Motivazione
Il virtuosismo dell’ente locale, inteso come miglior utilizzo delle
risorse e ottimizzazione delle buone pratiche di governo del territorio,
risulta oggi essere l’unica strategia d’uscita dalla situazione
d’emergenza che vivono le nostre comunità. E’ la filosofia che ha
ispirato il Comune di Agerola nel percorso del porta a porta
che in un solo anno, da luglio 2012, ha visto crescere la sua
percentuale di raccolta differenziata da un esiguo 25% ad uno
straordinario 77% con una riduzione di oltre 260
tonnellate di rifiuti rispetto al 2011.
Una buona pratica amministrativa
che non è passata inosservata, come dimostra il Premio Comuni Virtuosi
2013 come miglior Comune nella sezione Rifiuti. Essere virtuosi
significa costruire prospettive di lungo respiro tramite un attento e
costante allenamento e una pratica quotidiana di attività. Ne sono
ulteriore testimonianza l’adozione del PAES, l’installazione della Casa dell’Acqua, l’adeguamento dell’impianto di illuminazione pubblica ai fini del risparmio energetico, la mobilità sostenibile.
L’obiettivo è impartire agli studenti delle scuole primarie i primi consigli per una giusta e corretta raccolta differenziata dei rifiuti.
Per questo «Scuole Riciclone: riduco, riutilizzo, riciclo» - il programma di promozione della differenziata rivolto agli istituti cittadini e promosso dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Torre del Greco in collaborazione con Legambiente Campania - non deve essere inteso solo come una gara.Anche se alla fine dell’iniziativa, prevista dal 3 febbraio al 5 marzo prossimi, la scuola e la classe risultate più «produttive» saranno premiate rispettivamente con tremila euro da spendere in attività extradidattiche e con una gita in una struttura didattica.
Ma lo spirito che ha portato a coinvolgere tutte le scuole elementari pubbliche del territorio - primo circolo Mazza-Colamarino, secondo circolo Sauro-Morelli; D’Assisi-Don Bosco, De Nicola-Sasso, settimo circolo succursale Giacomo Leopardi, Giampietro-Romano e Giovan Battista Angioletti - per un totale di 2.796 alunni iscritti alle classi terze, quarte e quinte elementari è fare capire ai bambini l’importanza di una corretta raccolta differenziata dei rifiuti. Si parte il 3 febbraio, anche se i tutor di Legambiente saranno già nei prossimi giorni negli istituti scolastici per spiegare ai docenti coinvolti lo spirito dell’iniziativa e sistemare gli appositi compattatori della Garby, dove i ragazzi potranno portare le bottiglie Pet vuote e ricevere uno scontrino che testimonierà l’avvenuta consegna. Più scontrini si recuperano, più la classe e la scuola ha la possibilità di primeggiare nel programma «Scuole Riciclone».
«Ci confrontiamo – le parole di Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania – con una platea molto più avanti di noi. Bambini e ragazzini su molte cose sono meglio preparati degli adulti al punto che, anzi, ci auguriamo possano impartire utili consigli ai loro genitori».
Un obiettivo che sarà inseguito attraverso una formula che permetterà agli alunni di abbinare l’utile al dilettevole: «Attraverso il progetto – afferma Cristina De Genua di area comunicazione – saranno attivate diverse dinamiche premianti, non solo tra le scuole partecipanti, ma anche tra gli alunni partecipanti. Ogni rifiuto che sarà inserito nel compattatore consentirà infatti agli alunni di recuperare degli scontrini-prova stampati dal macchinario. Questi saranno raccolti in un contenitore personalizzato, realizzato con cartone riciclato e consegnato in ogni classe delle scuole che aderiranno all’iniziativa».
