giovedì 15 settembre 2022

Campionato europeo maschile di pallacanestro 2022 - Repubblica Ceca, Georgia, Germania, Italia - 1 │18 settembre

Si ferma ai Quarti l'Europeo Azzurro: vince la Francia 93-85 dopo un overtime. Pozzecco: "I ragazzi hanno dato tutto e sono orgoglioso di loro. Abbiamo futuro e voglia di lavorare per migliorare ancora" -

Si ferma ai Quarti di finale l’avventura Europea della Nazionale del CT Gianmarco Pozzecco, costretta ad arrendersi, proprio come un anno fa a Giochi di Tokyo, alla Francia (93-85 dopo un tempo supplementare). Dopo la grande impresa contro la Serbia, gli Azzurri non riescono per un soffio a bissare il capolavoro degli Ottavi di finale chiudendo però la manifestazione a testa altissima, con qualche rimpianto e con la consapevolezza di avere ampi margini di miglioramento per accorciare il gap con le grandi d’Europa e non solo. Migliori marcatori Azzurri Marco Spissu e Simone Fontecchio, entrambi con 21 punti. In doppia cifra anche Datome (12) e Melli (10 + 7 assist). Francia-Italia 93-85 d1ts (27-20, 11-11, 18-31, 21-15, 16-8) Francia: Okobo (0/1), M'Baye, Luwawu-Cabarrot 13 (1/2, 3/4), Heurtel 20 (4/7, 4/7), Yabusele 15 (2/4, 3/8), Fournier 17 (3/8, 3/9), Maledon ne, Poirier, Albicy (0/1 da 3), Tarpey 8 (3/3), Gobert 19 (8/10, 0/1), Fall 1 (0/1). All: Collet

Italia: Spissu 21 (3/7, 4/5), Mannion 4 (2/5, 0/2), Biligha, Tonut 4 (2/5, 0/3), Melli 10 (3/5, 0/2), Fontecchio 21 (3/8, 4/7), Tessitori ne, Ricci 4 (2/3, 0/1), Baldasso ne, Polonara 9 (4/7, 0/1), Pajola (0/1, 0/1), Datome 12 (0/2, 4/9). All: Pozzecco

Tiri da due Fra 21/36, Ita 19/43; Tiri da tre Fra 13/30, Ita 12/33; Tiri liberi Fra 12/16, Ita 11/15. Rimbalzi Fra 43 (14 Gobert), Ita 33 (6 Polonara). Assist Fra 24 (8 Heurtel), Ita 21 (7 Melli).
Usciti 5 falli: Melli (Ita) e Fournier (Fra)

Arbitri: Ademir Zurapovic (Bosnia Erzegovina), Martins Kozlovskis (Lettonia), Aleksandar Glisic (Serbia)
Gli ottavi di finale
10 settembre
Turchia-Francia 86-87
Slovenia-Belgio 88-72
Germania-Montenegro 85-79
Spagna-Lituania 102-94
11 settembre
Ucraina-Polonia 86-94
Finlandia-Croazia 94-86
Serbia-Italia 86-94
Grecia-Repubblica Ceca 94-88
I Quarti di finale
13 settembre
Spagna-Finlandia 100-90
Germania-Grecia 107-96
14 settembre
Francia-Italia 93-85 d1ts
Slovenia-Polonia 87-90
Italia da urlo: battuta la Serbia 94-86 (22 di Spissu, career high). - Un’Italia monumentale batte la Serbia (96-84) e vola ai Quarti di finale dell’EuroBasket 2022 bissando il successo del Pre Olimpico di Belgrado e offrendo una prestazione speciale. Una vittoria, la seconda consecutiva in gare ufficiali e la prima in un Europeo contro la Serbia, fatta di cervello, cuore, determinazione e grinta. Una vittoria speciale contro una delle squadre favorite al titolo e quarta nel ranking continentale. Un successo che vale la sfida alla Francia (mercoledì 14 settembre alle 17.15, live ELEVEN, Sky Sport e NOW) per un posto in semifinale. Miglior marcatore Azzurro Marco Spissu con 22 punti (career high + 6 assist). In doppia cifra anche Nicolò Melli (21, eguagliato il suo precedente career high del 2021 in amichevole contro la Germania ad Amburgo), Simone Fontecchio (19) e Achille Polonara (16+ 8 rimbalzi). Serbia-Italia 86-94 (28-20, 23-25, 17-21, 18-28)
Serbia: Davidovac, Marinkovic* 8 (1/3, 2/2), Kalinic* 12 (1/3, 3/6), Lucic* 8 (3/4, 0/3), Ristic ne, Jokic* 32 (6/11, 2/3), Jagodic-Kuridza 6 (2/2 da tre), Micic* 16 (4/6, 1/8), Guduric 2 (0/4 da tre), Jaramaz (0/2, 0/1), Milutinov 2 (1/3). All: Pesic
Italia: Spissu* 22 (1/2, 6/9), Mannion 2 (1/2, 0/1), Biligha (0/2), Tonut* 5 (2/3, 0/2), Melli* 21 (4/9, 3/9), Fontecchio* 19 (3/3, 3/6), Tessitori ne, Ricci 2 (0/1 da tre), Baldasso ne, Polonara* 16 (3/6, 3/4), Pajola 1 (0/1, 0/3), Datome 6 (1/1, 1/3). All: Pozzecco

Tiri da due Ser 16/32, Ita 15/29; Tiri da tre Ser 10/29, Ita 16/38; Tiri liberi Ser 24/28, Ita 16/21. Rimbalzi Ser 39 (13 Jokic), Ita 33 (8 Polonara). Assist Ser 17 (8 Micic), Ita 22 (6 Spissu).
Usciti 5 falli: Melli e Ricci (Ita)
Espulso: Pozzecco (Ita) al 25esimo
Arbitri: Antonio Conde (Spagna), Yener Yilmaz (Turchia), Martin Horozov (Bulgaria)
Spettatori: 10.000

EuroBasket, Italia-Croazia 81-76. Azzurri qualificati per Berlino, - Si attendeva una reazione dopo il ko con l’Ucraina e reazione c’è stata. Sonora, roboante, convincente. In un Forum di Milano esaurito in ogni ordine di posti, gli Azzurri superano la Croazia (81-76) al termine di una partita bellissima ed equilibrata e tornano in ballo per il secondo posto del girone C. La qualificazione per Berlino è già assicurata, resta da stabilire il piazzamento

Giovedì, dopo il giorno di riposo, la squadra allenata da Gianmarco Pozzecco torna in campo per affrontare la Gran Bretagna (ore 21.00, live su SkySportArena e ELEVEN), unica squadra del girone ancora a secco di vittorie dopo il ko odierno con l’Estonia (94-62). Non è più in discussione il primato della Grecia, che oggi ha superato l’Ucraina 99-79. I migliori marcatori Azzurri sono stati Nicolò Melli e Simone Fontecchio con 19 punti.

