli arbitri (doppio palo interno e parata di Banchelli dopo che la palla aveva superato la linea).

Italia-Ungheria 10-9 - Il commento del commissario tecnico Carlo Silipo. “Sapevamo che l’approccio alla gara delle ungheresi sarebbe stato questo, perché giocare davanti a migliaia di persone ti da quell’energia in più. Ciò che avevo chiesto alle ragazze era di resistere quanto più possibile all’inizio della partita, perché poi anche loro avrebbero cominciato a commettere degli errori. Così è stato. L’abbiamo preparata bene. La vittoria di solito parte sempre dalla difesa ma oggi più che l’aspetto tattico mi è piaciuto il comportamento della squadra che, a differenza di lunedì, ha giocato senza paura. Penso che questo sia il nostro valore; non siamo ancora al 100%, c’è ancora tanto da lavorare, facciamo ancora degli errori ingenui e che dobbiamo analizzare, perché più avanti dovremo evitarli. Adesso la partita con la Colombia è abbordabile. Abbiamo tempo per recuperare energie e dobbiamo già iniziare a preparare quello che sarà il quarto di finale”.
Italia-Ungheria 10-9
Italia: Teani, Tabani 1, Marletta 2 (1 rig), Avegno 2, Queirolo 1, Giustini 1, Picozzi 1, Bianconi, Emmolo, Palmieri, Galardi 1, Viacava 1, Banchelli. All. Silipo
Ungheria: Gangl, Szilagyi 2, Valyi 1, Gurisatti 1, Mate, Parkes 3, Mahieu, Keszthelyi 1, Leimeter, Rybanska, Farago, Garda 1, Magyari. All. Biro
Arbitri: Margeta (SLO) e Carney (AUS)
Note: parziali 3-4, 2-2, 3-1, 2-2, Superiorità numeriche: Italia 7/11 + un rigore realizzato da Marletta nel terzo tempo e Ungheria 7/16. Uscite per limite di falli Mate e Mahieu (U) e Marletta (I) nel quarto tempo. Nell'Italia in porta con il numero 13 Banchelli, nell'Ungheria con il numero 13 Magyari.
Italia-Colombia 31-5. Il Setterosa vola ai quarti Il primo obiettivo è stato centrato. Il Setterosa vince il girone preliminare e approda direttamente ai quarti finale, in programma martedì 28 giugno. Nell’ultimo turno del gruppo A travolge la Colombia 31-5 e attende di conoscere il nome della prossima avversaria. Il 28 giugno affronterà la vincente dell’ottavo di finale tra la Nuova Zelanda seconda del gruppo C e la Francia terza del D che giocheranno il 26 giugno.L’Ungheria batte il Canada 11-7 ed è seconda nel girone.
Italia-Colombia 31-5
Italia: Teani, Tabani 4, Marletta 3 (1 rig), Avegno 6, Queirolo, Giustini 5 (1 rig), Picozzi 3, Bianconi. 4, Emmolo, Palmieri 1, Galardi 3, Viacava 2, Banchelli. All. Silipo
Colombia: Agudelo, Rivera, Restrepo 2, Ortega Fuentes, Caicedo Granada 1, Atheoruta Gil, Marin Correa, Lastre Palomeque, Serna Quiroz, Vanegas Morales 1, Atehortua Gil 1, Correa Vanegas, Chamorro Vergara. All. Lopez Molina
Arbitri: Anbar (KUW) e Willis (RSA)§
Note: parziali 5-2, 7-0, 6-2, 13-1. Superiorità numeriche: Italia 4/5 + due rigori realizzati da Giustini nel primo e Marletta nel quarto tempo e Colombia 1/9. Nell'Italia dal primo minuto in porta Teani.
Fase a gironi 

1^ giornata - Lunedì 20 giugno

Girone A
Canada-Italia 7-7 (2-4, 3-2, 1-1, 1-0)
Ungheria-Colombia 35-4 (8-2, 12-0, 7-0, 8-2)

Girone B
Sudafrica-Stati Uniti 2-24 (0-7, 0-10, 1-3, 1-4)
Olanda-Argentina 29-6 (8-1, 8-1, 6-2, 7-2)

