venerdì 31 maggio 2024

TURISMO, PUGLIA REGIONE PILOTA PER LA BANCA DATI NAZIONALE STRUTTURE RICETTIVE

La Puglia sarà la prima Regione italiana a sperimentare la Banca dati nazionale delle strutture ricettive e degli immobili in locazione breve e per finalità turistica (BDSR) a partire dalle ore 9:00 di lunedì 3 giugno 2024.

La piattaforma digitale, realizzata dal Ministero del Turismo in collaborazione con le Regioni e le Province Autonome, prende il via da oggi a seguito del parere favorevole della Conferenza Stato-Regioni.

“La Regione Puglia, con investimenti in innovazione, ricerca e sviluppo nel turismo, ha saputo costruire nel tempo sistemi informatici all’avanguardia per la gestione delle informazioni degli operatori turistici. Un modello preso a riferimento dal Ministero del Turismo con cui abbiamo concordato proprio in Puglia l’avvio della fase pilota per la sperimentazione dell’interoperabilità della nostra piattaforma con la nuova Banca dati nazionale delle strutture ricettive e degli immobili in locazione breve e per finalità turistica. Questo ci gratifica per il lavoro svolto e l’impegno continuo accanto agli operatori pugliesi che dovranno effettuare il passaggio al Codice Identificativo Nazionale (CIN) ed avranno un vantaggio di circa tre mesi rispetto ad altre regioni per adempiere all’obbligo di legge, così da poter gestire in maniera più efficace eventuali criticità”, dichiara l’assessore regionale al Turismo della Regione Puglia.

COSA CAMBIA PER I PUGLIESI  - il passaggio al Codice Identificativo Nazionale (CIN) nel resto d’Italia avverrà progressivamente, da settembre e da novembre potranno partire le sanzioni. Questo significa che gli operatori turistici pugliesi avranno un vantaggio di circa tre mesi per adempiere ad un obbligo di legge, perché è in Puglia che si svolgerà on line la fase iniziale di sperimentazione.

La nuova procedura, con passaggi semplici ed intuitivi, sarà supportata come avvenuto finora dagli operatori dell’Agenzia Pugliapromozione a partire dalla prossima settimana ma ci sarà anche un servizio da parte del Ministero. La fase di avvio sperimentale nelle Regioni interessate consente ai cittadini che lo desiderano di adeguarsi fin da ora agli obblighi correlati al CIN previsti dall’apposita disciplina, riportata all’art. 13-ter del decreto-legge n. 145/2023. Le disposizioni contenute nel decreto-legge, in ogni caso, saranno applicabili solo dopo 60 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Avviso attestante l’entrata in funzione della BDSR su scala nazionale.

COSA SUCCEDE IN ITALIA - Sul sito del Ministero sarà data notizia dell’attivazione del servizio per le altre Regioni e Province Autonome, fino a raggiungere, progressivamente, l’intero territorio nazionale.

SCHEDA TECNICA

Il Destination Management System (DMS Puglia), recentemente integrato con la nuova Data Platform dell’Osservatorio Regionale del Turismo, con uno strato sottostante che permette facilmente l’interoperabilità e il trasferimento dei dati, è stato individuato come lo strumento più evoluto a livello nazionale per facilitare e abilitare la sperimentazione, prima che il decreto entri a regime.

Sono 51.000 le strutture ricettive della Puglia attualmente registrate al sistema digitale turistico-culturale della Regione Puglia, gestito dall’A.Re.T. Pugliapromozione: più di mille alberghi per 105.000 posti letto, 9.000 strutture dell'extra alberghiero (190.000 posti letto) e circa 40.000 le locazioni turistiche rilevate dal 2021 a oggi attraverso il CIS (Codice Indentificativo di Struttura), oltre a operatori di servizi turistici e culturali.