Italia-Croazia 81-76 (22-17, 20-17, 13-25, 26-17)
Italia: Spissu* 3 (0/1, 1/2), Mannion 4 (2/2, 0/2), Biligha, Tonut* 8 (4/8, 0/2), Melli* 19 (7/14, 1/3), Fontecchio* 19 (2/7, 4/10), Tessitori ne, Ricci 8 (1/3, 2/5), Baldasso, Polonara* 6 (2/3 da tre), Pajola 8 (2/3 da tre), Datome 6 (3/4, 0/3). All: Pozzecco
Croazia: Perkovic ne, Smith* 9 (4/8, 0/2), Prkacin ne, Simon 2 (1/1, 0/2), Hezonja* 8 (1/6, 2/6), Saric* 10 (2/4, 2/4), Gnjidic, Matkovic 4 (1/2), Ramljak, Mavra 3 (1/1, 0/1), Zubac* 13 (4/6), Bogdanovic* 27 (4/6, 4/11). All: Mulaomerovic

Tiri da due Ita 19/39, Cro 18/34; Tiri da tre Ita 12/33, Cro 8/26; Tiri liberi Ita 7/11, Cro 16/18. Rimbalzi Ita 34 (Melli e Ricci 5), Cro 44 (Hezonja 10). Assist Ita 19 (Spissu 6), Cro 15 (Smith 4).
Usciti 5 falli: nessuno
Note: fallo tecnico a coach Pozzecco al minuto 15. Antisportivo a Zubac al minuto 31.
Arbitri: Yohan Rosso (Francia), Paulo Marques (Portogallo), Zafer Yilmaz (Turchia)

EuroBasket, Ucraina-Italia 84-73 (Polonara 17). - Seconda sconfitta per l’Italia al FIBA EuroBasket 2022 ed è un ko che fa male perché dopo aver ceduto oggi all’Ucraina 84-73 gli Azzurri sono ora scivolati al quarto posto del girone C. Questa sera gli Azzurri tornano in campo alle ore 21.00 per affrontare la Croazia, che nella terza giornata si è imposta sull’Estonia 73-70: sarà il secondo sold-out del Forum. Nell’altra sfida del nostro girone comodo il successo della Grecia sulla Gran Bretagna (93-77). Il miglior marcatore Azzurro della partita è stato Achille Polonara con 17 punti, in doppia cifra anche Simone Fontecchio (14) e Marco Spissu (11). Per gli ucraini, 25 punti di Mykhailiuk.

Ucraina-Italia 84-73 (16-21, 22-21, 19-15, 27-16)
Ucraina: Tkachenko 17 (5/5, 2/3), Lukashov*, Mykhailiuk* 25 (6/12, 3/6), Bobrov* 2 (1/2), Pustovyi 8 (3/3), Len* 3 (1/4), Sanon 17 (5/6, 1/5), Bliznyuk 4 (2/3), Skapintsev ne, Zotov ne, Herun* 5 (2/4), Sydorov 3 (0/2, 1/3). All: Bagatskis
Italia: Spissu* 11 (3/4 da tre), Mannion 8 (4/9, 0/3), Biligha (0/1), Tonut* 9 (3/7, 1/5), Melli* 2 (1/2, 0/1), Fontecchio* 14 (5/9, 1/4), Tessitori ne, Ricci 9 (3/7, 1/2), Baldasso ne, Polonara* 17 (3/5, 2/6), Pajola ne, Datome 3 (0/3, 1/3). All: Pozzecco
Tiri da due Ucr 25/41, Ita 19/43; Tiri da tre Ucr 7/17, Ita 9/28; Tiri liberi Ucr 13/19, Ita 8/14. Rimbalzi Ucr 41 (Len 11), Ita 32 (Polonara 7). Assist Ucr 18 (Bliznyuk 6), Ita 17 (Tonut e Spissu 3).
Usciti 5 falli: Ricci, Melli
Arbitri: Luis Castillo (Spagna), Martin Horozov (Bulgaria), Zdravko Rutesic (Montenegro)
Spettatori: 6.800
EuroBasket 2022, Grecia-Italia 85-81 (Fontecchio 26) -  Una prova tutto cuore e orgoglio non è sufficiente all’Italia per evitare il primo ko del FIBA EuroBasket 2022: gli Azzurri sono stati sconfitti 85-81 dalla Grecia, che ora è in testa alla classifica del girone C insieme all’Ucraina.

Domani giorno di riposo, lunedì 5 settembre gli Azzurri tornano in campo alle 21.00 per affrontare l’Ucraina (diretta su ELEVEN, Sky Sport Arena e Now), che oggi ha superato l’Estonia (74-73). Nell’altra sfida del girone C netto il successo della Croazia sulla Gran Bretagna (65-86).

Il miglior marcatore oggi è stato Simone Fontecchio (26), al suo career high in Azzurro: in doppia cifra anche Achille Polonara (14, con 10 rimbalzi) e Stefano Tonut (13).
Grecia-Italia 85-81 (23-17, 24-23, 24-17, 14-24)
Grecia: Dorsey* 23 (6/10 da tre), Lountzis ne, Larentzakis 3 (1/2 da tre), Agravanis 13 (2/2, 3/4), Calathes* 6 (3/8, 0/3), Sloukas 7 (1/1, 1/2), Papagiannis ne, Papanikolaou* 6 (1/1, 1/4), Papapetrou (0/1, 0/3), Antetokounmpo G.* 25 (7/10, 1/5), Antetokounmpo K. ne, Antetokounmpo T.* 2 (0/2, 0/2). All: Itoudis
Italia: Spissu* 5 (0/1, 1/3), Mannion 6 (0/3, 1/4), Biligha ne, Tonut* 13 (2/3, 3/6), Melli* 8 (2/5, 0/1), Fontecchio* 26 (7/12, 3/12), Tessitori ne, Ricci 3 (0/2, 1/4), Baldasso ne, Polonara* 14 (1/3, 3/5), Pajola (0/1 da tre), Datome 6 (1/3, 1/3). All: Pozzecco