Girone C
Nuova Zelanda-Brasile 12-8 (3-3, 5-2, 3-3, 1-0)
Kazakistan-Australia 6-19 (1-6, 1-9, 3-3, 1-1)

Girone D
Grecia-Thailandia 28-1 (7-0, 9-0, 5-0, 7-1)
Francia-Spagna 8-18 (1-4, 3-3, 2-5, 2-6)

2^ giornata - mercoledì 22 giugno

Girone A
Colombia-Canada 2-22 (1-3, 1-5, 0-7, 0-7)
Italia-Ungheria 10-9 (3-4, 2-2, 3-1, 2-2)

Girone B
Argentina-Sudafrica 7-6 (1-1, 1-2, 3-1, 2-2)
Stati Uniti-Olanda 11-7 (3-2, 3-1, 3-2, 2-2)

Girone C
Australia-Nuova Zelanda 11-2 (3-1, 4-1, 3-0, 1-0)
Brasile-Kazakistan 6-10 (2-3, 2-2, 1-1, 1-4)

Girone D
Spagna-Grecia 10-10 (2-3, 4-3, 2-2, 2-2)
Thailandia-Francia 8-24 (2-6, 2-7, 0-7, 4-4)

3^ giornata - venerdì 24 giugno
Girone A
Italia-Colombia 31-5 (5-2, 7-0, 6-2, 13-1)
Ungheria-Canada 11-7 (2-1, 3-3, 4-0, 2.2)
Girone B
Stati Uniti-Argentina 23-3 (6-0, 5-0, 6-1, 6-1)
Olanda-Sudafrica 22-1 (5-1, 4-0, 7-0, 6-0)
Girone C
Brasile-Australia 5-17 (1-5, 0-4, 1-5, 3-3)
Kazakistan-Nuova Zelanda 11-15 (3-4, 5-2, 2-5, 1-4)
Girone D
Thailandia-Spagna 2-30 (0-5, 0-7, 2-11, 0-7)
Francia-Grecia 4-15 (1-4, 1-4, 1-3, 1-4)

venerdì 24 giugno 2022

LEGAMBIENTE PRESENTA LA GUIDA "IL MARE PIÙ BELLO 2022"

Qual è il mare più bello d'Italia? Difficile dirlo. Gli oltre 7.000 km di coste che l’Italia vanta offrono paesaggi mai uguali, panorami e luoghi straordinariamente diversificati, e centinaia di splendide spiagge. La guida di Touring e Legambiente "Il mare più bello 2022" prova a mettere ordine e a dare suggerimenti: non solo per gli amanti della tintarella, della spiaggia e del mare limpido e cristallino, ma anche per chi crede che alla qualità del mare deva essere abbinata anche l'attenzione all'ambiente e la presenza di servizi sul territorio. Potete acquistarla in tutte le librerie, nei Punti Touring e online sul nostro store.
LA GUIDA "IL MARE PIÙ BELLO"
Ecco dunque la precisa analisi di Legambiente, che da oltre 20 anni insieme al Touring promuove il riconoscimento e pubblica il volume. Legambiente - attraverso i circoli locali e Goletta Verde - ha scandagliato la penisola e le isole, attribuendo a ogni comprensorio turistico le "vele": da 1 (punteggio minimo) a 5 (punteggio massimo) le vele sono simboli che testimoniano non solo il livello di purezza delle acque ma in generale la qualità ambientale, la presenza di servizi, il consumo energetico (tra i temi analizzati, anche l'uso del suolo, l'energia, i rifiuti, la sicurezza alimentare, la depurazione delle acque, le iniziative per la sostenibilità). I parametri sono divisi in due principali categorie: qualità ambientale e qualità dei servizi ricettivi. 
Nella guida non mancano zone di consolidata tradizione balneare, anche se l’obiettivo è quello di valorizzare quelle meno note e perciò più incontaminate: con i suoi circa 7500 km di coste il nostro Paese offre ancora spiagge deserte, paesi e borghi lontani dalle folle ferragostane, feste e tradizioni ancora vive, cucina ed esperienze di ospitalità genuine e a prezzi modici. Attenzione specifica viene data alla segnalazione delle attività ecologiche e sostenibili, come escursioni in bicicletta, percorsi in canoa, immersioni, trekking tra boschi e sentieri, alla scoperta anche delle Bandiere arancioni del Tci, località dell’entroterra che meritano di essere visitate.
  