Attraverso la BDSR, con un processo semplificato grazie alla mediazione del DMS Puglia, è possibile richiedere il Codice identificativo nazionale (CIN), da utilizzare per la pubblicazione degli annunci e per l’esposizione all’esterno delle strutture ricettive e degli immobili in locazione breve o turistica

Una volta effettuato l’accesso alla piattaforma tramite identità digitale, i titolari delle strutture e i locatori di immobili possono visualizzare le strutture collegate al proprio codice fiscale, con i dati presenti e inseriti precedentemente sul DMS Puglia, integrare gli eventuali dati mancanti e ottenere il CIN.

Il processo di entrata in esercizio della BDSR si articola in due fasi: una fase sperimentale per lo sviluppo del modello di interoperabilità e una fase a regime. La sperimentazione della piattaforma inizierà con la Puglia a partire dalle ore 9:00 di lunedì 3 giugno 2024: i cittadini pugliesi, quindi, avranno tre mesi in più per adeguarsi e rispondere a quanto previsto dagli obblighi correlati al CIN previsti dall’apposita disciplina, riportata all’art. 13-ter del decreto-legge n. 145/2023, che prevede dal 1 Novembre 2024 anche la fase sanzionatoria.

Gli operatori pugliesi accederanno alla piattaforma ministeriale e troveranno tutti i dati del DMS Puglia, dovendo così completare solo con altre pochissime informazioni la registrazione alla Banca Dati nazionale. Il CIN sarà ottenuto a valle di queste informazioni previste dal Decreto. Come sempre, il Supporto tecnico del DMS Puglia e le Sedi territoriali dell’A.Re.T. Pugliapromozione saranno a disposizione per chiarire eventuali dubbi degli operatori.

La BDSR stabilisce parametri omogenei e processi standardizzati a livello nazionale e rappresenta un pilastro fondamentale per la tutela del consumatore, della concorrenza e della trasparenza del mercato, facilitando la mappatura e il monitoraggio del panorama ricettivo nazionale. In seguito, sul sito del Ministero, sarà data notizia dell’attivazione del servizio per le altre Regioni e Province Autonome, fino a raggiungere, progressivamente, l’intero territorio nazionale.

martedì 28 maggio 2024

Concorso “Nuove idee di Business per il PNALM”,

Quattordici progetti vincitori, due menzioni speciali e ventottomila euro di premialità erogati. Si chiude con questi numeri il concorso “Nuove idee di Business per il PNALM”, promosso dal Consiglio regionale dell’Abruzzo, gestito dalla Direzione Amministrativa dell’Ente e realizzato in sintonia con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Questa mattina, la sala ipogea di Palazzo dell’Emiciclo, all’Aquila, ha ospitato la cerimonia di premiazione durante la quale sono stati consegnati i premi in denaro e valorizzate le “idee d’impresa” dei giovani under 35.

“Non abbiamo avuto esitazione nell’assegnazione delle valutazioni. I progetti erano chiari, innovativi e frutto di elaborazioni brillanti. La graduatoria finale è stata compilata all’unanimità”. Non nasconde l’entusiasmo la prof.ssa Alessandra Faggian, docente di economia applicata al Gran Sasso Science Institute e membro del comitato di valutazione, composto, inoltre, da Fabio Pollice (Rettore dell’Università del Salento) e Luciano Fratocchi (Università dell’Aquila). Dello stesso tenore l’intervento del presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, che ha assicurato l’impegno a rinnovare il concorso per i prossimi anni e garantito un affiancamento delle istituzioni regionali per supportare l’effettiva realizzazione delle idee imprenditoriali. “Consegniamo all’esecutivo regionale una selezione di progetti, ampiamente valutati sul piano della concretezza, dell’innovazione tecnologica e della fattibilità. Qualsiasi iniziativa di sviluppo economico sul territorio del Parco non può che partire da qui, dando una mano a questi giovani ad intercettare nuovi fondi ed opportunità”. Per la Regione è intervenuto l’assessore Roberto Santangelo, che negli scorsi anni, in veste di vicepresidente del Consiglio, aveva promosso la legge per il centenario del Pnalm e dato il via al concorso di idee. “Questa giornata chiude idealmente i festeggiamenti per i 100 anni del Parco. Non poteva esserci finale migliore se non quello di dare valore ai sogni imprenditoriali di ragazzi e ragazze che hanno scelto di continuare a vivere in quel “Mondo a parte”, raccontato recentemente nel film con Antonio Albanese e girato nel comune di Opi. Premiamo il coraggio di chi sceglie ogni giorno le aree interne, la bellezza della natura e il rispetto delle aree protette. Questo concorso dimostra che percorsi virtuosi, basati su imprese sostenibili, permettono di passare dalla logica dello sfruttamento distruttivo dei luoghi alla valorizzazione delle risorse ambientali in un’ottica di sviluppo e consapevolezza ecologica”. Alla cerimonia sono intervenuti: Marianna Scoccia, vicepresidente vicario del Consiglio regionale; Giovanni Cannata e Luciano Sommarone, rispettivamente presidente e direttore Pnalm; Antonio Di Santo, presidente della Comunità del Parco; Cesare Patrone, componente comitato scientifico Pnalm ed ex capo del Corpo Forestale dello Stato.

