lunedì 3 aprile 2023

Premio Vinitaly International Innovation 2023 al Maestro di potatura della vite Marco Simonit, goriziano

Il Premio Vinitaly International Innovation 2023 è stato assegnato al Maestro di potatura della vite Marco Simonit, goriziano. La consegna è avvenuta a Verona in occasione della cerimonia di apertura della 55° edizione del Vinitaly.

Si tratta di un nuovo premio istituito quest’anno da Vinitaly per premiare personalità o aziende del mondo enologico e viticolo che si siano particolarmente distinte nel contesto internazionale per la loro meritoria attività di ricerca e sviluppo di progetti innovativi.

A consegnare il prestigioso riconoscimento a Marco Simonit è stato il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.

Questa la motivazione: “Per la sua ricerca nel campo della viticoltura che lo porta ad offrire consulenza nei più importanti vigneti di tutto il mondo, per aver introdotto una tecnica di potatura ramificata meno invasiva e rispettosa della natura delle piante.”

Premio Vinitaly International Innovation 2023, ha ideato con l’amico e socio Pierpaolo Sirch il Metodo di potatura SIMONIT&SIRCH che codifica le corrette regole di potatura della vite, è applicabilea tutte le sue forme di allevamento ed è usato in molte fra le più importanti aziende vinicole del mondo.

Classe 1966, famiglia d’origine contadina, da ragazzo per 10 anni agronomo del Consorzio vini Collio, è oggi il CEO della SIMONIT&SIRCH VINE MASTER PRUNERS, l’unico gruppo internazionale specializzato e accreditato nel settore della formazione del personale addetto alla potatura manuale dei vigneti, e punto di riferimento del settore a livello mondiale. Il team lavora nei principali distretti viticoli mondiali, dove è stato chiamato come consulente da oltre 150 prestigiose aziende in 15 paesi (Italia, Austria, Germania, Francia, Svizzera, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Ungheria, USA, Argentina, Cile, Sud Africa, Australia, Nuova Zelanda), fra cui i leggendari Château d’Yquem, Château La Tour, Roederer, Domaines Leroy, Domanie Leflaive. Collabora con molti tra i più autorevoli istituti di ricerca vitivinicoli e università internazionali. Cinque le sue sedi: in Italia, in Francia, in Spagna, in Usa e in Sud Africa.

Con il suo team, Simonit ha rinnovato radicalmente e dato valore a un mestiere ritento fino ad allora umile e ha creato una nuova figura professionale, i VINE MASTER PRUNERS, maestri di potatura della vite ad alta formazione, che formano il personale delle aziende e lo affiancano in vigna. A riconoscimento di questo impegno, nel 2016 arriva il Premio Nonino Risit d’Aur Barbatella d’Oro con la seguente motivazione: “Il loro operare è magistrale ed è un grande esempio per le nuove generazioni”.

Con la SIMONIT&SIRCH ha formato oltre 15.000 lavoratori specializzati in tutti i continenti eha stretto collaborazioni scientifiche con numerosi fra i più autorevoli Centri di ricerca ed Università italiani e stranieri. Nel 2009 ha ideato la Scuola Italiana di Potatura della Vite (un centro di formazione permanente in partnership con importanti istituzioni, unico nel suo genere a livello internazionale) a cui sono seguite altre prestigiose Pruning Schools all’estero e nel 2021 la VINE MASTERPRUNERS Academy (vinemasterpruners.com), la prima piattaforma digitale al mondo interamente dedicata alla formazione sulla potatura della vite. In poco più di un anno è diventata la più grande Community di potatori del tutto il mondo, ha avuto circa 300.000 visite, oltre 11.000 utenti registrati e persone di 41 paesi ne hanno acquistato i corsi.

Nel 2022 ha aperto a Capriva del Friuli, fra le colline del Collio, l’ACCADEMIA VINE LODGE, con duplice vocazione: sede delle attività didattiche della VINE MASTER PRUNERS Academy e hotel per chi ne segue i corsi e per i turisti amanti della natura e appassionati del vino.

Marco Simonit è autore di due Manuali di Potatura della Vite assolutamente innovativi, dedicati al Guyot (la cui versione francese nel 2018 ha vinto quello che viene considerato il Nobel della letteratura vitivinicola, ovvero il Premio internazionale OIV 2018 nella sezione Viticultura) e al Cordone speronato, editi da L’informatore Agrario e tradotti in inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Fra i suoi progetti di grande respiro internazionale, la creazione del DUTE Diplôme Universitaire de Taille ed d’Epamprage, primo e unico Diploma universitario di Potatura e scelta germogli al mondo, avviato a Bordeaux nel 2016, e promosso dall’ ISVV – Institut des Sciences de la Vigne et du Vin de l’Université de Bordeaux in collaborazione con SIMONIT&SIRCH – Maîtres Tailleurs de Vigne, filiale francese della società che ha creato nel 2003 in Friuli.

