domenica 8 maggio 2022

#Lebelleitalie #sport - Volleyball Nations League 2022

I commissari tecnici delle nazionali italiane Davide Mazzanti e Ferdinando De Giorgi hanno comunicato le liste delle 25 atlete e atleti che saranno utilizzabili per Volleyball Nations League 2022. Per ogni tappa i CT potranno scegliere 14 giocatrici e giocatori. Il nuovo format del torneo si articolerà in tre settimane di gioco, durante le quali ogni nazionale disputerà 4 partite, per un totale di 12. 

Nella prima settimana le azzurre campionesse d’Europa saranno impegnate ad Ankara (31 maggio - 5 giugno), per poi scendere in campo a Brasilia (dal 14 al 19 giugno) e nell’ultima tappa a Sofia (28 giugno - 3 luglio). 

Per quanto riguarda gli uomini, questi esordiranno a Ottawa (8-12 giugno) per poi volare a Quezon City (22-26 giugno); ultima tappa della fase intercontinentale a Danzica (5-10 luglio).

Di seguito gli elenchi

Nazionale Femminile
Alzatrici: Alessia Orro, Ofelia Malinov, Ilaria Battistoni, Francesca Bosio.
Centrali: Cristina Chirichella, Anna Danesi, Marina Lubian, Sara Bonifacio, Federica Squarcini, Alessia Mazzaro.
Libero: Monica De Gennaro, Eleonora Fersino, Sara Panetoni.
Schiacciatrici: Alessia Gennari, Caterina Bosetti, Miriam Sylla, Elena Pietrini, Anastasia Guerra, Sofia D'Odorico, Alice Degradi, Terry Enweonwu, Elena Perinelli, Loveth Omoruyi.
Opposti: Paola Egonu, Sylvia Nwakalor.

Queste le dichiarazioni del CT campione d’Europa Davide Mazzanti: "Questa lista è basata sulle giocatrici che sono state protagoniste nelle stagioni precedenti e su chi si è maggiormente messa in mostra nell'ultimo campionato. Mettendo insieme queste due cose è venuto fuori il gruppo. Dentro le 25 ci sono atlete che oltre alla Volleyball Nations League disputeranno anche i Giochi del Mediterraneo. Quest'anno il torneo presenta un nuovo format e secondo me la difficoltà maggiore è organizzare la settimana dove non si gioca, trovando la sede d'allenamento migliore soprattutto in base alla tappa successiva. Noi per fortuna riusciremo sempre a tornare in Italia per allenarci, mentre sarebbe stato più complicato se avessimo dovuto rimanere all'estero. In generale, comunque, penso che la VNL rimanga una competizione molto competitiva e il fatto che il ranking mondiale sia diventato determinante anche per la qualificazione olimpica, rende necessario cercare di mettere in campo sempre la formazione più competitiva. Faremo attenzione alla condizione fisica delle ragazze, però, è chiaro che ogni tappa andrà affrontata al massimo, con l’obiettivo di qualificarsi alla Final 8 di Ankara".    

 IL CALENDARIO DELLE AZZURRE (orari di gioco italiani)

Week 1 (Ankara, Turchia)
31 maggio: Turchia-Italia ore 17.30
2 giugno: Belgio-Italia ore 18
3 giugno: Olanda-Italia ore 15
4 giugno: Cina-Italia ore 15

Week 2 (Brasilia, Brasile)
15 giugno: Serbia-Italia ore 02.00
16 giugno: Italia-Repubblica Dominicana ore 23
17 giugno: Germania-Italia ore 20
18 giugno: Italia-Brasile ore 20

Week 3 (Sofia, Bulgaria)
29 giugno: Italia-Polonia ore 19
1° luglio: Italia-Corea del Sud ore 15.30
2 luglio: Italia-Bulgaria ore 19
3° luglio: Thailandia-Italia ore 15.30

Quarti di finale (Ankara)
13-14 luglio

Semifinali (Ankara)
16 luglio

Finali (Ankara)
17 luglio
 

 Nazionale Maschile

Alzatori: Simone Giannelli, Riccardo Sbertoli, Paolo Porro, Marco Falaschi
Centrali: Gianluca Galassi, Simone Anzani, Lorenzo Cortesia, Fabio Ricci, Marco Vitelli, Roberto Russo, Leandro Mosca.
Libero: Fabio Balaso, Leonardo Scanferla, Alessandro Piccinelli
Schiacciatori: Daniele Lavia, Alessandro Michieletto, Mattia Bottolo, Francesco Recine, Oreste Cavuto, Davide Gardini, Fabrizio Gironi
Opposti: Giulio Pinali, Yuri Romanò, Ivan Zaytsev, Tommaso Stefani

Il commento del CT Ferdinando De Giorgi: “Le scelte fatte per questa Volleyball Nations League rientrano in un progetto lavorativo di squadra più ampio che comprende i Giochi del Mediterraneo e l’attività della Nazionale Under 22. Questo mi permetterà di osservare e tenere sott’occhio un numero di atleti allargato che saranno tutti eleggibili e candidabili durante la lunga estate. Naturalmente le scelte fatte sono in continuità con il percorso intrapreso lo scorso anno; con questo intendo dire che tutti dovranno essere attivamente coinvolti; il concetto di partecipazione attiva è fondamentale. Ognuno di loro dovrà dimostrare voglia di migliorare, senso di appartenenza ai valori della maglia azzurra e voglia di sacrificarsi per i compagni. Il nostro è un percorso sia tecnico sia valoriale; sono le due facce della stessa medaglia. Al termine della prima parte della stagione trarrò le prime conclusioni utili e propedeutiche alla preparazione dei Campionati del Mondo.”

