sabato 2 agosto 2014

LEBELLEITALIE: SPORTIVA...MENTE. agosto 2014.

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LEBELLEITALIE: SPORTIVA...MENTE.





Italia qualificata all'EuroBasket 2015.
  

MEDAGLIERE OLIMPIADI GIOVANILI NANJING 2014 # NAZIONE O A B TOT 1...

‪#‎Nanjing2014‬ ‪#‎Italiateam‬ Federazione Pugilistica Italiana
Il pugile Welter Chiaro di Marcianise, Vincenzo Arecchia (Pugilato), si aggiudica l’oro nella ca...

‪#‎atletica‬ ‪#‎YOG‬ ‪#‎Nanjing2014‬ Tobia Bocchi balza sull'ARGENTO!!! L'azzurrino è secondo con 16,01 (+0.3) nel triplo agli Nanjing 2014 Youth Olympic Games....
http://www.olimpiazzurra.com/2014/08/nuoto-europei-2014-turrini-400-misti-di-bronzo/
BERLINO - 400 misti di bronzo per Federico Turrini, che conferma la medaglia conquistata a dicembre in vasca corta con un'ottima prestazione al cospetto dei mig

Sempre l'Oro. Giornata trionfale gli Europei: Federica Pellegrini vince per la terza volta di fila i 200 sl,Tania Cagnotto e Francesca Dallapè dominano per la sesta consecutiva il trampolino sincro. Lo sport Italiano è sempre più Rosa!


23 agosto alle ore 17.51

#nanjing2014 #italiateam La marciatrice di Grottaglie Noemi Stella bronzo YOG...
La ginnasta Iosra Abdelaziz vince l'argento YOG alle parallele asimmetriche con 13.366! #italiateam pic.twitter.com/j4SMOOWn7T

#Nanjing2014 @atleticaitalia #italiateam L'azzurra Beatrice Fiorese argento...

Gregorio Paltrinieri replica dopo la vittoria dei 1500 stile libero e si aggiudica...

L'azzurra preceduta solo dalla britannica Sarah Barrow

‪#‎Nanjing2014‬ ‪#‎Ciclismo‬ ‪#‎Italiateam‬
BEGGIN E TEOCCHI - IL MATTINO HA L'ORO IN BOCCA!
La coppia azzurra del Ciclismo, Sofia Beggin e Chiara Teocchi, si...

Splendida prova della Cagnotto che raggiunge il record di 20 medaglie in carriera agli Europei. Maria Marconi è 4ª


Oro al serbo Stjepanovic, Gabriele Detti quarto

Arriva la prima medaglia d'oro per l'Italia alle Olimpiadi giovanili di Nanchino...

L'Italia del sincro conquista il bronzo nel libero combinato
‪#‎Berlino2014‬ ‪#‎Sincro‬it.eurosport.yahoo.com/foto


Due azzurre nelle prime otto nei 20km di marcia dei Campionati Europei di Zurigo. Eleonora Giorgi è quinta (1h28:18) nella prova vinta dalla russa Elmira Alembekova, oro in 1h27:56. Antonella Palmisano centra il settimo posto...
fidal.it
14 agosto alle ore 17.51
http://www.olimpiazzurra.com/2014/08/atletica-ufficiale-giuseppe-gibilisco-finisce-qui-la-mia-carriera-mi-ritiro/
Palmarès
1998 Mondiali juniores Francia Annecy Bronzo 5,20 m
2000 Giochi olimpici Australia Sydney 10º 5,50 m
2001 Europei under 23 Paesi Bassi Amsterdam Bronzo Bronzo 5,50 m
2001 Mondiali Canada Edmonton 23º nm
2001 Giochi del Mediterraneo Tunisia Argento Argento 5,50 m
2002 Europei Germania Monaco 10º 5,60 m
2003 Mondiali indoor Regno Unito Birmingham 8º 5,40 m
2003 Mondiali Francia Parigi Oro 5,90 m Record nazionale
2004 Mondiali indoor Ungheria Budapest 6º 5,60 m
2004 Giochi olimpici Grecia Atene Bronzo 5,85 m
2005 Mondiali Finlandia Helsinki 5º 5,50 m
2006 Europei Svezia Göteborg 7º 5,50 m
2008 Giochi olimpici Cina Pechino Finale nm
2009 Mondiali Germania Berlino 7º 5,65 m
2010 Mondiali indoor Qatar Doha 10º 5,45 m
2012 Europei Spagna Barcellona 4º 5,75 m Record personale stagionale
2013 Giochi del Mediterraneo Turchia Mersin Oro 5,70 m Record dei Giochi

Yohann Diniz è pazzesco sulla 50km di marcia e realizza addirittura il nuovo...

A due anni esatti dall'apertura dei Giochi Olimpici di Rio 2016, il Comitato Olimpico Internazionale ha reso noto quello che sarà il logo televisivo della mani

Tre medaglie per l'Italia nella giornata conclusiva del Grand Prix di tuffi di Bolzano. La compagine azzurra conquista infatti un oro (con la solita Tania Cagnotto

Europei #atletica #Zurich2014
Daniele Meucci CAMPIONE EUROPEO di MARATONA!!!!!!!!!!!!
16 agosto alle ore 13.11

16 agosto alle ore 12.27
3 agosto alle ore 12.22
European Athletics Championships Zürich 2014
12–17 August 2014
3 agosto alle ore 11.34

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Sii sono disputate oggi ad Amburgo le finali che vedevano impegnati ben otto equipaggi italiani. Tra questi, tre sono riusciti ad acciuffare una medaglia. 