I vincitori del concorso sono: 

VINCITORI E MENZIONI SPECIALI I vincitori del concorso sono: 

  • Marco D’Addario con il progetto “Safeband”; 
  • Alessandra Roselli con due progetti premiati, “L’Alveare delle Idee” e “Ambiente in Festa”; 
  • Elena Rossi con “Kerres, Zaini e Borse Sostenibili nel cuore del PNALM”; 
  • Guglielmo Leone con “Parco Avventura –Area PicNic Opi”; 
  • Aurelio Almonte con “Microdistilleria Amarena”; 
  • Gaetano Taricone con “Albergo diffuso del Parco”; 
  • Antonio Tudini con “Stazzo di Monte Tranquillo”; 
  • Valentino Consolati con “Autentica Osteria del Parco”; 
  • Francesco Macera con “Lo Zafferano di Lecce dei Marsi”; 
  • Domenico Macera con “Allevamento Galline Ovaiole”; 
  • Filippo Ferrari con “La Valle dello Zafferano”; 
  • Gessica Rea con “La Formazione che Genera Innovazione”; 
  • Cesidio Grassi con “La Nuova forza del PNALM”. 
  • Le menzioni speciali sono state assegnate a: 
  • Miriam De Filippo e Martina Fontanella, ideatrici del progetto “Percorsi di Geocaching nel PNALM”; 
  • Alessandra Ricci, studentessa dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Arrigo Serpieri” di Avezzano (AQ), con il progetto “La riscoperta delle Faggiole”.
L’iniziativa è realizzata grazie al sostegno economico, tecnico ed organizzativo del Consiglio regionale dell’Abruzzo.

Alla cerimonia parteciperanno il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, l’assessore regionale Roberto Santangelo, i componenti dell’Ufficio di presidenza oltre ai componenti del Comitato tecnico scientifico delle Celebrazioni e del Comitato di valutazione. (ACRA)

sabato 25 maggio 2024

#Primavera2024, IN GIRO PER L'ITALIA. #Giro107


Giovedì 9 maggio, verrà presentato alle ore 18 in sala consiliare, il nuovo libro dello storico Giovanbattista Pitoni, dal titolo “Piazza Cavour”. Storia, cronaca, personaggi.
Un “almanacco” moderno che ha riassunto storie, cronache e vite dei personaggi che hanno attraversato, nel corso delle epoche, il quartiere di Avezzano, luogo dell’infanzia e delle prime pedalate di Vito Taccone.
Saranno presenti, oltre all’autore, il sindaco Gianni Di Pangrazio e il Presidente dell’ Associazione Culturale Piazza Cavour Franco Casmirri.
L’evento è patrocinato dal Comune, organizzato dall’associazione culturale ed inserito nel cartellone di iniziative per il Giro d’Italia.

Martedì 7 maggio la quarta tappa del 107° Giro d’Italia passerà anche per Savonaaa - Vi invitamo a colorare di rosa balconi, terrazzi, vetrine e case: rendiamo la nostra città ancora più bella!