 IL CALENDARIO DEGLI AZZURRI (orari di gioco italiani)

Week 1 (Ottawa, Canada)
8 giugno: Francia-Italia ore 01.30
9 giugno: Polonia-Italia ore 01.30
11 giugno: Canada-Italia ore 01.00
12 giugno: Argentina-Italia ore 20

Week 2 (Quezon City, Filippine)
22 giugno: Germania-Italia ore 13
24 giugno: Giappone-Italia ore 13
25 giugno: Italia-Slovenia ore 13
26 giugno: Italia-Cina ore 13

Week 3 (Danzica, Polonia)
5 luglio: Bulgaria-Italia ore 17
7 luglio: Italia-Iran ore 14
8 luglio: Italia-Serbia ore 20
10 luglio: Italia-Olanda ore 17

Quarti di finale (Casalecchio di Reno, Bologna)
20-21 luglio

Semifinali (Casalecchio di Reno, Bologna)
23 luglio

Finali (Casalecchio di Reno, Bologna)
24 luglio

venerdì 6 maggio 2022

i...Storie │Il 7 maggio 1922 nasceva Raimondo Vianello. (1968) il ciclista - (1977) la satira sportiva

 Il 7 maggio 1922 nasceva Raimondo Vianello, uno dei personaggi più amati del piccolo schermo. Attore, conduttore e sceneggiatore, ha saputo spaziare dalla televisione al cinema al teatro, creando sodalizi artistici di successo, come quello con la moglie Sandra Mondaini.
 
4 giugno 1955: Giro a Segno con Tognazzi e Vianello Ogni sera alle 21.00 sul Canale Nazionale (Rai1) Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello propongono Giro a Segno, un appuntamento in cui commentare e scherzare a seguito del Giro d’Italia 1956. I testi sono di Vianello, Tognazzi e Italo Terzoli, le musiche di Cosimo Di Ceglie. Negli archivi Rai non vi è purtroppo nessuna traccia della trasmissione. Curiosità: il Giro d’Italia del 56 fu quello della bufera di neve sul Bondone, con corridori semiassiderati, e con Vianello e Tognazzi che, seguendo la tappa in moto, fecero la spola per prestare soccorso a chi aveva problemi. Di seguito in ricordo di Raimondo Vianello legato a Giro a Segno.
"Partimmo da piazza Duomo a Milano su questo pulmino, e tutti ci dissero: “Come parte la carovana, voi scattate subito avanti, sennò vi trovate in mezzo al plotone, i ciclisti si mettono dietro di voi per farsi tirare, e vi trovate in un impiccio che non finisce più”. Facemmo come ci era stato detto, ma partimmo male. Il pulmino era in rodaggio, e per quanto l’autista ci desse dentro dopo un po’ avevamo i corridori in fuga che ci succhiavano le ruote, con i direttori di corsa che s’infuriavano: “Levatevi di mezzo!” gridavano, fischiavano… Così, arrivavamo che non avevamo visto niente. Dovevamo trasmettere entro un dato raggio dal traguardo, perché il ponte radio copriva un’area molto più limitata di quelli in uso oggi… per cui, se l’arrivo era lungo un vialone, facevamo la trasmissione dal distributore più vicino."
Giro d'Italia 1967. Sulla macchina RAI Raimondo Vianello (1922-2010), Sandro Ciotti (1928-2003) e Sergio Zavoli (1923)

giovedì 28 aprile 2022

I finalisti di Musicultura 2022 - Recanati il 3 e 4 maggio, diretta su Rai Radio 1

Gli artisti e le artiste che compongono la rosa dei finalisti saranno protagonisti di un’intensa due-giorni, il 3 e 4 maggio a Recanati. Il programma prevede due concerti serali al Teatro Persiani, con la partecipazione di Enrico Ruggeri, Amara e Simone Cristicchi.
Il programma delle serate
3 MAGGIO
con Simone Cristicchi e Amara
  • caspio – 
  • Emit – 
  • iosonorama – 
  • Cassandra Raffaele – 
  • Valeria Sturba – 
  • Valerio Lysander – 
  • Martina Vinci – 
  • Y0 – 
  • Yosh Whale

4 MAGGIO
con Enrico Ruggeri
  • Isotta – 
  • Kamahatma – 
  • Malvax – 
  • Sandri – 
  • Sara Loreni – 
  • Sofia Rollo – 
  • Te quiero Euridice – 
  • THEMORBELLI – 
  • Vito
La diretta su Rai Radio1
Rai Radio 1, la radio ufficiale di Musicultura, trasmetterà integralmente le due serate in diretta a partire dalle 21.05, con John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua alla conduzione. www.musicultura.it