Dopo i successi del 2006 e del 2011, San Marino torna sul tetto continentale trionfando per la terza volta nella Coppa Europa, 

giovedì 31 luglio 2014

La Notte della Taranta 2014

Dal 5 al 20 agosto si svolge il Festival Itinerante, una rassegna che toccherà 15 comuni salentini: Alessano, Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cursi, Cutrofiano, Galatina, Martano, Martignano, Soleto, Sternatia, Zollino oltre Lecce e Sogliano Cavour.
La Direzione Artistica è di Sandro Cappelletto e Sergio Torsello.
il festival itinerante 2014
Corigliano d’Otranto
Hevia 
ZampognOrchestra
COMPAGNIA DI SCHERMA SALENTINA. La danza scherma a San Rocco di Torre Paduli di Ruffano.
Alla Bua
Sul piano dei servizi di accoglienza è tra i più attivi della Grecìa Salentina grazie al lavoro sinergico tra Comune, associazioni, imprese di ristorazione, ricettività e servizi. Punto focale di Corigliano è Il Castello: attestato sul versante sud-est dell'antica cerchia muraria, il Castello de' Monti di Corigliano d'Otranto rappresenta, secondo le parole di G. Bacile di Castiglione, il «più bel monumento di architettura militare e feudale del principio del Cinquecento in Terra d'Otranto».
Oggigiorno il Castello, venuta meno l’originaria funzione difensiva, rappresenta un punto di forza di una crescente attrazione turistico culturale ospitando lungo tutto il corso dell’anno eventi di richiamo sociale, comunitario e culturale.
Castrignano dei Greci
Ariacorte Compagnia popolare ospite Enzo Avitabile
Madreterra
Le origini di Castrignano dei Greci si perdono nella notte dei tempi: è da supporre che la configurazione del terreno e il confluire delle acque piovane in più luoghi del paese ed il ristagno delle stesse, abbiano potuto permettere i primi insediamenti abitativi agevolati anche dalla formazione di grotte naturali, infatti nella zona non pochi dovevano essere questi abitacoli.
Castrignano dei Greci è tra i Comuni più attivi nella Grecìa Salentina per la salvaguardia del patrimonio linguistico grazie al proficuo lavoro fatto nel proprio tessuto scolastico. Il territorio di Castrignano conserva inoltre delle testimonianze importanti del periodo bizantino, come la cripta di S. Onofrio. Da vedere sono la Chiesa dell’Annunziata ed il parco con le "pozzelle", tipici pozzi utilizzati per la raccolta delle acque.
Cavour
Cardisanti
Riccardo Tesi & Banditaliana e Daniele Durante
Non è facile risalire alle origini di Sogliano dal momento che mancano fonti storiche e documenti scritti. Alcuni studiosi datano la sua edificazione all'epoca pre-romana della magna-grecia, altri ritengono che le sue origini possano risalire all'epoca delle migrazioni bizantine.
A Sogliano Cavour è possibile visitare la Chiesa di Maria SS. Annunziata, la Chiesa di San Lorenzo Martire risalente presumibilmente al XV secolo la cui intitolazione si deve ai Padri Agostiniani, fondatori anche del locale complesso monastico di Sant'Agostino, risalente invece al XVII secolo ed ora sede del Municipio.
I Padri Agostiniani in questo periodo favorirono il passaggio dal rito greco a quello latino nel territorio di Sogliano e non solo. Vi è infine la Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, piccola struttura del XIII secolo che sorge su un complesso di grotte basiliane dedicate a San Trifone.
Zollino
Kaìlia
Mimmo Cavallaro & Cosimo Papandrea Tarantaproject con Mimmo Epifani & Ebifani Barbers
Fiorente città di origine messapica Zollino conserva testimonianze megalitiche importanti quali dolmen e menhir (impressionante per dimensione il menhir “Stazione”); da segnalare anche le pozzelle, il frantoio ipogeo e la chiesa matrice di S. Pietro e Paolo. Durante l’epoca medioevale il paese assimilò fortemente l’influenza bizantina, tanto che il rito religioso greco si estinse solo nel 1688.
Fortemente impegnata nella salvaguardia della tradizione linguistica grika, ospita numerose manifestazioni tra cui vanno ricordati I Canti della Passione (in concomitanza con il comune di Sternatia), i riti del Fuoco di fine Dicembre, durante i quali vere e proprie montagne di paglia prendono fuoco in un rito propiziatorio contro la brutta stagione, e la Sagra della “Sceblasti”, caratteristica puccia ricca di sapori la cui ricetta è segretamente custodita nelle tradizioni di Zollino. Tipica è anche la produzione locale di legumi valorizzata con la Fiera di S. Giovanni.
Cursi
Fonarà
Anna Cinzia Villani e MacuranOrchestra con Quartiere Tamburi ospite Alfio Antico
Secondo gli storici Cursi sarebbe di origine romana: i romani vi stabilirono una stazione di corrieri, “Diarii cursores”, per la trasmissione di dispacci militari. Da qui le origini del nome e della raffigurazione sullo stemma civico di un corriere che porta in mano un plico di lettere e dispacci. Anche nel comune di Cursi è presente un Convento degli Agostiniani, fondato intorno al XV secolo e poi dedicato a San Rocco.
Di epoca più lontana è invece la Cripta di Santo Stefano che, scoperta nel 1955, è l’ennesima testimonianza di una sicura presenza dei monaci basiliani nel Salento.
Non si conosce con certezza a quale Santo fosse dedicata; secondo la tradizione a santo Stefano o a san Giorgio ma con molta probabilità a san Pietro in quanto nell'ipogeo il santo è raffigurato ben due volte. L'economia di Cursi è da secoli strettamente connessa all'attività dell'estrazione della pietra leccese, tanto da essere considerato il più importante bacino estrattivo della penisola salentina.