Savona da Scoprire
Zac Williams - Giro d'Italia
 
Zac Williams - Giro d'Italia
Francesco Carpino
1a tappa
Sab. 04/05/2024
Venaria Reale - Torino 140 km
2a tappa
Dom. 05/05/2024
San Francesco al Campo - Santuario di Oropa (Biella) 161 km
3a tappa
Lun. 06/05/2024
Novara - Fossano 166 km
4a tappa
Mar. 07/05/2024
Acqui Terme - Andora 190 km
5a tappa
Mer. 08/05/2024
Genova - Lucca 178 km
6a tappa
Gio. 09/05/2024
Torre del Lago Puccini (Viareggio) - Rapolano Terme 180 km
7a tappa
Ven. 10/05/2024
Foligno - Perugia TUDOR ITT 40,6 km
8a tappa
Sab. 11/05/2024
Spoleto - Prati di Tivo 152 km
9a tappa
Dom. 12/05/2024
Avezzano - Napoli 214 km
10a tappa
Mar. 14/05/2024
Pompei - Cusano Mutri (Bocca della Selva) 142 km
11a tappa
Mer.15/05/2024
Foiano di Val Fortore - Francavilla al Mare 207 km
12a tappa
Gio. 16/05/2024
Martinsicuro - Fano 193 km
13a tappa
Ven. 17/05/2024
Riccione - Cento 179 km
14a tappa
Sab. 18/05/2024
Castiglione delle Stiviere - Desenzano del Garda TUDOR ITT 31,2 km
15a tappa
Dom. 19/05/2024
Manerba del Garda - Livigno (Mottolino) 222 km
16a tappa
Mar. 21/05/2024
Livigno - Santa Cristina Valgardena/St. Christina in Gröden (Monte Pana) 202 km
17a tappa
Mer. 22/05/2024
Selva di Val Gardena/Wolkenstein in Gröden - Passo del Brocon 159 km
18a tappa
Gio. 23/05/2024
Fiera di Primiero - Padova 178 km
19a tappa
Ven. 24/05/2024
Mortegliano - Sappada 157 km
20a tappa
Sab. 25/05/2024
Alpago - Bassano del Grappa 184 km
21a tappa
Dom. 26/05/2024
Roma - Roma 125 km

giovedì 9 maggio 2024

Avezzano - Notte Rosa | 10 maggio 2024

𝘝𝘦𝘵𝘳𝘪𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘯𝘦𝘨𝘰𝘻𝘪 𝘦 𝘭𝘰𝘤𝘢𝘭𝘪 𝘪𝘯 𝘵𝘪𝘯𝘵𝘢 𝘳𝘰𝘴𝘢, 𝘤𝘰𝘯 𝘦𝘷𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘢 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪𝘳𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘢𝘵𝘵𝘪𝘯𝘢. 𝘗𝘶𝘯𝘵𝘪 𝘮𝘶𝘴𝘪𝘤𝘢, 𝘮𝘰𝘴𝘵𝘳𝘦 𝘦 𝘢𝘳𝘦𝘦 𝘴𝘱𝘪𝘯𝘯𝘪𝘯𝘨 𝘪𝘮𝘮𝘦𝘳𝘨𝘦𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘪 𝘯𝘦𝘭 𝘷𝘰𝘳𝘵𝘪𝘤𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘎𝘪𝘳𝘰 𝘥’𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢

Un cielo stellato si illuminerà di rosa per rendere magico un centro città in piena festa. È tutto pronto per venerdì 10 maggio quando si svolgerà la Notte Rosa, evento clou di attesa del Giro d’Italia ad Avezzano. Il Sindaco, Gianni Di Pangrazio, ha riunito insieme tutte le associazioni di categoria per realizzare questo magico evento nel Capoluogo della Marsica. Cna, ConfCommercio, ConfEsercenti, ConfArtigianto hanno stilato un cartellone ricco di appuntamenti: murales, punti musica, area spinning, mostre d’arte, street band accompagneranno cittadini e turisti nel vortice rosa in attesa per domenica.