Le canzoni finaliste
  • caspio (Trieste) – domani!
  • Emit (Lodi) – Vino
  • iosonorama (Napoli) – Zero Volume (Partenope)
  • Isotta (Siena) – Palla avvelenata
  • Kamahatma (Trecate NO) – Saletta fumo
  • Malvax (Modena) – Esci col cane
  • Cassandra Raffaele (Vittoria RG) – La mia anarchia ama te
  • Sandri (Cesena) – Bar Legni
  • Sara Loreni (Parma) – Amanda
  • Sofia Rollo (Lecce) – Da sola
  • Te quiero Euridice (Piacenza) – Mandorle
  • THEMORBELLI (Alessandria) – Il Giardino dei Finzi Contini
  • Valeria Sturba (Bologna) – Antiamore
  • Valerio Lysander ( Roma) – Sandali
  • Martina Vinci (Genova) – cielo di Londra
  • Vito (Palermo) – Quanto costa l’amore
  • Y0 (Ravenna) – TRAPsodia POPolare
  • Yosh Whale (Salerno) – Inutile

sabato 23 aprile 2022

27 aprile - 7 maggio 2022, Nonantola Film Festival

Otto serate ad ingresso gratuito all’insegna del cinema d’autore e di qualità, lo schermo come specchio dei tempi in cui viviamo; una rassegna serale con otto film (sei girati da registe) italiani e stranieri, di cui due opere prime, e due opere seconde vincitrici della Mostra di Venezia e del Festival di Cannes 2021; tre registe, due modenesi e una egiziana, un regista, un’attrice e un produttore accompagneranno i loro film in sala, mentre un critico cinematografico racconterà agli spettatori l’esordio di Pasolini dietro la macchina da presa dopo la proiezione di ‘Accattone’ in versione restaurata. Sono tra i numeri della 16/a edizione del Nonantola Film Festival, che dopo due anni di stop alle rassegne in presenza a causa della pandemia si svolgerà dal 27 aprile al 7 maggio a Nonantola (Modena). In programma anche due film per i più piccini, i cortometraggi vincitori della gara ‘4 Giorni Corti+2’ e la proiezione dei corti premiati al festival ‘CineDanza’ 2021. Ed ancora, una mostra con 55 opere di pittura, scultura e fotografia, “L’arte nel cinema”, nel foyer della Sala Cinema Massimo Troisi. www.nonantolafilmfestival.it
In linea con la mission che Nonantola Film Festival porta avanti da sei anni, vengono presentate agli spettatori opere che poca o nulla visibilità hanno avuto nelle sale, “non per scarsa qualità, ma per logiche di distribuzione cinematografica miopi e interessate soltanto al guadagno immediato”.
  • Mercoledì 27 aprile Nonantola - ore 20.30
    QUO VADIS, AIDA? di Jasmila Žbanić
    Ambientato nel 1995, durante le guerre di dissoluzione della Jugoslavia, quando l'esercito serbo attacca la città bosniaca di Srebrenica.

    Giovedì 28 aprile Nonantola - ore 20.30
    LA SCELTA DI ANNE - L'ÉVÉNEMENT (L'Événement) di Audrey Diwan
    Leone d’oro al miglior film a Venezia 2021 che tratta il delicato tema dell’aborto.

    Venerdì 29 aprile Nonantola - ore 20.30
    TITANE di Julia Ducournau
    Palma d’oro al miglior film a Cannes 2021. La problematica vita di Alexia, serial killer con una placca di titanio conficcata nel cranio a causa di un incidente passato.

    Sabato 30 aprile Nonantola - ore 16 CINEKIDS tre appuntamenti
    VOCE e VISIONE un film fai-da-te di Marco ‘MarContasatorie’ Bertarini
    IL GRUFFALÒ di Max Lang e Jakob Schuh
    IL GRUFFALÒ E LA SUA PICCOLINA di Uwe Heidschötter e Johannes Weiland
    Marco Bertarini da vivo racconta storie per chi ha desiderio di ascoltare&immaginare. A seguire, dai libri cult del mostro più amato dai bambini, due incantevoli film di animazione.

    Sabato 30 aprile Nonantola - ore 20.30
    I HAD A DREAM – AVEVO UN SOGNO di Claudia Tosi
    Il film esplora l’Italia, negli ultimi 10 anni, attraverso l’azione politica e la vita quotidiana di due donne molto combattive.

    Domenica 1 maggio Nonantola - ore 20.30
    IL PINGUINO DI CARTA E ALTRE STORIE di Valentina Arena

    Nel 2018 la regista ha attivato un percorso di arte partecipata a Modena, attraverso il quale ha coinvolto un gruppo eterogeneo di persone in un esperimento di scrittura filmica collettiva.

    Lunedì 2 maggio Nonantola - ore 20.30
    LA GUERRA A CUBA opera prima di Renato Giugliano
    Barricato nella torre del campanile, qualcuno spara sulla folla nel giorno della festa patronale di un paesino in Valsamoggia.

    Martedì 3 maggio Nonantola - ore 20.30
    ACCATTONE di Pier Paolo Pasolini
    'Accattone' è il soprannome di un ragazzo nullafacente che vive in una borgata romana sfruttando una prostituta, Maddalena. Una drammatica storia d’amore In occasione del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini

    Sabato 7 maggio Nonantola - ore 21.30
    ON THE FENCE di Nesrine Lotfy El-Zayat
    La regista si muove tra la casa paterna e la paura per l’approvazione della madre filmando un documentario che riporta ricordi speciali perduti. Prima della proiezione, saranno proclamati e premiati i vincitori dei concorsi di pittura, scultura e fotografia “L’Arte nel Cinema” organizzati dall’Associazione Nonantolarte e PhotoNonantolarte in collaborazione con Nonantola Film Festival APS. A seguire, saranno proiettati i corti vincitori della gara “4 Giorni Corti” del Nonantola Film Festival 2022 e – in collaborazione con Drama Teatro - i corti vincitori di “Cine Danza” 2021