Sternatia
Ambrogio Sparagna con Orchestra Sparagnina ospite Peppe Servillo
Ariantica
Il borgo di Sternatia senza dubbio appare come uno dei più suggestivi della provincia di Lecce, con il suo frantoio ipogeo, la chiesa matrice con lo splendido campanile e il palazzo baronale, ma è il sentirsi griki fino in fondo che balza agli occhi di chi visita questo paese, nella musica, nel sentire parlare il griko tanto tra gli anziani quanto tra i giovani.
Sternatia, o Chora (come è chiamato dai più anziani), è il paese ellenofono più visitato dai turisti Greci e più frequentato dagli studiosi di lingue minoritarie e di tradizioni popolari, perché è l'unico paese ad aver conservato l'uso della lingua greco-salentina anche tra le giovani generazioni.
Tra gli eventi si segnalano i Canti della Passione, una rassegna dedicata ai canti popolari in griko durante il periodo pasquale, canti che coinvolgono anche altri paesi della Grecìa Salentina creando un circuito che vede riproposti canti in lingua grika in tutti i luoghi in cui si cantava e si canta ancora la Passione. Da visitare a Sternatia è il Complesso dei Domenicani, antica sede conventuale di questo ordine ecclesiastico risalente alla fine del 1500 e intitolata a Santa Maria di Tricase.
Martignano
Fabbrica Folk
Nidi D'Arac con Rosapaeda
Il più piccolo tra i Comuni della Grecìa Salentina, delizioso esempio di una grecità ancora viva e pulsante, in cui sopravvivono discreti segni di una cultura materiale e di una spiritualità fortemente legate all’Oriente. Nel centro storico troviamo il settecentesco Palazzo Palmieri in cui nacque Giuseppe Palmieri, uno dei maggiori esponenti meridionali dell’Illuminismo, oggi Parco culturale e sede del FRONT OFFICE TURISTICO SALENTO GRIKO. Attigui il frantoio semi-ipogeo e la seicentesca Cappella di S. Giovanni, interamente affrescata.
Carpignano Salentino
Sciacuddhuzzi
Ruggiero Inchingolo & Suoni dal Mediterraneo ospite Nour Eddine
° Roberto Inchingolo e Carlo “Canaglia” con Nour Eddine
Il violino di Ruggiero Inchingolo e il tamburello di Carlo De Pascali- Canaglia si fondono con i
suoni di Nour Eddine, compositore, cantante e coreografo dalle antiche origini berbere. Il suo
repertorio deriva da un progetto di recupero della tradizione dei rituali gnawa e jahjuka.
Situato sulla via per Otranto protende il suo territorio verso il mare Adriatico, con un patrimonio di ulivi straordinario. Attento custode di uno dei capolavori più importanti di arte bizantina in Italia, la Cripta di Santa Cristina, ospita manifestazioni di spessore quali L’Olio della Poesia, di scena nel borgo di Serrano (frazione di Carpignano), o di tradizione e costume come La Festa te lu Mieru (festa del vino).
E’ gemellato con il Comune greco di Agios Georgios. Le origini di Carpignano Salentino sono tra le più remote e ne sono testimonianza il menhir Grassi e il menhir Croce Grande o Staurotomèa, risalenti all’età del bronzo e entrambi molto ridotti in altezza anche a causa di chi un tempo sperava di trovare sotto di essi leggendari tesori, le famose "acchiature".
Altre testimonianze sono le neviere, anfratti sotterranei profondi circa tre - quattro metri, riadattati intorno al XIII–XIV secolo come depositi per conservare la neve, dato che in passato il clima salentino era molto più rigido di quello attuale.
Calimera
Triace ospiti Elena Ledda e Mauro Palmas
Kalàscima ospite Bukhu
Tra i dieci Comuni della Grecìa Salentina è quello che porta nel nome (in greco “buongiorno”) il segno evidente di una tradizione bizantina.
Attivo nel dibattito sulla conservazione della lingua grika, Calimera è custode di un patrimonio culturale straordinario, grazie al lascito di illustri cittadini. Le origini del paese, che si trova lungo la Via Traiana Calabra, l’antica strada che collegava Otranto a Lecce e Brindisi, rimangono incerte.
Oggi noto per la sua vivacità culturale, Calimera era in passato nota per la produzione del carbone, attività che proveniva dall'utilizzo del legname del grande bosco. Tra i culti radicati tra i calimeresi spiccano ancora oggi quelli per santi di origine orientale: S. Eligio, protettore dei maniscalchi, S. Elia, antico patrono di Calimera, S. Vito, protettore degli animali e S. Biagio, protettore dei carbonai e della gola. Il comune di Calimera ospita la Casa Museo della Cultura Grika e della civiltà contadina ed il Museo di Storia Naturale del Salento.
Lecce
ORE 20.30 Ex Convento dei Teatini
Ensemble del Sud con Brizio Montinaro
Diretto da Marcello Panni
ORE 21.30 Piazza Sant'Oronzo
Bandadriatica ospite Burhan Ocal
Mascarimirì ospite Antonio Corba
Lecce è conosciuta in Italia e non solo come La città del Barocco, ed offre al viaggiatore più esigente uno straordinario patrimonio artistico.
Dal Castello Carlo V, imponente mastio normanno rimaneggiato dalla nuova architettura militare del 1500, alla scenografica Piazza Sant’Oronzo, con il suo anfiteatro romano, il Sedile e la colonna con la statua di S. Oronzo; la deliziosa chiesetta di San Marco e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie.