Tiri da due Gre 14/25, Ita 13/32; Tiri da tre Gre 13/35, Ita 13/39; Tiri liberi Gre 18/23, Ita 16/19. Rimbalzi Gre 38 (Antetokounmpo G. 11), Ita 42 (Polonara 10). Assist Gre 14 (Calathes 4), Ita 20 (Spissu 6).
Usciti 5 falli: nessuno
Arbitri: Yohan Rosso (Francia), Luis Castillo (Spagna), Radomir Vojinovic (Montenegro)
Spettatori: 12.000

EuroBasket 2022, Italia-Estonia 83-62 (Fontecchio 19). - 

E’ vincente l’esordio dell’Italia al FIBA EuroBasket 2022: davanti agli 11.000 che hanno gremito le tribune del Milano Forum, la squadra allenata da Gianmarco Pozzecco ha superato l’Estonia 83-62, prendendo il largo nel secondo quarto e poi amministrando il vantaggio senza grandi problemi. Nell’altra sfida del girone C l’Ucraina ha battuto la Gran Bretagna 90-61. Il miglior marcatore all’esordio è stato Simone Fontecchio con 19 punti. In doppia cifra anche Nic Melli (17), Nico Mannion (12), Achille Polonara (12, più 11 rimbalzi) e Gigi Datome (11). Italia-Estonia 83-62 (21-18; 31-15; 17-19; 14-10) Italia: Spissu* (0/5 da tre), Mannion 12 (5/6, 0/4), Biligha 2 (1/1), Tonut* 2 (1/4, 0/1), Melli* 17 (6/9, 1/3), Fontecchio* 19 (2/2, 5/8), Tessitori, Ricci 4 (2/4, 0/1), Baldasso, Polonara* 12 (2/4, 2/3), Pajola 3 (0/2, 1/2), Datome 11 (4/5, 1/3). All: Pozzecco Estonia: Drell* 8 (1/1, 2/4), Raieste 4 (2/4, 0/1), Sokk ne, Tass 2 (1/1), Vene* 2 (1/4, 0/4), Kotsar* 6 (2/6), Nurger ne, Joesaar* 9 (2/4, 1/3), Dorbek (0/1), Kitsing 9 (0/2, 2/5), Kriisa* 20 (4/5, 4/6), Kullamae 2 (1/3, 0/5). All: Toijala Tiri da due Ita 23/37, Est 14/31; Tiri da tre Ita 10/30, Est 9/28, Tiri liberi Ita 7/9, Est 7/7. Rimbalzi Ita 43 (11 Polonara), Est 27 (4 Joesaar). Assist Ita 24 (6 Spissu), Est 19 (6 Kriisa e Kullamae). Usciti 5 falli: nessuno Note: Fallo antisportivo a Vene al minuto 14. Arbitri: Nicolas Maestre (Francia), Radomir Vojinovic (Montenegro), Carsten Straube (Germania) Spettatori: 11.000

Pozzecco ha scelto i 12 Azzurri per gli Europei 2022: L’Italbasket per gli Europei maschili 2022 è fatta. Il CT Gianmarco Pozzecco ha scelto i 12 Azzurri che partiranno per la rassegna continentale, in programma dall'1 al 18 settembre tra Italia, Repubblica Ceca, Georgia e Germania, con l'Italia che farà il suo esordio il 2 settembre contro l’Estonia al Forum di Milano.

"E’ complicato riuscire a ottimizzare il tempo a disposizione e preparare partite delicate come quelle che ci aspettano nel prossimo futuro - ha proseguito Pozzecco sulla difficile preparazione di Europei e Mondiali -. Mi dispiace non vedere in campo Shengelia, anche se qualcuno può pensare che il suo infortunio possa avvantaggiarci. Io non la penso così".

"In generale abbiamo bisogno che si crei ancora maggiore entusiasmo attorno a questa Nazionale e mi auguro che la partita di domani e soprattutto l’Europeo che inizieremo in casa possano unire tutti, nessuno escluso, nel supportare questa squadra e questi ragazzi” ha aggiunto il CT azzurro in vista dell'EuroBasket.

"Mi associo alle parole del CT. Siamo dispiaciuti per Amedeo (Tessitori, ndr) perché con lui abbiamo condiviso tante diverse esperienze in Azzurro finora, ma le decisioni dello staff tecnico vanno sempre rispettate - spiega il vice capitano azzurro Nicolò Melli -. Siamo alla vigilia di due eventi importanti: le Qualificazioni al Mondiale, in cui vogliamo esserci; e l'Europeo con la prima fase in casaAbbiamo entusiasmo e sono sicuro che il pubblico di Brescia domani, e quello di Milano a settembre, ci darà un grande supporto".

GLI AZZURRI PER GLI EUROPEI

#0 Marco Spissu (1995, 184, P, Umana Reyer Venezia)
#1 Niccolò Mannion (2001, 190, P, Segafredo Virtus Bologna)
#6 Paul Biligha (1990, 200, C, EA7 Emporio Armani Milano)
#7 Stefano Tonut (1993, 194, G, EA7 Emporio Armani Milano)
#8 Danilo Gallinari (1988, 208, A, Boston Celtics – NBA)
#9 Nicolò Melli (1991, 206, A, EA7 Emporio Armani Milano)
#13 Simone Fontecchio (1995, 203, A, Utah Jazz – NBA)
#17 Giampaolo Ricci (1991, 202, A, EA7 Emporio Armani Milano)
#25 Tommaso Baldasso (1998, 192, P, EA7 Emporio Armani Milano)
#33 Achille Polonara (1991, 205, A, Anadolu Efes Istanbul – Turchia)
#54 Alessandro Pajola (1999, 194, P, Segafredo Virtus Bologna)
#70 Luigi Datome (1987, 203, A, EA7 Emporio Armani Milano)
Commissario Tecnico: Gianmarco Pozzecco
Assistenti: Carlo Recalcati, Edoardo Casalone, Riccardo Fois, Federico Fucà

mercoledì 14 settembre 2022

Trieste: Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare │Il molo Audace │ Grado

Costruito tra il 1856 e il 1860 su commissione dell’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo per abitarvi insieme alla consorte, la principessa Carlotta del Belgio, il Castello offre la testimonianza unica di una lussuosa dimora nobiliare conservatasi con i suoi arredi interni originari.Progettato dall’ingegnere austriaco Carl Junker, l’edificio presenta uno stile eclettico come professato dalla moda architettonica dell’epoca. I profumi mediterranei e le austere forme europee ricreano a Miramare uno scenario assolutamente unico grazie anche alla presenza del mare, che detta il colore azzurro delle tappezzerie del pianoterra del Castello e ispira nomi e arredi di diversi ambienti. Il museo conta più di ventidue sale. Il pianoterra, destinato in origine agli appartamenti privati, presenta un carattere intimo e familiare, mentre il primo piano, contraddistinto dalle tappezzerie di colore rosso con i simboli imperiali, era quello di rappresentanza, volto alla celebrazione della casata degli Asburgo-Lorena e riservato agli ospiti illustri. Il Parco Il Parco di Miramare, con i suoi ventidue ettari di superficie, è il risultato dell’impegnativo intervento condotto nell’arco di molti anni da Massimiliano d’Asburgo sul promontorio carsico di Grignano, in origine quasi del tutto privo di vegetazione.