  • ‘Quo vadis, Aida?’, 𝘕𝘦𝘭 1995, 𝘥𝘶𝘳𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘨𝘶𝘦𝘳𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘥𝘪𝘴𝘴𝘰𝘭𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘑𝘶𝘨𝘰𝘴𝘭𝘢𝘷𝘪𝘢, 𝘭'𝘦𝘴𝘦𝘳𝘤𝘪𝘵𝘰 𝘴𝘦𝘳𝘣𝘰 𝘱𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦 𝘭𝘢 𝘤𝘪𝘵𝘵à 𝘣𝘰𝘴𝘯𝘪𝘢𝘤𝘢 𝘥𝘪 𝘚𝘳𝘦𝘣𝘳𝘦𝘯𝘪𝘤𝘢, 𝘥𝘰𝘷𝘦 𝘈𝘪𝘥𝘢, 𝘶𝘯𝘢 𝘵𝘳𝘢𝘥𝘶𝘵𝘵𝘳𝘪𝘤𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭'𝘖𝘕𝘜, 𝘴𝘪 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘢 𝘤𝘰𝘭 𝘮𝘢𝘳𝘪𝘵𝘰 𝘦 𝘪 𝘴𝘶𝘰𝘪 𝘥𝘶𝘦 𝘧𝘪𝘨𝘭𝘪. 𝘈𝘪𝘥𝘢 𝘳𝘪𝘵𝘪𝘦𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘢𝘭 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘣𝘢𝘴𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭'𝘖𝘕𝘜 𝘪𝘯 𝘤𝘶𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢, 𝘮𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘴𝘦𝘳𝘣𝘪 𝘴𝘶𝘭 𝘴𝘶𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘪𝘮𝘦𝘵𝘳𝘰, 𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘪𝘭 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘦 𝘩𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘢𝘵𝘰 𝘳𝘪𝘧𝘶𝘨𝘪𝘰 𝘤𝘦𝘯𝘵𝘪𝘯𝘢𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘪 𝘥'𝘦𝘵𝘯𝘪𝘢 𝘣𝘰𝘴𝘨𝘯𝘢𝘤𝘤𝘢, 𝘤𝘰𝘮𝘪𝘯𝘤𝘪𝘢 𝘢 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘯𝘴𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘳𝘴𝘪, 𝘥𝘦𝘷𝘦 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘮𝘰𝘥𝘰 𝘥𝘪 𝘴𝘢𝘭𝘷𝘢𝘳𝘦 𝘴é 𝘴𝘵𝘦𝘴𝘴𝘢 𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘢 𝘧𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘥𝘢𝘭 𝘮𝘢𝘴𝘴𝘢𝘤𝘳𝘰 𝘪𝘮𝘮𝘪𝘯𝘦𝘯𝘵𝘦.
  • ‘La scelta di Anne’, 
  • ‘Titane’, 
  • ‘Il Gruffalò’,
  • ‘I had a dream’, 
  • ‘Il pinguino di carta e altre storie’, 
  • ‘La guerra a Cuba’ e 
  • ‘On the fence’. 
  • Tra gli ospiti, le autrici Valentina Arena e Claudia Tosi e l’attrice Stefania Delia Carnevali, tutte modenesi, il regista Roberto Giugliano, lo sceneggiatore Mario Mucciarelli, il critico cinematografico Roberto Chiesi, la regista egiziana Nesrine Lotfy El-Zayat e il produttore Luigi Veneziani.

sabato 2 aprile 2022

World Cup di Ginnastica Artistica maschile Baku 2022: Salvatore Maresca trionfa agli anelli



L'inno di Mameli risuona alla Milli Gimnastika Arena di Baku, in Azerbaijan, quando Salvatore Maresca sale sul gradino più alto del podio. L’azzurro ha vinto la medaglia d'oro nella finale di specialità agli anelli, alla World Cup di Ginnastica Artistica maschile 2022. L'agente delle Fiamme Oro, medaglia di bronzo ai mondiali 2021 nella stessa specialità, ha concluso la gara con il punteggio di 14.800, il migliore di giornata e uguale a quello già ottenuto in qualifica, battendo il campione turco Ibrahim Colak, finito sulla piazza d'onore a distanza di pochi centesimi e l'azero Nikita Simonov, che chiude il podio di casa.
Ho un solo compito adesso, solo uno per il mio fratellino Nicolò, e ce la metterò tutta”, aveva scritto ieri sera sul proprio profilo Instagram, alla vigilia della finale, l'atleta cresciuto alla Ginnastica Salerno e allenato da Marcello Barbieri, al suo fianco in campo gara. La dedica di questo successo, che arriva dopo il bronzo conquistato nella precedente tappa di Coppa del Mondo a Il Cairo, è per il ginnasta della Nazionale azzurra dei grandi attrezzi, Nicolò Mozzato, che purtroppo ieri si è infortunato durante le qualifiche al volteggio ed è stato costretto a tornare subito in Italia insieme al suo tecnico Gianmatteo Centazzo.
“Ovviamente sono stracontento. Io oggi dovevo vincere perché ho fatto una promessa a Nicolò prima che tornasse in Italia dopo che, purtroppo, è stato vittima di un bruttissimo infortunio. Oggi per me era il minimo dare il massimo per portare a casa questa medaglia. E’ come se avesse vinto lui, quindi quest’oro è dedicato tutto a lui e spero veramente che si riprenda presto perché ho tantissima voglia di gareggiare insieme e ovviamente non aspetto altro che vedere una competizione in cui sarà lui a salire sul podio facendo riecheggiare nell’arena il nostro inno nazionale”.

domenica 27 marzo 2022

World Cup 2022 di Pentathlon Moderno. Prima vittoria in Coppa del Mondo per Elena Micheli