Negli ultimi anni ha messo a punto la tecnica di Dendrochirurgia applicata alle viti, che permette di eliminare il legno cariato e curare il mal dell’Esca per salvare i vigneti senza estirparli. L’importanza di questa tecnica è rilevante soprattutto per salvaguardare la longevità delle piante, per lui uno degli obiettivi più importanti, e garantire qualità e riconoscibilità dei grandi vini.

Oscar del Vino 2012 come Miglior Agronomo Viticoltore, chiamato come relatore a consessi internazionali, nel 2018 è stato l’unico italiano tra i relatori internazionali al IX Symposium Masters of Wine di Logroño ne La Roja, in Spagna. Ha partecipato come esperto a varie trasmissioni televisive, fra cui “I signori del Vino” su Rai 2 e Linea Verde su Rai 1.

Oltre 5 milioni di visualizzazioni su youtube.

venerdì 17 marzo 2023

Scuderie del Forte di Bard (AO). Concorso internazionale di fotografia naturalistica "Fotografare il Parco" 26 marzo - 25 aprile 2023

Dal 26 marzo al 25 aprile, si terrà presso le Scuderie del Forte di Bard (AO) l’esposizione delle foto vincitrici e menzionate della sedicesima edizione del concorso internazionale di fotografia naturalistica "Fotografare il Parco", organizzato dai Parchi nazionali di Gran Paradiso, Stelvio, Abruzzo, Lazio e Molise e da quello francese de la Vanoise, con il patrocinio di Alparc, Federparchi e la partecipazione del media partner La Rivista della Natura.

Le quattro aree protette, divise da centinaia di chilometri ma unite nell’intento di conservare un patrimonio di biodiversità unico per bellezza e ricchezza, vogliono così proseguire il percorso di cultura delle immagini di natura fin qui intrapreso.

L’ingresso alla mostra è incluso nel biglietto di accesso al Forte. L’esposizione sarà visitabile negli abituali orari di apertura della fortezza: da martedì a venerdì (10.00-18.00); sabato, domenica e festivi (10.00-19.00). Chiuso il lunedì. Aperture straordinarie: lunedì 10 e lunedì 24 aprile. 

Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise

venerdì 3 marzo 2023

Marchio del patrimonio europeo selezione 2023.- San Vincenzo al Volturno e Sant’Anna di Stazzema

Il Complesso monumentale di San Vincenzo al Volturno e Sant’Anna di Stazzema sono i due siti italiani preselezionati per la candidatura al Marchio del patrimonio europeo nell’ambito della selezione 2023.

La Commissione del Ministero della cultura, presieduta da Mariassunta Peci, dirigente del Segretariato generale – Servizio III – Relazioni internazionali e dirigente ad interim del Servizio II – Ufficio UNESCO, ha valutato le 13 candidature pervenute sulla base della rilevanza europea, della qualità progettuale e della capacità operativo-gestionale.

In particolare, il valore europeo del Complesso monumentale di San Vincenzo al Volturno, in provincia di Isernia, è stato ritenuto dalla Commissione “Altamente rappresentato dalla cultura monastica benedettina attraverso le sue espressioni artistiche, religiose e l’importanza delle fonti storiche che furono elementi unificatori del Sacro Romano Impero e che generarono i valori comuni europei e un senso di appartenenza che ancora oggi ritroviamo alla base della moderna Idea di Europa Unita. Il sito presenta un progetto di qualità che, tramite azioni strategiche e coerenti, tiene in considerazione gli aspetti della valorizzazione, della conservazione, della conoscenza, della formazione che hanno come obiettivo quello di riportare San Vincenzo al centro della scena europea. Il sito dimostra un’ottima capacità organizzativa, assicurata anche dalla gestione dello Stato e da una rete interistituzionale che ne garantisce la piena operatività anche attraverso il pieno coinvolgimento delle comunità locali”.

Per quanto riguarda Sant’Anna di Stazzema, in provincia di Lucca, il valore europeo del sito è stato considerato “Altamente rappresentativo attraverso la forte capacità evocativa di una memoria comune Europea che richiama ai valori della Pace, dello scambio della conoscenza tra i popoli, ai valori fondanti della democrazia”, è il giudizio della Commissione.