Buoni sconto in cambio dei rifiuti in plastica, a Grugliasco la spesa si fa col riciclo
ecopoint Garby di Grugliasco, alle porte di Torino, dove i cittadini
potranno ottenere buoni sconto per la spesa in cambio dei loro rifiuti
in plastica. Nella nuova isola ecologica potranno essere conferite
bottiglie in Pet, flaconi in HDPE e lattine in alluminio, destinati al
riciclo Grugliasco più pulita. È questo lo slogan del progetto Garby nato per promuovere il riciclo in città senza trascurare i cittadini che, per la prima volta, otterranno tanti buoni sconto per la loro spesa quanto l’apporto dei rifiuti raccolti. E’ questa la base dell’iniziativa che sta spopolando in tutta Italia e che ora approda a Grugliasco, primo comune in provincia di Torino ad attivare l’ecopoint.
Il funzionamento di un eco-compattatore Garby è molto semplice: all’inserimento dei materiali da riciclare, quindi PET, HDPE e alluminio, lo stesso rilascerà uno scontrino, o meglio un eco-bonus abbinato alle seguenti promozioni:
- presso il Supermercato, 3 cent. a punto sul 10 % della spesa
sull’acquisto di prodotti del reparto surgelati, gastronomia e
ortofrutta. - consegnando il talloncino presente alla fine dello scontrino la
compagnia teatrale dell’Associazione culturale Bear Entertainment di
zona, effettuerà uno sconto sull’acquisto dei biglietti dei suoi
spettacoli teatrali.
L’eco-compattatore Garby dà il via a una filiera virtuosa.
Tali rifiuti, infatti, non finiranno in discarica, ma saranno ridotti di volume dall’eco-compattatore Garby, poi imballati e trasportati alle aziende di trasformazione per
diventare nuova risorsa. Questi sistemi compattano fino all’80% il
volume degli imballaggi e riducono i passaggi della filiera dei rifiuti:
dopo averli raccolti in balle, verranno trasportati direttamente alle aziende di trasformazione by-passando l’eco-centro e la messa in riserva, al fine di diminuire il livello di CO2 nell’atmosfera.
Un messaggio importante e positivo, quello che si diffonde grazie
all’installazione delle isole ecologiche Garby: riciclando guadagna la
città, guadagnano i cittadini e gli esercizi commerciali che aderiscono
al progetto.
Fonte: ecodallecittà http://5minutiperlambiente.wordpress.com/page/2
morale della storia: le idee, quelle giuste, spesso rappresentano il PENSIERO non solo i "PENSANTI"
Papa Francesco ha inviato un video messaggio ai raccoglitori dei
rifiuti e ai riciclatori,quelli che in America Latina, – dove le forme
spontanee di raccolta degli imballaggi e di altri rifiuti sono molto
diffuse – vengono chiamati “Cartoneros y Ricicladores”, incoraggiandoli
a continuare a sviluppare forme di lavoro dignitoso nell’ambito
ecologico e chiedendo di aumentare la consapevolezza di cosa significhi
gettare gli alimenti, come risultato della “cultura dello scarto”.
“Pensate come si va avanti in questo mestiere di riciclare – scusate
la parola – quello che avanza. Ma è ciò che avanza dai ricchi. Oggi non
possiamo permetterci il lusso di disprezzare ciò che avanza”. Queste le
parole del papa che ha anche aggiunto: “Viviamo in una cultura dello
scarto, dove facilmente facciamo in modo che ‘avanzino’ non solo le cose
ma anche le persone. Con il cibo che viene gettato, siamo in grado di
sfamare tutti gli affamati del mondo”. “Quando voi riciclate, fate due cose: un lavoro ecologico necessario e
una produzione che fraternizza e dà dignità a questo lavoro. Siete
creativi nella produzione, e siete anche creativi nella cura del pianeta
in questa visione ecologica” ha concluso.
Buoni spesa in cambio di rifiuti: a Fasano l’esperimento funziona
Circa 140 i quintali di carta e cartone raccolti, 40 quelli
di plastica e più di 30 quelli di ferro e alluminio. Numeri importanti
destinati a crescere.
Buoni spesa in cambio di carta, plastica e alluminio: a Fasano l’iniziativa avviata lo scorso 3 dicembre presso il supermercato “Simply” dall’azienda “Ricicla 2000”, funziona.
Più di 200 i quintali di rifiuti raccolti: nello specifico,
140 i quintali di carta e cartone,
40 quelli della plastica
e più di 30 quelli di ferro e alluminio.