È grande Italia nella prima tappa della World Cup 2022 di Pentathlon Moderno, a Il Cairo, in Egitto. Elena Micheli (Carabinieri), dopo aver dominato qualifiche e semifinali, ha trionfato in finale, chiudendo a 1417, davanti all’ungherese Michelle Gulyas, seconda con 1412, e alla britannica Emma Whitaker, terza con 1384.
L’atleta azzurra del Centro Sportivo Carabinieri, argento ai Mondiali senior 2019 e campionessa italiana senior, centra così la sua prima vittoria in Coppa del Mondo. Nono posto per Maria Lea Lopez (Carabinieri), sedicesima Aurora Tognetti (Carabinieri). Un ottimo risultato per l’Italia femminile con tre azzurre nelle prime sedici.
È stata una gara entusiasmante, piena di difficoltà dovute alla gestione del nuovo format ma piena di emozioni e conferme che il lavoro intrapreso con il mio staff funziona!”, ha commentato emozionata Elena Micheli. “Sono felicissima e ringrazio infinitamente le persone che hanno permesso tutto ciò supportandomi in tutto e per tutto, dal Centro Sportivo Carabinieri agli sponsor ai tecnici e terapisti, gli amici e la famiglia che non mancano mai accanto a me!”, ha aggiunto l’azzurra. La splendida prestazione delle atlete italiane è arrivata con il nuovo format di gara, lo stesso che sarà utilizzato alle Olimpiadi di Parigi 2024, che prevede le prove di equitazione, scherma bonus round, nuoto e laser run da affrontare in 90 minuti.
Riscontri positivi dagli azzurri anche nella finale maschile con Matteo Cicinelli (Carabinieri) che ha chiuso ai piedi del podio. Un ottimo quarto posto per l’atleta italiano, con 1475 punti, alle spalle del francese Christopher Patte (1487) che ha vinto precedendo i due ungheresi Csaba Bohm (1481) e Balazs Szep (1477). Diciassettesimo Alessandro Colasanti (Carabinieri) con 1151.
Sono molto soddisfatto della squadra azzurra. La vittoria di Elena e il quarto posto di Matteo balzano agli occhi, ma ciò che più mi è piaciuto, è stato l’atteggiamento di tutti i ragazzi: da topolini siamo diventati Leoni. – ha commentato il Direttore Tecnico azzurro Andrea Valentini – Sono tutti cresciuti tecnicamente e atleticamente e iniziano ad averne consapevolezza!”. www.fipm.it/world-cup-2022

sabato 26 marzo 2022

#Lebelleitalie, Sassello │ #ascoltando, First piece - Andreas Vollenweider Live

Sassello è un comune italiano di 1 754 abitanti della provincia di Savona in Liguria. Per la sua estensione territoriale costituisce il comune più grande della provincia.
Secondo la tradizione popolare, non supportate da alcun documento scritto, un primo insediamento sorse già in epoca preistorica e fu a Sassello che alcuni scampati dei Liguri Statielli trovarono rifugio dopo le incursioni dei Romani nelle terre tra le valli Stura e Bormida.
Fin dall'epoca longobarda il territorio era inserito nei possedimenti dell'abbazia di San Colombano di Bobbio (PC) attraverso il controllo dell'abbazia di San Salvatore di Giusvalla e che dipendeva quindi in ultima istanza dalla Santa Sede, assieme ai tanti possedimenti, il territorio era inserito nel grande feudo reale ed imperiale monastico.
Venne quindi compreso nella Marca Aleramica e citato per la prima volta con il toponimo di Salsole nel diploma imperiale di Ottone I di Sassonia del 967. Già nel medioevo risulta soggetto alla giurisdizione ecclesiastica del vescovo di Acqui.
Dall'XI secolo rientrò nei possedimenti del Marchesato di Ponzone e furono proprio i marchesi, nel 1290, a vendere il borgo sassellese al genovese Branca Doria che si autoproclamò, senza un'ufficiale investitura, signore di Sassello. Durante la dominazione doriesca fu edificata nel primo decennio del XIV secolo il castello di Bastia Soprana e fu ancora un discendente di un altro ramo della famiglia Doria, Filippo, ad edificare intorno al 1450 presso Bastia Sottana una nuova fortificazione più a valle.
I rapporti tra la famiglia Doria e gli abitanti del borgo causeranno negli anni successivi confronti sempre più tesi e aspri che definitivamente scoppiarono nel 1593 con una rapida ribellione dei Sassellesi; secondo alcune fonti storiche saranno gli stessi Doria, per placare i dissidi politici tra le diverse casate nobiliari, a vendere il feudo di Sassello nel 1612 alla Repubblica di Genova.
Musei
All'interno del museo "Perrando" - aperto al pubblico il 17 settembre del 1967 nell'omonimo palazzo del centro storico sassellese - sono conservati alcuni reperti archeologici provenienti dal territorio locale, oltre ad una notevole collezione di dipinti. Tra le opere esposte quelle dei pittori come Alessandro Magnasco (Crocifisso con frate), Luca Cambiaso, Domenico Piola (I santi Antonio da Padova e Giovanni Battista) e Giuseppe Pellizza da Volpedo.
È presente inoltre una raccolta di ceramiche, caratteristiche della provincia savonese, del Seicento e del Settecento, così come una sezione dedicata alle fabbriche di amaretti, ed infine un plastico rappresentante gli antichi mestieri figurato con i famosi macachi delle Albisole.
Il paese è conosciuto per la produzione del biscotto amaretto (Amaretto morbido di Sassello) di pasta alle mandorle, una ricetta risalente al XIX secolo e che annualmente viene festeggiato in una sagra a tema. La tradizione culinaria contadina riporta numerose ricette a base di funghi che costituiscono il patrimonio gastronomico del paese. I salumi e la carne di pregio sono apprezzati e oggetto di acquisti da parte dei turisti. Tra i piatti della cucina locale si ricorda la cacciagione (cinghiale, capriolo, lepre e fagiano) e la torta pasqualina, particolare torta salata di verdure e uova che si prepara in periodo pasquale.
Ogni anno in occasione della festa del Corpus Domini si svolge l'infiorata, durante la quale le vie e le piazze del centro storico di Sassello vengono addobbate con disegni ispirati a soggetti religiosi mediante l'uso di migliaia di petali colorati. wikipedia.org - Sassello