Per la progettazione, Massimiliano si avvalse dell’opera di Carl Junker e del giardiniere boemo Anton Jelinek; furono importati grossi quantitativi di terreno fertile e numerose varietà di essenze arboree e arbustive, moltissime delle quali di origine extraeuropea.

I lavori furono costantemente seguiti da Massimiliano anche dopo il suo trasferimento in Messico, da dove fece pervenire un copioso numero di piante. Il Parco, che nelle intenzioni del committente doveva essere una stazione sperimentale di rimboschimento e di acclimatazione di specie botaniche rare, è un complesso insieme naturale e artificiale, dove è possibile ancora oggi respirare un’atmosfera unica, intrisa di significati strettamente legati al rapporto fra uomo e natura che era proprio dell’epoca. Il complesso di Miramare è caratterizzato anche dalla presenza di alcuni edifici destinati ad assolvere diverse funzioni. Oltre alle numerose, piccole strutture destinate ad ospitare il personale in servizio a Miramare, si segnalano: il Castelletto, residenza saltuaria di Massimiliano e Carlotta durante l’edificazione del Castello, di cui in scala ridotta ne riproduce le fattezze; le Serre, destinate ad attività di sperimentazione in campo botanico; l’edificio adibito a Kaffeehaus, in fondo al parterre; le Scuderie, destinate in origine ad ospitare cavalli e carrozze, oggi sede per esposizioni temporanee.  www.beniculturali.it 

Il molo Audace si trova sulle rive di Trieste, in pieno centro della città, a pochi passi da piazza Unità d'Italia e dal Canal Grande. Separa il bacino di San Giorgio dal bacino di San Giusto del Porto Vecchio. Nel 1740 affondò nel porto di Trieste, vicino alla riva, la nave San Carlo. Invece di rimuovere il relitto, si decise di utilizzarlo come base per la costruzione di un nuovo molo, che venne costruito tra il 1743 ed il 1751 e fu intitolato appunto a San Carlo.

Allora il molo era più corto di come si presenta oggi; misurava infatti solamente 95 metri di lunghezza ed era unito a terra tramite un piccolo ponte di legno. Nel 1778 venne allungato di 19 metri e nel 1860-1861 di altri 132 metri, raggiungendo così l'attuale lunghezza di 246 metri. Anche il ponte venne eliminato, congiungendo il molo direttamente alla terraferma.
Al molo san Carlo attraccavano allora sia navi passeggeri che navi mercantili, con gran movimento di persone e di merci. Il 3 novembre del 1918, alla fine della prima guerra mondiale, la prima nave della Marina Italiana ad entrare nel porto di Trieste e ad attraccare al molo San Carlo fu il cacciatorpediniere Audace, la cui ancora è ora esposta alla base del faro della Vittoria.
Il frontemare di Trieste (dalla Capitaneria di Porto a piazza Unità d'Italia) visto dalla cima del molo Audace
In ricordo di questo avvenimento nel marzo del 1922 venne cambiato nome al molo, chiamandolo appunto molo Audace, ed all'estremità del molo stesso nel 1925 venne eretta una rosa dei venti in bronzo, con al centro un'epigrafe che ricorda l'approdo, e sul fianco la dicitura "Fusa nel bronzo nemico III novembre MCMXXV". La rosa, sorretta da una colonna in pietra bianca, sostituì una precedente rosa dei venti tutta in pietra. La data MCMIL incisa sulla colonna ricorda il ripristino della stessa dopo il danneggiamento subito durante la seconda guerra mondiale.
Nel tempo, con lo spostamento dei traffici marittimi in altre zone del porto, il molo Audace perse progressivamente la sua funzione mercantile, ed oggi vi attraccano saltuariamente solo imbarcazioni di passaggio. Il molo è rimasto così un frequentato luogo di passeggio, una passerella protesa sul mare dall'indubbio fascino, che completa la passeggiata sulle rive ed in piazza Unità d'Italia. it.wikipedia.org
«Per me al mondo non v'ha un più caro e fido
luogo di questo. Dove mai più solo
mi sento e in buona compagnia che al molo
San Carlo, e più mi piace l'onda e il lido?»
(Umberto Saba, Il molo, vv.1-4)
Grado è un comune italiano di 7 736 abitanti del Friuli-Venezia Giulia, importante centro turistico e termale, noto anche come l'Isola del Sole e, per la sua particolare storia, la Prima Venezia.
Il territorio del comune di Grado si estende tra la foce dell'Isonzo e il mar Adriatico e la laguna omonima che copre una superficie di circa 90 km² e che va da Porto Buso a Fossalon. Il capoluogo si trova sull'isola maggiore ed è diviso in numerose zone e rioni: Gravo vecia (la città antica racchiusa dal perimetro del castrum romano), Borgo de fora, Isola della Schiusa, Colmata, Centro, Squero, Città Giardino, Valle Goppion - ex Valle Cavarera, Grado Pineta, Primero.
La laguna comprende circa 30 isole e copre una superficie di circa 90 chilometri quadrati. Oltre all'isola maggiore, sono abitate stabilmente anche l'isola della Schiusa, collegata a Grado con due ponti, e l'isola di Barbana. Nell'entroterra, rientra nel comune di Grado la frazione di Fossalon, una fertile area agricola ricavata con una bonifica nella prima metà del XX secolo, e Boscat[8]. La Valle Cavanata, presso Fossalon, è dal 1996 una riserva naturale protetta.
Il 27 maggio 1915, tre giorni dopo l'entrata dell'Italia nella prima guerra mondiale, Grado fu occupata dalle truppe del Regio esercito. Il paese, grazie alla sua posizione strategica, divenne un importante snodo delle retrovie del vicino fronte; inoltre, grazie alla sua vicinanza a Trieste divenne una delle basi dei motosiluranti della Regia Marina. All'idroscalo di Grado, sull'isola di Gorgo, dal 17 gennaio 1917 fu di stanza la 2ª Squadriglia Idrovolanti fino al mese di novembre. Nella primavera 1917 fu istituita la 253ª Squadriglia che resterà fino al 30 ottobre 1917, data in cui Grado fu abbandonata dagli italiani a seguito della disfatta di Caporetto. Al termine della prima guerra mondiale l'isola, che nonostante la prossimità del fronte fu sostanzialmente risparmiata dalle vicende belliche, venne annessa all'Italia.
Ai confini di Aquileia, nella zona del Belvedere dove la terra si interrompe e lascia posto alla laguna, era possibile imbarcarsi per raggiungere l'isola di Grado. Successivamente ci fu uno sviluppo turistico e urbanistico e nel 1905 fu costruita una strada nel mezzo della laguna per collegare le due parti del territorio. Nel 1936 Grado fu definitivamente collegata alla terraferma tramite la costruzione di un ponte girevole che pose fine all'isolamento dell'isola. Una rapida espansione urbanistica, accompagnata da opere di bonifica e di contenimento delle acque, ha quindi notevolmente ampliato le dimensioni dell'abitato, che ora si estende anche sulla vicina isola della Schiusa.
La basilica cattedrale di San Giusto è il principale edificio religioso cattolico, nonché duomo della città di Trieste. Si trova sulla sommità dell'omonimo colle che domina la città.
Come viene riferito dalla maggior parte degli storici triestini, l'aspetto attuale della basilica deriva dall'unificazione delle due preesistenti chiese di Santa Maria e di quella dedicata al martire san Giusto, che vennero inglobate sotto uno stesso tetto dal vescovo Rodolfo Pedrazzani da Robecco tra gli anni 1302 e 1320 per provvedere la città di una cattedrale imponente. La prima notizia riguardante la cattedrale risale all'anno 1337, quando il campanile dell'ex chiesa di Santa Maria venne rivestito con uno spesso muro per poter sostenere il nuovo edificio. I lavori al campanile si conclusero nel 1343, ma quelli alla chiesa si protrassero praticamente fino alla fine del secolo. Il campanile in origine era più elevato, ma nel 1422 venne colpito da un fulmine e venne ridotto all'altezza attuale.
Dopo la definitiva dedizione della città all'Austria (1382), l'allora imperatore Leopoldo III nominò il primo vescovo tedesco di Trieste, Enrico de Wildenstein, che in data 27 novembre 1385 consacrò l'altare maggiore della cattedrale.
Nel novembre del 1899 papa Leone XIII la elevò alla dignità di basilica minore.
L'austera facciata della chiesa è arricchita da un enorme rosone di pietra carsica, elaborato sul posto da maestri scalpellini ingaggiati a Soncino, vicino a Cremona, donde proveniva il vescovo. Ne rimane un ricordo nella denominazione della via dei Soncini a Trieste.  
 