Costa meridionale del Cilento, Campania - Comprensorio Cinque Vele 
- Le cinque vele marine premiano quest’anno 18 comprensori turistici: 6 sono in Sardegna, 3 in Toscana, 3 in Puglia, 2 in Campania, 2 in Sicilia, 1 in Liguria, 1 in Basilicata. 
- Sono 7 i comprensori che hanno ricevuto le cinque vele lacustri; 3 in Trentino Alto Adige, 1 in Veneto, 1 in Toscana, 1 in Piemonte, 1 in Lombardia. 
“La nuova edizione della nostra guida — ha commentato Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente— racconta della sinergia che si è instaurata tra buone amministrazioni locali e quella parte sana dell’imprenditoria del mondo balneare, capace di gestire le spiagge al meglio, con meno cemento e ottime performance ambientali. Le località a Cinque Vele che premiamo oggi rappresentano le migliori buone pratiche amministrative e dimostrano che un nuovo modo di fare turismo è possibile, puntando sull’ambiente e sull’inclusività. Una vacanza nuova rispetto a quella di vent’anni fa, più consapevole, fatta di esperienze all’aria aperta, escursioni in bicicletta o trekking, di visite ai borghi storici e ricercati momenti di benessere.”
“Bastano ventidue anni per definire storica e di successo un’iniziativa editoriale? Certamente sì – afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano - e anche per questo licenziamo con piacere questa nuova edizione della guida Il mare più bello, nata insieme al millennio che stiamo vivendo. Per mappare le quasi cento zone balneari esaminate nella guida, 45 delle quali poi descritte in dettaglio, e per classificarle in base all’attribuzione delle Vele, oltre alla fondamentale valutazione dello stato delle acque, dei fondali e delle spiagge concorrono al giudizio vari altri indicatori di qualità ambientale e di accoglienza turistica, dall’integrità del paesaggio all’efficienza nella gestione dei rifiuti, dal peso dei consumi energetici agli standard di accessibilità dei luoghi, dal livello dei servizi ricettivi e di mobilità alla cura dei beni storici e artistici del territorio, all’attenzione con cui se ne promuovono tipicità produttive, artigianali, alimentari. Ne risulta non una classifica, ma una mappatura geografica che fotografa le eccellenze dei mari e dei laghi italiani e uno stimolo a riflettere sulla straordinaria ricchezza del patrimonio naturalistico e ambientale italiano, sul piacere di conoscerlo e sulla necessità di conservarlo.” 
Litorale di Chia, in Sardegna - comprensorio a 5 vele
Ecco tutte le Cinque vele per quanto riguarda il mare.
  • -- Liguria: Cinque Terre (Vernazza, Riomaggiore, Monterosso al Mare, in provincia di La Spezia) 
  • -- Toscana: Costa d’Argento e Isola del Giglio (Isola del Giglio, Capalbio, Orbetello, Magliano in Toscana, Monte Argentario, in provincia di Grosseto) 
  • -- Toscana: Isola di Capraia
  • -- Toscana: Maremma Toscana. (Castiglione della Pescaia, Scarlino, Marina di Grosseto e Follonica, in provincia di Grosseto)
  • -- Campania: Costa del Mito (San Giovanni a Piro, Camerota, Centola-Palinuro e Pisciotta, con AMP Costa degli Infreschi e Masseta, in provincia di Salerno)
  • -- Campania: Cilento Antico (Pollica-Acciaroli e Pioppi, Castellabate, San Mauro del Cilento e Montecorice, in provincia di Salerno) 
  • -- Puglia: Isole Tremiti
  • -- Puglia: Alto Salento Adriatico (Melendugno, Otranto e Vernole, in provincia di Lecce) 
  • -- Puglia: Alto Salento Jonico (Nardò, Gallipoli, Porto Cesareo, Racale, in provincia di Lecce)
  • -- Basilicata: Costa di Maratea
  • -- Sicilia: Isola di Salina
  • -- Sicilia: Isola di Pantelleria
  • -- Sardegna: Golfo di Oristano (Cabras, in provincia di Oristano)
  • -- Sardegna: Baronia di Posada e Parco di Tepilora (Posada e Siniscola, in provincia di Nuoro)
  • -- Sardegna: Planargia (Bosa, sulla costa occidentale sarda, provincia di Oristano)
  • -- Sardegna: Gallura Costiera con AMP Capo Testa (Santa Teresa Gallura, Palau e Arzachena, in provincia di Sassari)
  • -- Sardegna: Litorale di Chia. Nella Sardegna meridionale, con il Comune di Domus de Maria.
  • -- Sardegna: Litorale di Baunei. Sulla costa orientale sarda.
TUTTI I COMPRENSORI A CINQUE VELE (LAGHI)
-- Lago di Avigliana Grande, Comune di Avigliana (To), Piemonte
-- Lago del Garda - riva occidentale (Bs), Comuni di Gardone Riviera, Gargnano, Limone sul Garda, Riva del Garda, Tignale, Lombardia
-- Lago del Mis, Comune di Sospirolo (Bl), Veneto
-- Lago di Fiè, Comune di Fiè allo Sciliar (Bz), Trentino Alto Adige
-- Lago di Molveno, Comune di Molveno (Tn), Trentino Alto Adige
-- Lago di Monticolo (Bz), Comune di Appiano sulla Strada del Vino (Bz), Trentino Alto Adige
-- Lago dell’Accesa, Comune di Massa Marittima (Gr), Toscana
 