lunedì 7 marzo 2022

#Lebelleitalie #sport. Giovanni Franzoni e Marco Abbruzzese │Mondiali junior di Panorama

Oro e argento per l’Italia nella combinata alpina maschile ai Mondiali junior di Panorama. Terzo e quarto dopo il superG di sabato, Giovanni Franzoni e Marco Abbruzzese hanno disputato uno slalom di ottimo livello conquistando rispettivamente la medaglia d’oro e quella d’argento. Solo 6 centesimi dividono i due giovani azzurri, in una gara in cui l’argento è diventato doppio grazie alla prestazione dell’elvetico Franjo Von Allmen, pari merito con Abbruzzese.
Franzoni conquista così la terza medaglia in questa edizione del Mondiale, dopo l’oro in discesa e il bronzo del superG. Il 20enne finanziere di Manerba del Garda (classe 2001, compirà 21 anni il prossimo 30 marzo) conferma così la sua leadership fra gli juniores, che trova riscontro nella sua prima posizione assoluta in Coppa Europa. In totale sono cinque le medaglie iridate conquistate da Franzoni, se si aggiungono le due già vinte lo scorso anno nella rassegna di Bansko. “Giò” è già il personaggio di questa edizione del Mondialino canadese. E le sue chances di medaglia non sono finite.
Ma oggi va celebrato anche l’argento di Marco Abbruzzese, 19enne delle Fiamme Oro, genovese, già in evidenza nelle gare veloci, ma in grado di mettere in pista uno slalom efficace, tanto da fare anche meglio del compagno di squadra medaglia d’oro. Abbruzzese ha così messo al collo una medaglia strameritata, che forse sarebbe potuta arrivare anche prima in questa rassegna.
Buona gara anche per Filippo Della Vite, che termina al settimo posto la combinata a 1″18 dalla vetta, con 22 posizioni recuperate dopo il superG. https://www.fisi.org/
Giovanni Franzoni è il nuovo campione mondiale junior di discesa. Il 20enne finanziere di Manerba del Garda (compirà 21 anni il prossimo 30 marzo) ha dominato la discesa di Panorama, in Canada, conquistando la terza medaglia iridata della sua giovane carriera, dopo l’oro nel superG e l’argento nel gigante vinti a Bansko nel 2021.
Franzoni non ha lasciato spazio agli avversari. Sceso con il pettorale numero 8, il lombardo ha fatto registrare il tempo di 1’25″56, lasciando a 24 centesimi il secondo classificato, l’elvetico Franjo Von Allmen, e a 58 la medaglia di bronzo del tedesco Luis Vogt.
L’azzurro è stato il migliore in quasi tutti i parziali della pista, ad eccezione del primo, dove cedeva 17 centesimi a Vogt. Poi la sua progressione è stata inarrestabile fino al successo finale.
Giovanni Franzoni replica a Panorama. Dopo l’oro nella discesa conquistato venerdì, il 20enne bresciano delle Fiamme Gialle ha conquistato la medaglia di bronzo nel superG, la disciplina che lo vede leader in Europa da tutta la stagione.
E’ la quarta medaglia iridata nelle competizioni junior per il giovane azzurro: alle due medaglie vinte a Bansko nel 2021, ora Franzoni aggiunge le due che ha già al collo nella rassegna iridata canadese, con la possibilità di incrementare il bottino.
La gara è stata vinta dall’americano Isaiah Nelson con il tempo di 1’06″57, per 13 centesimi più rapido dell’elvetico Franjo Von Allmen, molto veloce sulle nevi di Panorama, quindi Franzoni a 41 centesimi dal leader.
Franzoni non ha avuto una partenza brillante e, al primo intermedio, accusava un ritardo di 47 centesimi da Nelson. Poi, la sua gara è andata in crescendo, grazie alla velocità che il campioncino di Manerba del Garda è riuscito a esprimere sul tracciato, fino a concludere con 41 centesimi in più dell’americano. 



#Lebelleitalie #sport. Dominik Paris │Federica Brignone│Dorothea Wierer│Lukas Hofer

Paris torna al successo in Coppa del Mondo. Archiviata la discesa con troppi errori di venerdì, oggi Dominik ha rispolverato il meglio del suo bagaglio tecnico e tattico, mettendo sulla Olympiabakke di Kvitfjell una gara perfetta in ogni tratto, che gli ha permesso di comandare nettamente dal secondo intermedio fino al traguardo, risultando inavvicinabile per tutti gli altri avversari.