Sia il campanile che la facciata della chiesa sono generosamente coperti con reperti del periodo romano. Il portale d'entrata fu per esempio ricavato da un antico monumento funebre. I busti in bronzo, aggiunti nel 1862 alla facciata su mensole ricavate da piedistalli romani, rappresentano tre vescovi illustri: Enea Silvio Piccolomini poi papa Pio II, Rinaldo Scarlicchio, scopritore delle reliquie venerate nella cattedrale, e Andrea Rapicio umanista del XVI secolo, a cui è stato aggiunto nel 2020 il vescovo Antonio Santin.  it.wikipedia.org

lunedì 12 settembre 2022

2022 FIVB Volleyball Men's World Championship - 26 August │ 11 September - Poland, Slovenia

Pallavolo maschile, l’Italia è campione del mondo. Battuti i giganti della Polonia in 4 set - 
L’Italvolley è campione del mondo. Dopo 24 anni di assenza, gli azzurri della pallavolo sono tornati ad essere i più grandi dopo aver battuto in 4 set i padroni di casa della Polonia. Un’impresa non facile conquistata sul campo di Katowice contro i campioni del mondo in carica. Ma il team capitanato da Simone Giannelli ha dato grande prova di resistenza fisica e psicologica, non scontata dopo la difficile sfida contro la Slovenia della sera precedente. Con i parziali di 25-22, 21-25, 18-25, 25-20, il team di Fefé de Giorgi è campione del mondo. Un traguardo eccezionale che arriva dopo quello dello scorso anno, quando contro la Slovenia gli azzurri hanno conquistato il tetto d’Europa. Medaglia di bronzo invece per il Brasile che, poche ore fa, ha battuto la Slovenia 3-1.
L'Italvolley vince anche in tv: record di ascolti - Tre milioni e settecentoncinquantaduemila spettatori, in prima serata su Rai 1, con uno share del 22,5% e più di dieci milioni di contatti unici: la finale del mondiale di volley, con la vittoria degli azzurri, 3-1 alla Polonia padrona di casa, segna il punto più alto mai toccato dalla pallavolo in televisione. Un successo, in termini di ascolti, che ha premiato le scelte editoriali di Rai Sport, come sottolinea la direttrice, Alessandra De Stefano: "Quello del volley è un successo che ci riempie di orgoglio: è uno sport che emoziona, che ai telespettatori piace e nel quale abbiamo sempre creduto, e che abbiamo sempre supportato, rimanendo sempre al fianco delle nazionali azzurre, sia quella femminile, sia quella maschile. E della fantastica serata di ieri mi pace evidenziare - conclude - anche l'apertura della Domenica Sportiva con il collegamento in diretta con Katowice: abbiamo vissuto un momento storico, con l'Inno di Mameli in simulcast su Rai 1 e su Rai 2".
Pallavolo, l’ultimo punto contro la Polonia e la gioia incontenibile dopo il fischio finale. L’esultanza dei campioni del mondo – Il video Il punto che li consacra campioni del mondo e il fischio che mette fine al quarto set contro i padroni di casa. Le immagini che arrivano dall’arena di Katowice restituiscono dopo 24 anni alla pallavolo maschile la gioia di essere chiamati campioni del mondo. La squadra di Fefé de Giorgi si abbraccia ed esulta per una vittoria sudatissima contro i campioni in carica della Polonia.  