Ma come non sorprendersi davanti ad una delle creazioni più alte del barocco leccese, La Basilica di Santa Croce con l’annesso convento dei Celestini, un tripudio di forme e decori simbolo di tutta la produzione barocca tra cinquecento e seicento. Ed ancora la Chiesa dei Gesuiti e la chiesa di S. Irene, la spettacolare macchina scenica di piazza duomo, la chiesa del Rosario e l’imponente Porta Rudiae, una delle tre porte della città antica.
Alessano
Enza Pagliara ospite Nassouli El Mehdi
Zimbaria
Una radicata tradizione attribuisce la fondazione della città di Alessano ad Alessio I Comneno, imperatore bizantino, ma non esistono documenti che permettono di far luce con certezza sulle origini della città. I Normanni assegnarono ad Alessano un ruolo preminente su tutto il Capo di Leuca, che conserverà per lungo tempo.
Nel XV e XVI secolo Alessano visse la sua stagione di massimo splendore sotto la signoria di importanti famiglie nobiliari (i Della Ratta, i Del Balzo, i De Capua ed infine i Gonzaga). Montesardo con la sua caratteristica posizione di piazzaforte naturale, ha origini che si perdono nella notte dei tempi.
Di recente sono state scoperte tracce importanti di strutture di epoca messapica (resti della cinta muraria del IV secolo a.C., tombe, fondamenta di edifici).
Soleto
Stella Grande e Anime Bianche
Kamafei con Kissmet
Probabilmente di origine messapica, Soleto era in epoca preromana al centro di un incrocio di strade che mettevano in comunicazione le messapiche Nardò e Roca. Nella Grecìa Salentina è conosciuta come la città della Guglia, simbolo prezioso e magico dell’arte di lavorare la pietra, legata alla leggenda ed al mito del filosofo e alchimista Matteo Tafuri.
Ma Soleto è anche la città della “mappa” quella ritrovata in una campagna di scavi archeologici, risalente a 500 anni a.C. e custodita al Museo Nazionale Archeologico di Taranto, riconosciuta come la mappa più antica dell’Occidente. Splendidi gli affreschi della Chiesetta di S. Stefano nel cuore del centro storico.
Tra gli eventi si segnala la rassegna “SoletoPerAlnero” festival che rende omaggio al mistero e al “lato oscuro dell’animo” e promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Soleto grazie al supporto di Unione Europea e Regione Puglia.
Cutrofiano
Astèria
Canzoniere Grecanico Salentino con Accordone
Nella Grecìa salentina Cutrofiano porta la più importante tradizione artigianale risalente al medioevo legata alla lavorazione della terracotta del Salento, è infatti fiorente la lavorazione artigianale delle terraglie confezionate con i locali banchi di argilla giallastra: vasi, stoviglie e oggetti ornamentali, costruiti dagli artigiani di Cutrofiano sono venduti su tutte le piazze di ogni comune della provincia, apprezzate a livello nazionale ed anche all’estero.
Tipica, nel mese di Agosto, è la Mostra della Ceramica che attrae un gran numero di visitatori e turisti. Da visitare sono il Museo della Ceramica e quello Malacologico, il Parco dei Fossili ed un interessante centro storico. Su tutto la sontuosa Chiesa madre, titolata a Maria SS. della Neve, e la Congrega dell'Immacolata.
Galatina
Malicanti ospite Mike Maccarone
Officina Zoè con Hosoo e Transmongolia e compagnia TarantArte
Centro di tradizione e cultura greca, è posto nelle immediate vicinanze della Grecìa Salentina.
Il toponimo deriva da “Kali Athinà”, la bella città di Atene, e la tradizione vuole che sia stata fondata dai coloni greci che la dedicarono a Minerva, il cui animale sacro era la civetta; lo stemma civico riproduce proprio questo animale sovrastato da una corona baronale e dalle chiavi pontificie incrociate.
Le prime notizie certe sul centro risalgono all’età feudale. Grazie agli studi condotti dal Prof. Andrè Jacob sappiamo per certo che, nel 1200, Galatina era un centro importante di cultura, lingua e rito greco. Al tempo stesso le funzioni religiose erano celebrate anche in rito latino, diffusosi in tutta la Terra d’Otranto ad opera dei Normanni, che avevano occupato il Salento a partire dai primi anni dell’XI secolo.
Nel corso del XIV secolo la città divenne feudo dei del Balzo e poi degli Orsini-del Balzo che contribuirono notevolmente alla sua crescita, sia dal punto di vista socio-economico che artistico.
Martano
Maria Mazzotta, Redi Hasa e Ovidio Venturoso con Rita Marcotulli
Petrameridie ospite Tony Esposito
Le origini di Martano, come per altri centri del Salento, non sono certe, sicché storia e leggenda si mescolano. Secondo alcuni storici la nascita di questa cittadina è dovuta agli antenati di Minosse, congiunti agli Ateniesi di Japige. Da alcuni reperti storici si può invece affermare che Martano sia stato fondato dal centurione romano Martius, al quale spettarono le terre del Salento come dono per il valore dimostrato in battaglia, all’indomani delle lotte che portarono i romani, a cavallo del 267 A.C., alla conquista di queste terre.
Legata alla storia vi è la cultura, e forte è a Martano il legame con le proprie tradizioni grike che si è evoluto nel tempo con un intenso lavoro di recupero della memoria e con un rilancio delle attività contadine che oggi producono, con consorzi e cooperative, prodotti agroalimentari di qualità esportati in tutto il mondo. Da visitare è il suo bel centro storico nonché il sito archeologico di Apigliano, mentre tra gli eventi sono da segnalare la Mostra Mercato Agorà e la Sagra della Vulìa Cazzata.