Dal 2000, infatti, Sant’Anna di Stazzema è sede del Parco Nazionale della Pace. “Il progetto risponde ai criteri richiamati dal Marchio Europeo. Esso è un laboratorio di Pace in continuo dinamismo attraverso la promozione di attività culturali internazionali che si ispirano alla memoria con uno sguardo sempre proteso alle nuove generazioni. La sua capacità progettuale è di qualità attraverso lo sviluppo di progetti culturali e scientifici di alto profilo”, si legge nella motivazione.

Le due candidature ora saranno presentate alla Commissione europea entro il 1° marzo 2023 per essere sottoposte alla valutazione del panel europeo di esperti, che potrà conferire il riconoscimento a uno solo dei due siti preselezionati, secondo quanto previsto dalla Decisione istitutiva del Marchio del patrimonio europeo (UE 1194/2011).

Il Marchio del patrimonio europeo, noto a livello europeo con la denominazione European Heritage Label, è un riconoscimento comunitario finalizzato a valorizzare il patrimonio culturale comune, tramite il quale rafforzare il senso di appartenenza all’Unione europea. L’azione gestita dalla Commissione europea, inoltre, vuole dare risalto a quei siti che hanno svolto un ruolo significativo nella storia, nella cultura e nello sviluppo dell’Unione europea, nonché a sottolineare la loro dimensione europea attraverso attività informative e educative.

Ad oggi, i siti italiani insigniti del Marchio del patrimonio europeo sono: il Comune di Ventotene (Marchio nella selezione 2021); l’Area archeologica di Ostia antica (Marchio nella selezione 2019); Forte Cadine (Marchio nella selezione 2017) e il Museo Casa De Gasperi (Marchio nella selezione 2014).

ll Ministero della cultura ha trasmesso alla Commissione europea le due candidature italiane al Marchio del patrimonio europeo nell’ambito della selezione 2023. Il Complesso monumentale di San Vincenzo al Volturno e Sant’Anna di Stazzema saranno ora sottoposte alla valutazione di un panel europeo di esperti, che potrà conferire il titolo a uno solo dei due siti.

“L’Italia candida due siti di straordinario valore, entrambi meritevoli di riconoscimento. Qualunque sia la scelta che verrà presa, sarà più che giustificata dall’alto valore simbolico e culturale che il Complesso monumentale di San Vincenzo al Volturno e Sant’Anna di Stazzema rivestono nell’ambito del processo di formazione della comune identità europea”, ha dichiarato il Ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano. Roma, 2 marzo 2023 Ufficio Stampa e Comunicazione MiC


martedì 14 febbraio 2023

Online il bando 2023 per il Servizio Civile Universale al Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Come riportato sul sito del CSV Abruzzo, con Decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, è stato prorogato al 20 febbraio 2023, ore 14.00, il termine di presentazione delle domande di servizio civile universale. Per questa edizione sono 16 i posti a disposizione (3 in più rispetto al bando 2022) che permetteranno a giovani under 28 di diventa parte attiva al lavoro quotidiano svolto da dipendenti e collaboratori del Parco. Per il progetto "𝗗𝗮 𝟭𝟬𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗻𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮", finanziato all'interno del programma "L’imprevedibile viaggio in Abruzzo", verranno messi a disposizione 𝟭𝟱 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 così suddivisi: • 3 presso il Servizio Scientifico (Pescasseroli) codice sede 147517 • 3 presso la Biblioteca (Pescasseroli), codice sede 147519 • 1 presso il Centro Servizi (Villetta Barrea), codice sede 147522 • 6 presso il Centro Natura (Pescasseroli), codice sede 147516 • 2 presso il Centro Lupo (Civitella Alfedena) codice sede 147520 Per il progetto "𝗖𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶 & 𝗧𝗿𝗮𝗻𝘀𝘂𝗺𝗮𝗻𝘇𝗮: 𝗰𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲" presentato dal Parco naturale regionale dei Monti Lucretili all’interno del programma “SalvaguardiAMO l’ambiente,” verrà messo a disposizione 𝟭 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 presso il Centro Lupo di Civitella Alfedena. I ragazzi e le ragazze interessate, se di età compresa fra i 18 e 28 anni, potranno partecipare alla selezione presentando la domanda di partecipazione, entro e non oltre le ore 14.00 del 20 Febbraio 2023. Per maggiori informazioni sui progetti, sul servizio civile e sulle modalità di partecipazione visita: http://www.parcoabruzzo.it/dettaglio.php?id=72565
Scadenza: 20/02/2023
Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile ha pubblicato il nuovo Bando per la selezione di operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale. Fino alle ore 14.00 di venerdì 10 febbraio 2023 sarà possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei progetti che si realizzeranno sul territorio regionale tra il 2023 e il 2024.  Ogni anno cerchiamo di aprire il Parco più possibile ai tanti giovani che vogliono mettersi al lavoro per proteggere la Natura. La speranza è quella di poter dare loro l'opportunità di vivere un'esperienza unica dal punto di vista umano ancorché professionale. Per questo siamo particolarmente felici di annunciare che anche nel 2023 sarà possibile svolgere il Servizio Civile Universale nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Quest'anno i posti a disposizione sono 16 (2 in più rispetto lo scorso anno), permettendo così a giovani under 28 di prendere parte attivamente al lavoro quotidiano del Parco. 