L’ITALIA DOPO 24 ANNI È IN FINALE, SLOVENIA BATTUTA - Katowice. La Nazionale Maschile non finisce di stupire e grazie al successo netto per 3-0 (25-21, 25-22, 25-21) sulla Slovenia conquista la finale dei Campionato del Mondo dove domani affronterà i padroni di casa della Polonia (ore 21 diretta TV Rai 1 e Sky Sport 1) che nel pomeriggio hanno avuto ragione del Brasile. Sono trascorsi ben 24 anni dall’ultima volta in cui la Nazionale italiana è stata protagonista nell’atto conclusivo di una rassegna iridata. Era infatti il 1998 quando l’Italia giocò per l’oro contro l’allora Jugoslavia; quella di domani sarà la quinta finale della storia azzurra dopo l’argento del ’78 e gli ori del ’90, ’94 e ’98. Domani si tratterà della prima volta in assoluto in una finale iridata contro la Polonia; per il CT De Giorgi sarà la quarta della sua carriera dopo i tre titoli dal ‘90 al ‘98 da giocatore, da commissario tecnico dell’Italia sarà la sua seconda dopo quella europea dello scorso anno.

Semifinali
10/9: Katowice ore 18: Polonia-Brasile: 3-2 (23-25, 25-18, 25-20, 21-25, 15-12)
10/9 Katowice ore 21: Italia-Slovenia: 3-0 (25-21, 25-22, 25-21)

Finali
11/9: Finale 3-4 posto ore 18: Brasile-Slovenia
11/9: Finale 1-2 posto ore 21 Polonia-Italia (Diretta RaiUno, TV Sky Sport Uno, streaming su NOW)

TABELLINO: ITALIA-SLOVENIA 3-0 (25-21, 25-22, 25-21)

ITALIA: Giannelli 2, Romanò 14, Michieletto 9, Anzani 7, Lavia 15, Galassi 5, Balaso (L). Recine, N.e: Sbertoli, Bottolo, Pinali, Scanferla (L), Russo, Mosca. All. De Giorgi
SLOVENIA: Stern T. 1, Pajenk, Kozamernik 4, Urnaut 10, Cebulj 16, Ropret 1, Kovacic (L). Mozic 11, Stalekar, Vincic 1. N.e: Stern Z., Koncilja Gasparini Klobucar (L), All. Cretu
Arbitri: Cespedes (DOM), Ahmed (UAE)
Durata set: 28', 27', 30'.
Spettatori: 9000.
Italia: 2 a, 10 bs, 9 mv, 15 et.
Slovenia: 2 a, 10 bs, 9 mv, 23 et.

Quarti di finale
7/9 ore 17.30 Lubiana: Italia – Francia 3-2 (24-26, 25-21, 23-25, 25-22, 15-12).
7/9 ore 21.00 Lubiana: Slovenia – Ucraina 3-1 (18-25, 26-24, 25-19, 25-23)
8/9 ore 17.30 Gliwice: Argentina – Brasile: 1-3 (16-25, 25-23, 22-25, 21-25)
8/9 ore 21.00 Gliwice: Polonia – USA: 3-2 (25-20, 27-25, 21-25, 22-25, 15-12)
UNA FANTASTICA ITALIA VOLA IN SEMIFINALE -  Lubiana. E’ una fantastica Italia quella che si regala un posto tra le migliori quattro al mondo. I campioni olimpici della Francia sono stati battuti al tie-break al termine di un match davvero vibrante conclusosi 3-2 (24-26, 25-21, 23-25, 25-22, 15-12).
L’Italia torna dunque a battere la Francia dopo tanti anni e lo fa nel momento cruciale di crescita di un gruppo che continua a stupire per determinazione, voglia di arrivare e di confrontarsi con le migliori squadre al mondo.
Questo successo regala alla nazionale tricolore il ritorno tra le migliori quattro squadre del pianeta dodici anni dopo la rassegna iridata disputata in Italia quando gli azzurri chiusero proprio fuori dal podio nelle finali disputate al PalaEur.
Giannelli e compagni torneranno dunque a Katowice per giocarsi le loro chance un anno dopo un Campionato Europeo che è già leggenda.
Per quanto riguarda le formazioni iniziali De Giorgi ha schierato la diagonale Giannelli-Romanò, Lavia e Michieletto schiacciatori, Galassi e Anzani al centro con Balaso libero. ITALIA-FRANCIA: 3-2 (24-26, 25-21, 23-25, 25-22, 15-12)
ITALIA: Giannelli 2, Romanò 23, Michieletto 14,  Anzani 5, Lavia 12, Galassi 10, Balaso (L). Sbertoli, Bottolo. Ne: Pinali, Scanferla (L). Russo, Recine, Mosca. All: De Giorgi
FRANCIA: Brizard 4, Boyer 8, Ngapeth 16, Clevenot 5, Chinenyeze 12, Le Goff 7, Grebennikov (L). Louati 4, Patry 16, Jouffroy, Toniutti. Ne: Henry, Diez. Nd: Tillie All. Giani
Arbitri: Simonovic (SUI), Gerothodoros (GRE)
Durata set: 26’, 24’, 29’, 28’, 22’
Spettatori: 3500
Italia: a 6 bs 25 mv 11 et 34
Francia: a bs mv et 46 ANCORA BUONI ASCOLTI PER GLI AZZURRI IN TV - Lubiana. Ancora buoni ascolti in tv per Giannelli e compagni nonostante la gara sia iniziata alle ore 17.30. Questi i dati auditel registrati su Rai 2: 776mila con uno share del 7,6%. 

Ottavi di finale
3/9 Lubiana:
 Slovenia (2) vs Germania (15): 3-1 (25-18, 25-19, 21-25, 25-22)
3/9 Lubiana: Italia (3) vs Cuba (14): 3-1 (25-21, 21-25, 26-24, 25-18)
4/9 Gliwice: USA (8) vs Turchia (9): 3-2 (25-21, 25-17, 22-25, 19-25, 15-12)
4/9 Gliwice: Polonia (1) vs Tunisia (16): 3-0 (25-20, 25-15, 25-20)
5/9 Lubiana: Olanda (7) vs Ucraina (10): 0-3 (16-25, 19-25, 18-25)
5/9 Lubiana: Francia (6) vs Giappone (11): 3-2 (25-17, 21-25, 26-24, 22-25, 18-16)
6/9 ore 17.30 Gliwice: Serbia (4) vs Argentina (13): 0-3 (23-25, 21-25, 23-25)
6/9 ore 21.00 Gliwice: Brasile (5) vs Iran (12): 3-0 (25-17, 25-22, 25-23)

Quarti di finale
7/9 ore 17.30 Lubiana:
 Italia – Francia
7/9 ore 21.00 Lubiana: Slovenia - Ucraina
8/9 ore 17.30 Gliwice: Argentina - Brasile
8/9 ore 21.00 Gliwice: Polonia – USA

ANCORA UNA VOLTA PIÙ DI 1 MILIONE DI SPETTATORI PER GLI AZZURRI - Lubiana. Prosegue nel migliore dei modi il cammino degli azzurri nei Campionati del Mondo; Giannelli e compagni ieri sera hanno conquistato l'accesso ai quarti di finale in virtù del successo per 3-1 contro Cuba. Allo stesso modo continua l'interesse dei telespettatori nei confonti della Nazionale italiana che ieri sera è stata seguita su Rai 2 da 1 milione e 234mila spettatori per uno share del 8.6%. 