martedì 29 luglio 2014

Musica al Parco - IV edizione. Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino


Corea del Sud e Svezia, Israele, Brasile e Argentina, Stati uniti d’America e Italia, queste sono le bandiere che sventoleranno sotto il cielo di Musica al Parco 2014, il primo festival di musica internazionale della città di Avellino organizzato dal Teatro “Carlo Gesualdo” guidato da Luca Cipriano, con la direzione artistica dell’associazione culturale “I Senzatempo”, presieduta da Luciano Moscati.

ORARI E PREZZI DEI CONCERTI DI MUSICA AL PARCO 2014

14 settembre
U.S. ALLIED JAZZ DIPLOMATS
from U.S. NAVAL FORCES EUROPE/ALLIED FORCES BAND
“LA SWING ERA”
Ingresso libero

giovedì 17 luglio 2014

Teano Jazz Festival 2014



Si terrà dal 17 al 27 luglio 2014 la XXII edizione del Teano Jazz Festival.
La rassegna diretta da Antonio Feola quest’anno diventa itinerante e coinvolge 12 comuni dell’Alto Casertano, puntando a coniugare il lato artistico e spettacolare con quello turistico e culturale, legato alla riscoperta di un territorio ricco di tradizione.

Oltre al comune di Teano capofila del progetto, infatti, il jazz e la musica afroamericana invaderanno Alife, Caianello, Calvi Risorta, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pietravairano, Riardo, Roccamonfina, Rocchetta e Croce, San Potito Sannitico, Sparanise presentando star internazionali, jazzisti italiani, talenti campani, brass band e progetti esclusivi in suggestive location.

Tra le location che faranno da cornice ai live ecco il Loggione del Museo Archeologico di Teano, il Chiostro di San Domenico a Piedimonte Matese, il Castello di Riardo e Oasi FAI Ferrarelle, il complesso architettonico della Cattedrale Romanica e del Castello Aragonese di Calvi Risorta, il Parco Archeologico del Monte Cila, l’anfiteatro romano di Alife e i centri storici dei vari comuni che partecipano all’evento.

Siti d’interesse storico e turistico pronti ad abbracciare un variegato intreccio di note che partendo dal jazz arriva al funk, alla musica popolare, al tango, al folk, alla fusion, alla klezmer, al jazz-rock, alla bossa nova, a sonorità classiche e contemporanee.

Il Teano Jazz Festival 2014 è un evento finanziato dall’assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania, organizzato da Comune di Teano in collaborazione con l’associazioneTeano Musica presieduta da Walter Guttoriello, con il sostegno dei comuni coinvolti nel progetto e di sponsor privati.

Info: www.teanojazz.org –  teanojazz@libero.it

TEANO JAZZ FESTIVAL XXII edizione

Ore 19.30 – Centro storico – Salerno Street Parade
Ore 22.00 – Centro storico – The Swing Tree

ALIFE
Fa Re Musica Street Band
https://www.youtube.com/watch?v=IKe4GcpE47M
Slivovitz
https://www.youtube.com/watch?v=gdETfnx3jIM

CAIANELLO
Salerno Street Parade
Gabriele Coen Trio “Klezmer Night”


PIEDIMONTE MATESE
Centro storico – Fa Re Musica Street Band
https://www.youtube.com/watch?v=IKe4GcpE47M

Parco Archeologico del Monte Cila – Pasquale Innarella Duo
https://www.youtube.com/watch?v=nWkbVKZ2zps

Centro storico – Fa Re Musica Street Band
https://www.youtube.com/watch?v=IKe4GcpE47M
Nicola Conte Jazz Combo
https://www.youtube.com/watch?v=29fXJfy12OY

PIETRAMELARA
Centro storico – Salerno Street Parade
https://www.youtube.com/watch?v=IKe4GcpE47M
Centro storico – Giovanni Francesca Quintet

PIEDIMONTE MATESE
Parco Archeologico del Monte Cila – S. Bolognesi & A. Olivieri “Dialogo”
Chiostro di San Domenico – Gianluca Petrella “Il Bidone”
https://www.youtube.com/watch?v=21lYx9bKdfU

PIETRAVAIRANO
Centro storico – Fa Re Musica Street Band
Centro storico – Francesco Nastro Trio
https://www.youtube.com/watch?v=EgWN5F3C7_M
SPARANISE
Centro storico – Salerno Street Parade
Centro storico – Pasquale Innarella Quartet
https://www.youtube.com/watch?v=AWwhO6k7-q0

CALVI RISORTA
Centro storico – Fa Re Musica Street Band
Centro storico – Jewish Experience Quintet
Jewish Experience Quintet di Gabriele Coen 
Gabriele Coen: soprano sax, clarinet 
Marco Loddo: double bass 
Lutte Berg: guitar 
Pietro Lussu: piano 
Luca Caponi: drums, ethnic percussions