Per il progetto "Da 100 anni insieme per la natura", finanziato all'interno del programma "L'imprevedibile viaggio in Abruzzo", verranno messi a disposizione 15 posti da volontario che saranno così suddivisi:

  • 3 presso il Servizio Scientifico (Pescasseroli) codice sede 147517
  • 3 presso la Biblioteca (Pescasseroli), codice sede 147519
  • 1 presso il Centro Servizi (Villetta Barrea), codice sede 147522
  • 6 presso il Centro Natura (Pescasseroli), codice sede 147516
  • 2 presso il Centro Lupo (Civitella Alfedena) codice sede 147520

Per maggiori informazioni al  è possibile leggere la PDF scheda di Progetto.

Per il progetto "Cammini & Transumanza: camminare per conoscere" presentato dal Parco naturale regionale dei Monti Lucretili all'interno del programma "SalvaguardiAMO l'ambiente," verrà messo a disposizione un posto da operatore volontario, che prenderà servizio presso il Centro Lupo di Civitella Alfedena. Per maggiori informazioni è possibile leggere la scheda di Progetto.

I ragazzi e le ragazze interessate, se di età compresa fra i 18 e 28 anni, potranno partecipare alla selezione presentando la domanda di partecipazione, entro e non oltre le ore 14.00 di venerdì 10 Febbraio 2023, esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on line.

Modalità di presentazione delle domande

Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on line.

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema DOL.

  1. I cittadini italiani residenti in Italia o all'estero possono accedervi esclusivamente con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale). Per accedere alla piattaforma DOL occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.
  2. I cittadini di Paesi appartenenti all'Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, qualora non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo la procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Il bando in breve

  • requisiti di partecipazione: età tra i 18 e i 28 anni; cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell'Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia; non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l'appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata;
  • in alcuni casi, in relazione alle peculiarità delle azioni previste, possono essere indicati dagli enti titolari dei progetti ulteriori specifici requisiti oltre ai tre sopra indicati;
  • alcuni progetti hanno una riserva di posti dedicati ai giovani con minori opportunità (come specificato nella scheda progetto);
  • i requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda di partecipazione e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio, a pena di esclusione dalla procedura;
  • ciascun giovane, a pena di esclusione dalla procedura, può presentare una sola domanda di partecipazione al bando, per un solo progetto e per una sola sede di attuazione;
  • durata del servizio 12 mesi, la data di avvio in servizio dei volontari è diversa per ciascun progetto ed è compresa tra maggio 2023 e settembre 2023;
  • orario di servizio pari a 25 ore settimanali oppure con un monte ore annuo di 1145 ore;
  • rimborso mensile di € 444,30;
  • il calendario di convocazione al colloquio di selezione è pubblicato sul sito del CSV Abruzzo almeno 10 giorni prima del loro inizio;
  • i colloqui di selezione si svolgeranno in presenza sul territorio della regione Abruzzo;
  • ai giovani è richiesto di leggere attentamente il bando e le schede di sintesi dei progetti nonché i criteri per la selezione degli operatori volontari.


Prima di presentare domanda leggi attentamente

Per avere ulteriori informazioni sui progetti è possibile rivolgersi al Centro Natura:

  1. Telefono: 0863/9113221
  2. Email: paola.fallucchi@parcoabruzzo.it 

Per maggiori info sulle modalità di partecipazione: www.csvabruzzo.it  | 

Scadenza: 10/02/2023

Allegati:

lunedì 13 febbraio 2023

Il 23 febbraio 2023 al via “Chiedilo ad Anci”, il nuovo servizio online di supporto ai Comuni