ITALIA AI QUARTI, CUBA BATTUTA 3-1 - Lubiana. Al termine di una gara spigolosa e molto difficile contro Cuba l’Italia ha conquistato l’accesso ai quarti di finale dei Campionati del Mondo grazie al 3-1 (25-21, 21-25, 26-24, 25-18) conclusivo. Gli azzurri sono stati bravi ad avere ragione di un avversario al termine di una gara davvero complicata durante la quale comunque i ragazzi sono stati bravi ad avere pazienza giocando con grande carattere.

De Giorgi ha schierato Giannelli in palleggio, Romanò sulla sua diagonale, Lavia e Michieletto martelli, Galassi e Russo centrali, Balaso libero.

Dall’altra parte della rete Cuba in campo con Goide palleggiatore, Herrera opposto, Yant e Mergarejo schiacciatori, Simon e Osoria centrali, Garcia ibero.

ITALIA-CUBA: 3-1 (25-21, 21-25, 26-24, 25-18)
ITALIA: Giannelli 3, Romanò 14, Michieletto 10, Russo 8, Lavia 11, Galassi 3, Balaso (L). Sbertoli, Anzani 7. Ne: Pinali, Scanferla (L). Recine, Bottolo, Mosca, All: De Giorgi
CUBA: Goide 2, Herrera 23, Yant 11, Mergarejo 5, Osoria 5, Simon 11, Garcia (L). Lopez 3, Concepcion, Gutierrez, Suarez, Taboada. Ne: Sanchez B., Gourguet (L), All: Vives
Arbitri: Ortiz (PUR), Akinci (TUR)
Spettatori: 3250
Durata set: 24’, 27’, 30’, 23’5   
ITALIA: a 3 bs 19 mv 12 et 28
CUBA: a 3 bs 22 mv et 41

ITALIA-CUBA SARÀ SABATO 3 SETTEMBRE ALLE ORE 21.15 - La Federazione Mondiale ha ufficializzato giorni e orari di gioco degli ottavi di finale. Gli azzurri, che come noto affronteranno Cuba, scenderanno in campo sabato 3 settembre alle ore 21.15

Le squadre che dovranno cambiare sede di gioco lo faranno nella giornata odierna, giovedì 1 settembre.
Classifica finale prima fase:

1. Polonia
2. Slovenia
3. Italia
4. Serbia
5. Brasile
6. Francia
7. Olanda
8. USA
9. Turchia
10. Ucraina
11. Giappone
12. Iran
13. Argentina
14. Cuba
15. Germania
16. Tunisia

Formazioni eliminate: Cina, Portorico, Camerun, Qatar, Bulgaria, Egitto, Messico, Canada.

TERZO SUCCESSO, 3-0 ALLA CINA, NEGLI OTTAVI L’ITALIA TROVA CUBA - 

Lubiana. Terzo successo, netto, contro la Cina per 3-0 (25-14, 25-10, 25-14) e l’Italia è agli ottavi di finale dei Campionati del Mondo (risultato già acquisito dopo il secondo successo) da terza nella classifica generale stilata in base al ranking combinato (prima nella sua pool e in realtà prima in assoluto in base ai risultati) alle spalle di Polonia e Slovenia che hanno acquisito tali posizioni in quanto paesi ospitanti.Ora nel primo turno da dentro o fuori Giannelli e compagni se la vedranno contro Cuba (14esima) con orario e giorno di gara che dovranno essere ufficializzati. ITALIA-CINA: 3-0 (25-14, 25-10, 25-14)

ITALIA: Giannelli 1, Romanò 13, Michieletto 12, Anzani 6, Lavia 14, Galassi 7, Balaso (L). Pinali 1. Ne: Scanferla (L). Sbertoli, Recine, Bottolo, Russo,Mosca, All: De Giorgi
CINA: Yu Y.T. 7, Yu Y.C., Li Y.Z. 9, Peng S.K. 2, Zhang G.H. 6, Zhang J.Y. 7, Yang Y.M. (L). Yang T.Y (L), Wang B. 3, Liu M.. Ne: Dai Q.Y., Zhang B.L., Zhang Z. J., Miao R.T. All.  Sheng Wu
Arbitri: Akinci (TUR), Cespedes (DOM)
Durata set: 20’, 18’, 22’
Italia: a 4 bs 9 mv 6 et 12
Cina: a bs7 mv 1 et 21

Risultati 31 agosto – conclusione prima fase
Pool F, Lubiana, ore 11: Argentina-Egitto 3-2 (27-25, 26-28, 24-26, 25-17, 15-6)
Pool E, Lubiana, ore 14: Canada-Turchia 0-3 (23-25, 23-25, 17-25)
Pool F, Lubiana, ore 17.30: Iran-Olanda: 1-3 (22-25, 25-21, 20-25, 18-25)  
Pool A, Katowice, ore 17.30: Serbia-Tunisia: 3-0 (29-27, 25-15, 25-17)
Pool A, Katowice, ore 20.30: Ucraina-Porto Rico 3-1 (24-26, 25-19, 25-16, 25-19)
Pool E, Lubiana, ore 21.15: Italia-Cina 3-0 (25-14, 25-10, 25-14)

L’ITALIA BATTE 3-0 ANCHE LA TURCHIA, È AGLI OTTAVI - 

Lubiana. La Nazionale Maschile concede il bis battendo 3-0 (25-18, 25-20, 25-22) la Turchia in questi Campionati del Mondo e in virtù del secondo netto successo conquista l’accesso agli ottavi di finale. Oggi gli azzurri pur dando l’impressione di non spingere mai troppo sull’acceleratore sono riusciti a gestire il match garantendosi il passaggio del turno. L’Italia tornerà in campo mercoledì 31 agosto alle ore 21.15 contro la Cina per l’ultima gara della prima fase (diretta Rai 3, SKY Sport Arena, diretta streaming Rai Play, Now e volleyballworld.tv). ITALIA-TURCHIA: 3-0 (25-18, 25-20, 25-22)