Il 32enne della Val d’Ultimo ha fermato il cronometro sull’1’43″92 finale, staccando di 55 centesimi Aleksander Aamodt Kilde, e per 81 la coppia Hintermann-Feuz, terzi a pari merito.
Per Paris si tratta della 21esima vittoria in carriera (la 17esima in discesa), la quarta a Kvitfjell: una pista che negli anni ha regalato diverse gioie all’azzurro. Si avvicinano sempre più le 24 vittorie di un mito come Gustavo Thoeni, che ormai Paris ha nel mirino. www.coni.it - Paris torna al successo nella discesa di Kvitfjell
Un'altra prova maiuscola, una seconda manche d'esperienza e classe. Federica Brignone conquista un entusiasmante secondo posto nel gigante di Lenzerheide dietro alla francese Tessa Worley, risalendo dal quinto posto della prima frazione.
Suo è il miglior tempo con una condotta di gara d'attacco anche sui due muri dell'insidioso tracciato svizzero.
Ventinove i centesimi di distacco alla fine di Federica dalla transalpina, che ha controllato la situazione nella seconda manche. E due di vantaggio su Sara Hector: la svedese, campionessa olimpica della specialità, aveva il miglior tempo parziale, ma ha perso tutto il suo vantaggio nella sua seconda discesa. Quarta una Mikaela Shiffrin che comunque resta sempre più leader della classifica generale di Coppa del Mondo. Buona diciannovesima Roberta Melesi, ventesima Elena Curtoni. rainews.it - Magica Brignone: è seconda in gigante a Lenzerheide
Torna sul podio della pursuit Dorothea Wierer, a due anni di distanza dallo splendido oro ai Mondiali di Anterselva. E si tratta del terzo podio stagionale individuale, del 44esimo nella carriera. Nella gara ad inseguimento di Kontiolahti, Dorothea è meravigliosa, implacabile al tiro, nel quale non sbaglia mai, e veloce sugli sci, tanto da tenere alle spalle un’atleta molto pericolosa come Denise Herrmann. La vittoria va a Tiril Eckhoff, ma per soli 15″9 rispetto alla campionessa azzurra, e per 19″5 rispetto alla tedesca.


Dorothea Wierer aveva preso il via per 17/a con quasi un minuto di ritardo da Tiril Eckhoff, dopo il primo poligono netto, si trovava già in undicesima posizione a 54 secondi dalla vetta. Anche il secondo tiro, a terra, è pienamente positivo per la campionessa di Anterselva che sale in settima posizione a 52 secondi da Eckhoff. Ancora uno zero nel primo tiro in piedi e Dorothea è quarta e mette nel mirino il podio.
Al quarto tiro sbagliano tutte le migliori, ma non la Wierer, che grazie al 20 su 20 esce con il secondo posto a soli 14 secondi dalla norvegese.
Giornata d’oro per il biathlon italiano con Lukas Hofer che conquista il primo podio stagionale, sia personale che per la squadra maschile, nella pursuit di Kontiolahti.
La vittoria, la sesta di fila, va al francese Quentin Fillon Maillet, con un errore, e con il tempo di 32’55″0, davanti a Lasser, niente errori, e 8″2 di distacco, quindi Lukas Hofer, a 8″8 con un errore. Fillon Maillet vince anche la coppa di specialità. www.fisi.org - HOFER E’ TERZO NELLA PURSUIT DI KONTIOLAHTI, PRIMO SIGILLO STAGIONALE

sabato 5 marzo 2022

Federica Brignone si regala, con una gara di anticipo, anche la Coppa del Mondo di SuperG

Federica Brignone scrive un’altra pagina dello sci alpino azzurro. La valdostana, vincitrice a Pechino 2022 di un argento nello slalom gigante e di un bronzo nella combinata, si regala, con una gara di anticipo, anche la Coppa del Mondo di SuperG, diventando la prima italiana a conquistare questa sfera di cristallo. Brignone è anche l'unica azzurra ad avere in bacheca tre Coppe di specialità, considerando quelle di gigante (2020) e combinata (vincitrice della classifica 2019 e della Coppa 2020) e, ovviamente, la generale del 2020.
Sulla neve svizzera di Lenzerheide, a Fede basta il nono posto di giornata nella prova vinta dalla francese Romane Miradoli, complice l’uscita della “rivale” Elena Curtoni dopo poche curve. Quarto posto, invece, per Marta Bassino.
Sono contentissima veramente. Finalmente riceverò la coppa sul podio! Mi dispiace per Elena, ha fatto una stagione stratosferica – il commento di Brignone -. Non ho fatto una bella gara, ho sbagliato molto facendo errori e frenate. Son partita bene ma mi son sentita scivolare e ho fatto un grosso errore dove è uscita Elena”. (foto ANSA) coni.it/it - Federica Brignone fa la storia, sua la Coppa del Mondo di SuperG
Women's Super-G | Garmisch-Partenkirchen
Federica Brignone - Zauchensee 2022 Super G - 1st place
Brignone è d'argento ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022! Quattro anni dopo il bronzo di PyengChang2018, l'azzurra si migliora conquistando la medaglia di un metallo più pregiato nello slalom gigante disputato al National Alpine Ski Centre di Yanqing. Brignone avanza di una posizione rispetto alla prima manche e, con il tempo di 1:55.97, sale sul secondo gradino di un podio su cui svetta la campionessa olimpica svedese Sara Hector oro in 1:55.69, ma davanti alla svizzera Lara Gut Behrami (1:56.41), medaglia di bronzo.
Federica Brignone è medaglia di bronzo nella combinata dello sci alpino dei Giochi olimpici di Pechino 2022. L'azzurra, ottava in discesa e quarta in slalom, ha concluso al terzo posto alle spalle delle svizzere Michelle Gisin, oro, e Wendy Holdener, argento. Per l'Italia è la sedicesima medaglia ai Giochi cinesi.