Con il primo webinar dedicato al personale (consulta il programma) partirà il 23 febbraio prossimo (alle ore 11:00) “Chiedilo ad Anci”, il nuovo servizio online di supporto ai Comuni. L’iniziativa si svilupperà attraverso incontri periodici a cui funzionari Anci, addetti ai lavori e direttori e segretari comunali risponderanno alle domande degli utenti sulle principali tematiche di Comuni e Città metropolitane. L’intento è quello di stabilire un dialogo continuo e diretto tra il mondo Anci e chi quotidianamente lavora nelle amministrazioni locali, per tentare di offrire risposte concrete e soluzioni operative sulle principali problematiche che quotidianamente interessano la macchina amministrativa nei Comuni e nelle Città. Dopo il primo appuntamento dedicato al personale ne seguiranno altri dedicati agli appalti, alla contabilità e finanza locale, alla rendicontazione, al Pnrr e al DNSH. Nello specifico, il primo incontro (clicca qui per iscriverti) sarà dedicato alle questioni riguardanti lessunzione di personale nei Comuni e nelle Città Metropolitane, con particolare riferimento all’attuazione del PNRR, alle linee di finanziamento appositamente create e alle regole ordinarie e straordinarie che trovano applicazione nella fase attuale.
Comuni e Città Metropolitane potranno mandare quesiti in anticipo all’indirizzo chiediloadanci@anci.it, entro il 16 febbraio 2023 o porre le domande in diretta. Esperti e funzionari risponderanno subito o, quando non possibile, tramite successiva pubblicazione.

giovedì 2 febbraio 2023

BIT – Borsa Internazionale del Turismo. 12 - 14 febbraio 2023

Il Travel sta vivendo una fase di grandi cambiamenti. Oggi più che mai è importante creare o rafforzare le relazioni e aggiornare le proprie conoscenze. Per supportare con efficacia gli operatori e viaggiatori nella loro evoluzione, da domenica 12 a martedì 14 febbraio 2023 presso Allianz MiCo ritorna la manifestazione di riferimento per il settore in Italia:
BIT – Borsa Internazionale del Turismo.

BIT 2023 riunirà sotto un unico tetto un’ampia rappresentanza di tutte le filiere, dalle Regioni italiane agli Enti del Turismo esteri, dai Consorzi agli operatori privati, l’hôtellerie o i vettori.

A BIT 2023 i seller presenteranno il meglio di un’offerta capace di rispondere alle esigenze in evoluzione dei viaggiatori in un contesto che coniuga una panoramica completa sul settore con gli affondi verticali e i focus sulle nicchie emergenti, grazie alle tre macro-aree espositive: Leisure con le proposte delle destinazioni e degli operatori, BeTech per i servizi digitali e start-up e il MICE Village interamente dedicato a location e organizzatori di eventi.

Centinaia i buyer altamente profilati attesi da tutto il mondo, con presenze particolarmente numerose, nell’ordine, da USA, Spagna, Francia, Canada e Germania. Tra gli altri mercati più rappresentati si segnalano Polonia, Brasile, Arabia Saudita, Emirati Arabi e Paesi Bassi. La grande attenzione verso la sostenibilità, che fa ormai parte del Dna di Fiera Milano, sarà il leitmotiv di BIT 2023con proposte per un viaggiatore sempre più attento, che vuole vivere la destinazione non “da turista”, ma con lo stesso rispetto e autenticità dei locali: dal turismo lento all’affordable luxury, dal bleisure alla natura e l’aria aperta.

Ritorna aggiornato anche il format degli eventi Bringing Innovation Into Travel, che ha riscosso grande successo negli ultimi anni grazie a una gamma di appuntamenti che spaziano dagli incontri con grandi personaggi internazionali a workshop professionalizzanti per sviluppare il business, ispirati ai macrotemi Megatrend, Innovazione, Sostenibilità, Qualità e Inclusione.

Le grandi tendenze saranno protagoniste di appuntamenti quali Territori e metaverso, un’analisi di come l’esperienza virtuale possa fare da apripista al mondo reale, oppure, in ottica slow e sostenibile, Turismo naturalistico: la consapevolezza dei viaggiatori “utili”, per valorizzare la ricaduta sui territori del crescente desiderio di immergersi nella natura. Non mancheranno approfondimenti nei segmenti più promettenti come L’era del bleisure: non solo per lavoro, una formula di viaggio ibrida che sta vivendo un revival dopo la pandemia, o Incoming e turismo di prossimità, un’opportunità di rivisitare il territorio come bacino di esperienzialità sostenibile.

Tra gli appuntamenti dedicati al prodotto Italia si segnalano, per esempio, Made in Italy, grandi eventi e territorio, che presenterà il turismo tricolore di domani nella visione dei suoi protagonisti, o MICE, Italia d’alta gamma, per declinare le opportunità del turismo d’affari in chiave più luxury, o ancora Pnrr e progettualità turistica dei territori, che farà il punto sulle potenzialità del Piano per il turismo.