    Alcune attività commerciali stanno già allestendo le vetrine in rosa e saranno riconoscibili con un’apposita vetrofania fornita dal Comitato Tappa. L’appello del Comune di Avezzano è rivolto a tutti i commercianti della città per garantire un’atmosfera degna di un evento internazionale.
  • Si comincerà dalla mattina con la realizzazione di un grade murales 6x3 mt su tela nei pressi della scuola Camillo Corradini, a cura dell’artista marsicana Graziella Gagliardi. Dalle 15, in piazza Risorgimento, aprirà al pubblico l’area Spinning in Rosa, a cura della Palestra Metro. Si entrerà poi nel vivo alle 16, con Lolli & Pop, una parata di cicli strani dal mondo con performance comiche in bicicletta e monocicli, mentre nell’area circostante la piazza, sarà inaugurata una mostra di 30 quadri dal titolo, “La bici nell’arte” inerente il mondo dei pedali.
  • Via alla musica con LestoFunky Street Band che dalle 18 animerà la città con melodie itineranti mentre a partire dalle 20, in differenti punti della città, saranno protagonisti gruppi musicali e Dj: Marsica Centrale, Fabio Orfanelli Swing Quartet, Gatto Bianco-Gatto nero-Gatto Marrone, 00 Niente, Duo Stella, Guendalina Mon Amour, Modie Trio, Argon and the Gaffers, Distillados, Christine & Giustino, Smooth Vibes, The Jesters, Maxwell Pies, Modie Trio, I ragazzi del Clan. Tutti riuniti in piazza alle 23 per una chiusura scenografica dell’evento con lo spettacolo di Radio Vintage, live anni ‘70/’80/’90.
  •  Non solo arte e spettacolo. Per la Notte Rosa saranno oltre 40 le attività commerciali che parteciperanno all’iniziativa con vetrine allestite per l’occasione tra luci rosa, palloncini e gadget. Inoltre, a partire dal 10 maggio, chiunque acquisterà nei negozi che aderiscono alla Notte Rosa, avrà diritto ad un cashback del 30% sulla spesa effettuata da spendere nello stesso negozio entro la fine del Giro d’Italia prevista per il 26 maggio. Un contributo concreto che i commercianti vogliono effettuare a servizio della città e delle persone che in questo periodo visiteranno Avezzano. Avezzano Giro d'Italia

venerdì 12 aprile 2024

Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano 2024 | CANDIDATURE SONO APERTE FINO AL 30 APRILE

Vorresti che il tuo Comune facesse parte della rete di piccoli Comuni eccellenti certificati con la Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano?
Se il tuo borgo presenta bellezze storico-culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche ben tutelate e valorizzate, la comunità locale offre un’accoglienza speciale, garantendo un’esperienza autentica e il territorio viene gestito in modo attento all’ambiente, presenta la candidatura!
La partecipazione, indipendentemente dall’esito, permetterà di ricevere spunti e suggerimenti concreti al termine dell’analisi, per implementare la qualità del sistema di offerta turistica della località.
LE CANDIDATURE SONO APERTE FINO AL 30 APRILE 2024.
Per maggiori informazioni, si può consultare la sezione dedicata del sito a questo link.

PERCHÉ PARTECIPARE
  1. Valorizzare le risorse del territorio, rafforzare l'identità locale e dare nuovo impulso all'imprenditorialità.
  2. Cogliere un'occasione di analisi, per "censire" l'offerta locale di risorse e servizi, focalizzando punti di forza e debolezza.
  3. Ricevere il Piano di miglioramento con suggerimenti concreti, spunti, esempi di buone pratiche per potenziare il sistema di offerta turistica.
  4. Usufruire di un'accurata valutazione della località da parte del TCI, anche attraverso un sopralluogo sul territorio.
  5. Concorrere a una certificazione nazionale ed entrare a far parte della rete di località certificate.