sabato 5 febbraio 2022

#NarrazioniOlimpiche #Storie. Torino 2006. Enrico Fabris, Ippolito Sanfratello, Matteo Anesi, Stefano Donagrandi │Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio

Enrico Fabris, Ippolito Sanfratello, Matteo Anesi, Stefano Donagrandi, formano la squadra che ha vinto il titolo olimpico nell'inseguimento a squadre. I tre azzurri che hanno disputato la storica finale superando il Canada sono Fabris, Sanfratello e Anesi. In pista si sono affrontate la squadra che detiene il primato mondiale (Canada 3:39.69) e quella che detiene il record olimpico (Italia 3:43.64). Impressionante il ritmo impresso fin dal primo giro dagli azzurri che hanno sfruttato proprio nei primi metri una indecisione dei canadesi incrementando il vantaggio in maniera determinante. A metà gara il ritorno del terzetto canadese composto da Arne Dankers, Steven Elm, Justin Warsylewicz è durato poco più di due giri. Ma gli azzurri hanno aspettato l'ultima parte per sferrare una impressionante progressione che li ha portati a tagliare il traguardo in 3:44.46 con oltre due secondi di vantaggio (+2.42).
Matteo Anesi, 21 anni di Baselga di Pinè, atleta delle Fiamme Gialle, in nazionale dal 2002; Enrico Fabris, 25 anni di Roana in provincia di Vicenza, atleta delle Fiamme Oro, in nazionale dal 2001; Ippolito Sanfratello, 33 anni di Piacenza, atleta del Circolo Pattinatori Pinè-Pulinet in nazionale dal 2003 e Stefano Donagrandi, 30 anni di Brescia atleta delle Fiamme Oro, sono i vincitori della medaglia d'oro olimpica nella disciplina del pattinaggio velocità inseguimento a squadre.  http://www.altopianodipine
Ippolito Sanfratello (Piacenza, 3 novembre 1973) è un ex pattinatore di velocità in-line ed ex pattinatore di velocità su ghiaccio italiano. Laureato in Economia e commercio all'Università Cattolica di Piacenza nel 1998, ha ottenuto grandissimi successi nel pattinaggio a rotelle, con 8 titoli mondiali e il record mondiale sui 1000 metri.
Dedicatosi poi al pattinaggio su ghiaccio, affine alla sua precedente disciplina, è entrato in nazionale nel 2003 e ha ottenuto discreti risultati, fra cui il quinto posto agli Europei nei 1500 metri nella stagione 2005-06 e un quarto posto in una prova di Coppa del Mondo nello stesso anno.
Ai XX Giochi olimpici invernali del 2006, ha vinto l'oro nell'inseguimento a squadre insieme a Matteo Anesi, Enrico Fabris e Stefano Donagrandi.
Quel che accadde ai Giochi di Torino del 2006 durante il programma originale del pattinaggio di figura tra Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio è epica, un’epica martellata dall’eco della frase non pronunciata: «L’hai fatto ancora». I due erano la coppia più attesa delle Olimpiadi invernali, all’inseguimento della gara perfetta. E si erano avvicinati alla perfezione, con un programma latino che li aveva visti districarsi col sorriso sulle lame. Fino a quei cinque secondi dalla fine, quando, dopo una difficile diagonale, Maurizio sbaglia l’ultimo sollevamento, il più facile. E finisce la musica. Errore irreparabile. Barbara guarda da un lato, poi dall’altro, poi lo guarda. È l’“occhiata”. Mezzo minuto da gladiatori nell’arena, dove è chiaro che Barbara si sta mangiando Maurizio, che ha una tuta col petto aperto quasi a dire «colpiscimi», dove tra le iridi spalancate di stupore e recriminazione passano tutti i momenti principali non di una vita ma di due vite, unite sul fil di lama dei pattini in un equilibrio precario, indissolubilmente in sincrono sia nella buona che nella cattiva sorte.
Non c’è miracolo che possa ripescare gli italiani dalla scivolata al settimo posto. Si presentano per il programma libero in versione favola, danzando sulle note del Principe d’Egitto. Lei determinata, lui obbediente, quando stanno per entrare Barbara gli stringe la mano. Un segno pubblico di pace. L’esibizione è impeccabile. Lontano dai primi posti, Fusar Poli e Margaglio terminano l’Olimpiade torinese parlandosi. Nella loro carriera hanno rotto l’incantesimo di 105 anni di Mondiale senza un italiano sul podio nel pattinaggio artistico, non potevano lasciarsi sconfiggere da una caduta ripetuta. Dopo Torino 2006 hanno partecipato a Galà sul ghiaccio, allenato, commentato in televisione competizioni di danza su ghiaccio. Ma l’epica della loro storia, la gioia della loro prima vittoria e il fuoco bruciante della loro sconfitta è ancora vivido negli occhi di appassionati e non, acceso e nitido sotto la categoria “attimi più emozionanti di certe vittorie iridate” Melania Sebastiani .www.storiedisport.it

Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise | Volontari per la Natura: aperte le iscrizioni ai turni 2026

C'è un modo speciale per conoscere davvero il Parco: viverlo ogni giorno, accanto a chi lo protegge e se ne prende cura. Anche per il 20...