Numeri importanti destinati a crescere.
Prendere parte all’iniziativa è semplice, basta dotarsi di una
specifica tessera su cui vengono segnati di volta in volta i
quantitativi e gli importi del materiale consegnato:
10 centesimi per
ogni chilogrammo di plastica,
5 centesimi per un chilogrammo di carta o cartone,
5 centesimi per un
chilogrammo di ferro
e 25 centesimi per un chilogrammo di alluminio. È possibile conferire nel riciclatore giornali, riviste, libri, contenitori di pasta e riso, tetrapack, flaconi di detergenti e detersivi, buste, volantini, scatolame e molto altro ancora. Unica condizione: si accetta solo materiale pulito. http://www.nonsprecare.it/buoni-spesa-in-cambio-di-rifiuti-fasano-eco-point-ricicla-2000
Decò, a Caserta inaugurata la macchina per il recupero Pet
Giovedì 30 gennaio alle ore 11,30, presso il Maxistore “Decò” di Vitulazio (CE) sulla via Appia, è in programma l’inaugurazione – patrocinata dalla Provincia di Caserta – della macchina di ritiro dei contenitori in Pet
con sistema automatizzato di tipo incentivante per i consumatori,
frutto dell’accordo di programma siglato tra la Provincia e il CO.RI.PET
(Consorzio Volontario per il miglioramento e l’incremento del
riciclaggio dei contenitori per liquidi alimentari in PET) finalizzato a
promuovere progetti di valorizzazione della raccolta diretta dei contenitori di plastica in PET da avviare a riciclo nel territorio provinciale.
L’iniziativa prevede una sperimentazione su scala industriale del progetto mirante a migliorare e incrementare la raccolta e il riciclo dei contenitori in PET, che saranno reimpiegati per la fabbricazione di nuove bottiglie.
Sulla base di questo accordo la Provincia di Caserta si impegnerà a
comunicare le nuove prescrizioni alle Autorità, Enti ed Istituzioni
competenti ed in particolare ai Comuni nei quali viene effettuata la
raccolta e a vigilare sulla tracciabilità dei materiali raccolti.
Il
Coripet, invece, si occuperà dell’installazione, in vari esercizi della
grande distribuzione situati nel Casertano, dei dispositivi di ritiro,
avviando il materiale al riciclo negli impianti consorziati.
Un
comitato di controllo paritetico, composto da due rappresentanti della
Provincia e due del Coripet, verificherà lo stato di attuazione
dell’operazione stilando una relazione ogni sei mesi.
Fonte della notizie: http://www.nonsprecare.it/deco-a-caserta-inaugurata-la-prima-macchina-per-il-recupero-pet
Nasce il vademecum di Lega
Nazionale per la Difesa del Cane, dieci consigli utili per sapere fin da
subito come comportarsi con i propri animali durante l’inverno.
Sono diversi gli accorgimenti da
seguire per garantire al nostro pet il benessere di cui necessita, come
ad esempio una alimentazione adeguata o un riparo idoneo. Non tutti i
quattro zampe sono temprati per i rigori del clima invernale: i cani di
taglia grande mantengono il calore per molto più tempo grazie alla
maggiore massa corporea che li isola. Le taglie più piccole, le razze a
pelo corto e quelli che non hanno particolare massa corporea per
aiutarli a mantenere il calore, necessitano quindi di un trattamento
speciale. Bisogna prestare particolare attenzione
ai cani o gatti che vivono all’aperto, poiché devono avere un luogo
asciutto e senza correnti dove dormire e rifugiarsi. Inoltre, nella
stagione invernale, con le temperature rigide, i soggetti anziani e/o
malati, i cani di taglia piccola, vanno maggiormente protetti dalle
intemperie e non devono essere lasciati all’aperto, soprattutto di
notte. . Ma è importante ricordarsi anche dei randagi. Basta veramente poco per aiutare un animale in difficoltà. Specialmente in alcune parti d’Italia, i
cani e i gatti presenti sul territorio sono veramente tanti, non
dimentichiamoci mai di mettere una ciotola di cibo e di acqua a loro
disposizione fuori dalle nostre abitazioni. Per gli ospiti di canili e gattili,
Lega Nazionale per la Difesa del Cane lancia un appello rivolgendosi a
tutti i cittadini affinché coperte, piumoni, asciugamani, lenzuola e
indumenti usati destinati al macero vengano donati per poter essere
riutilizzati per scaldare le cucce nei Rifugi. Tanti piccoli accorgimenti non solo
potrebbero migliorare la qualità della vita del tuo animale, ma in
alcuni casi anche preservarla.