Tecnologia e trasformazione digitale rappresentano un’altra sfida importante per il settore e numerosi sono gli appuntamenti dedicati nel palinsesto. Tra questi, le tecnologie 4.0 e la realtà aumentata in I nuovi strumenti che cambieranno per sempre i viaggi, ma anche Nomadi digitali: la nuova sfida delle destinazioni, con le nuove proposte e start-up per valorizzare il segmento in crescita dei professionisti da remoto, o Travel technology, il successo parte da un viaggio seamless, un dibattito su come automatizzare i processi con un occhio allasostenibilità e la CSR.

Prosegue inoltre sui social, ed è presente anche sul sito web, il nuovo progetto #seviaggisivede, un format ideato da BIT che evidenzia il valore trasformativo dell’esperienza di viaggio attraverso la viva voce di personaggi noti come di privati viaggiatori.

lunedì 23 gennaio 2023

Concorso fotografico “L’arte dei muretti a secco, patrimonio mondiale UNESCO”


Sabato 7 ottobre 2023 presso l’Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello si terrà il IV CONVEGNO INTERNAZIONALE “Il sapere tecnico alla base della prevenzione dei rischi: l’arte dei muretti a secco per i terrazzamenti“. Contestualmente è stato bandito un concorso fotografico dal titolo “L’arte dei muretti a secco, patrimonio mondiale UNESCO”
Contestualmente è stato bandito un concorso fotografico dal titolo “L’arte dei muretti a secco, patrimonio mondiale UNESCO”.
La partecipazione è aperta a tutti i maggiorenni. 
Iscrizione a pagamento 10 euro
Primo Posto: Targa, pubblicazione della foto vincitrice come copertina del volume degli Atti del Convegno e attestato di vittoria; 
Secondo posto: Targa e attestato di vittoria; 
Terzo posto: Targa e attestato di vittoria; 
Altri partecipanti: Attestato di partecipazione.
Ogni partecipante può inviare un massimo di tre foto.
Le opere dovranno essere inviate entro il 27 maggio 2023.

venerdì 13 gennaio 2023

Il 2023 è l’anno dei 40 anni del Parco dei Monti Simbruini.

 

Sarà un 2023 ricco di eventi per festeggiare i 40 anni dell’area verde più grande del Lazio: il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini.
Infatti l'atto ufficiale "Legge regionale n. 8" di nascita del Parco è datato 29 gennaio 1983.
Da allora molta strada è stata fatta ed è cresciuta nell’opinione pubblica la consapevolezza dell’importanza dell’Ente Parco per la protezione ambientale, lo sviluppo sostenibile del territorio e il supporto all’economia locale.
Il Parco dei Monti Simbruini è un’area protetta dallo straordinario valore ambientale e la sua istituzione testimonia la grande attenzione che la Regione Lazio ha posto e tuttora pone alla salvaguardia e alla valorizzazione del suo territorio.
“Istituito con il fine di conservare gli ecosistemi, il Parco ha da sempre avuto la finalità principale del mantenimento della biodiversità e del paesaggio, la ricerca scientifica e lo sviluppo sostenibile del proprio territorio – commenta il Presidente Domenico Moselli.
Oggi l’Ente Parco ha raggiunto una credibilità ed un ruolo sempre più consolidati, non solo in ambito locale, ma anche a livello nazionale ed internazionale. Un sodalizio che si è via via rinforzato, portando alla creazione di progetti condivisi, come l’ostello di Colle Mordani a Trevi Nel Lazio e la “Casa delle Sementi” a Vallepietra. Obiettivi importanti, raggiunti e concretizzati, che hanno elevato il ruolo del Parco in ambito regionale”. Ma altre importanti sfide attendono il Parco Regionale e per queste sarà fondamentale la collaborazione sempre più stretta con tutto il territorio, in particolare con gli otto Comuni che insistono in esso: Subiaco, Vallepietra, Filettino, Trevi nel Lazio, Cervara di Roma, Camerata Nuova, Jenne ed Arsoli.
“La sinergia e la buona collaborazione con i Comuni del Parco e le svariate realtà presenti- continua il Direttore Carlo Di Cosmo- hanno dato vita ad importanti iniziative, che hanno delineato l’importante ruolo del Parco quale riferimento e volano dell’area”.
In programma dunque una serie di eventi che verranno spalmati nel corso dell’anno, coinvolgendo tutti gli otto Comuni, le istituzioni provinciali e regionali, le varie associazioni presenti nel territorio.
Il calendario delle iniziative ed attività sarà presentato durante il convegno previsto a Subiaco, presso la Sala San Gregorio del Monastero di Santa Scolastica, in occasione del compleanno ufficiale e potrà essere consultato sul sito del Parco.