Molveno (Tn) - Lago Cinque Vele
TUTTI I COMPRENSORI A QUATTRO VELE (MARE)
Anche i comprensori premiati con le Quattro vele si possono considerare luoghi di grande eccellenza, in grado di coniugare un territorio di qualità con gestione dei servizi di buon livello.
Liguria, 4 Vele
-- Golfo dei poeti
Lazio, 4 vele
-- Isole Ponziane
Abruzzo, 4 vele
-- Costa del Cerrano, AMP del Cerrano
Campania, 4 vele
-- Costiera Amalfitana e Isola di Capri
-- Penisola Sorrentina e AMP Punta Campanella
Puglia, 4 vele
-- Gargano Sud
-- Costa del Parco Agrario degli Ulivi secolari
-- Basso Salento Adriatico
Sicilia, 4 vele
-- Litorale Trapanese Nord
-- Golfo di Noto
Sardegna, 4 vele
-- Costa Nord Occidentale e PN Isola dell’Asinara
-- Golfo di Olbia, costa nord orientale e AMP di Tavolara
-- Parco Nazionale dell'Arcipelago della Maddalena
-- Golfo di Orosei
-- Costa algherese, Parco di Porto Conte
-- Montiferru
-- Costa Verde e Buggerru
-- Costa sud-ovest e Isole sulcitane
-- Litorale di Pula
-- Golfo degli Angeli, Parco di Molentargius e AMP Capo Carbonara
-- Sardegna Sud Orientale
-- Ogliastra

giovedì 23 giugno 2022

Budapest 2022 - Water polo at the World Aquatics Championships - Men

Alla vigilia del doppio incontro con la Croazia, il Commissario Tecnico della nazionale di pallanuoto, Alessandro Campagna, scioglie le riserve e ufficializza i 13 che parteciperanno alla 19ª edizione dei campionati mondiali, che si svolgeranno tra Sopron (prima fase) e Budapest (fase ad eliminazione) dal 21 giugno al 3 luglio.