RIARDO
Oasi FAI Ferrarelle – Montmartre Quartet
Centro storico ­– Salerno Street Parade
Centro storico – Nuevo Tango Ensamble

ROCCAMONFINA
Centro storico – Fa Re Musica Street Band
Piazza N. Amore – Alessandro Tedesco Quartet
Piazza N. Amore – Fred Wesley and The New JBs

TEANO
Piazza San Benedetto – Enzo Carpentieri Circular E-motion featuring Rob Mazurek
Loggione Museo Archeologico – Paolo Fresu Quintet *

TEANO
Centro storico – Salerno Street Parade
Piazza San Benedetto – Alessandro Lanzoni Trio
Loggione Museo Archeologico – David Murray Infinity Quartet *

27 LUGLIO domenica
TEANO
Ore 19.00 – Piazza San Benedetto – Hamid Drake & Michel Portal
Ore 22.00 – Loggione Museo Archeologico – Charles Lloyd Quartet 

ROCCHETTA E CROCE
Ore 20.00 – Centro storico – Fa Re Musica Street Band

*Tutti i concerti sono a ingresso libero tranne che per:
Paolo Fresu Quintet, David Murray Infinity Quartet, Charles Lloyd Quartet
per i quali è previsto un biglietto di ingresso di 15,00 euro.

INFO e CONTATTI
Tel. 0823 885354 – 0823 885775
Mobile 348 6992617 – 335 8378934 – 339 3986809

giovedì 3 luglio 2014

CHE BELLA COSA NA JURNATA E LATTE. SAN MARTINO VALLE CAUDINA. 6 LUGLIO 2014


Continua il progetto di SLow Food Taburno e Valle Caudina per la Valorizzazione dei prodotti del territorio;
come farlo al meglio se non riscoprendo un’ antica tradizione, quella di prodursi il formaggio comprando direttamente il latte dai pastori e dando cosi vita ad un gruppo di coproduttori che sostengono la piccola... pastorizia, riavvicinandosi ad un mondo rurale che ha tanto da raccontarci sul risparmio e sul giusto uso di tutto ciò che la natura ci dona.

Il mastro Casaro Anotonio Cioffi del caseificio la "Formaggeria del Taburno", che da anni sostiente e acquista la propria materia prima dai contadini del Taburno, sarà 
colui che ci guiderà quest'anno nella realizzazione del progetto di produzione del formaggio

San Martino Valle Caudina è un comune italiano di 4 785[1] abitanti della provincia di Avellino in Campania.

Le origini di San Martino sono incerte. Secondo Padre Arcangelo da Montesarchio i Romani conquistato il Caudio, avrebbero elevato un altare al dio della guerra, Marte, da cui Ara Martis che poi il Cristianesimo avrebbe mutato in San Martino. Altri studiosi invece attribuiscono la nascita di San Martino già nell'alto medioevo in base a dei ritrovamenti archeologici. Dal 1200 in poi le vicende del paese si confondono con la storia feudale della famiglia de Lagonissa il cui cognome fu man mano trasformato in della Leonessa. La discendenza della famiglia Della Leonessa continuò fino al 1797 con Giuseppe Maria, duca di San Martino. Estinto il ramo maschile il titolo passò per filiazione femminile ai Ruffo e con Carolina Ruffo ai Pignatelli principi diMonteroduni. Il titolo è oggi conservato nella persona dal duca Giovanni Pignatelli della Leonessa attuale proprietario dell'imponente castello intorno al quale si formò il borgo medioevale.http://it.wikipedia.org/

giovedì 12 giugno 2014

Sulle Tracce Delle Sirene 2014. 20 giugno - 27 luglio. Amalfi, Ingresso Libero fino ad esaurimento posti.

InCantidiSirene e Comune di Amalfi Assessorato al Turismo alla Cultura presentano la IV edizione di Sulle Tracce Delle Sirene.

Sulle Tracce Delle Sirene 2014 alla sua quarta edizione presenta al pubblico una rosa di artisti nazionali e internazionali di grandissimo pregio.
Come sempre il leitmotiv della rassegna amalfitana è la trasformazione intesa come sperimentazione su una tradizione solida che può essere classica, popolare o etnica.
La stagione aprirà il 20 giugno 2014 con il concerto di Jewlia Eisenberg e le Charming Hostess, gruppo della scena underground di New York, vincitore di numerosi premi internazionali e prodotto da John Zorn.
A seguire la ScatGat orchestra, ensemble di giovani musicisti che spazia dalla musica glezmer al tango a composizioni originali;
l'Orchestra Vivianea con lo spettacolo “Viviani, dalla vita alle scene” tratto dall’omonima autobiografia dell’autore stabiese;
lo Youkali Quartet, quartetto d’archi originale che ama sperimentare attraverso l’utilizzo di musiche popolari di diverse etnie;
Il 18 luglio sarà il momento di John De Leo, cantante, compositore, performer, considerato la voce più interessante del panorama musicale italiano, Una voce-strumento, ora calda, grave, ora acuta, graffiante, le cui fondamenta Soul sorreggono un vasto itinerario musicale che spazia dal Jazz, al Rock, al Dub, alla Contemporanea.
Sulle Tracce Delle Sirene 2014 si concluderà il 27 luglio con la presentazione del nuovo concerto del Trio di Salerno, ormai pilastro del jazz italiano che sicuramente ci riserverà delle piacevoli sorprese.