La Regione Lazio ha stabilito un contributo economico una tantum per le famiglie residenti nei suoi piccolissimi Comuni

La Regione Lazio ha stabilito un contributo economico una tantum per le famiglie residenti nei suoi piccolissimi Comuni, sotto i 2.000 abitanti, e per chi vi trasferirà la propria residenza per almeno 5 anni.
Il contributo complessivo della Giunta Regionale del Lazio presieduta da Francesco Rocca, su proposta dell’Assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università, Luisa Regimenti, è di un milione e 300mila euro e vuole favorire la residenzialità e contrastare lo spopolamento.
La Giunta del Lazio ha approvato una delibera volta ad integrare il “Piano triennale per la riqualificazione dei Piccoli Comuni”, relativo alle annualità 2022-2024 e approvato con DGR n. 922/2022.
I beneficiari saranno i nuclei familiari residenti in questi Comuni, nei quali siano presenti figli minori di età inferiore a tre anni, o nei quali si verifichino nascite entro il 31 dicembre 2024, e i nuclei familiari nelle stesse condizioni che trasferiscano la propria residenza in un “piccolissimo Comune” e la mantengono per almeno cinque anni, unitamente alla dimora abituale.
Nel #versantelaziale del #PNALM, hanno meno di 2.000 abitanti 6 dei 7 paesi:

giovedì 28 marzo 2024

Parco Nazionale della Majella | #maiellageopark

Alessandro ed Enzo Pizzoferrato hanno molto contribuito, da volontari del Servizio Civile Universale, alla definizione del tracciato tra L'Aquila e Sulmona e ora hanno deciso di fare il loro Cammino. Noi li seguiremo per tutte le tappe!
Per informazioni sul #camminodicelestino o per richiedere gratuitamente la credenziale scrivere a promozione@parcomaiella.it
Trovate il cammino e le tracce in download gratuito sulle App Walk+ e Cammini d'Italia.#camminodicelestino #camminiditalia #ministerodelturismo #camminiaperti
Ecco la nostra rubrica dedicata alle guide del #parcomaiellaOggi vi presentiamo Marilisa Rubino, laureata in comunicazione, operatrice dei Centri informazione e guida turistica. Cresciuta in una famiglia di grandi conoscitori dell'Abruzzo e dei sentieri della Maiella, Marilisa ha consolidato nel tempo la sua esperienza come guida, attività che svolge professionalmente promuovendo un modello "lento" di scoperta dell'ambiente e del suo territorio d'origine.
Un vero esempio di dedizione per la natura e una grande ambasciatrice del suo territorio.
La 63a edizione del Presepe Vivente di Rivisondoli AQ,si terrà il 5 gennaio 2014 alle ore 18:00 nella Piana di Pie' Lucente.
Era il 1951, quando tra i monti dell'Altopiano delle 5 Miglia, a Rivisondoli, allora villaggio di poveri pastori, nacque il PRESEPE VIVENTE.
Sono centinaia i personaggi che rivivono la Natività in un clima originale, sullo sfondo dell'antica Rivisondoli (oggi un moderno e bellissimo centro turistico).
INFO:
http://www.concapeligna.it/itinerari/rivisondolipres/presepe_home.htm

giovedì 14 marzo 2024

#itinerari - Mucciafora, frazione del Comune di Poggiodomo, in provincia di Perugia.

Mucciafora è una frazione del Comune di Poggiodomo, in provincia di Perugia. Situata a 1.070 m s.l.m. ed abitata da 28 residenti, è il borgo a quota più elevata tra quelli sui monti della Valnerina.

Posta sull'antico tracciato della mulattiera che collegava Poggiodomo con la Valnerina passando per Vallo di Nera e l'Altopiano di Mucciafora (1.300 m s.l.m.), è base di partenza per le escursioni sul Monte Coscerno (1.685 m s.l.m.).

La frazione vive in una particolare condizione di isolamento, non essendo presenti in loco strutture amministrative né commerciali, e non essendo servita da alcuna linea di trasporti pubblici. È tuttavia celebrata ogni domenica la messa nella chiesa al centro del borgo, partecipata dai pochi anziani ancora residenti in loco.