Il Settebello, campione del mondo in carica, sarà in collegiale a Trieste fino al 16 giugno per poi raggiungere l'Ungheria, via Vienna, domenica. L'Italia debutterà il 21 giugno alle 18.00 contro il Sudafrica, poi il 23 affronterà il Canada e il 25 chiuderà la prima fase contro la Spagna nel match che decreterà la supremazia nel girone C. Intanto venerdì 10 giugno alle ore 19.00 l'Italia affronta la Croazia nella prima delle due amichevoli previste all'interno del common training. Diretta su Waterpolo Channel. La seconda partita è in programma il 14 giugno alle 20.00 a Pola.
  • I 13 per Budapest 2022 sono 
  • Edoardo Di Somma e Vincenzo Dolce (AN Brescia), 
  • Francesco Di Fulvio e Nicholas Presciutti (Esercito/Pro Recco), 
  • Marco Del Lungo, Giacomo Cannella e Gonzalo Echenique (Pro Recco), 
  • Luca Damonte (Ferencvaros), 
  • Lorenzo Bruni, Andrea Fondelli e Matteo Iocchi Gratta (RN Savona), 
  • Luca Marziali e Gianmarco Nicosia (Telimar).
Le due riserve che rimangono in Italia ad allenarsi e che verranno chiamate soltanto in caso di necessità e/o per sostituire eventuali atleti che dovessero risultare positivi al test anti Covid sono Vincenzo Renzuto e Jacopo Alesiani (AN Brescia).

Regolamento e Formula. Prima fase con quattro gironi da altrettante squadre. Le prime classificate di ciascun raggruppamento si qualificano direttamente per i quarti di finale (29 giugno a Budapest); le seconde e le terze accedono invece agli ottavi di finale (27 giugno a Budapest); le quarte si giocheranno le posizioni dalla 13ª alla 15ª a Szeged (27-29 giugno). Le eliminate agli ottavi si contenderanno i piazzamenti dal nono all'undicesimo (29 giugno – 1° luglio a Szeged). Poi il resto del torneo che determinerà le posizioni dall'ottava alla prima si disputerà a Budapest: semifinali 1° luglio e finali 3 luglio. 

Torneo maschile
Girone A - Budapest: Ungheria, Brasile, Montenegro, Georgia
Girone B - Debrecen: Giappone, Grecia, Germania, Croazia
Girone C - Sopron: Italia, Canada, Sud Africa, Spagna
Girone D - Szeged: Kazakistan, Stati Uniti, Australia, Serbia

Calendario dei gironi

1^ giornata - martedì 21 giugno Mondiali mas. Sudafrica-Italia 4-22 all'esordio, giovedì il Canada Una vittoria larga, in scioltezza e senza spendere troppe energie fisiche e psicologiche. Iniziano nel migliore dei modi i 19esimi Mondiali per il Settebello che nella partita d’esordio del girone C a Sopron (cittadina rurale ungherese al confine con l’Austria), travolge 22- 4 il Sudafrica.

Sud Africa-Italia 4-22

Sud Africa: Madi , Badenhorst , Wheeler , Howard , Mayman , Olver 1, Laurenson , Tucker , Cronje 1, Stone , Roman 1, Swanepoel 1 (rig.), Mfikili . All. Marlow

Italia: Del Lungo , Di Fulvio 2, Damonte 2, Iocchi Gratta 2, Fondelli 4, Cannella , Marziali 2, Echenique 1, Presciutti 1, Bruni 2, Di Somma 3, Dolce 3, Nicosia . All. Campagna

Arbitri: Matache (Rou), Jirathornwattana (Tha)

Note: parziali 2-4, 0-7, 1-8, 1-3. Nessun giocatore uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Sudafrica 2/9 + un rigore e Italia 2/3. In porta Madi (S) e Del Lungo (I). Nicosia (I) subentra a Del Lungo a 5'00 del terzo tempo. Mifikili (S) subentra a Madi a inizio quarto tempo. Spettatori 700 circa.