1) Una alimentazione adeguata Un’alimentazione adeguata per il nostro
animale può fare la differenza, in particolare durante la stagione
invernale. Questo perché con l’abbassarsi delle temperature anche loro,
come noi, bruciano più calorie. In particolare per i gatti che vivono
all’aperto una dieta ricca di nutrienti, grassi e proteine, dall’elevato
profilo qualitativo, consente loro di non perdere peso utilizzando le
riserve corporee come “carburante” per scaldarsi. 2) Un riparo idoneo Bisogna prestare particolare attenzione
ai cani o gatti che vivono all’aperto, poiché devono avere un luogo
asciutto e senza correnti per dormire e rifugiarsi. La cuccia, di
dimensioni giuste per la taglia dell’animale, va collocata a qualche
centimetro da terra, possibilmente con l’entrata rivolta in direzione
opposta a quella in cui solitamente soffia il vento. Il pavimento della
cuccia può essere ricoperto con una coperta di lana, con vecchi
maglioni, con ritagli di moquette o con della paglia (se il vostro cane
non ne è allergico). E’ importante ricordare che qualsiasi
tipo di materiale dovrà essere regolarmente cambiato, soprattutto dopo
che ha piovuto. Nei casi in cui il freddo è davvero pungente, è
consigliabile coibentare la cuccia con dei materiali ecologici come le
schiume a base di ricino, soia, zuccheri ecc. 3) Una cura costante Spazzolando il vostro animale con
regolarità, si stimola la circolazione sanguigna e un adeguato rinnovo
del sottopelo che gli consentirà maggiore protezione anche nei mesi
invernali. Inoltre, se si sono bagnati a causa della pioggia o della
neve è importante asciugarli bene, soprattutto le zampe e tra le dita,
dove possono rimanere i cristalli di ghiaccio che potrebbero contenere
sostanze tossiche presenti nelle soluzioni antigelo, nocive per
l’animale. Anche il sale può creare serie irritazioni ai polpastrelli
del vostro pet, pertanto, per sciogliere il ghiaccio su marciapiedi e
viottoli vi consigliamo prodotti pet friendly. Ricordiamo che in inverno è bene
evitare di fare il bagno troppo di frequente al cane. Il lavaggio,
infatti, lava via anche gli oli protettivi presenti in superficie sulla
cute ed espone il cane a un rischio maggiore di secchezza e
desquamazioni. 4) Attenzione il freddo della notte può essere letale per i meno forti Nella stagione invernale, con le
temperature rigide, i soggetti anziani e/o malati, i cani di taglia
piccola, specie se a pelo raso, vanno maggiormente protetti dalle
intemperie e non dovrebbero essere lasciati all’aperto, soprattutto di
notte. 5) Una ciotola dell’acqua doc L’acqua del cane o del gatto se si
trova all’esterno può congelarsi. Consigliamo di cambiarla spesso e di
usare recipienti in plastica, poiché il metallo conduce il freddo più
rapidamente. 6) Non lasciate mai un cane incustodito in auto Non bisogna mai lasciare un cane
incustodito in auto: è molto pericoloso durante la stagione estiva in
quanto potrebbe soffocare, ma lo è anche d’inverno. Il veicolo potrebbe
diventare una sorta di frigorifero, soprattutto durante le ore serali,
causando l’ipotermia o il congelamento dell’animale. Mettete una coperta
in macchina: in caso di emergenza può essere utile coprirlo e farlo
stare al caldo. 7) Non lasciate mai un cane incustodito in garage E’ assolutamente sconsigliato custodire
l’animale in garage. Ma, spesso, accade! Quindi, prima di “custodire”
l’animale in questo luogo, ricordiamoci di mettere al sicuro l’antigelo
per la macchina: può essere fatale per gli animali domestici, anche in
piccole quantità. Parimenti non versate mai l’antigelo a terra o sopra
un tombino: qualche cane o gatto potrebbe leccarlo. Nel caso in cui il
vostro animale ne ingerisse, va portato urgentemente dal veterinario,