Arsenale Della Repubblica di Amalfi ore 21.00
Info: www.sulletraccedellesirene.it
info@sulletraccedellesirene.it
prenotazioni: prenotazioni@sulletraccedellesirene.it
Ingresso Libero fino ad esaurimento posti.

Programma:

John de Leo e Fabrizio Tarroni

https://www.youtube.com/watch?v=m8w_pAmWJQY 
Alcuni momenti tratti da un coinvolgente Live Binaurale di John De Leo & Fabrizio Tarroni, nel magnifico montaggio Video HD di Victor Ortega.
La pubblicazione di questo "trailer" ci è stata autorizzata da John stesso, a fine concerto.

John De Leo: voce ed effetti - http://www.johndeleo.net 
Fabrizio Tarroni: chitarra e cori - http://www.fabriziotarroni.it 
Ripresa Binaurale e Digital Audio Editing: Franko Russo http://www.terzoorecchio.com 
Riprese e Montaggio Video HD: Victor Ortega e Fabiola Garozzo http://www.youtube.com/rotcivroep 
Registrato presso la sala "Lomax" di Catania il 10 febbraio 2012
Fonico di sala: Luca Recupero

27 Luglio - Trio di Salerno
Trio composto dal sassofonista Sandro Deidda , il pianista Guglielmo Guglielmi, e dal contrabbassista Aldo Vigorito .
Il progetto, che allinea tre veterani della New Orleans italiana, Salerno, consiste in un inusuale trio sax, pianoforte e contrabbasso e presenta un repertorio di temi originali e di brani di varia provenienza, riarrangiati alla maniera del Trio: dai jazzistici Joy Spring di Clifford Brown, Summertime di George Gershwin, al brasiliano Carinhoso di Pixinguinha; omaggi alla musica da film come Metti una sera a cena e Deborah's Theme di Ennio Morricone, Rain di Sakamoto, tratto da L'ultimo imperatore, fino alla reinterpretazione di classici della musica napoletana come Passione, di Valente -Tagliaferri, ed alla canzone d'autore, come Amore che vieni amore che vai, di Fabrizio De Andrè. 

CONCA PELIGNA - ESTATE 2014

La Valle Peligna, o Conca Peligna o Conca di Sulmona, è un altopiano dell'Abruzzo interno centrale, in provincia dell'Aquila, ad una quota di circa 400-500 m s.l.m. 
È una delle macroaree di bassa quota della provincia dell'Aquila assieme alla Conca Aquilana e al Fucino.
La Valle Peligna, deriva il suo nome dal greco peline = pelagus -pelagio ovvero fangoso, limaccioso. In età preistorica, la conca di Sulmona era infatti occupata da un vastissimo lago al pari della zona del Fucino; in seguito a disastrosi terremoti ed alluvioni, la barriera di roccia che ostruiva il passaggio verso il mare, nella gola di Popoli, crollò ovvero fu erosa dalla portata dei due fiumi che con la confluenza del Tirino prende - oggi - il nome di fiume Aterno-Pescara.
Ha superficie di 100 km quadrati ed un'altitudine media di 300-440 mt dal livello del mare. Posta tra le coordinate geografiche da 41°48'10" a 42°11'45" dilatitudine nord e da 13°46'10" a 13°69'42" di longitudine est.
Fanno parte di questa valle le cittadine di Popoli, Raiano, Vittorito, Corfinio, Roccacasale, Pratola Peligna, Prezza, Sulmona, Introdacqua, Bugnara,Pacentro, Pettorano sul Gizio. Eccetto la prima, sono tutte ricomprese sotto la tutela della Comunità Montana Peligna.
SOGGIORNA IN UNA DI QUESTE STRUTTURE...
CAMPO DI GIOVE Campeggio Orsa Minore 086440261
CANSANO Agriturismo Capriccio di Giove 086440239 
MANOPPELLO Country House Casale Centurione 0858542093 
PACENTRO Fattoria La Tana della Volpe 0864 410000 
Sonia Bed & Breakfast 0864 41563 
PRATOLA PELIGNA Country House Villa Giovina 0864251746 
POPOLI B&B Fonte d’Oro 085 989744 
ROCCACASALE Hotel Le Ginestre 0864 273325 
SULMONA Hotel Armando’s 0864 210783
B&B L’Annunziata 0864 251530 
B&B La Dimora 0864 567759 
Manhattan Village Hotel 0864 51130 
B&B Santa Chiara 0864 52794 
Hotel Santa Croce Meeting 0864 251696 
B&B Sei Stelle 320 4823347 
B&B Torre dei Sogni 338 9530964 
B&B Villa Orsini 338 3084293
… E AVRAI UN BUONO PER LE ESCURSIONI !!!
Fonte della notizia: 