sabato 7 gennaio 2023

Selezione (edizione 2023) - “Marchio del patrimonio europeo”

Il Ministero della Cultura comunica che sono 13 le candidature presentate per il “Marchio del patrimonio europeo” (edizione 2023), riconoscimento Ue, noto anche con la denominazione “European Heritage Label”, finalizzato a valorizzare, a cadenza biennale, il patrimonio culturale comune, tramite il quale rafforzare il senso di appartenenza all’Unione.
Una Commissione ministeriale, che sarà appositamente costituita con decreto del Segretariato generale, valuterà entro l’8 febbraio 2023 i siti migliori dal punto di vista della rilevanza europea, della qualità progettuale e della capacità operativo-gestionale. Le candidature, fino a un massimo di due, dovranno essere presentate alla Commissione europea entro il 1° marzo 2023. Solo un sito potrà poi essere insignito del riconoscimento per ciascuno Stato membro tra i partecipanti all’iniziativa, così come previsto dalla decisione istitutiva del “Marchio del patrimonio europeo” (UE 1194/2011).
Ogni candidato ha depositato un dossier, redatto sulla base dei format allegati al bando, elaborati dalla Commissione europea che gestisce l’iniziativa.
L’ultimo sito italiano a essere insignito del titolo, nell’ambito della selezione 2021, è stato il Comune di Ventotene lo scorso aprile, che si è aggiunto agli altri tre luoghi già selezionati: il Museo Casa De Gasperi (Marchio nella selezione 2014), Forte Cadine (Marchio nella selezione 2017) e l’Area archeologica di Ostia antica (Marchio nella selezione 2019).

I progetti relativi alla selezione del 2023 sono:

1. Aquileia, terra di dialogo proposto dalla Fondazione Aquileia di Aquileia (Udine);
2. Archivio di Stato di Palermo proposto dalla Soprintendenza archivistica della Sicilia-Archivio di Stato di Palermo;
3. Area archeologica Foro Romano e Palatino proposto dal Parco archeologico del Colosseo;
4. Complesso monumentale di San Vincenzo al Volturno proposto dalla Direzione Regionale Musei Molise;
5. Galleria del Grano Pasta Museum proposto dalla associazione Galleria del Grano di Gragnano (Napoli);
6. I luoghi dell’Operazione Avalanche proposto Amministrazione Comunale Città di Battipaglia (Salerno);
7. Il patrimonio immateriale arbereshe di Piana degli Albanesi - Hora e Arbëreshëvet proposto dal comune di Piana degli Albanesi (Palermo);
8. Il telescopio di Galileo: una storia europea proposto dal Museo Galileo - Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze;
9. Museo dei Bozzetti “Pierluigi Gherardi” proposto dal Comune di Pietrasanta (Lucca);
10. Ponte San Leonardo di Termini Imerese proposto dall’ Associazione Rodoarte onlus di Palermo;
11. Roma, Campidoglio, Musei Capitolini – Sala degli Orazi e Curiazi proposto da Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali;
12. Sant’Anna di Stazzema proposto dal Parco Nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema (Lucca);
13. Tempio Voltiano proposto dai Musei Civici del Comune di Como. 
Per tutte le informazioni:
BANDO PER LA PRESELEZIONE NAZIONALE 2023

Ufficio Stampa e Comunicazione MiC 

𝟭𝟬𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱'𝗔𝗯𝗿𝘂𝘇𝘇𝗼

L'11 gennaio 1923 con il Regio decreto legge n. 257 "riguardante la costituzione del Parco Nazionale di Abruzzo" veniva istituito il Parco Nazionale d'Abruzzo, già “sorto” per iniziativa privata il 9 settembre del 1922. In occasione di questa importanza ricorrenza, il prossimo mercoledì 11 gennaio si terrà un convegno presso il Centro Natura del Parco di Pescasseroli.

Il programma della giornata prevede una serie di interventi dedicati alla storia del Parco e delle persone che hanno contributo a scriverla e rendere concreta l’idea iniziale di Erminio Sipari, grazie ai contributi del Presidente del Parco, Giovanni Cannata, del Presidente della Fondazione Sipari, Gaddo della Gherardesca e di Liliana Zambotti che presenterà al pubblico il suo libro "Il Parco Nazionale d'Abruzzo dopo il periodo bellico", edito dal Parco. Successivamente il Vice Presidente del Consiglio Regionale d'Abruzzo, Roberto Santangelo illustrerà gli eventi che verranno svolti sul territorio grazie alla legge della Regione Abruzzo dedicata proprio al Centenario del Parco.