Le montagne circostanti sono coperte da boschi di conifere da rimboschimento.

Nel corso dell'estate il borgo si popola dei villeggianti proprietari delle case, emigrati in massa negli anni sessanta.

Il borgo ha vissuto un processo di ristrutturazione diffuso delle abitazioni precedentemente danneggiate dai terremoti umbri. In particolare i proprietari delle case, generalmente costruite nei secoli scorsi, hanno eliminato gli intonaci aggiunti alle murature nel corso del secolo XX, riportando alla luce le vecchie pietre vive provenienti dalle zone circostanti, che hanno caratteristiche colorazioni variabili tra il bianco e il rosato.

Un esempio di abitazione con facciata riportata a pietra, e consolidamento antisismico con tiranti in acciaio.

È possibile ritrovare ammassi di queste pietre ai bordi dei terreni circostanti, ancora oggi coltivati, ammassati nei secoli a mano dai contadini per ottenere terreno coltivabile.

La frazione è servita da un acquedotto comunale che capta l'acqua presso il fontanile "Le Trocche", a quota 1400 m s.l.m.; l'acqua è nota per essere estremamente leggera in sali minerali. In estate, quando la sorgente riduce la portata emessa e il borgo si popola alquanto di villeggianti, viene integrata dall'acqua proveniente dalla zona "Fosso del Tamburrino", posta a quota più bassa di Mucciafora.

L'intero territorio nei dintorni di Mucciafora è ricchissimo di tartufo, per il quale la raccolta è rigidamente riservata. È altresì consentita la caccia (nei periodi di legge) e la raccolta dei funghi di superficie. Nel periodo estivo alcune zone boschive offrono varie specie di frutti di bosco, tra i quali more, lamponi, fragoline di bosco, porsaraghi umbri ecc.

La prima zona, che comprende alcuni settori denominati l'Ospedale, l'Osteria e la Ferrara.

La seconda zona, ubicata nelle parti più basse poste a Nord e Nord-Est del colle su cui si sviluppa l'intera frazione, e che comprende anche la parte abbandonata e decadente che un tempo era costituita soprattutto da stalle ed ovili; questa zona ospita la maggior parte della storia antica nonché degli edifici pubblici della frazione, come la ex-scuola che si affaccia sulla piccola Piazza dei Combattenti, al centro della quale un esadecaedro regolare sul pavimento testimonia la passata presenza dell'antico pozzo; un sonetto di Gabriele D'Annunzio è affisso sul muro di quella che in passato era una piccola scuola, e sul fondo della piazza è posto un piccolo monumento ai caduti della II guerra mondiale. Attigua alla piazza vi sono la chiesa di San Bartolomeo (XV-XVII sec.) e la piccola chiesa sconsacrata dedicata a Santa Giuliana. Molti edifici vengono ancora chiamati col patronimico delle famiglie che li eressero anticamente e talvolta riportano segni nascosti della storia passata, come Palazzo Leopardi (in precedenza denominato Palazzo Massari), oggi appartenente ad alcuni dei discendenti degli antichi proprietari; tra i due mattoni disposti a V a formare la chiave dell'arco del portone che dà accesso ai locali inferiori del Palazzo, vi è ancora qualche traccia di una M che indicava la casata Massari.

«Lorenzo, è cotta l'uva di Mucciafora

corcata a solatio nel suolo arsiccio

o pendula per l'agile viticcio

della canna che ai venti più non plora.

Te la colgan le dita dell'aurora

e te la porgan folta sul graticcio

ove si muta il grappolo nericcio

in porpora di re che il vin colora.»

(Gabriele D'Annunzio, sonetto dedicato all'amico Lorenzo Flamini.)

Giochi del Mediterraneo - “Taranto 2026”

“IL MITO DIVENTA FUTURO” Cerimonia di Apertura XX Giochi del Mediterraneo Stadio Erasmo Iacovone, 21 agosto Diretta Rai 2 h 20:15 Giochi del...