sabato 7 giugno 2014

Ariano FolkFestival 2014 - XIX edizione

Ariano FolkFestival XIX edizione14/08/2014 - 18/08/2014
L'Ariano Folkfestival è un progetto etno-culturale che nasce nel 1996 per iniziativa di un gruppo di amici non ancora trentenni, soliti incontrarsi in un piccolo bar di provincia.
La piccola rassegna di musica folk delle prime edizioni ha progressivamente acquisito i tratti di un vero e proprio festival, concentrando la propria attenzione sulla scena world internazionale, con una particolare predilezione per le proposte più innovative e di avanguardia, lasciandosi affascinare dalle contaminazioni. In meno di dieci anni l'Ariano Folkfestival ha così selezionato ed oospitato i maggiori esponenti del genere, folk, gypsy, jazz manouche, reggae e dub di tutto il mondo, diventando un punto di riferimento nei paesi europei e del Mediterraneo. 
Il Festival ha ospitato fino ad oggi circa 130 bands provenienti da 20 diverse nazioni.
Dal 2003 Ariano Folkfestival partecipa al Womex di Siviglia. 
Dal 2001 è parte di Talento, la rete dei festival folk e world italiani. Accanto alla programmazione musicale, Ariano Folkfestival ha creato negli anni una rete di attività satelliti che contribuiscono alla creazione di un evento dall'offerta poliedrica, spaziando dal cinema alla poesia, dal teatro all'arte, fino al turismo enogastronomico.
PROGRAMMA GENERALE

Giovedì 14 Agosto

SEUN KUTI + EGYPT 80 (Nigeria)
Feat. ENZO AVITABILE
BARRESI PROJECT (Italia)

Venerdì 15 Agosto
BUNDAMOVE (Italia)
CHICO TRUJILLO (Cile)
CAPTAIN CUMBIA (Francia)

Sabato 16 Agosto
SANDRO JOYEUX (Francia)
BOMBINO (Niger)
DJ KHALAB (-)

Domenica 17 Agosto
TAKO LAKO (Danimarca)
SLAMBOREE (UK)
SMOKEY JOE AND THE KID (Francia)

Lunedì 18 Agosto
JOVINE (Italia)
THE BLUEBEATERS (Italia)
SACHA DIEU (Inghilterra/Francia)
http://www.arianofolkfestival.it

giovedì 22 maggio 2014

TRA LUCCIOLE E STELLE 2014


Anche quest'anno GeaVerde Escursioni vi accompagnerà con le sue guide alla scoperta dei misteri delle lucciole e delle storie incastonate nella volta celeste!
Tanti appuntamenti da non perdere per vedere i Campi Flegrei...sotto una...."luce diversa"

RACCONTI TRA LE LUCCIOLE
Il sole cala all’orizzonte.
I colori si attutiscono e nel buio, piccoli bagliori si accendono ad illuminare le sere di primavera.
Nel silenzio del Lago d’Averno, ascolteremo le voci delle lucciole e scopriremo i loro misteri.
Un percorso narrato, per vivere emozioni da non dimenticare.

SONO PREVISTI SCONTI PER BAMBINI E GRUPPI DI ALMENO 10 ADULTI
PER GRUPPI DI ALMENO 10 PARTECIPANTI E' POSSIBILE ORGANIZZARE, PREVIO APPUNTEMENTO, SERATE AL DI FUORI DELLE DATE IN CALENDARIO.

PER MAGGIORI INFO E PRENOTAZIONI:
TEL: 338 4703516
www.geaverdescursioni.it

N.B. Le attività saranno svolte salvo condizioni meteo avverse ed al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti
N.B.2 - Gli appuntamenti potrebbero subire delle modifiche, per cui si suggerisce di seguirci anche sulla pagina
https://www.facebook.com/pages/Geaverde-Escursioni/152848311476897

domenica 18 maggio 2014

NAPOLI: FIABE DI PRIMAVERA TEATRO ALL'ORTO BOTANICO CON TUTTA LA FAMIGLIA.

Calendario
I Teatrini e Università degli Studi di Napoli "Federico II" 
In collaborazione con MiBact, Regione Campania e Comune di Napoli
e con La Scena Sensibile 2014 

TEATRO ALL'ORTO BOTANICO CON TUTTA LA FAMIGLIA 
XVIII edizione / primavera 2014 
programma 

1 giugno 2014, ore 11
ORARIO SPETTACOLI: sabato e domenica ore 11 

(per le scuole, da lunedì a venerdì doppio spettacolo ore 9,30 e 11) 

BIGLIETTO D'INGRESSO: euro 7 unico per adulti e bambini

INFO E PRENOTAZIONI: 081 0330619 ( ore 9,30 - 14 ) www.iteatrini.it

dal 29 marzo si ritorna Nel regno di Oz con il  suggestivo allestimento del celebre classico dello scrittore statunitense Lyman Frank Baum, con Adele Amato de Serpis, Alessandro Esposito, Monica Costigliola, Valentina Carbonara; costumi e scene di Anna Radetich e Monica Costigliola; 

per finire con  Gli alberi di Pinocchio da Collodi (dal 27 aprile) con Monica Costigliola, Valentina Carbonara, Alessandro Esposito, Adele Amato de Serpis, Antonella Migliore costumi e scene Arianna Pioppi e Monica Costigliola.

“Le nostre fiabe all’Orto Botanico – sottolinea Luigi Marsano – sono un appuntamento molto atteso e che si rinnova da ormai diciotto anni. Offriamo, in tempi non facili, la nostra esperienza e il nostro lavoro dedicato ai bambini, futuri cittadini ed eredi di una civiltà che abbiamo il dovere di proteggere da incuria, distrazione, ignoranza e pressapochismo”. 

Giochi Olimpici Giovanili Estivi di Dakar 2026 | 46 azzurri sognando l’Africa: scelti gli atleti dell’Italia Team.

Saranno 46 gli atleti dell’Italia Team, 19 ragazzi e 27 ragazze, che prenderanno parte ai Giochi Olimpici Giovanili Estivi di Dakar 2026, ...