ITALIA: Giannelli 4, Romanò 14, Michieletto 12, Lavia 13, Russo 7, Galassi 4, Balaso (L). Scanferla (L). Sbertoli, Anzani. Ne: Recine. Ne: Bottolo, Mosca, Pinali, All: De Giorgi
TURCHIA: Gungor 3, Subasi 7, Eksi 1, Lagumdzija A. 18, Gunes 3, Bulbul 3, Bayraktar (L). Done (L), Lagumdzija M. 3, Ulu 2. Tumer. Ne: Toy, Gurbuz, Bostan. All.Ozbey
Arbitri: Wael (EGY), Wojciech (POL)
Durata set: 24’, 28’, 28’
Italia: a3 bs12 mv 7 et 20
Turchia: a5 bs14 mv 5 et 21

Pool E, Lubiana, ore 11: Canada-Cina: 3-0 (25-23, 25-21, 25-23)
Pool F, Lubiana, ore 14: Argentina-Olanda 2-3 (30-28, 25-20, 21-25, 25-27, 9-15)
Pool F, Lubiana, ore 17.30: Iran-Egitto 3-1 (25-14, 25-19, 22-25, 26-24)
Pool A, Katowice, ore 17.30: Serbia-Porto Rico 3-0 (26-24, 25-21, 25-16)
Pool A, Katowice, ore 20.30: Ucraina-Tunisia 3-0 (25-21, 25-19, 25-15)
Pool E, Lubiana, ore 21.15: Italia-Turchia 3-0 (25-18, 25-20, 25-22)

OLTRE 1 MILIONE DI TELESPETTATORI PER GLI AZZURRI - 

Risultati 26 agosto
Pool B, Lubiana, ore 11:
 Brasile-Cuba: 3-2 (31-33, 21-25, 25-16, 25-17, 18-16)
Pool B, Lubiana, ore 14: Giappone-Qatar: 3-0 (25-20, 25-18, 25-15)
Pool D, Lubiana, ore 17.30: Francia-Germania 3-0 (25-22, 28-26, 26-24)
Pool C, Katowice, ore 17.30: Stati Uniti-Messico 3-0 (25-18, 25-20, 25-12)
Pool D, Lubiana, ore 20.30: Slovenia-Camerun 3-0 (25-19, 25-23, 25-21)
Pool C, Katowice, ore 20.30: Polonia-Bulgaria 3-0 (25-12, 25-20, 25-20)

Risultati 27 agosto
Pool E, Lubiana, ore 11: 
Turchia-Cina 3-0 (25-15, 25-19, 25-14)
Pool F, Lubiana, ore 14: Olanda-Egitto: 3-0 (25-17, 25-22, 25-16)
Pool F, Lubiana, ore 17.30: Argentina-Iran 2-3 (25-22, 28-30, 18-25, 34-32, 19-21)
Pool A, Katowice, ore 17.30: Tunisia-Porto Rico 3-0 (25-19, 25-17, 25-20)
Pool A, Katowice, ore 20.30: Ucraina-Serbia: 0-3 (26-28, 21-25, 20-25)
Pool E, Lubiana, ore 21.15: Italia-Canada 3-0 (25-13, 25-18, 39-37)

Risultati 28 agosto
Pool B, Lubiana, ore 11: 
Cuba-Qatar 3-1 (25-21, 25-21, 22-25, 25-19)
Pool B, Lubiana, ore 14: Brasile-Giappone 3-0 (25-21, 25-18, 25-16)
Pool D, Lubiana, ore 17.30: Germania-Camerun 3-0 (30-28, 25-14, 25-19)
Pool C, Katowice, ore 17.30: Stati Uniti-Bulgaria 3-0 (25-20, 25-23, 26-24)
Pool D, Lubiana, ore 20.30: Francia-Slovenia 3-2 (25-21, 22-25, 23-25, 34-32, 15-7)
Pool C, Katowice, ore 20.30: Polonia-Messico 3-0 (25-17, 25-14, 25-19)

Lubiana. Subito ottimi ascolti per gli azzurri in tv: il match di Giannelli e compagni vinto contro il Canada, infatti, ha fatto registrare un milione di telespettatori su Rai 2 con uno share del 7.5%. La gara, come è noto, è stata trasmessa anche da Sky Sport Arenacanale sul quale sono stati 73mila gli spettatori di media per 330mila contatti unici con uno share dello 0.54%

BUON ESORDIO AZZURRO, 3-0 AL CANADA 

Lubiana. Buon esordio per la Nazionale Maschile nei Campionati del Mondo che oggi nella sua prima gara ha battuto 3-0 (25-13, 25-18, 39-37) il Canada.

Il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi per questo esordio nella rassegna iridata ha schierato come formazione di partenza la diagonale Giannelli-Romanò, Michieletto e Lavia schiacciatori, Russo e Galassi centrali con Balaso libero.

Classifiche: https://en.volleyballworld.com/volleyball/competitions/men-world-championship-2022/standings/ Saranno 24 le squadre al via nella rassegna iridata, suddivise in sei gironi da quattro ciascuna. Gli azzurri, Campioni d'Europa in carica e reduci dal quarto posto nella Volleyball Nations League, sono inseriti nella Pool E di Lubiana con Cina, Turchia e Canada. L'esordio dell'Italia sarà proprio contro la formazione nordamericana sabato 27 agosto (ore 21:15). La fase ad eliminazione diretta invece si aprirà con gli ottavi di finale il 3 settembre, mentre le finali per le medaglie sono previste domenica 11 settembre a Katowice, in Polonia.

I CONVOCATI DEL CT DE GIORGI

  • Centrali: Simone Anzani, Gianluca Galassi, Leandro Mosca, Roberto Russo
  • Liberi: Fabio Balaso, Leonardo Scanferla
  • Opposti: Giulio Pinali, Yuri Romanò
  • Palleggiatori: Simone Giannelli (capitano), Riccardo Sbertoli
  • Schiacciatori: Mattia Bottolo, Daniele Lavia, Alessandro Michieletto, Francesco Recine.
  • Tutte le gare degli azzurri saranno trasmesse in diretta su Rai 2, mentre RaiPlay e Rai Sport + HD trasmetteranno tutte le altre partite.

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