possibilmente con la confezione del prodotto. Un occhio di attenzione alle nostre
autovetture e alla perfetta tenuta dei sistemi idraulici. Il liquido del
radiatore, contenente paraflù, glicole propilenico colorato e trattato,
è di sapore dolciastro, lappato con golosità dai gatti. Inoltre, non bisogna mai lasciare il
cane in garage quando si accende l’auto, poiché il monossido di carbonio
(che viene emanato dal tubo di scappamento) potrebbe essergli fatale. 8 ) Non lasciate mai incustoditi apparecchi elettrici Non lasciate mai, per nessun motivo,
incustodite eventuali stufette portatili, cuscinetti termici, scaldini
elettrici ecc: nel caso in cui, cani, gatti e conigli masticassero i
cavi elettrici, potrebbero essere fulminati. 9) Attenzione: nella neve il cane potrebbe perdere le tracce di odore e smarrirsi In mezzo alla neve un cane potrebbe
perdere le tracce di odore sue e/o del proprietario e smarrirsi più
facilmente. Soggetti molto giovani, o notoriamente “fuggitivi”, è dunque
meglio vengano tenuti al guinzaglio o, comunque, venga loro impedito di
allontanarsi eccessivamente (cosa che non andrebbe permessa in alcuna
situazione, indipendentemente dal clima) 10) Attenzione agli animali che si rifugiano sotto le automobili Con le basse temperature i gatti liberi
o anche altri animali che vivono all’aperto potrebbero andare a
rifugiarsi sotto le automobili, per riscaldarsi con il caldo del motore.Prendiamo la buona abitudine di controllare sotto l’automobile,
all’interno del passaruota, o per sicurezza dare dei leggeri colpi sul
cofano della macchina prima di partire, in modo da dare una possibilità
di fuggire a eventuali ospiti.
discorso, inventato, tra i Padri fondatori della Repubblica Italiana -
Assemblea Costituente - e...il gioco delle tre carte della attuale
classe politica.
"Gli italiani, donne e uomini, avranno diritto a
scegliere i propri rappresentanti senza divisioni di ceto, pensiero e
cultura; lo faranno liberamente per consentire ai propri Rappresentanti
di scegliere come Governare con precisi binari Costituzionali al fine di
evitare derive personalistiche. I Partiti, saranno riferimento e linea della Azione di coloro che - temporaneamente - svolgeranno funzione di Governo e rappresentanza popolare"
"Dunque, se prendo 4 voti su 10 necessita che recupero altri 2 voti per
essere maggioranza; pensa a chi non vota, meno saranno a votare più
facilmente saremo maggioranza; e poi, i piccoli partitini cosa ne
facciamo ? e poi lo stesso termine "partito politico" é desueto; e poi,
insomma, nella modernità contano le cose immediate lascia stare che
questa generazione non ha lavoro, non ha prospettive.....!" Saranno termini nuovi, ma resta un sano pensiero: GOVERNARE é realizzare il proprio compito a FAVORE DELLA PROPRIA NAZIONE. Non serve abolire Enti, Senato, Funzione, necessita "rendere"
giustificato il Ruolo: scegliere significa consentire al Cittadino di
determinare un proprio Rappresentante; sarà poi compito di chi
Rappresenta concordare e stabilire le linee non MAGGIORARE RISULTATI che
al termine del "giro" saranno un 55% dei VOTANTI ed un 25% degli
ITALIANI - non dimentichiamoci che più il sistema é complesso e non
consente la scelta di un proprio rappresentante MENO SARANNO GLI
ITALIANI A VOTARE. SE IL NUOVO VUOL DIRE QUESTO PERCHE' NON TORNIAMO
A POLITICI - senza preclusione di età - CHE FACCIANO IL LORO "LAVORO" PER UN PERIODO BEN DEFINITO,
CON TERMINI ECONOMICI "BEN DEFINITI" CON ACCORDI "ALLA LUCE DEL SOLE E
BEN DEFINITI" PRECISANDO UN UNICO ELEMENTO: OGNI CARICA ELETTIVA NON
DEVE PREVEDERE COMPENSI DI FINE MANDATO, VITALIZI E
PENSIONAMENTI...PEGGIO ANCORA SE RIPORTATI NELLA LOGICA DI UNA ETA'
GIOVANE....LAVORARE PER IL BENE DEI NOSTRI FIGLI SIGNIFICA PRENDERE MENO
OGGI PER OFFRIRE QUALCOSA AL DOMANI.
Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni.
Paulo Coelho
VESUVIO. UN BENE DI TUTTI.
RISPETTIAMO IL VERDE.
DIFFERENZIATI, DIFFERENZIALA.
INIZIATIVA > INVITO AD UNA ATTENTA RACCOLTA DIFFERENZIATA E ALLA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO VESUVIANO.
POLLENA
TROCCHIA.
Raccolta differenziata, dalle piazze alle case. Parte dalle
cinque piazze principali del territorio cittadino, la nuova campagna di
sensibilizzazione per rinnovare la raccolta differenziata.
Un nuovo
calendario per vivere l’ambiente e l’ecologia a 360 gradi e per 365
giorni l’anno, un nuovo obiettivo: superare l’asticella del 65 per cento
della differenziata entro la fine dell’anno.
“Separare
i rifiuti e conferirli correttamente, oltre a rendere più ordinato il
nostro paese, consente di ridurre le quantità di rifiuti da trasferire
in discarica e di recuperare, attraverso il riciclo, materiali utili
alla produzione di nuovi oggetti di cui ci serviamo ogni giorno,
evitando di sprecare risorse naturali”:è quanto dichiara il sindaco di
Pollena Trocchia, Francesco Pinto, sotto la cui amministrazione è
partita per la prima volta nel 2008 la raccolta differenziata
attestatasi nel 2013 sulla soglia del 50 per cento.
“Con piccoli
gesti quotidiani e con l’impegno di tutti i cittadini possiamo superare
la soglia del 65 per cento di raccolta differenziata e consegnare ai
nostri figli un paese più pulito, più sano e più vivibile”,spiega
invece l’assessore all’Ambiente, Vincenzo Filosa.
Si sono visti aumentare la tassa per la raccolta dei rifiuti urbani del
300 per cento e, per questo, molti ristoratori di Sorrento, hanno
deciso di mettere in campo azioni di protesta contro una decisione che, a
loro parere, "è improponibile per tanti motivi".
L'ufficio tributi del
Comune registra, ogni giorno, un afflusso considerevole di cittadini che
chiedono lumi sugli aumenti registrati: molti si chiedono come mai,
nonostante la città sia tra le più virtuose della Campania, invece di
ricevere sconti, visto i risultati della raccolta differenziata,
subiscono aumenti di anno in anno. I ristoratori della città, una
trentina, si sono dati appuntamento, domani pomeriggio, per decidere
come reagire alla nuova Tares.
In molti, malgrado Sorrento viva, in questi mesi (gennaio e febbraio),
un periodo turistico meno intenso, sono rimasti comunque aperti per
fornire il servizio di ristorazione a concittadini, turisti e pendolari
dei week end. Dalla "Basilica" al "Parrucchiano", da "L'Abate" a "Re
Food", per passare dal "Caruso" e tanti altri - ma anche bar come "Il
Fauno" e il bar "Ercolano" - si sono coordinati per restare aperti e
rendere la città vivibile, anche se i clienti sono certamente meno
numerosi rispetto agli altri periodi dell'anno.
17/01/2014 fonte della notizia e della foto: http://metropolisweb.it/Notizie/PenisolaSorrentina/Cronaca/ristoratori_sorrento_contro_nuova_tares.aspx