Girone A 
19.30 Montenegro-Ungheria
21.00 Brasile-Georgia

Girone B
18.00 Germania-Giappone
19.30 Grecia-Croazia

Girone C
18.00 Sudafrica-Italia
19.30 Canada-Spagna

Girone D
18.00 Australia-Kazakistan
19.30 Stati Uniti-Serbia

2^ giornata - giovedì 23 giugno Italia-Canada annullata. Foto di Giorgio Perottino/DBM

Annullato il match Italia-Canada valido per la seconda giornata del girone C a Sopron. Decisiva la positività al Covid-19 di tre giocatori nordamericani, asintomatici e già posti in isolamento rispetto al gruppo squadra. La Task Force FINA sul Covid farà effettuare al team canadese tamponi molecolari nella serata di giovedì e rapidi alle 10 di venerdì 24 giugno; se i positivi dovessero essere massimo quattro allora il match tra Italia-Canada sarà recuperato domani stesso, probabilmente prima dell'inizio del programma femminile, altrimenti il team canadese sarebbe escluso dal torneo iridato.

Si è giocata regolarmente, invece, il match tra gli iberici e il Sudafrica che potrebbe essere determinante. La Roja si è imposta 28-2 (7-1, 7-0, 6-1, 8-0), mentre il Settebello aveva battuto i sudafricani 22-4 all'esordio martedì;  se Spagna ed Italia, che si affronteranno sabato 25,  dovessero arrivare primi nel girone a pari punti, per stabilire la vincente del raggruppamento, e quindi la squadra direttamente qualificata ai quarti di finale, varrebbe la differenza reti con la terza classificata.

Girone A
19.30 Georgia-Montenegro
21.00 Ungheria-Brasile

Girone B
18.00 Croazia-Germania
19.30 Giappone-Grecia

Girone C
18.00 Spagna-Sudafrica
19.30 Italia-Canada

Girone D
18.00 Serbia-Australia
19.30 Kazakistan-Stati Uniti

3^ giornata - sabato 25 giugno

Girone A
19.30 Ungheria-Georgia
21.00 Brasile-Montenegro

Girone B
18.00 Giappone-Croazia
19.30 Grecia-Germania

Girone C
18.00 Italia-Spagna
19.30 Canada-Sudafrica

Girone D
18.00 Kazakistan-Serbia
19.30 Stati Uniti-Australia

Tricolori crono:di ciclismo - San Giovanni al Natisone. - 21 e 22 giugno 2022

San Giovanni viene nominato per la prima volta in un documento del 1070 quando fu donato all'abbazia di Rosazzo dal Patriarca Enrico.

Alcuni resti archeologici rinvenuti nelle campagne fanno pensare che questo paese esistesse anche all'epoca romana in quanto era posto lungo la strada che da Aquileia portava a Cividale. 

Molto ebbero a soffrire gli abitanti del territorio tra il 1293 e il 1299 a causa delle interminabili lotte tra Vecellio di Gramogliano e i signori di Manzano, i quali si contendevano il possesso di Villanova (frazione di San Giovanni). Più volte a San Giovanni e a Modoletto vennero convocati i Parlamenti Generali del Patriarcato: nel 1318, nel 1324 e nel 1334.

La notte del 25 gennaio 1348 un terribile terremoto distrusse gran parte del Friuli ed è forse in questo modo che Modoletto scomparve per non risorgere più. Oggi viene indicato solo per indicare alcuni campi con il nome di Modoles o il luogo dove poteva essere una mansio, stazione di posta lungo la strada che da Aquileia conduceva a Cividale.

Anche dopo la caduta del Patriarcato (1420) San Giovanni fece parte della gastaldia di Manzano e vi rimase fino al trattato di Campoformido (17.10.1797) Passò quindi all'Austria sino al 1866. Durante il primo conflitto mondiale, per la sua posizione strategica, vicina al confine con l'allora Impero Austro-Ungarico e lungo la direttrice Udine-Trieste, e grazie allo scalo ferroviario che permetteva una notevole celerità nel movimento di truppe e di rifornimenti per il fronte, San Giovanni divenne sede dei vari comandi militari.

Nel 1917 saltò in aria la polveriera di Bolzano (frazione di San Giovanni); lo scoppio distrusse la frazione e lesionò le case di San Giovanni. Gli austriaci giunti qualche giorno prima con lo sfondamento di Caporetto, ritennero doloso lo scoppio e internarono gli uomini nei campi di concentramento. L'esplosione della polveriera fece molte vittime tra i civili e i soldati.