Concluderà i lavori di giornata il Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Senatore Claudio Barbaro.

Vi aspettiamo mercoledì 11 gennaio a partire dalle ore 10:30 presso la sala convegni del Centro Natura del Parco a Pescasseroli, in Via Colli dell'Oro n. 31.

giovedì 5 gennaio 2023

Parco Sirente Velino - "Nato altrove, rinato qui"

 "Nato altrove, rinato qui". Si può rinascere tante volte, soprattutto nell'abbraccio con la natura. Storie di vita, di scelte e di riscoperte dal verde del Parco Sirente Velino: alla ricerca della serenità.

Il Parco Sirente Velino si racconta e, questa volta, lo fa attraverso le voci di alcuni rappresentanti che hanno scelto le sue terre incontaminate per ricominciare.



"Nato altrove, rinato qui". Tante storie di chi ha lasciato tutto ciò che costituiva la sua quotidianità, arrivando nei piccoli centri del Parco, nel cuore dell'Abruzzo interno, per scrivere nuovi capitoli di vita. Una campagna di comunicazione, quella del Parco Sirente Velino, pensata ai tempi della pandemia: quando in molti erano alla ricerca di spazi in cui uscire liberi dai pericoli di assembramento e in cui fosse possibile passeggiare per qualche momento di serenità, lasciando la mascherina a casa. Un momento storico che ha dato nuova linfa al turismo lento, dolce: quello dei Cammini e dei borghi che costellano le montagne d'Abruzzo.   

Nel caso di Francesca, ad esempio, la natura del Parco Sirente Velino è diventata cornice ideale del Country Club Il Riccio a Rocca di Mezzo. Qui, in questi anni, ha anche assistito alla nascita dei suoi primi puledrini. Francesca è rinata nel 2018, quando ha deciso di lasciare Roma ed è arrivata in Abruzzo con la sua famiglia e il suo bambino.

Alessio, invece, è giunto da Milano. La sua meta è stata Fontecchio, dove gestisce una struttura turistica a basso impatto ambientale, la La Torre del Cornone con 20 anni di esperienza alle spalle come responsabile educazione per il WWF. "A volte la vista di un paesaggio può emozionarti e convincerti, tanto da indurti a compiere un passo coraggioso". Il coraggio di rinascere alla vista del Sirente.

E poi c'è Cristina, che è arrivata a Rocca di Mezzo da Roma. In Abruzzo l'approdo di un viaggio di sola andata, in cui alla corsa e al tram tram quotidiano ha preferito fermarsi e piantare nuove radici. Dove? Nella In Fattoria, un'azienda agricola con fattoria didattica, tra le montagne di Rocca di Mezzo, dove si è realizzato il sogno di una vita più sana. Dopo qualche anno l'ha raggiunta anche sua figlia, assieme alla sua famiglia. Perché anche i giovani scelgono l'Abruzzo e le piccole realtà del Parco Sirente Velino.

La campagna comunicativa, sposata e promossa dal Presidente del Parco, Francesco D'Amore, e dal Direttore, Igino Chiuchiarelli, nasce da un'idea di Sabrina Ciancone, sindaco di Fontecchio, ed è stata curata da Sandromengadv Comunicazione integrata.

"L'ambiente naturale e la libertà respirata nei mesi bui del Covid19 hanno costituito per alcuni le basi sulle quali prendere decisioni nette. Come fare le valigie e scegliere di trasferirsi nei paesi del Parco Sirente Velino, spesso terra di seconde case 'estive'. Chi è arrivato per restare ha deciso di investire idee, capacità e tempo nel nostro territorio. Da qui sono nati progetti concreti che in questi anni si stanno sviluppando e che speriamo possano continuare a crescere, incentivando anche le presenze turistiche sul nostro territorio - sottolineano il presidente Francesco D'Amore e il direttore Igino Chiuchiarelli - Con la volontà e l'obiettivo di accendere la luce su queste storie abbiamo deciso di raccontare chi ha fatto del Parco Sirente Velino una scelta di vita ed oggi ne parla con orgoglio, con la serenità di chi ha finalmente trovato ciò che cercava. Il nostro augurio è che il Parco possa essere la nuova casa di tanti, anche negli anni a venire".

"È nel luogo dove scegli di vivere il volto della tua serenità", recita lo slogan della campagna. Chissà chi sceglierà il Parco per rinascere e, quindi, quale sarà la prossima storia da raccontare!



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