Il Comune nel 1928 abbandonò il nome di San Giovanni di Manzano per assumere la denominazione attuale. Nel secondo conflitto mondiale San Giovanni al Natisone ebbe un ruolo importante nel settembre 1942 dallo scalo ferroviario partì per il fronte russo la III divisione alpina "Julia" comune.sangiovannialnatisone.ud.it

Tricolori crono: Pippo Ganna, Elisa Longo Borghini, Vittoria Guazzini e Davide Piganzoli i nuovi campioni 2022 - La conferma del pronostico, dei piemontesi Pippo Ganna (Ineos) ed Elisa Longo Borghini (Fiamme Oro) e della toscana Vittoria Guazzini (U23 Fiamme Oro), la sorpresa del valtellinese Davide Piganzoli (Eolo Kometa). E' questa l'estrema sintesi dei Campionati Italiani a crono che si sono svolti oggi a San Giovanni al Natisione, in Friuli. Dopo l'esordio di ieri, con le categorie Junior ed Allievi, si è così giunti al momento clou e lo spettacolo non è certo mancato con i protagonisti più attesi decisamente sugli scudi.

ORDINE D'ARRIVO UOMINI:

1. GANNA FILIPPO (TEAM INEOS GRENADIERS) in 40'29.10
2. CATTANEO MATTIA (QUICK-STEP ALPHA VINYL TEAM) a 36.58
3. AFFINI EDOARDO (TEAM JUMBO-VISMA) a 50.09
4. SOBRERO MATTEO (TEAM BIKEEXCHANGE-JAYCO) a 56.35
5. BARONCINI FILIPPO (TEAM TREK-SEGAFREDO) a 1'34.27
6. DE_MARCHI ALESSANDRO (TEAM ISRAEL PREMIER TECH) a 2'01.72
7. TIBERI ANTONIO (TEAM TREK-SEGAFREDO) a 2'10.87
8. OSS DANIEL (TEAM TOTALENERGIES) a 3'01.57
9. COLLEONI KEVIN (TEAM BIKEEXCHANGE-JAYCO) a 3'01.92
10. RIVI SAMUELE (EOLO - KOMETA CYCLING TEAM) a 3'05.03

ORDINE D'ARRIVO U23:

1. PIGANZOLI DAVIDE ( EOLO KOMETA) in 44'03.95
2. MONTEFIORI MATTEO (INEMILIAROMAGNA S.S.D. A R.L.) a 5.79
3. OLIVO BRYAN (CTF) a 21.93
4. MORO MANLIO (ZALF EUROMOBIL DESIREE FIOR) a 57.78
5. BAGATIN CHRISTIAN (CARNOVALI RIME SIAS) a 1'21.60
6. LUCCA SIMONE (ASD G.C. SISSIO TEAM) a 1'37.20
7. TREVISOL MARCO (SOLME - OLMO) a 2'28.08
8. COLLINELLI LUCA (INEMILIAROMAGNA S.S.D. A R.L.) a 2'37.10
9. BARRIVIERA DIEGO (TEAM GAIAPLAST BIBANESE) a 3'00.96
10. MARIN MATTEO (A.S.D. PEDALE SCALIGERO) a 3'30.81

ORDINE D'ARRIVO DONNE:

1. LONGO BORGHINI ELISA (G.S. FIAMME ORO) in 46'31.02
2. GUAZZINI VITTORIA (G.S. FIAMME ORO) a 32.85 - campionessa U23
3. CAVALLI MARTA (G.S. FIAMME ORO) a 1'02.50
4. BUSSI VITTORIA (OPEN CYCLING TEAM) a 2'14.43
5. FIDANZA ARIANNA (TEAM BIKEEXCHANGE - JAYCO) a 2'23.72
6. VIGILIA ALESSIA (TOP GIRLS - FASSA BORTOLO) a 2'38.94
7. CECCHINI ELENA (G.S. FIAMME AZZURRE) a 2'46.15
8. CONFALONIERI MARIA_GIULIA (G.S. FIAMME ORO) a 2'46.87
9. BERTIZZOLO SOFIA (G.S. FIAMME ORO) a 2'51.34
10. TONETTI CRISTINA (TOP GIRLS - FASSA BORTOLO) a 3'35.42

Tricolori crono giovanili: Venturelli, Cattani, Sanarini e Travella campioni

ORDINE D'ARRIVO UOMINI JUNIOR:
km 16 in 20'59"28 media/h 45.740

1 CATTANI Alessandro UC Bustese Olonia
2 DONATI Davide Ciclistica Trevigliese 5"
3 MILESI Nicolas Ciclistica Trevigliese 7"
4 ALARI Samuele SC Romanese 11"
5 SAVINO Federico Work Service Speedy Bike 15"
6 SCALCO Matteo Borgo Molino Vigna Fiorita 19"
7 BESSEGA Gabriele UC Bustese Olonia 28"
8 FAVERO Renato Borgo Molino Vigna Fiorita 33"
9 BELLETTA Dario Igor Pool Cantù GB Junior 38"
10 NESPOLI Lorenzo GS Giovani Giussanesi 54"

ORDINE D'ARRIVO ALLIEVI

km 7,1 in 8'58"20 media/h 47.492
1 TRAVELLA Nicholas GS Cicli Fiorin
2 COSTA Ares Borgo Molino Vigna Fiorita 3"
3 SGHERRI Giacomo Alma Juventus Fano 9"
4 MARCHI Tommaso Borgo Molino Vigna Fiorita 10"
5 MECCIA Leonardo POL.Fiumicinese FAIT Adriatica 10"
6 FINN Lorenzo Mark NuovaCiclisticaArma-Team Ballerini 10"
7 BESSEGA Andrea Asd Sacilese 12"
8 BERTONCELLI Kevin Madignanese Ciclismo 13"
9 ROCCHI Emanuele Il Pirata Official Team 15"
10 SASSO Jacopo Veloce Club Bassano 1892 16"
11 COBALCHINI Andrea Sandrigo Bike 16"
12 TOSELLI Ivan Il Pirata Official Team 17"
13 CONSOLIDANI Leonardo Team Coratti 18"
14 DA RIOS Riccardo Industrial Forniture Moro 18"
15 D'ALESSANDRO Nicolò US Legnanese 1913 - 19"


ORDINE D’ARRIVO DONNE JUNIOR:

km 16 in 23’23”70 media/h 41,034
1 VENTURELLI Federica Team Gauss Fiorin
2 ZANZI Valentina VO2 Team Pink 22”
3 CIABOCCO Eleonora Ciclismo Insieme-Team Di Federico 46”
4 SEGATO Gaia Breganze Millenium 46”
5 PEPOLI Sara Team Di Federico 49”
6 BRUGNERA Alice Breganze Millenium 1’00”
7 TONIOLLI Alice Breganze Millenium 1’02”
8 RAIMONDI Giulia Team Wilier Chiara Pierobon 1’02”
9 CAPPELLETTI Aurora Team Gauss Fiorin 1’03”
10 PELLEGRINI Francesca Valcar Travel & Service 1’11”

ORDINE D'ARRIVO ALLIEVE:
km 7,1 in 10'04"49 media/h 42.284
1 SANARINI Linda Scuola Ciclismo Vò
2 BULEGATO Alice Young Team Arcade 3"
3 TEMPERONI Beatrice Ciclistica Bordighera 4"
4 IACCARINO Virginia Conscio Pedale del Sile 7"
5 BAIMA Anita GS Cicli Fiorin 7"
6 CENCI Matilde Breganze Millenium 11"
7 PEGOLO Chantal Conscio Bike Friuli 11"
8 BIANCHI Erja Giulia JU Green Gorla Minore 15"
9 DALLA PIETA' Marisol Maserati Cadeo Carpaneto 17"
10 LA BELLA Eleonora Il Pirata Sama Ricambi Vangi 18"
11 SIRI Irma VO2 Team Pink 20"
12 PASET Susan Young Team Arcade 26"
13 DOLLAKU Nicol POL.Fiumicinese FAIT Adriatica 27"
14 PERUSIN Bianca Libertas Ceresetto 30"
15 MONTAGNER Martina Libertas Ceresetto 37"

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